| Interventi |
| TRESSO Francesco Sì, grazie, Presidente. Ho presentato questa mozione - come abbiamo avuto modo di discutere in Commissione - anche in concomitanza a un diritto di tribuna che ha visto la raccolta di quasi mille firme da parte dei genitori della scuola "Pascoli" che, in ragione dei lavori di ristrutturazione dell'Istituto hanno saputo a gennaio di quest'anno, quindi in concomitanza, sostanzialmente, con le iscrizioni presso la scuola stessa, che avrebbero dovuto, per alcune sezioni, affrontare un cambio di sede temporanea, che però riguarda tutto l'anno scolastico, con spostamento di circa 120 alunni presso un altro istituto posto a circa 2 chilometri di distanza da quello attuale. Ora, in virtù dei disagi creati, è stato richiesto, a più riprese, da parte dei Consigli d'Istituto e di questi genitori, al Comune di venire incontro alle esigenze, di trovare, diciamo, delle soluzioni a questi disagi, cercando di mettere a disposizione o una navetta o di contrattare, diciamo, dei prezzi agevolati nei confronti di GTT e anche di opportune misure per infittire il passaggio dei mezzi nell'arco delle ore interessate dagli orari scolastici. Non solo, ma è stato messo a punto anche un progetto che riguardava l'accompagnamento, finanziato dalla Compagnia San Paolo stessa, che è la proprietaria dell'istituto scolastico, per istituire un servizio di accompagnamento, utilizzando i mezzi pubblici. Non mi dilungo nella descrizione perché, appunto, è già stato ampiamente dibattuto in Aula. Quello che volevo ribadire è che, ad oggi, quello che è stato ottenuto è l'abbonamento studenti ridotto al 50%, per coloro che, appunto, dovranno affrontare questo tipo di spostamento. Misura che è stata ottenuta, però, non grazie, diciamo, a un interessamento da parte dell'Assessora che, viceversa, non si è mai fatta viva agli incontri che sono stati istituiti presso la scuola. Ha mandato il Direttore Garbarini, che però non aveva avuto modo e mandato di, diciamo, di produrre delle misure, anche solo di interlocuzione verso GTT, ma è stata direttamente la Compagnia di San Paolo tramite con GTT di ottenere questa scontistica. Ora, a fronte anche di una locazione che verrà fortemente ridotta, quest'anno, in ragione dei lavori che, quindi, consentirà al Comune di risparmiare oltre 90.000 Euro, io avevo chiesto con la mozione di potersi fare carico, ulteriormente, anche, di quella quota di abbonamento che viene demandato alle famiglie che, non avendo previsto questo tipo di disagio, appunto, dovranno affrontare delle spese ulteriori; sappiamo che, appunto, gli abbonamenti per studenti sono stati anche ulteriormente aumentati. Quindi, sostanzialmente, la quota in carico al Comune poteva essere dell'ordine di 15.000 Euro, a fronte di 91.000 che venivano invece risparmiati. L'Assessora Patti in Commissione ci ha detto che questa quota era stata invece delegata a ricoprire dei fitti passivi e quindi che non si sarebbe fatta carico di provare a chiedere se era possibile, nell'ambito di un assestamento di bilancio, farsi carico, almeno in parte, di questa cifra. Ribadisco, il comportamento, peraltro anche l'assenza dell'Assessora, oggi, dimostra poco interessamento verso la situazione, ma ancor più il fatto che comunque, rispetto al fatto che sono state date risposte tardive, anche perché, non più tardi del dicembre scorso, cioè dicembre 2017, nell'arco dell'open day in cui vengono proposti i programmi della scuola, era stato assicurato che i lavori di ristrutturazione non avrebbero comportato la chiusura dell'istituto; viceversa, poi, per motivi sicurezza, come peraltro non era complicato presumere, visto che i lavori interessavano un ambito scolastico in cui era difficile far coesistere lavori di ristrutturazione con la frequenza delle aule, questo, a distanza di pochi mesi, due mesi, è stato un po' invece, diciamo, ribaltato come discorso. Quindi, ho presentato questa mozione, appunto, per cercare di sollecitare l'Amministrazione e dare una risposta concreta, ancorché, appunto, siano intercorsi, nel frattempo, dei dialoghi paralleli tra i genitori stessi, il Consiglio di istituto e la Compagnia di San Paolo, che qualcosa ha già provveduto a fare. La mozione chiede nient'altro che, appunto, cercare di fare due azioni: da un lato venire ancora incontro alle famiglie, cercando di provvedere a un supporto economico per questi extra costi, e dall'altro, tramite GTT, la possibilità di aumentare le corse in quelle fasce di orario. TRESSO Francesco Volevo solo ribadire alla Consigliera Albano che io non l'ho ritirata solo per il fatto…, comunque, riferisco alla Presidente della V Commissione che avevo non ritirato la mozione proprio per il fatto che da quanto era emerso in fase di discussione in Commissione, appunto, a fronte di questo elemento, del forte guadagno dovuto alla riduzione del canone, si liberavano delle cifre che potevano ulteriormente concorrere a venire incontro alle famiglie. Abbiamo visto il caso, per esempio, di una famiglia che deve affrontare due abbonamenti: è vero, ridotti al 50%, ma comunque si tratta sempre di una cifra significativa. Quindi a me sembrava che i 15.000 Euro di supporto per andare a completare, quindi per poter dare un abbonamento gratuito per un anno, corrispondeva a poco più del 15% di quanto invece andavamo a recuperare. Quindi io sostanzialmente chiedevo in questa agevolazione di fare un assestamento di bilancio che prevedesse questa cifra, quindi questo andava oltre. Sul discorso GTT, è vero che il responsabile di GTT ha detto che verrà svolto un monitoraggio, lo terremo sotto controllo, speriamo bene che i mezzi siano poi in numero soddisfacente da non causare intoppi, anche in una zona che è già fortemente interessata dal traffico dovuto alla presenza di altri istituti, il "Plana", per esempio. |