| Interventi |
| TISI Elide Sì, grazie, Presidente. Io volevo evidenziare come questa concessione, direi, per la prima volta, benché non sia la prima volta che arrivano in questo Consiglio degli atti che riguardano degli immobili che hanno dei vincoli, evidenzia in modo chiaro quella che è la finalità pubblica, come è stato già detto, utilizzando con, diciamo, dei vincoli anche di target di popolazione fragile, la maggioranza della superficie. Quindi, da questo punto di vista credo che, in qualche modo, anche le tante sollecitazioni e obiezioni che sono venute da questi banchi siano state raccolte e il modello è quello del social housing anche con un mix sociale che io credo sia auspicabile, così come, peraltro, richiamato già in altre esperienze che sono state fatte nella nostra città. Credo che con questo atto, in qualche modo, si sia anche superata la diffidenza, che in passato ho sentito molto presente da chi oggi è in Maggioranza nei confronti dei social housing, come risposta alla soluzione, che spesso è una soluzione temporanea, di difficoltà delle famiglie più fragili. Penso anche che comunque l'Amministrazione nel bando ha mantenuto un livello, come dire, relativamente contenuto dell'importo a base d'asta e auspico che questo bando possa davvero incontrare dei soggetti, e su questo un'attenzione verrà comunque richiesta ed è necessario che sia molto puntuale rispetto alla necessità, appunto, di soggetti che davvero abbiano nella loro mission la realizzazione di social housing e di accoglienza, in particolare di persone con le caratteristiche che sono elencate nel bando. Grazie. |