| Interventi |
| IMBESI Serena (Vicepresidente) È sempre del Capogruppo Magliano l'interpellanza successiva che è la 03315: "La passione per il patchwork è condivisibile se si parla di tessuti, molto meno se si parla di asfalto" IMBESI Serena (Vicepresidente) Prego, Assessora Lapietra. LAPIETRA Maria (Assessora) L'area individuata dall'interpello è stata oggetto di lavori di scavo, ripristini provvisori e successivi ripristini definitivi dall'Azienda Metroweb e Open Fiber che ha operato per queste operazioni tramite la ditta Suardi di Predore. I lavori sono stati condotti con sufficiente diligenza ed i ripristini definitivi sono stati ultimati nello scorso mese di luglio. Si consideri che le ditte coutenti del sottosuolo hanno l'obbligo di ripristino di quanto manomesso e non di eseguire manutenzioni che spettano alla Città, qui un effetto di colore più scuro nelle aree di nuova sistemazione. Si consideri inoltre che in tale ambito si sono svolte due tipologie di scavi, tradizionale e minitrincea che portano all'esecuzione di due tipi di ripristino diversi; gli scavi sono stati normalmente verificati dal personale della Città Circoscrizione ed alcuni difetti di realizzazione rilevati sono stati sistemati al 16 luglio. Si consideri che tutte le riparazioni stradali saranno soggette a piccole deformazioni plastiche dovute a diversa consistenza dei sottofondi e che le lavorazioni sono su piccole superfici con materiale a caldo che necessitano di lavorazioni rapide. Per quanto riguarda i ripristini degli scavi minitrincea la ditta deputata ha provveduto alla scarifica del manto stradale per uno spessore di circa cinque centimetri e con la stesa di conglomerato bituminoso tipo tappeto di usura. Per quanto riguarda gli scavi con metodo tradizionale sono stati ripristinati con il conglomerato bituminoso intermedio binder con maggiore portanza meccanica data la maggiore profondità della ferita del corpo stradale per uno spessore minimo di 14 millimetri. Le fasi previste per l'esecuzione delle opere di scavo e ripristino risultano rispettate sia per parte tecnica che burocratica, sia pure con la metà del personale necessario alla sorveglianza. Le sigillature degli scavi possono avvenire sia tramite la colatura di emulsione bituminosa più liquida sui giunti con funzione di collante tra le parti della pavimentazione che con la stesa di mastici di bitume modificato con funzione di impermeabilizzazione della fessura di giunto. In accordo con gli uffici sono stati utilizzati alternativamente entrambi i metodi. Tutti gli scavi saranno certificati da tecnici abilitati esterni all'Amministrazione e se accettati dagli uffici comunali scatterà dalla data di accettazione un anno di garanzia. Il personale comunale direttamente su comunicazione esterna verificherà eventuali cedimenti ed imporrà alla ditta intestataria del permesso il rifacimento, la riparazione di quanto è difettoso. La verifica più precisa delle operazioni citate necessiterebbe del doppio del personale attualmente destinate allo scopo. Esiste - mi hanno scritto anche una nota, che esiste su via Stoppani un grande scavo, lo stato di ripristino è provvisorio dovuto alla realizzazione di un nuovo canale fognario da parte della ditta SMAT il cui ripristino definitivo sarà eseguito nei prossimi mesi. IMBESI Serena (Vicepresidente) Grazie. Prego, Capogruppo Magliano. MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente, grazie, Assessora. Chiedo la possibilità di avere entrambe le note che ha letto in Aula, se fosse così gentile come le volte scorse di fornirmela. Ma guardi, io prendo atto di quello che lei mi dice; mi confrontavo poc'anzi con il Capogruppo Tresso, io però un tombino completamente annegato nell'asfalto non mi pare un lavoro fatto dignitosamente, acque bianche, completamente annegato nell'asfalto, non è possibile sollevarlo. Se secondo lei e i suoi uffici questo è un lavoro ben fatto prendo atto che queste ditte, Metroweb e chi Metroweb indica, per fare questi lavori fanno questi lavoretti attorno alle macchine, fanno questi interventi, lasciano oggettivamente la strada in uno stato a mio giudizio indecoroso. Forse è un problema di come noi ingaggiamo e che regole di ingaggio abbiamo con queste aziende che possono fare, smontare e lasciare tutto, poi ripristinare. Se a vostro dire questo è un bel modo di ripristino saranno i cittadini poi a valutare come state governando questa Città. L'unica cosa che mi permetto di dirle, visto che lei, come ha citato, ha studi scientifici, mi faccia solo la cortesia di andare a verificare di persona se un tombino può essere completamente annegato dal cemento, perché la volta che c'è un problema e uno vuole andare a fare un'ispezione su questo tombino di acque bianche secondo me non avremo più tempo per dire a chi ha fatto male il lavoro che il lavoro era da fare meglio. Per cui io prendo atto, se per lei questa via è stata gestita nel migliore dei modi da parte dell'azienda, se i nostri uffici hanno dato parere favorevole, non sarà più un problema per me segnalarvi tutte le volte che quest'azienda, dovendo ripristinare, ci annega i tombini, poi se c'è un problema non riusciamo ad aprirli e tanto noi comunque non siamo riusciti a sollevargli alcunché di problema. Sarà mia cura andare a valutare come questa azienda ripristina, l'avevo già segnalato sul quartiere Aurora, capire se hanno anche ripassato le strisce, se fa parte della gara, se fa parte degli accordi quando loro intervengono se poi devono ripristinare o meno le strisce bianche o le strisce gialle. Io l'interpellanza la do discussa perché sono oggettivamente preoccupato da un tipo di risposta di questo tipo, sarà mia cura dire ai cittadini che per l'Amministrazione questo è un lavoro ben fatto e che i tombini vanno annegati nell'asfalto. Grazie. LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) L'interpellanza è quindi discussa. |