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| LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Vedo la Consigliera Canalis, quindi passiamo alla successiva, 2644: "Alle Vallette manca il pediatra da gennaio" LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Risponde alle due Consigliere, c'è anche la Consigliera Montalbano, risponde l'Assessora Schellino. Prego, Assessora. SCHELLINO Sonia (Assessora) Buongiorno. Come richiamato anche dal documento "Indirizzi per lo sviluppo dei servizi sanitari e sociosanitari a Torino" approvato nel maggio del 2017, la Conferenza Sanitaria e Sociosanitaria dei Presidenti di Circoscrizione richiede una costante interlocuzione con l'ASL Città di Torino relativamente all'organizzazione dell'assistenza territoriale, anche in riferimento all'offerta dei servizi di assistenza primaria per monitorare la capillarità dei servizi sul territorio e la facilitazione dell'accesso da parte dei cittadini. La criticità riguardante la situazione dei pediatri di libera scelta nel distretto nord-ovest è stata discussa con l'ASL Città di Torino in occasione della Conferenza Sanitaria e Sociosanitaria dei Presidenti di Circoscrizione del 23 gennaio 2018 quanto i rappresentanti dell'ASL hanno dichiarato che la situazione dei pediatri ha presentato una difficoltà a Torino a partire dall'ultimo trimestre del 2017 in seguito alle dimissioni di due pediatri. Non era stato possibile coprire con un incarico provvisorio la carenza creatasi, perché nessun pediatra presente in graduatoria aveva accettato l'incarico. In quell'occasione era stato annunciato che l'ASL avrebbe bandito degli incarichi straordinari a titolo definitivo con elevata possibilità di trovare pediatri disponibili, inoltre le recenti decisioni riguardanti gli ambiti territoriali renderanno obbligatorio per i nuovi pediatri fissare l'ambulatorio nell'ambito del distretto in cui è presente la carenza. Riguardo ai fatti oggetto dell'interpellanza l'ASL Città di Torino ha fornito uno specifico aggiornamento di cui do lettura integrale. Così risponde l'ASL all'interpellanza: "In relazione all'interpellanza presentata in data 25 giugno 2018 si precisa quanto segue: nel distretto nord-ovest si è verificato il pensionamento di tre pediatri di libera scelta, la dottoressa Macrì, la dottoressa Bo e la dottoressa Balchieri, oltre allo spostamento di studio nel distretto sud-ovest della dottoressa Farina. I pediatri di libera scelta del distretto hanno accettato, secondo quanto previsto dall'associazione di categoria, l'assegnazione temporanea di alcune centinaia di pazienti in deroga al massimale. È stato così possibile far fronte all'emergenza con disagio limitato per le famiglie e si è fatto ricorso in modo assai limitato alla possibilità di assegnare d'ufficio i bambini della fascia 6-14 anni al medico di medicina generale. Le quattro carenze sono state coperte e i nuovi pediatri, il dottor Visino, dottoressa Maola e dottoressa Croveri e dottoressa Bosa, prenderanno servizio il 16 agosto prossimo. Per quanto riguarda la presenza di pediatri nell'area della Circoscrizione 5 si precisa che ben quattro pediatri attualmente operano sull'asse di corso Potenza: dottoressa Caristo, dottoressa Gallo, dottoressa Pettiti, dottoressa Iano e altri tre sull'asse di via Borgaro: dottoressa Bertone, dottor Fossati, dottor Garrone. Tutte sedi facilmente raggiungibili dalla zona Vallette mediante mezzi pubblici, in particolare la metropolitana leggera 3. Dal punto di vista organizzativo il Comitato Regionale dei Pediatri di libera scelta ha accettato la richiesta dell'ASL Città di Torino di limitare gli ambiti di scelta ai quattro distretti attuali anziché all'interno territorio cittadino come in precedenza, per cui tutti i nuovi pediatri prenderanno servizio nell'ambito distrettuale". Grazie. LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Grazie a lei, Assessora. Consigliera Canalis, prego. CANALIS Monica Grazie, Vice Presidente. Grazie, Assessora Schellino, per quanto mi ha detto poco fa, le chiederei la gentilezza di volermi fornire una copia della risposta che conteneva dei dati molto specifici con il nome dei pediatri che verranno destinati a questa parte della Città. Chiaro che questa interpellanza, che non è la prima su un tema di questo genere che interessa diverse parti della Città, fa luce su un problema più ampio, un problema che in questi mesi, ricordiamo che il quartiere Vallette è senza un pediatra da gennaio 2018 e adesso siamo a luglio, ha interessato e sta interessando anche altri quartieri della Città, periferici e non periferici, quindi è un problema generalizzato. Io sono felice che l'interpellanza abbia rafforzato il confronto con l' ASL e abbia fatto scaturire questa risposta, ma mi ritengo comunque insoddisfatta e quindi chiedo comunque che ci sia un approfondimento nella relativa Commissione Consiliare, perché il fatto che si stiano ripetendo questi episodi, che non sono una responsabilità diretta della Giunta, perché le politiche sanitarie non sono in capo diretto alla Città, ma sono una responsabilità della Regione e di conseguenza delle ASL, però hanno una ricaduta diretta sulla nostra popolazione e i cittadini si rivolgono in prima battuta a noi Consiglieri Comunali per segnalare il fortissimo disagio. Ritengo grave che l'ASL abbia affermato che ci sia stato un disagio limitato per questa popolazione, perché io credo che possiamo tutti capire cosa voglia dire avere un bambino che è in condizioni di malattia e debba essere portato non nell'isolato accanto, ma in un altro quartiere. La maggior parte dei bambini sono stati curati in questi mesi da medici pediatri che hanno dato la disponibilità, ma che si trovavano a Lucento per lo più, quindi non dietro casa, non vicino; quando un bambino ha la febbre, ha l'influenza o è malato sarebbe meglio avere un pediatra vicino a casa. Quindi ritengo davvero grave che ci sia questa sottovalutazione da parte dell'ASL. Io chiedo l'approfondimento perché sono felice che il 16 di agosto si dichiari che i nuovi pediatri prenderanno servizio, ma chiaramente vogliamo verificare. Tra l'altro c'è notizia non solo di lamentele da parte della popolazione, ma anche proprio di manifestazioni formali. Io in quella Commissione chiederò anche, se è possibile, che si audisca l'ASL, perché sia sui giornali, sia da verifiche risulta che entro la fine dell'anno questo problema di pensionamenti di pediatri di libera scelta arriverà a toccare le due cifre su tutta la Città, quindi arriviamo ad avere tra i 10 e i 15 pediatri che andranno in pensione e il meccanismo in essere, cioè proprio il fatto che il pediatra sia libero di scegliere se accettare o meno una destinazione scoperta, fa sì che di fatto si creino delle sedi scoperte e quindi che ci siano delle aree della Città in cui non viene garantito il servizio. È vero, le politiche sanitarie non sono in capo al Comune, sono in capo alla Regione, ma in ultimo il Sindaco ha la responsabilità di verificare e monitorare le condizioni di salute della sua popolazione, quindi in qualche modo anche noi come Amministrazione Comunale siamo chiamati ad essere responsabili di questo problema, a farcene carico e a sollecitare maggiormente chi ha il potere di intervenire, l'Asl, la Regione ed in ultimo anche verificare la possibilità di modifiche legislative. Quindi io chiedo l'approfondimento in Commissione, chiedo anche che prima di questo approfondimento, se è possibile, l'Assessore solleciti ulteriormente o nella sede deputata che è la Conferenza Sanitaria e Sociosanitaria in cui ha sede anche l'ASL o in altre sedi la Regione a prendere provvedimenti perché io non vorrei che da qua a dicembre ci trovassimo con un proliferare di interpellanze di questo genere che riguardino altri quartieri della Città. Noi credo che dobbiamo prevenire questo problema che è un problema già annunciato, sappiamo già che da qua a dicembre altri pediatri lasceranno la loro sede e che corriamo ai ripari prima, in maniera preventiva, quindi davvero faccio un appello per i bambini di questa città. Grazie. LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Grazie a lei, Consigliera Canalis. Ha chiesto di intervenire la Consigliera Montalbano, prego, ne ha facoltà. MONTALBANO Deborah Sì, grazie. Io sottoscrivo e faccio insomma mio anche l'intervento appena conclusosi della Consigliera Canalis. Assessora, tenga presente una cosa, mi rendo conto che la questione è in capo all'ASL, alla Regione, so che c'è stata anche già un'interpellanza discussa al Consiglio Regionale, sotto questo fronte qualche mese fa i dati che avevo in possesso io che sono aggiornati a marzo 2018 dell'ASL davano tra l'altro una carenza più incisiva, anche se poi oggi l'oggetto dell'interpellanza è rispetto al quartiere Vallette la Circoscrizione 5, però quelle indicate maggiormente in difficoltà sotto questo fronte sono: distretto nord-ovest Circoscrizione 6 e 7; distretto sud-est Circoscrizione 1 e 8, distretto sud-ovest Circoscrizione 2 e 3, almeno, per quanto riguarda i dati sono dell'ASL e fanno riferimento a marzo 2018, quindi la situazione è comunque preoccupante, ma è generale, riguarda tutta la Città. Poi, tenga presente una cosa, i quartieri di periferia come quello delle Vallette spesso i nuclei familiari sono anche sprovvisti del mezzo, della macchina, quindi dell'automobile, perciò portare un bambino ammalato con la febbre magari a 40 dal quartiere Vallette a via Borgaro non sono due passi e non diventano due passi. Quindi sotto questo fronte, tra l'altro il quartiere Vallette si era mobilitato, c'è stata una raccolta firme che si è mossa, promossa dall'Associazione Donne in Rosa e Comitato Popolare Vallette, hanno raccolto circa 700 firme. Io proprio ho voluto firmare questa interpellanza, ma in realtà stavo preparando un atto, proprio una mozione che impegnasse l'Assessora ad interfacciarsi attraverso quelle che poi sono le sedi, quindi la Conferenza Sociosanitaria e direttamente la Regione anche perché da quello che si era discusso durante l'interpellanza avvenuta in Regione l'Assessore Saitta aveva anche citato che c'erano alcuni ostacoli che facevano riferimento a delle norme, quindi io credo che sia il caso di approfondire. Protocollerò questo atto entro domani e allegherò anche la raccolta firme perché credo che sia importante allegare la preoccupazione dei cittadini che l'hanno voluta dimostrare attraverso questo impegno e queste firme raccolte. Le chiedo veramente un senso di responsabilità sotto questo fronte di seguire questa situazione con molta attenzione e noi come IV Commissione, insomma io credo che possiamo anche supportarla laddove lei abbia bisogno anche del supporto di tutte le forze politiche. Credo che sotto questo fronte quando parliamo di bambini e parliamo di diritto sanitario possa trovare consenso da parte di tutte le forze politiche. LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Grazie, Consigliera Montalbano. Così come richiesto da entrambe le firmatarie questa interpellanza sarà approfondita nella IV Commissione Consiliare competente. |