| Interventi |
| LAPIETRA Maria (Assessora) Sì, allora, in questa interpellanza mi viene chiesto se abbiamo intenzione di riorganizzare il Servizio di trasporto disabili anche inserendo altre tipologie, diciamo, di persone con disabilità, trasportate. Allora, ultimamente abbiamo con delibera, finalmente, approvata al nostro tavolo di concertazione; diciamo il tavolo delle persone con disabilità è diventato un vero e proprio tavolo di concertazione e l'obiettivo primario di questo tavolo è proprio riorganizzare il Servizio di persone con disabilità. Allora, diciamo che il nostro obiettivo vero è quello di riuscire ad affidare questo Servizio all'Azienda GTT per riuscire a far diventare il Servizio di trasporto di persone con disabilità un Servizio di Trasporto Pubblico, perchè sapete che ogni anno c'è sempre la diatriba su: è un servizio obbligatorio per la Città oppure no, è un servizio tagliabile dalle risorse del Bilancio della Città oppure no, perché è l'unico servizio in Città oltre al welfare e a quello all'educazione che non è stato ancora ufficialmente dichiarato a livello nazionale come un servizio obbligatorio per la Città ed è per questo che da una parte vorremmo reinserirlo proprio come un Servizio di Trasporto Pubblico e quindi fornire a GTT dei mezzi attrezzati e non, perché non per forza tutti hanno disabilità tali per cui devono essere inseriti su dei mezzi attrezzati per riuscire a svolgere un servizio per la Città e quindi per le varie persone con disabilità, questo è un po' il nostro obiettivo. Ne abbiamo già parlato con GTT, loro sono disponibili a farlo e stiamo cercando delle risorse per acquistare dei pulmini attrezzati e non, anche per fare poi il servizio a chiamata magari da ospedali verso determinate case di cura. Quello che stiamo facendo è, comunque, un progetto d'insieme, quindi anche con gli altri Assessorati per riuscire a fare nei prossimi bandi, anche suddivisi in piccoli lotti, proprio per dare l'opportunità, non sempre alle solite ditte, di vincere gli appalti, ma per esempio GTT avendo solo pochi mezzi magari di vincere dei lotti degli appalti futuri o comunque ad altre Società, quindi dare più libera concorrenza possibile al mercato suddividendo il servizio in piccoli lotti. Un'altra cosa che stiamo facendo insieme alle persone con disabilità, l'abbiamo fatto in questi mesi, raccogliendo tutti i dati in nostro possesso di utilizzo del servizio, ma anche dei mezzi a nostra disposizione, di lavorare insieme alla Confraternita della Misericordia, che è un'associazione sempre di volontariato, e loro nelle varie città d'Italia riescono ad organizzare il trasporto disabili anche con mezzi tipo: ambulanze, Croce Verde e Croce Rossa a organizzare al meglio possibile, appunto, avendo la gestione migliore, sfruttando tutte le risorse della Città. Quindi, visto che abbiamo comunque dei pulmini attrezzati, le associazioni..., però non utilizzati durante tutta la settimana, stiamo proprio cercando con loro che ci danno una mano, ripeto, in maniera volontaria in base alla loro esperienza, di riorganizzare quello che abbiamo, in attesa di nuovo bando e un nuovo gestore anche del Servizio di Trasporto, quindi includendo tutte le tipologie perché ci sono anche disabilità mentali che non vengono tuttora considerate, ma importanti da considerare. |