| Interventi |
| TRESSO Francesco Anch'io ho sottoscritto l'atto, sentitamente ritengo che dopo l'audizione che abbiamo avuto in Commissione, sia giustissimo che l'Amministrazione prende l'impegno ad incontrare i vertici aziendali con anche delle proposte concrete, questo è motivo anche dell'emendamento. Ricordiamo peraltro che, come ci è stata rappresentata la situazione dai lavoratori nell'arco dell'audizione che abbiamo avuto, questi piani industriali che vedono l'esternalizzazione di tutta una serie di servizi, non fanno altro che contribuire a peggiorare le situazioni di lavoro e anche con delle conseguenze, vedi l'uso indiscriminato di padroncini che vengono utilizzati senza avere delle persone adeguatamene formate, possono anche comportare dei seri rischi comunque per la società tutta, in quanto possono accrescere banalmente il numero di incidenti. Le persone che sono coinvolte, ahimè, sono persone già in gran parte non più di fascia molto giovane, sono persone su cui anche le aziende avevano investito pensiamo a come, per esempio, anche nel campo delle spedizioni, TNT, che deriva anche da quella che è stata l'esperienza di Traco, abbia contribuito, per Torino, anche a creare un sistema che è stato, a suo modo, innovativo, a suo tempo e quindi anche in questo l'Amministrazione può farsi carico di cercare un dialogo con i vertici aziendali, facendo delle proposte, proprio per mantenere quella che è stata anche una peculiarità del tessuto torinese. In questo senso il mio emendamento chiede di proporre e di fare proposte concrete, incentiva anche i vertici aziendali che mirano a creare delle opportunità di insediamento del ramo aziendale nelle strutture cittadine. Abbiamo un sacco di strutture cittadine non utilizzate, stiamo parlando di rigenerazione urbana, bene, io credo che tutta una serie di settori, fra l'altro, buona parte di queste persone che rischiano la mobilità e in secondo momento potrebbero rischiare anche la perdita del lavoro, sono proprio impegnate, oltre che nella logistica, anche nei servizi, nel call center e credo che anche la Città potrebbe mettere a disposizione tutta una serie di strutture e di fare una politica davvero incentivante. Sono d'accordo con quanto dice il Consigliere Russi, che bisogna fare una politica di marketing, di strategie, su un territorio esteso, io credo che sia assolutamente da auspicare in questo senso che, soprattutto nel settore del nord ovest, quindi nelle altre città, vedi in primis Milano e vedi Torino, si facciano delle strategie più articolate e mirate proprio a garantire una qualità del lavoro in un ambito più ampio. Noi oggi però siamo al Consiglio di Torino e chiediamo quindi all'Amministrazione di farsi parte attiva con un incontro, che non sia solo andare a sentire cosa dicono i vertici aziendali, ma sia davvero andare a un'interlocuzione, avendo già le idee molto chiare e delle proposte fattuali. |