| Interventi |
| RUSSI Andrea Sì, grazie, Presidente. Ci troviamo, appunto di fronte all'ennesima situazione di crisi occupazionale, in cui i lavoratori sono sacrificati in nome del profitto. I dati li ha già detti la presentatrice dell'atto, Foglietta, sono scoraggianti e lo sono ancora di più se si pensa che l'azienda non solo non è in crisi, ma fa utili, ha chiuso il secondo semestre 2017 con 16 miliardi di utili, quindi è una di quelle situazioni che non vorremmo più vedere, ma che, purtroppo, in Commissione Lavoro questo lo abbiamo già affrontato con altre aziende. Accogliamo con favore questa mozione, io l'ho anche firmata, ho sperato che, appunto, come la firma del Presidente della Commissione Lavoro potessi avere anche una maggior forza. So che l'hanno firmata anche altri colleghi del Gruppo, quindi li ringrazio. A nome della Commissione Lavoro ho garantito il massimo impegno per supportare i lavoratori che rischiano di rimanere disoccupati, e, come detto in Commissione, a fronte dell'ennesima situazione in cui aziende dimostrano di voler lasciare il nostro territorio, è necessario incominciare a lavorare assieme e concretamente con il Governo, sulla possibilità di ottenere anche da Torino delle zone franche urbane, come in altre città d'Italia, non sono soltanto concesse per motivi legati alle calamità naturali, l'ultima ché è stata concessa, mi pare che sia Ventimiglia, ed è stata concessa per motivi economici, quindi potrebbe essere una di quelle cose su cui lavorare. Assieme al Consigliere Curatella, stiamo anche pensando di impegnare la Giunta in una mozione al riguardo. Inoltre, personalmente, per fronteggiare le delocalizzazioni e i trasferimenti di questo tipo, secondo me occorre anche incominciare ad adottare, non solo a livello di istituzioni, quindi non solo a un livello interistituzionale, ma anche interterritoriale, perché non può più esistere, secondo me, che un Comune stende i tappeti rossi ad aziende che arrivano nel proprio territorio, se sa che da un'altra parte hanno lasciato a casa 200 lavoratori. Io ho detto in Commissione, e qua lo ripeto, che non faciliterei mai un'azienda e non vorrei mai che lo facesse la Giunta, che sostengo, che viene qua ad investire a Torino, se so che a Milano hanno lasciato a casa 200 lavoratori. Personalmente, questo è un modello che vorrei che si smettesse di supportate, accettare queste istituzioni vuol dire invece continuare a supportare questo modello, quindi ci vorrebbe, secondo me, anche un maggior dialogo tra Comuni e tra territori. Riguardo a questo ordine del giorno, poi anche se non è espresso in narrativa e nemmeno nell'impegno, vorrei estendere formalmente l'impegno alla Giunta e alla Sindaca anche di farsi parte attiva nei confronti dei lavoratori dell'Artoni Trasporti, che abbiamo audito in Commissione, contestualmente ai lavoratori Fedex e TNT e che vivono un'analoga situazione di crisi, quindi un sostegno concreto anche per loro, grazie. |