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| PATTI Federica (Assessora) Sente? Bene. In merito alla proposta della delibera della Consigliera Artesio, che, tra l'altro, abbiamo anche discusso oggi in Commissione, io chiedo se possa rimanere sospesa, alla luce del fatto che bisogna fare una serie di verifiche all'interno del …, soprattutto per ciò che chiede, in merito a quelli che sono gli equilibri di Bilancio e una serie di altri aspetti che io devo valutare insieme alla Giunta tutta, per quel che riguarda il Bilancio della Città. PATTI Federica (Assessora) Consigliere Lavolta, io ne sono orgogliosa, ma se ne foste stati orgogliosi anche voi, nel 2012 la tariffa non sarebbe passata da 5.50 a 7.50, aveste fatto la consumazione, la tariffazione a consumo, il borsellino elettronico, e non ci saremmo trovati il 21 giugno 2016 ad avere una sentenza che apriva al pasto domestico, questi sono i dati. Su questi dati, in questi due anni, questa Amministrazione, quindi avendo chiaramente di fronte una situazione differente da quella che avevate voi, cioè una sentenza che apriva al pasto domestico e quindi con una fuoriuscita dal servizio, che si è trovata nel settembre 2016. Purtroppo, guardi, non ho queste grandi capacità e abilità, in un mese e mezzo a riuscire a far fuoriuscire un numero così alto di utenti. In questo anno e mezzo, in realtà si è dovuto ricostruire una relazione con l'utenza, perché, comunque, c'è stata una frattura molto forte nel 2012 e nel 2013 e questa frattura si è cercato di ricostruire attraverso un ascolto di tutte le Commissioni mensa che abbiamo fatto insieme alla V Commissione. Abbiamo predisposto una riforma del sistema delle Commissioni, con l'introduzione anche di livelli territoriali delle Commissioni mensa, l'acquisizione e la sperimentazione di uno strumento on line di inserimento gradimento, che oggi è sperimentale in alcune scuole e che sarà su tutte le scuole da settembre, permettendo, quindi, anche a noi, di ricevere in tempo reale quello che è il gradimento dei pasti da parte della Commissioni. C'è stato il progetto pilota "Mensa fresca", che è stato inserito all'interno dell'appalto e siamo intervenuti sui menù, a fronte di tutto l'ascolto che abbiamo fatto, introducendo menù regionali, che hanno avuto molto successo, aiutati dall'Associazione Cuochi e da tutta una serie di altri attori. Abbiamo fatto una presentazione pubblica dei dati di gradimento fatti dalle Commissioni mensa, dove, in realtà, abbiamo evidenziato che c'è un effetto scuola molto forte, che quindi sta in un …, come dire, in un rapporto che è tra l'istituzione scolastica e l'utenza c'è, ed è per questo che abbiamo elaborato un progetto di educazione alimentare a supporto dei docenti della scuola primaria, insieme a Ufficio Scolastico Regionale, ASL, Camera di Commercio e Istituto Zooprofilattico, questo a dimostrare che tutti gli Enti, quando credono in un servizio, riescono a fare fronte comune. Abbiamo avuto anche poi alcune collaborazioni con Slow Food, in tema…, su una serie di altre, diciamo, istanze. Ma ritornando …, quindi in questi due anni è quello che è stato fatto. Ciò che è stato presentato stamattina, è stato ciò che è stato richiesto in una Commissione, non di un anno fa, un anno e mezzo fa, ma in realtà di una Commissione in cui la proposta di delibera della Consigliera Artesio e della mozione del Gruppo Consiliare 5 Stelle, era stato sospeso, dove io mi ero presa l'impegno, io mi ero presa l'impegno di portare quegli scenari possibili, si potevano immaginare rispetto alla riduzione e delle tariffe. E stamattina… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, aspetto che il Consigliere Lavolta mi ascolti. E stamattina, in realtà, a domanda, ho dato risposta, cioè ho fatto tre ipotesi, tre ipotesi che hanno un costo, se avessi avuto già quei soldi a disposizione, non avremmo neanche fatto la Commissione, avremmo già abbassato le tariffe, okay? Quindi, nel momento in cui poniamo, visto che stiamo facendo un percorso comune e condiviso, quali sono le cifre di cui stiamo parlando per riuscire ad abbassare le tariffe, condivido con voi quello che voi mi avete chiesto come dati e quindi ho condiviso i 3 scenari. Quello che in realtà è stato detto stamattina, lo ripetiamo un attimino, che noi abbiamo fatto, che mi si dice che questi soldi non sono stati accantonati, certo che non sono stati accantonati, ma come voi ben sapete, sia nel precedente appalto, cioè quello del 2013, in realtà si era fatto un impegno limitato sulla base di gara, anche questa volta è stato fatto, ma, rispetto alla scorsa volta, questa volta noi non dovremmo andare a cercare delle risorse per arrivare all'importo completo, perchè il ribasso di gara ci ha permesso comunque di arrivare all'importo limitato che noi avevamo messo a bilancio, quindi, in realtà, nei prossimi anni, nei prossimi mesi, io mi auguro che riusciremo a trovare quelle risorse per abbassare le tariffe. Questo per rispondere però, alla sua, diciamo, richiesta di comunicazione alla mozione. I 3 punti che erano indicati, sono: informare le famiglie le famiglie sui temi della corretta alimentazione durante l'età dello sviluppo, evidenziando i problemi generati da un'alimentazione non equilibrata. E qui, credo di aver già risposto prima, rispetto a tutta una serie di azioni che abbaiamo fatto, con il percorso che abbiamo fatto sull'alimentazione, sulla formazione, che, comunque, è all'interno dell'appalto, che è richiesta anche per quelli che sono gli addetti della ristorazione, e in più, nell'appalto, è stata messa una premialità per un progetto di comunicazione da fare verso le famiglie. Il secondo punto, ripensare al sistema tariffario, credo di aver già, come dire, enunciato quelle che sono le azioni, o comunque le proposte che sono state fatte e che, chiaramente, devono trovare poi all'interno di un bilancio complessivo della città le coperture per poterlo attuare. E per quanto riguarda il terzo punto, io credo che lei sia stato anche presente in una delle riunioni che io stessa ho fatto nel mio Assessorato quando abbiamo parlato insieme ai Sindacati del Bando Ristorazione, che ancora era in preparazione. |