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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Giugno 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 23
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2018-00358
INDIRIZZI PER L'ESERCIZIO 2018 DEL SISTEMA TARIFFARIO DELLA RISTORAZIONE PER LA SCUOLA DELL'OBBLIGO (PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO).
Interventi
MENSIO Federico
Io ringrazio la Consigliera Artesio, perchè, come abbiamo visto stamattina in
Commissione, sono stati presentati degli scenari che, insomma, vanno anche nella
direzione della sua delibera, nell'impegnativa della sua delibera e quindi, sì, mi faccio
oratore della sua richiesta, anche confrontandomi molto brevemente con i Consiglieri,
teniamo sospesa anche la mozione, discutiamola pure insieme alla prima occasione
utile, che spero sia veramente a breve, tenendo conto …, io metto solo avanti le mani,
dicendo che, purtroppo, lunedì prossimo non sarò presente in Consiglio e quindi le
chiedo scusa, purtroppo ho un impegno personale che non posso saltare, quindi, almeno,
diciamo pure il Consiglio utile successivo.

MENSIO Federico
Grazie, Presidente. Sì, anche io mi trovo in difficoltà perché, in effetti, non è una cosa
che è mai stata affrontata, per lo meno in questa Consiliatura, il fatto di mandare in Aula
una verifica di mozione, quindi, anche come Presidente di Commissione non mi è
ancora capitato, spero che non mi capiti mai, ma tendenzialmente sono abbastanza
attento, poi potrebbe anche capitare, no, ma io non voglio mettere…, può succedere,
Consigliere Lavolta, l'assicuro che da parte neanche dei colleghi non c'è nessuna
dietrologia nel voler non discutere un atto, anche perchè, come lei ben sa, questo atto lo
abbiamo anche lavorato insieme, abbiamo proposto gli emendamenti, io e la Consigliera
Albano, credo a nome di tutto il Gruppo, lo abbiamo anche sottoscritto e votato insieme
a tutti gli altri colleghi del Gruppo di Maggioranza. Io ho deciso di sospendere l'atto
perché è una giusta richiesta e non voglio assolutamente dire che questa cosa qui doveva
andare avanti, il mio atto rispetto a quello della Consigliera Artesio. Sul discorso,
invece, della verifica di mozione, anche io, ripeto, come ho detto prima, mi trovo
leggerissimamente in difficoltà, perché oggettivante non saprei neanche io cosa fare in
questi termini, quindi chiedo, poi, eventualmente al Presidente e al Segretario Generale,
rispetto al Regolamento, che cosa accade, visto che il Consigliere Lavolta, che è il
primo firmatario, non si ritiene evidentemente soddisfatto della cosa. Io, purtroppo
prendo atto, lo so benissimo che qualcuno considera gli atti di indirizzo che siano essi
mozioni o ordine del giorno, carta soffice, io lo ritengo un lavoro, un impegno da parte
del Consigliere e dei Consiglieri che li scrivono, perché è un atto che loro fanno, in cui
credono, evidentemente, come anche quello che ho scritto adesso, che tra l'altro è una
atto che va un po', mi spiace dirlo, a sopperire quello che era l'ultimo punto della sua
impegnativa, della nostra impegnativa dell'atto che lei ha messo come primo firmatario,
perché ci sono una serie di punti che, come ho ribadito stamattina in Commissione,
potevano essere presi in considerazione, per il Bando, non c'è problema, si possono
sicuramente mettere in…, come abbiamo già discusso con l'Assessora, in Commissione,
sia nella precedente, che in quella di stamattina, riprendere e andare avanti. Quindi io
sono convinto che sarà un atto che, non perché è scritto dai Consiglieri della
Maggioranza, ma che può essere tranquillamente votato da tutti, ma perché è un atto
che, evidentemente, spinge verso quella direzione che tutto il Consiglio auspica, cioè di
riemettere al centro la ristorazione scolastica, non solo dal punto di vista tariffario, cosa
cui chiediamo anche noi nell'ultimo punto dell'impegna, ma nel suo complesso, perché
non è solo dal punto di vista economico che si…, come dire, combatte la defezione nella
ristorazione collettiva, ma anche dal punto di vista della qualità. Se una cosa costa un
po' di più, ma è di qualità, lo riconosciamo tutti, se una cosa costa e non è di qualità,
evidentemente, chiunque decide per sé e non per gli altri, di abbandonare un servizio
che, evidentemente, non reputa all'altezza. Quindi, non lo so, io chiedo, a questo punto
che cosa …, al Presidente, io stesso non ho assolutamente, come dire, merito per dire…,
in questo momento non ho a memoria il Regolamento del Consiglio, quindi non so che
cosa fare.

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