| Interventi |
| MENSIO Federico Io ringrazio la Consigliera Artesio, perchè, come abbiamo visto stamattina in Commissione, sono stati presentati degli scenari che, insomma, vanno anche nella direzione della sua delibera, nell'impegnativa della sua delibera e quindi, sì, mi faccio oratore della sua richiesta, anche confrontandomi molto brevemente con i Consiglieri, teniamo sospesa anche la mozione, discutiamola pure insieme alla prima occasione utile, che spero sia veramente a breve, tenendo conto …, io metto solo avanti le mani, dicendo che, purtroppo, lunedì prossimo non sarò presente in Consiglio e quindi le chiedo scusa, purtroppo ho un impegno personale che non posso saltare, quindi, almeno, diciamo pure il Consiglio utile successivo. MENSIO Federico Grazie, Presidente. Sì, anche io mi trovo in difficoltà perché, in effetti, non è una cosa che è mai stata affrontata, per lo meno in questa Consiliatura, il fatto di mandare in Aula una verifica di mozione, quindi, anche come Presidente di Commissione non mi è ancora capitato, spero che non mi capiti mai, ma tendenzialmente sono abbastanza attento, poi potrebbe anche capitare, no, ma io non voglio mettere…, può succedere, Consigliere Lavolta, l'assicuro che da parte neanche dei colleghi non c'è nessuna dietrologia nel voler non discutere un atto, anche perchè, come lei ben sa, questo atto lo abbiamo anche lavorato insieme, abbiamo proposto gli emendamenti, io e la Consigliera Albano, credo a nome di tutto il Gruppo, lo abbiamo anche sottoscritto e votato insieme a tutti gli altri colleghi del Gruppo di Maggioranza. Io ho deciso di sospendere l'atto perché è una giusta richiesta e non voglio assolutamente dire che questa cosa qui doveva andare avanti, il mio atto rispetto a quello della Consigliera Artesio. Sul discorso, invece, della verifica di mozione, anche io, ripeto, come ho detto prima, mi trovo leggerissimamente in difficoltà, perché oggettivante non saprei neanche io cosa fare in questi termini, quindi chiedo, poi, eventualmente al Presidente e al Segretario Generale, rispetto al Regolamento, che cosa accade, visto che il Consigliere Lavolta, che è il primo firmatario, non si ritiene evidentemente soddisfatto della cosa. Io, purtroppo prendo atto, lo so benissimo che qualcuno considera gli atti di indirizzo che siano essi mozioni o ordine del giorno, carta soffice, io lo ritengo un lavoro, un impegno da parte del Consigliere e dei Consiglieri che li scrivono, perché è un atto che loro fanno, in cui credono, evidentemente, come anche quello che ho scritto adesso, che tra l'altro è una atto che va un po', mi spiace dirlo, a sopperire quello che era l'ultimo punto della sua impegnativa, della nostra impegnativa dell'atto che lei ha messo come primo firmatario, perché ci sono una serie di punti che, come ho ribadito stamattina in Commissione, potevano essere presi in considerazione, per il Bando, non c'è problema, si possono sicuramente mettere in…, come abbiamo già discusso con l'Assessora, in Commissione, sia nella precedente, che in quella di stamattina, riprendere e andare avanti. Quindi io sono convinto che sarà un atto che, non perché è scritto dai Consiglieri della Maggioranza, ma che può essere tranquillamente votato da tutti, ma perché è un atto che, evidentemente, spinge verso quella direzione che tutto il Consiglio auspica, cioè di riemettere al centro la ristorazione scolastica, non solo dal punto di vista tariffario, cosa cui chiediamo anche noi nell'ultimo punto dell'impegna, ma nel suo complesso, perché non è solo dal punto di vista economico che si…, come dire, combatte la defezione nella ristorazione collettiva, ma anche dal punto di vista della qualità. Se una cosa costa un po' di più, ma è di qualità, lo riconosciamo tutti, se una cosa costa e non è di qualità, evidentemente, chiunque decide per sé e non per gli altri, di abbandonare un servizio che, evidentemente, non reputa all'altezza. Quindi, non lo so, io chiedo, a questo punto che cosa …, al Presidente, io stesso non ho assolutamente, come dire, merito per dire…, in questo momento non ho a memoria il Regolamento del Consiglio, quindi non so che cosa fare. |