| Interventi |
| CURATELLA Cataldo Grazie, Presidente. Erano 13 anni che quartiere Mirafiori richiedeva attenzioni in merito al campo di corso Tazzoli e purtroppo è successo quel che è successo, a dimostrare che comunque le condizioni di sicurezza non erano presenti. A me ha lasciato basito, forse si pensa che la periferia sia solo quella Nord, solo Vallette, che non esiste la periferia sud e soprattutto nel momento in cui si è cercato - signor Presidente, io sto parlando con lei come da Regolamento - e nel momento in cui si è cercato di risolvere un problema contingente, ma senza sbattere fuori le persone, buttarle là dove capitava, ma trovando delle soluzioni temporanee comunque dignitose per poi affrontare un percorso, quindi con il campo, le tende organizzate anche grazie all'aiuto della Protezione Civile a Mirafiori Sud, con anche le Vallette dove c'è la sede della Protezione Civile, non una scelta a caso, si sia fatto poi dopo si è creato il panico come se ci fosse l'invasione, quasi che ci fossero persone di serie A e persone di serie B perché in questi casi non conta il fatto di essere cittadino italiano o meno o residente a Torino o meno, è una questione legata al fatto di essere persone, all'umanità che si deve dimostrare e a me ha lasciato veramente basito, senza parole vedere gli stessi che ogni giorno alzano la bandiera... CURATELLA Cataldo A me lascia veramente perplesso che chi per anni continua ad ergersi come l'unico detentore dell'umanità sia stato il primo a fomentare e non a spiegare, a cercare di comprendere che l'accoglienza e cercare di dare delle soluzioni dignitose per i bambini, genitori, quelle persone che comunque erano in una situazione che non era per nulla dignitosa, abbiamo fatto anche dei sopralluoghi come Commissione VI lì in zona. Questa è una cosa che non accetto, soprattutto quando all'interno dei Gruppi ci sono anche dei rappresentanti delle istituzioni a fomentare, quasi a voler dire: "No, guardate, io penso solo al mio territorio e alle mie persone, chi non è con me non mi interessa quello che succede", questo veramente mi ha lasciato basito, io non faccio nomi, cognomi, non mi interessa, però ho letto da tutti i punti di vista molti rappresentati delle istituzioni quasi creare una situazione di panico tra le varie persone, andare a fomentare all'interno dei gruppi, sfruttare il social; non so se è legato per una questione di voti o di far vedere la propria presenza sul territorio, addirittura andare a chiamare in alcuni social anche se veniva chiamato l'utilizzo dei manganelli gli stessi rappresentanti delle istituzioni che avevano avviato quel post non dicevano nulla. Quindi mi lascia veramente senza parole questa, come diceva il Consigliere Iaria, questa ipocrisia lasciata così in questi casi. Io sono contento che comunque la situazione è stata risolta. Come diceva il Consigliere Iaria, in campo di corso Tazzoli non erano presenti dei camper, quindi o si sono comprati il camper nel giro di una notte o altrimenti stiamo parlando di comunità di tipo diverso perché questo va detto, non prendiamoci in giro, perché nel giro di una notte all'improvviso si sono comprati un camper per andarsene su lungo Stura o altrove? Questo campo rom era di tipo diverso, quindi la situazione ce l'ha spiegata l'Assessora Schellino, bisogna monitorare affinché si arrivi realmente ad un superamento del discorso dei campi rom, cercando un po' di non dimenticare che dobbiamo risolvere la situazione per migliorare la sicurezza della Città, ma questo non deve far mai venire meno l'accoglienza verso il prossimo. Grazie. |