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| IMBESI Serena (Vice Presidente) Passo quindi alla 01741 sempre del Capogruppo Ricca: "I nomadi in via Olivero: camper, sporcizia, spazzatura e latrine a cielo aperto. Dobbiamo sopportare altro ancora?" IMBESI Serena (Vice Presidente) Prego, Assessore Unia. UNIA Alberto (Assessore) Sì, grazie, Presidente. Il Comandante della Polizia Municipale riferisce che il personale del reparto informativo minoranze etniche specializzato nel controllo e nella gestione della popolazione nomade, stanziale o itinerante presente nel territorio cittadino, svolge da molto tempo il monitoraggio dell'area di via Oliviero…, Olivero, scusate. Nella località è presente un gruppo familiare rom di origine slava sottoposto già in passato a controlli, rispetto alla regolare presenza sul territorio nazionale e ai veicoli a seguito. Negli ultimi mesi le verifiche sono state intensificate anche a fronte di numerose segnalazioni ricevute dai residenti, ma durante i controlli non sono state rilevate irregolarità sui documenti delle persone, sui mezzi e non sono state accertate situazioni di degrado o problemi igienici. Il gruppo si sposta ciclicamente in altre località per fare poi ritorno periodicamente in via Olivero. I controlli proseguiranno con le modalità già poste in essere, sanzionando eventuali comportamenti irregolari se accertati, AMIAT in una sua nota comunica che è prassi in questi casi operare per contenere il più possibile il disagio intervenendo periodicamente a sanare le situazioni di maggior degrado e ripulendo le aree a mano a mano che vengono liberate dai nomadi. In particolare per quanto riguarda l'area di via Olivero ci sono delle fotografie che ho allegato che documentano da diverse angolazioni l'intervento di pulizia effettuato presso il giardinetto mercoledì 23 maggio, giorno immediatamente successivo alla partenza dei nomadi. IMBESI Serena (Vice Presidente) Grazie. Prego, Capogruppo Ricca. RICCA Fabrizio Gliela farei vedere, gliela ingrandirei, però diciamo dato che poi qualcuno segue questo Consiglio Comunale e non è il caso, qua all'interno di questa foto c'è una persona che sta defecando davanti al parco, davanti al parco ci sono delle case dove vivono delle persone che vorrebbero, diciamo, avere una situazione di tranquillità, uno non chiede che l'erba sia tagliata al millimetro, uno non chiede che tutte le cartacce vengano raccolte, però uno chiede che non gli defechino davanti casa, così alla luce del sole alle 11.00 di mattina, perché io ritengo che nel 2018 in Europa bisogna magari provare ad essere civili e con tutto il rispetto non pensare di essere una favela indiana, quindi io quello che chiedo all'Assessore è di provare, magari, oltre a fare i controlli dei documenti, che quello è sacrosanto, è importante, che i mezzi con cui queste persone si accampano e poi si spostano per riaccamparsi di nuovo, vengano controllati, però anche di garantire un pochino di decoro. Io non penso che a lei, Assessore, faccia piacere se domani mattina esce di casa alle 08.00, apre la porta e c'è una persona che fa i suoi bisogni davanti al suo marciapiede, come non fa piacere a lei, non fa piacere ai residenti, soprattutto in quanto dopo lo sgombero del campo di corso Tazzoli la situazione è, mi permetto di dire in maniera eufemistica, è un po' peggiorata, perché diciamo in questa piccola camperopoli si sono aggiunte delle persone che già vivevano credo anche in maniera abusiva, quello che vorrei capire è se è stato fatto un censimento di queste persone che erano all'interno, se è sì, se si può andare a controllare se queste persone sono dello stesso numero o sono aumentate, perché non vorrei che domani mattina o magari è già successo e non hanno ancora avuto modo di potermelo segnalare che queste azioni abbastanza schifose possano aumentare. Quindi, se poi ha delle risposte già subito mi farebbe molto piacere averle, se ritiene di andare in Commissione e voler poter approfondire il tema, ma non solo di questo, perché tanto tra poco abbiamo un'altra interpellanza pressoché simile, io sono a sua disposizione. IMBESI Serena (Vice Presidente) Prego, Assessore Unia. UNIA Alberto (Assessore) Sì, grazie, Presidente. No, neanche a me fa piacere che sotto casa… vedere persone che vanno a fare i bisogni, ovviamente, così come non mi fa piacere, quando vado per i marciapiedi, trovare le persone che lasciano sporco quando portano i cani, così come non mi fanno piacere tante altre cose e così come non penso che si possa immaginare di mettere sotto controllo tutta Torino per controllare la gente che fa i bisogni sinceramente. Si può, invece, altresì fare un controllo più approfondito, come chiedeva lei prima, magari sulle persone di quell'area. Detto questo, non credo che ci sia assolutamente nessuna correlazione con le persone di quell'area rispetto a corso Tazzoli, però, se vuole approfondire in Commissione, no problem. IMBESI Serena (Vice Presidente) Prego, Capogruppo Ricca, così mi dice anche se vuole andare in Commissione. RICCA Fabrizio Sì, però, Assessore, non è una questione mia, cioè succedono delle cose, non è che si deve andare a controllare per tutta Torino chi, ma se quella è un'abitudine frequente, perché qualcuno ha preso come suo bagno privato quel pezzo di marciapiede, io poi la foto, ripeto, gliela porto, lei se la guarda e mi dice cosa ne pensa e credo che pensi la mia stessa identica cosa, quindi è per quello che le dico non è che dobbiamo andare a controllare tutti, è che lì l'hanno preso come il loro privé, magari non facciamoglielo più utilizzare, tutto qui. Poi, ripeto, se l'Assessore ritiene, possiamo anche parlarne in maniera più approfondita in Commissione. IMBESI Serena (Vice Presidente) Quindi l'interpellanza va per approfondimenti in Commissione I più VI Commissione, se non mi dà nessun altro esito il Capogruppo Ricca. |