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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 11 Giugno 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 35
INTERPELLANZA 2018-01604
"CONCERTO DEL 25 APRILE: LA SINDACA IN PIAZZA ... E IL VETRO PURE" PRESENTATA IN DATA 3 MAGGIO 2018 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
CURATELLA Cataldo
Grazie, Presidente. Allora, innanzitutto ringrazio della risposta e comincio da questo
punto di vista. Si è cercato, alla fine, di fare in modo di non bloccare l'evento, di far sì
che l'evento si tenesse, collaborando, Questura, Prefettura, Comune; poi, per il resto,
sono un po' perplesso, non so se questa è un'interpellanza di tipo politico o di tipo
tecnico. Comincio dalla fine, l'ultimo intervento: "Dal 6 aprile, si è fatto tutto il 24, il
giorno prima", la domanda, la richiesta inviata dall'organizzatore alla Questura di
Torino, per informarlo che ci sarebbe stato l'evento e quindi, per far partire tutto l'iter
della Commissione Vigilanza Provinciale, è datata 23 aprile 2018. 23 aprile 2018. Uno,
numero uno. Seconda cosa, come nascono i 2.500? "Basta dichiarare i 2.500". No.
Sempre in questa domanda, tenendo conto il D.M. 6 marzo 2001, che prevede che il
massimo affollamento è due persone a metro quadro, era stata indicata una planimetria,
dove si diceva: "Il pubblico sarà in una zona di 1.250 metri quadri, quindi 2.500 persone
con controllo di accesso ai varchi". Conteggio di persone, arrivata alla
duemilacinquecentesima persona, non c'era accesso. Fa parte del piano presentato dal
tecnico esperto in sicurezza, nominato dall'organizzatore. Ho sentito tanto nominare la
circolare Gabrielli, non ho sentito nominare, uno, la direttiva dei Vigli del Fuoco che
regola gli accessi, ma soprattutto la direttiva del Ministero dell'Interno del 28 luglio
2017 che, sulla funzione della circolare Gabrielli e della direttiva dei Vigili del Fuoco
definisce come si devono organizzare le manifestazioni di pubblico spettacolo e dice
che la sicurezza non è una questione che si fa così, punto, è una valutazione di rischio
per ridurre il rischio al minimo, al residuo minimo accettabile. Comunque il rischio zero
non è possibile. E se in una mail del 24 aprile 2018 delle 18:12 si dice: "Per tale
ragione, lo stesso Prefetto ed il Questore" - questa l'ho avuta con l'acceso agli atti,
quindi chiunque può avere accesso - "convenivano che lo svolgimento del concerto
sarebbe stato valutato più favorevolmente se svolto in piazza Castello, ove era peraltro
già presente un palco allestito per altro evento previsto per questa sera". Io deduco che
la Commissione, nel suo lavoro, e nel suo sopralluogo, che non può fare un mese prima,
la Commissione Vigilanza Provinciale così come quella Comunale, il sopralluogo lo
può fare solo quando ci sono già state le istallazioni, perché, sennò, cosa va a vedere, la
piazza vuota? Deve andare a vedere com'è stata allestita, quali sono state le vie di fuga,
quindi interviene due giorni prima, perché, oltretutto, deve anche vedere gli impianti
elettrici, gli ingombri, il posizionamento degli schermi. Quindi, perciò dico, è tecnica la
domanda, o è politica? Cioè, io vorrei capire questi aspetti, perché sono un po'…, cioè,
devo esprimermi politicamente o devo esprimermi tecnicamente? Adesso io mi trovo in
difficoltà da questo punto di vista, perché, dal mio punto di vista, come risulta da questa
comunicazione del 24 aprile 2018 a firma del dottor Corigliano, per il dottor Corigliano
da parte del dottor Mosca, viene fatta un'integrazione alla concessione di occupazione
del suolo pubblico. Non è una nuova concessione, fa riferimento alla precedente
concessione del 19 aprile, dove arano stati valutati tutti gli aspetti, lo va ad integrare in
funzione di quello che è stato detto dalla Commissione di Vigilanza Provinciale, dal
parere favorevole di Prefetto e Questore sullo spostamento. Oltretutto qua torniamo
sempre al discorso che abbiamo fatto quando parlavamo della famosa mozione a cui
faceva riferimento il Capogruppo del PD: "La sicurezza è gestita", mi dispiace che non
stiano ascoltando, Presidente, mi rivolgerò a lei, perché, evidentemente, non gli
interessa "La sicurezza non è definita" (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sto
parlando con il Presidente. Non posso parlare con il Presidente, visto che non mi
ascoltate? Sto parlando con lei, Presidente, mi scusi: "La sicurezza, ma come definito
dal Decreto di Pubblica Sicurezza, è gestita e coordinata dal Prefetto, è organizzata in
campo dal Questore, il Sindaco deve seguire". E la famosa circolare Gabrielli, tornando
a una delle domande, se è stata fatta o non è sta fatta l'ordinanza sul vetro, dice che
bisogna fare una valutazione di provvedimenti, finalizzata al divieto di
somministrazione e vendita di alcolici ed altre bevande in bottiglie di vetro e lattine, che
possano costituire un pericolo per la pubblica comunità". Dice "valutazione". Bisogna
in po' mettersi d'accordo. Allora, quando è stata presentata la domanda, nel progetto
presentato dal tecnico con anche la disposizione del palco, non è stata variata la
superficie dedicata alle persona. Il campo, non decide il Comune…

CURATELLA Cataldo
Allora, o è coordinata con delle valutazioni e le valutazioni, con questa direttiva che
nessuno ha letto, le valutazioni dipendono dal livello di rischio, perché è anche previsto,
c'è anche una bella check-list che aiuta le valutazioni.

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