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| LO RUSSO Stefano Assessora Patti, adesso che finalmente siete al Governo con la Lega e avete un Ministro no vax alla salute tutte queste problematiche, evidentemente, le avrete superate ab origine visto che ci ha fatto una ricostruzione della normativa italiana sull'obbligo vaccinale. Io non entro tanto nel merito del tono con cui ha risposto, le chiedo scusa se la infastidiamo con queste noiose domande, però davvero penso che sia doveroso avere un quadro generale numerico della questione, fortunatamente per lei l'anno scolastico si avvia a conclusione, l'interpellanza che oggi viene approvata in Aula ha un mese di età e fortunatamente invece per noi, io ho cercato di prendere appunti, sono circa un centinaio le famiglie che sono state raggiunte dalla comunicazione della Direzione Servizi Educativi e che o non hanno regolarizzato o non hanno risposto, 137 meno 32 fa 105. Ora il problema, guardi, Assessora Patti, è che ovviamente la questione è una questione estremamente delicata e la richiesta che sostanzialmente politicamente il Partito Democratico ha fatto all'Amministrazione andava nell'ottica di affermare con grande chiarezza quella che doveva essere, a nostro modo di vedere ed evidentemente non a vostro modo di vedere come Movimento 5 Stelle, la posizione istituzionale della Città e cioè di una Sindaca che si prende la libertà di dichiarare a mezzo stampa che lei la Polizia Municipale a bloccare i bambini inadempienti ai sensi di legge non li avrebbe mandati dando un segnale al di là del merito specifico che ovviamente noi stigmatizziamo in quanto riteniamo semmai ce ne fosse ancora bisogno l'obbligo vaccinale una questione di civiltà, non tanto una questione, come dire, di salute pubblica o comunque non solo, dando il segnale che qua c'era un'Amministrazione che si permetteva nel suo massimo vertice istituzionale di non adempiere agli obblighi di legge, il punto politico è questo e per l'ennesima volta, Assessora Patti, lei viene qua e con un tono un pochino professorale ci spiega che purtroppo abbiamo, come dire, forse ecceduto nelle nostre richieste di comunicazioni, noi non abbiamo ecceduto per nulla invece perché riteniamo grave l'affermazione della Sindaca Appendino alla quale non è seguita nessuna smentita e riteniamo grave l'atteggiamento del Movimento 5 Stelle sul tema vaccinale in questa Città. Il fatto che voi continuiate imperterriti a sostanzialmente lasciare i dirigenti scolastici, diciamo così, a bagno, lei ha usato la metafora del cerino, io non credo che sia la metafora corretta, banalmente come fate per tutto il resto siete abilissimi a tagliare i nastri e abilissimi a schivare i problemi perché non avete la struttura di spina dorsale per gestire i problemi e quindi avete lasciato tranquillamente i dirigenti scolastici di questa Città per mesi nell'incertezza di capire se a fronte di un mancato rispetto dell'obbligo vaccinale la Polizia Municipale che peraltro dipende in ultima istanza dalla nostra Sindaca sarebbe stata, come dire, collaborativa nel far rispettare il divieto di legge. Ancora oggi, Assessora Patti, in contumacia della Sindaca Appendino che per l'ennesima volta non parteciperà al Consiglio Comunale mentre invece partecipa al concerto di Vasco Rossi e si fa fare le foto, lì la vediamo sempre, in quest'Aula la vediamo un pochino meno, da questo punto di vista non possiamo far altro che, come dire, stigmatizzare un atteggiamento che al di là del merito specifico, ribadiamo assolutamente antiscientifico ed antistorico in cui voi vi collocate come Movimento 5 Stelle, continuate a rimanere a galleggiare. Tuttavia alla luce di questo nuovo evento di questo felice Governo giallo-verde che avete sviluppato e del fatto che abbiamo un Ministro della Salute espressione del vostro partito che non fa ministero di ritenere l'obbligo vaccinale per i bambini una questione da superare, noi ovviamente non potremo far altro che continuare a stimolare l'Amministrazione a legislazione vigente a fare quello che deve e sotto questo profilo tra le cose che deve fare l'Amministrazione c'è anche supportare non solamente il sistema dell'istruzione che dipende direttamente dalla Città di Torino, ma anche di tutto il sistema 0-6 e in generale tutto il sistema complessivamente inteso che ovviamente alla Città di Torino può fare legittimo riferimento non tanto per le sue deleghe, Assessora Patti, all'Istruzione quanto piuttosto per banalmente quello che ancora non smentita né da se stessa, né da altri della sua Giunta nonché questa Giunta sia abituata a smentire il Sindaco, mi rendo conto è, diciamo così, un po' complicato, ha detto la Sindaca Appendino e che cioè lei non avrebbe mai obbligato la Polizia Municipale a far rispettare l'obbligo di legge nelle scuole torinesi. LO RUSSO Stefano (INTERVENTO FUORI MICROFONO). |