| Interventi |
| LAPIETRA Maria (Assessora) Sì, buonasera. Allora, mi viene chiesto se risulta davvero esistente una segnalazione ufficiale del Presidente dell'Agenzia della Mobilità Piemontese sponsorizzante le caratteristiche professionali di un candidato al Consiglio di Amministrazione di GTT con una lettera di referenza ufficiale indirizzata all'ufficio nomina. Faccio notare che il regolamento nomina prevede all'articolo 4.8 che gli interessati possono integrare la propria candidatura con non più di due lettere di referenza sottoscritte esclusivamente da persone fisiche di comprovata competenza ed autorevolezza nelle materie a cui la nomina si riferisce, in Italia funziona ancora così, all'estero è obbligatorio in realtà, da noi si prevede la possibilità, all'estero è obbligatorio, all'estero si chiamano lettere di referenze o addirittura lettere di raccomandazione proprio perché la parola raccomandazione nel suo significato negativo è concepita solo in Italia, all'estero non viene neanche concepita. L'obiettivo della norma regolamentare è di consentire al candidato di dare testimonianza della propria competenza ed esperienza, ma la lettera di referenza di per sé non è condizione essenziale per la nomina e come curricula sono state esposte anche sul sito le lettere di referenze proprio per la trasparenza che viene nominata nel punto 2 dell'interpellanza. LAPIETRA Maria (Assessora) Sì, volevo solo sottolineare che sono un amministratore di questa Città e da amministratore della Città rispondo per quanto riguarda una procedura dell'Amministrazione che è quella dell'ufficio nomina e lei non lo ritiene opportuno, ma è l'unica cosa a cui posso rispondere. Di sicuro non è opportuno che io possa giudicare quello che viene scritto in una lettera di referenza di una persona qualsiasi, in questo caso di una professoressa del Politecnico, ma non riesco a capire come possa rispondere all'Amministrazione di qualcosa che viene scritto in una lettera di referenza che in realtà è richiesta da una procedura nomine. |