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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Giugno 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 22

Comunicazioni della Sindaca su "Bando triennale 2018-2021 servizio ristorazione mense scolastiche".
Interventi
MENSIO Federico
Grazie, Presidente. Ma guardi, Assessora, io penso di parlare a nome del nostro Gruppo,
quando…, un po' di preoccupazione per quello che abbiamo visto in queste settimane,
ce lo siamo messo, ce l'ha messo. Io non voglio scendere sul merito del bando, però
sull'aggiudicazione sì, perchè la preoccupazione è, intanto, sul…, non tanto sul merito
del ribasso, che tra l'altro è molto diversificato, perché abbiamo dei ribassi fino a quasi
il 20% sul pasto veicolato e molto più basso su quello delle derrate, in un'altra
situazione abbiamo il 10 e il 10, quello è quello che è il risultato pubblico del bando,
quindi vuol dire più o meno le due cose si compensano, ma quando io vedo un 20% di
ribasso sul veicolato, le soluzioni sono tre, uno quel ribasso lì, come ha detto lei,
l'azienda decide di entrare in un mercato, fa una scelta aziendale che io non discuto,
decide di ridurre i suoi profitti, e va tutto bene. Però, guardi, io sono molto utopistico in
questo, ci credo, ci credo così ciecamente, però temo, e la preoccupazione è questa, che
quel ribasso invece va ad investire o sui lavoratori, perchè questo è quello che a volte,
non sempre, succede, o sulla qualità del pasto. Tre sono i fattori, o c'è meno profitto, e
ci posso credere, o c'è una preoccupazione legittima per le tutele dei lavoratori, o sulla
qualità dei pasti. Sul ribasso, sul minor profitto, sarà l'azienda a fare delle scelte, che io
non discuto, sui lavoratori, vi assicuro, che questo Consiglio, credo tutti, nella nostra
funzione di controllo, non tanto di indirizzo, perchè, a questo punto, quello possiamo
fare, vigileremo, vigileremo tutti, credo Lavolta, credo Artesio, anche noi, anche con il
Consigliere Russi abbiamo più volte sentito le lavoratrici, i lavoratori delle aziende di
ristorazione. Sulla qualità. Sulla qualità è untile che ce lo nascondiamo, sulle derrate
non c'è riduzione, non c'è riduzione e in effetti sappiamo che sulle derrate crude che
vengono servite cotte nelle Scuole Materne, dell'Infanzia, l'abbandono,
sostanzialmente, non c'è, non c'è perchè si vede, evidentemente. L'abbandono dove
c'è? Sul pasto veicolato. Allora, un 20% di riduzione sul pasto veicolato, bè a me
preoccupa, credo preoccupi a tutti, poi vedremo cosa accade. C'è un'altra parte e le dico
anche che, sicuramente, il costo del pranzo veicolato è probabilmente un deterrente
rispetto all'uso del pranzo da casa, ma anche la qualità gioca un ruolo fondamentale. Io
non ci credo che se pagassimo un euro in più, ma la qualità fosse eccezionale, non
manderemo a mangiare i bambini ad un euro in più. La seconda preoccupazione invece
riguarda il ricorso, io immagino che chi è escluso, immagino, perché normalmente si fa,
magari poi non lo fanno, faranno ricorso. Che cosa succede? Se chiedono la sospensiva?
Possiamo essere sicuri che la sospensiva ci darà la continuazione del servizio da
settembre in poi e in caso di sospensiva e di ricorso, siamo sicuri che poi queste
aziende, visto che i ricorsi sappiamo come vanno, riusciranno queste aziende nell'arco
del triennio, chi si è aggiudicato oggi formalmente il servizio, riuscirà ad iniziare nei
prossimi tre anni a fare il servizio? Non lo so, io spero che lei su questo, veramente, ci
rassicuri. Volevo solo…, due cose sul bando, va tutto spiegato, per carità, però mi
domando come mai, su tutta la parte tecnica, tutte le aziende hanno ottenuto il massimo
dei punteggi, tutte, non ce n'è una che ha avuto un punto in meno, un punto in più, tutte
hanno avuto 70 punti su 70. Allora, o le richieste erano troppo blande, oppure non lo so,
evidentemente queste derrate di olio extravergine di oliva, una volta ogni due mesi, non
è proprio una richiesta… (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

MENSIO Federico
No, guardi, l'olio extravergine di oliva biologico, c'è scritto sul bando che deve essere
fornito almeno una volta…, credo di aver letto, biologico, sì, una volta ogni otto
settimane, una volta ogni due mesi. Si poteva chiedere di più? Non lo so, probabilmente
questo è quello che ricordavano la Consigliera Artesio e il Consigliere Lavolta, era un
po' quello che il Consiglio Comunale poteva, senza entrare nel merito tecnico, ci
mancherebbe altro, del bando, ci mancherebbe altro, ma dire: "Magari puntiamo di più
sul biologico", perché anche solo il fatto della frutta biologica o in alternativa, come
dice il bando, da produzione integrata, beh, c'è differenza. E quella alternativa, cosa
vuol dire? Vuol dire che su 20 giorni del mese di pasto, posso fornire una volta
biologico e 19 in alternativa con la produzione integrata? Non c'è un merito di quello e
anche su quello si giocano le tariffe, perchè il biologico ha un prezzo, la produzione
integrata un altro e, diciamo, il tradizionale ancora un altro. Io su questo, veramente, un
po' di preoccupazioni ce le abbiamo. Io mi auguro che il pasto torni ad essere, come
dire, di qualità, come ha detto lei, me lo auguro, assolutamente, perché sennò qui
assisteremo altro che a 8.000 pasti in meno, forse anche qualcosa in più. Per cui, io
prendo atto che è uscito questo bando, che ci sono delle aziende aggiudicatrici, che c'è
stato un percorso complicato, evidentemente, con delle…, come dire, giuste…, come
dire, dei chiarimenti da parte dell'Amministrazione rispetto a quelle che erano indicate
offerte anomale, sono state aggiudicate, adesso vediamo nei prossimi 30, ormai 20
giorni, eventualmente ricorsi, però su alcune cose vorrei che ci fosse chiarezza, sul fatto
che si tutelerà sui lavoratori, sulla qualità e sul possibile ricorso. Grazie.

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