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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Giugno 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2018-01832
"IMBARCHINO DEL VALENTINO" PRESENTATA IN DATA 16 MAGGIO 2018 - PRIMO FIRMATARIO LAVOLTA.
Interventi
IMBESI Serena (Vice Presidente)
Allora, passiamo alla 01832 sempre del Vice Presidente Lavolta:

"Imbarchino del Valentino"

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Prego, Assessore Rolando.

ROLANDO Sergio (Assessore)
Allora, la risposta è un po' lunga, però cercherò di abbreviarla. Siccome si chiede
ragione, nell'interpello si chiede la ragione delle cause per cui ad ora questo impianto
non sia ancora in concessione, ripercorro brevemente le tappe. Con deliberazione della
Giunta Comunale del 15 marzo 2016 sono state approvate le linee di indirizzo per il
bando per la concessione dell'immobile comunale denominato Imbarchino del
Valentino. Con successiva determina dirigenziale del 24 maggio è stata approvata la
procedura di evidenza pubblica per la concessione dell'immobile con il meccanismo
dell'offerta economicamente vantaggiosa; con determina dirigenziale del 22 giugno -
data di scadenza della presentazione delle offerte - è stata nominata la commissione di
gara. I lavori della commissione hanno avuto inizio nella seduta pubblica del 23 giugno
e sono continuati con tre sedute riservate svoltesi nelle date: 23 settembre, 4 ottobre e 6
ottobre 2016. In data 24 novembre 2016 si verificavano gli eventi alluvionali provocati
dall'esondazione del Po che causarono anche la caduta di un albero, su uno dei
fabbricati oggetto di gara, rimosso dall'Amministrazione Comunale. In data 29
novembre 2017, in seduta pubblica, sono stati resi noti i punteggi per le singole offerte.
Con determinazione dirigenziale del 3 gennaio 2017 veniva approvata l'assegnazione
provvisoria dell'immobile a favore del raggruppamento denominato Amici
dell'Imbarchino; seguivano da parte degli uffici le verifiche in merito ai controlli sul
possesso dei requisiti in capo al soggetto aggiudicatario nonché venivano eseguite le
verifiche di legge sulle dichiarazioni di veridicità delle dichiarazione rese in sede di
gara. A seguito di incontri informali degli uffici con il raggruppamento aggiudicatario
veniva richiesto il preventivo degli interventi necessari al ripristino dei danni causati
dall'alluvione, in quanto alla data dell'indizione della gara l'immobile risultava in
buone condizioni manutentive. Il documento veniva fornito solo in data 5 luglio 2017;
la documentazione prodotta veniva trasmessa al Servizio Edifici Comunali che
richiedeva un computo metrico, fornito dopo numerosi solleciti in data 21 febbraio 2018
con nota del 12 marzo. Ad oggi il Servizio Edifici Comunali sta ultimando tutte le
verifiche di cui sopra e ha richiesto, il 10 maggio, ulteriori precisazioni. Al fine di
ridurre i tempi di attesa è stato fissato per la data del 7 giugno un incontro con l'Ufficio
tecnico e il raggruppamento Amici dell'Imbarchino volto anche a chiarire le questioni
ancora insolute. In considerazione, tuttavia, del lungo lasso di tempo intercorso
dall'aggiudicazione provvisoria, considerato l'esito positivo dei controlli di rito in capo
al soggetto aggiudicatario, si ritiene di procedere all'aggiudicazione definitiva
dell'immobile mediante provvedimento che è in fase di approvazione rimandando ad un
successivo atto dirigenziale la determinazione degli esiti delle risultanze degli
approfondimenti di cui sopra, ancora in corso. Grazie.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie a lei. Prego, Vice Presidente Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario)
Se ho capito bene, abbiamo fatto bene a presentare questa interpellanza perché una
procedura che dura ormai da un anno e mezzo, quasi due, forse, se ho capito bene,
potrebbe trovare epilogo nelle prossime settimane con un'aggiudicazione definitiva.
Stiamo parlando di un immobile che è l'Imbarchino, stiamo parlando di uno dei punti di
aggregazione, forse tra i più noti, presenti sulle sponde del fiume Po, stiamo parlando di
una zona che negli intendimenti di questa Amministrazione - devo dire anche della
precedente - era immaginata come una zona di promozione turistica, di valorizzazione.
Ora io capisco le problematiche di carattere tecnico, però se dopo due anni
quest'Amministrazione non è in grado di assegnare a dei soggetti la gestione di un
immobile, che evidentemente non vuole gestire direttamente, qualche domanda ci viene
e la domanda innanzitutto che io le faccio è: ma come mai fino adesso quell'immobile
non è stato utilizzato? Ne comprendo gli aspetti tecnici, ma chi è che
dell'Amministrazione...? Cioè, possibile che non ci sia nessuno in
quest'Amministrazione che nell'ultimo anno si sia preoccupato del fatto che
quell'immobile fosse vuoto, abbandonato, inutilizzato? Allora, noi continueremo a
monitorare la situazione; oggi lei ci dice che nelle prossime settimane si procederà con
un'aggiudicazione definitiva, io non so che cosa sperare, salvo il fatto che ci auguriamo
che quell'immobile possa essere utilizzato, anche perché, guardi, Assessore, a noi
risulta che quell'immobile oggi è occupato abusivamente, che lì ci dormono, ci sono
delle persone che ci dormono, che lo stato di degrado in cui versa quell'immobile è
decisamente diverso dal momento della procedura e non dipende solo dall'esondazione,
dipende anche dal fatto che qualcuno lo utilizza impropriamente, quell'immobile.
Allora, nelle verifiche - ed io la ringrazio per le risposte - nelle verifiche che farete nelle
prossime settimane quello che noi chiediamo a lei e ai suoi uffici è di fare in modo che
nel momento in cui venga aggiudicato quell'immobile o nel momento in cui decideste
di avviare una nuova procedura per individuare un soggetto capace di gestirlo,
quell'immobile, si tenga presente che così come per il resto dei Murazzi, ma lì la
situazione è leggermente diversa, probabilmente quello spazio del nostro territorio
avrebbe bisogno di un po' più di attenzione. Allora, non aspettiamo che siano i cittadini
che vanno sul Po a remare e a segnalarci il fatto che ci sono degli immobili della Città
di Torino che versano in stato di abbandono, non aspettiamo che siano dei cittadini che
di notte portando il cane a passeggio nel Parco del Valentino ci segnalano che qualcuno
dorme abusivamente all'interno di un immobile della Città di Torino, non aspettiamo
che qualcuno incalzi l'Amministrazione; l'Amministrazione faccia il proprio lavoro,
proceda nell'aggiudicazione se ritiene che questi soggetti possano gestirlo, altrimenti
riavvii velocemente una procedura per far sì che quello spazio non sia un non luogo e,
anzi, torni ad essere un luogo di protagonismo e di aggregazione per i giovani della
Città.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie.
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