| Interventi |
| LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Ma io ringrazio l'Assessora perché sostituisce la Sindaca che avrebbe dovuto rispondere a questa domanda. Questa era un'iniziativa della Sindaca, l'avrei ringraziata anche qualora si fosse resa disponibile a spiegare alla Sindaca che cos'era InnovaTO. Mi pare però che anche l'Assessora abbia bisogno di qualche approfondimento. InnovaTO è un progetto che conosco bene, nasce nel 2013, l'Assessora dice che non c'erano le risorse, che si è dovuta fare un'attività di fundraising e di crowdfunding se non ho capito male; segnalo che uno dei tesoretti, diciamo pochi, ne ha trovati la povera Assessora Pisano, ma in uno dei cassetti c'era un premio, che veniva garantito da Bruxelles, dalla Commissione Europea, di 100.000 euro che era stato erogato in favore della Città di Torino riconosciuta come una delle "Capitali europee dell' innovazione". Uno dei motivi per cui venne riconosciuto quel premio era proprio, tra gli altri, InnovaTO. Un progetto molto semplice: l'Amministrazione precedente chiedeva ai propri dipendenti: "ma avete delle idee voi che avete a che fare con l'erogazione di servizi al cittadino, voi che siete protagonisti della vita amministrativa della Città avete dei suggerimenti da fare all'Amministrazione? Guardate, conosciamo le gerarchie interne dell'Amministrazione, fatelo in forma anonima, noi come Amministrazione, la Giunta, l'esecutivo e il Sindaco si impegnano a realizzarlo una volta che una Commissione tecnica ha valutato la bontà di quelle proposte", ripeto in forma anonima, per cui tutti potevano partecipare. Che cosa ha fatto la Sindaca Appendino? Probabilmente non conosceva InnovaTO, probabilmente lei non gliel'ha spiegato, ma oggi capisco che probabilmente mancava qualche elemento, anche a lei. La Sindaca dopo due anni ha deciso, in coerenza con quanto fatto fino adesso, abbiamo assistito alla moltiplicazione di aumenti di partecipazioni: abbiamo Decidi Torino, abbiamo le attività di progettazione civica partecipata dell'Assessore Unia, adesso abbiamo finalmente i tavoli del Vice Sindaco Montanari che ci invita in piazza a dibattere del futuro della Città, abbiamo appuntamenti di partecipazione straordinari, mancava giustamente il colloquio con la Sindaca. Mancava questo appuntamento che non trova formalizzazione da nessuna parte, quindi è semplicemente una lettera che la Sindaca ha mandato - qualcuno dice maliziosamente per propaganda - io non ci credo, ma lo ha fatto scientificamente perché non avendo idee dice sostanzialmente: "datemi delle idee, sono passati due anni io sto amministrando questa Città, non so più che cosa fare, non so da che parte girarmi, datemi delle idee", e fin qui, guardate, io lo giudico un atto di umiltà, lo giudico un atteggiamento positivo, costruttivo, salvo poi però che contestualmente, a parte che mi piacerebbe anche che ascoltasse, che ne so, i Vigili Urbani quando chiedono di sostituire le divise, piuttosto che le insegnanti che chiedono..., denunciano la carenza di personale, ma al di là di questo quello che ancora non ci è chiaro, ed era il motivo di questa interpellanza ma di queste idee, di queste tante idee che nel frattempo si stanno accumulando perché in copia in alcuni casi veniamo messi anche noi, ma di tutte queste idee che cosa ne farà l'Amministrazione? Se la risposta è un: "vedremo, faremo" siamo in piena continuità con quello che è successo in questi due anni, quindi probabilmente questi generosi dipendenti che hanno deciso di dedicare un po' del loro tempo a scrivere alla Sindaca, pazientemente, attenderanno il "vedremo e faremo" tipico dell'Amministrazione pentastellata. Ma in alternativa - io lo dico a lei e le chiedo cortesemente di riferirlo alla Sindaca Chiara Appendino - c'è uno strumento che ha avuto un riconoscimento europeo. L'Europa aveva riconosciuto nel progetto InnovaTO uno dei progetti più innovativi in ambito urbano, nell'ambito della pubblica Amministrazione, poi c'erano stati anche tanti riconoscimenti italiani, ma noi, insomma lei arriva dal mondo accademico, sa quant'è più importante il blasone e il riconoscimento da Bruxelles e ora aveva detto: "brava, Torino, state coinvolgendo i dipendenti della pubblica Amministrazione e lo state facendo bene", non mi risulta che Bruxelles riconosca a questa iniziativa della Sindaca di Torino altrettanto merito, non lo escludo che lo faccia, io credo di no, ma non lo escludo. Allora, l'invito che io le faccio, Assessora, è di riprendere in mano quel progetto, di approfondirlo un pochino meglio perché aveva delle regole, aveva dei finanziamenti e continua ad essere riconosciuto come uno strumento utile. Le finalità sono le stesse, cambia solo un piccolo particolare: che uno è un percorso trasparente con una Commissione che giudica, una valutazione tecnica, il riconoscimento della proposta e di conseguenza l'attuazione dell'idea; l'altro invece rimane nella discrezionalità del perimetro dell'ufficio della Sindaca, per cui se per caso quel giorno durante il colloquio la Sindaca è particolarmente nervosa o infastidita, quel dipendente, probabilmente, non troverà soddisfazione nella sua idea. Se magari, invece, la Sindaca è insomma particolarmente contenta e soddisfatta, probabilmente, quell'idea troverà il suo consenso, ma guardi, Assessora, non è detto che quella sia un'idea utile all'Amministrazione. Le faccio un esempio, sul giornale l'altro giorno abbiamo letto che una delle prime proposte è stata, indirizzata alla Sindaca... LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Ho finito, Presidente. La prima idea che abbiamo letto sul giornale è che un dipendente comunale ha detto "sincronizziamo i semafori". Bene, la Sindaca risponde che, dice che è una buona idea; lo dica lei che conosce i 5T, lo dica lei che forse sa che da 20 anni esiste un servizio di infomobilità nella nostra Città che fa quello, che si occupa della sincronizzazione dei semafori. La preoccupazione che abbiamo noi, Assessora, è che la Sindaca presa dall'incontrare questi tanti dipendenti non trovi poi il tempo di confrontarsi in Aula. Oggi, ad esempio, noi dovremo trattare di temi importanti, compresa la ristorazione scolastica, ho paura che tutto questo tempo sottratto, per carità, ben venga il confronto, ma tutto questo tempo sottratto alla Sindaca la mette nelle condizioni di non confrontarsi con l'Aula e questo è un peccato. Dia priorità alle cose che condividiamo anche in questa sede, provi ad ascoltare anche il Consiglio Comunale e se proprio tiene tanto alla partecipazione dei dipendenti della pubblica Amministrazione utilizzi gli strumenti e il fatto che siano buoni strumenti fortunatamente non lo dice solo Lavolta, ma lo dice l'Istituzione europea. |