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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Giugno 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2018-01774
"SCRIVI A ME ... CI PENSO IO" PRESENTATA IN DATA 14 MAGGIO 2018 - PRIMO FIRMATARIO LAVOLTA.
Interventi
LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario)
Ma io ringrazio l'Assessora perché sostituisce la Sindaca che avrebbe dovuto rispondere
a questa domanda. Questa era un'iniziativa della Sindaca, l'avrei ringraziata anche
qualora si fosse resa disponibile a spiegare alla Sindaca che cos'era InnovaTO. Mi pare
però che anche l'Assessora abbia bisogno di qualche approfondimento. InnovaTO è un
progetto che conosco bene, nasce nel 2013, l'Assessora dice che non c'erano le risorse,
che si è dovuta fare un'attività di fundraising e di crowdfunding se non ho capito male;
segnalo che uno dei tesoretti, diciamo pochi, ne ha trovati la povera Assessora Pisano,
ma in uno dei cassetti c'era un premio, che veniva garantito da Bruxelles, dalla
Commissione Europea, di 100.000 euro che era stato erogato in favore della Città di
Torino riconosciuta come una delle "Capitali europee dell' innovazione". Uno dei
motivi per cui venne riconosciuto quel premio era proprio, tra gli altri, InnovaTO. Un
progetto molto semplice: l'Amministrazione precedente chiedeva ai propri dipendenti:
"ma avete delle idee voi che avete a che fare con l'erogazione di servizi al cittadino, voi
che siete protagonisti della vita amministrativa della Città avete dei suggerimenti da fare
all'Amministrazione? Guardate, conosciamo le gerarchie interne dell'Amministrazione,
fatelo in forma anonima, noi come Amministrazione, la Giunta, l'esecutivo e il Sindaco
si impegnano a realizzarlo una volta che una Commissione tecnica ha valutato la bontà
di quelle proposte", ripeto in forma anonima, per cui tutti potevano partecipare. Che
cosa ha fatto la Sindaca Appendino? Probabilmente non conosceva InnovaTO,
probabilmente lei non gliel'ha spiegato, ma oggi capisco che probabilmente mancava
qualche elemento, anche a lei. La Sindaca dopo due anni ha deciso, in coerenza con
quanto fatto fino adesso, abbiamo assistito alla moltiplicazione di aumenti di
partecipazioni: abbiamo Decidi Torino, abbiamo le attività di progettazione civica
partecipata dell'Assessore Unia, adesso abbiamo finalmente i tavoli del Vice Sindaco
Montanari che ci invita in piazza a dibattere del futuro della Città, abbiamo
appuntamenti di partecipazione straordinari, mancava giustamente il colloquio con la
Sindaca. Mancava questo appuntamento che non trova formalizzazione da nessuna
parte, quindi è semplicemente una lettera che la Sindaca ha mandato - qualcuno dice
maliziosamente per propaganda - io non ci credo, ma lo ha fatto scientificamente perché
non avendo idee dice sostanzialmente: "datemi delle idee, sono passati due anni io sto
amministrando questa Città, non so più che cosa fare, non so da che parte girarmi,
datemi delle idee", e fin qui, guardate, io lo giudico un atto di umiltà, lo giudico un
atteggiamento positivo, costruttivo, salvo poi però che contestualmente, a parte che mi
piacerebbe anche che ascoltasse, che ne so, i Vigili Urbani quando chiedono di
sostituire le divise, piuttosto che le insegnanti che chiedono..., denunciano la carenza di
personale, ma al di là di questo quello che ancora non ci è chiaro, ed era il motivo di
questa interpellanza ma di queste idee, di queste tante idee che nel frattempo si stanno
accumulando perché in copia in alcuni casi veniamo messi anche noi, ma di tutte queste
idee che cosa ne farà l'Amministrazione? Se la risposta è un: "vedremo, faremo" siamo
in piena continuità con quello che è successo in questi due anni, quindi probabilmente
questi generosi dipendenti che hanno deciso di dedicare un po' del loro tempo a scrivere
alla Sindaca, pazientemente, attenderanno il "vedremo e faremo" tipico
dell'Amministrazione pentastellata. Ma in alternativa - io lo dico a lei e le chiedo
cortesemente di riferirlo alla Sindaca Chiara Appendino - c'è uno strumento che ha
avuto un riconoscimento europeo. L'Europa aveva riconosciuto nel progetto InnovaTO
uno dei progetti più innovativi in ambito urbano, nell'ambito della pubblica
Amministrazione, poi c'erano stati anche tanti riconoscimenti italiani, ma noi, insomma
lei arriva dal mondo accademico, sa quant'è più importante il blasone e il
riconoscimento da Bruxelles e ora aveva detto: "brava, Torino, state coinvolgendo i
dipendenti della pubblica Amministrazione e lo state facendo bene", non mi risulta che
Bruxelles riconosca a questa iniziativa della Sindaca di Torino altrettanto merito, non lo
escludo che lo faccia, io credo di no, ma non lo escludo. Allora, l'invito che io le faccio,
Assessora, è di riprendere in mano quel progetto, di approfondirlo un pochino meglio
perché aveva delle regole, aveva dei finanziamenti e continua ad essere riconosciuto
come uno strumento utile. Le finalità sono le stesse, cambia solo un piccolo particolare:
che uno è un percorso trasparente con una Commissione che giudica, una valutazione
tecnica, il riconoscimento della proposta e di conseguenza l'attuazione dell'idea; l'altro
invece rimane nella discrezionalità del perimetro dell'ufficio della Sindaca, per cui se
per caso quel giorno durante il colloquio la Sindaca è particolarmente nervosa o
infastidita, quel dipendente, probabilmente, non troverà soddisfazione nella sua idea. Se
magari, invece, la Sindaca è insomma particolarmente contenta e soddisfatta,
probabilmente, quell'idea troverà il suo consenso, ma guardi, Assessora, non è detto che
quella sia un'idea utile all'Amministrazione. Le faccio un esempio, sul giornale l'altro
giorno abbiamo letto che una delle prime proposte è stata, indirizzata alla Sindaca...

LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario)
Ho finito, Presidente. La prima idea che abbiamo letto sul giornale è che un dipendente
comunale ha detto "sincronizziamo i semafori". Bene, la Sindaca risponde che, dice che
è una buona idea; lo dica lei che conosce i 5T, lo dica lei che forse sa che da 20 anni
esiste un servizio di infomobilità nella nostra Città che fa quello, che si occupa della
sincronizzazione dei semafori. La preoccupazione che abbiamo noi, Assessora, è che la
Sindaca presa dall'incontrare questi tanti dipendenti non trovi poi il tempo di
confrontarsi in Aula. Oggi, ad esempio, noi dovremo trattare di temi importanti,
compresa la ristorazione scolastica, ho paura che tutto questo tempo sottratto, per carità,
ben venga il confronto, ma tutto questo tempo sottratto alla Sindaca la mette nelle
condizioni di non confrontarsi con l'Aula e questo è un peccato. Dia priorità alle cose
che condividiamo anche in questa sede, provi ad ascoltare anche il Consiglio Comunale
e se proprio tiene tanto alla partecipazione dei dipendenti della pubblica
Amministrazione utilizzi gli strumenti e il fatto che siano buoni strumenti
fortunatamente non lo dice solo Lavolta, ma lo dice l'Istituzione europea.

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