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| IMBESI Serena (Vice Presidente) Passo all'interpellanza 01774 del Vice Presidente Lavolta: "Scrivi a me ... ci penso io" IMBESI Serena (Vice Presidente) Risponde l'Assessora Pisano. PISANO Paola (Assessora) Buongiorno a tutti. Allora, questa interpellanza è interessante perché ci dà l'opportunità di chiarire qual è la differenza tra il progetto InnovaTO e i colloqui della Sindaca, quindi il progetto che è nato all'interno del Gabinetto della Sindaca. Allora, mentre il progetto InnovaTO è un progetto che è nato per fare emergere le problematiche all'interno dell'Amministrazione, quindi del Comune di Torino inteso come Amministrazione, e far trovare una soluzione innovativa da parte dei suoi dipendenti, il progetto invece dei colloqui con la Sindaca è un progetto che chiede sì ai dipendenti comunali di dare dei suggerimenti, ma riguarda più la città, non solo il Comune inteso come Amministrazione, ma la città di Torino intesa come città, quindi questa è la prima differenza. Allora, vorrei ripercorrere un po' le tappe del progetto InnovaTO per riuscire a rispondere alle domande che mi ha posto. Allora, il progetto nasce e viene adottato con delibera il 15 ottobre del 2013; nel maggio del 2014 pervengono all'Amministrazione 71 progetti e si ha il coinvolgimento diretto di circa 111 persone e questo progetto è nato attraverso una piattaforma nella quale vengono rilevati 4.000 accessi, quindi il progetto ha una grossa rilevanza all'interno dell'Amministrazione Comunale. Le proposte che sono pervenute vengono selezionate da una giuria competente, vengono selezionati 19 progetti, questi 19 progetti vengono premiati da parte degli sponsor di InnovaTO. Tra questi progetti vince un progetto che viene successivamente deliberato il 10 novembre 2005 e viene deliberata anche l'attuazione del progetto primo classificato. 10 novembre 2015, cosa ho detto? 5, scusate, 2015. Allora, il progetto è un progetto molto interessante che promuove la scelta per la destinazione del 5 per mille sulle dichiarazioni dei redditi dei cittadini torinesi tramite l'impegno a destinare tale importo a progetti specifici individuati anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini. Ovviamente il problema che ha sempre l'Amministrazione è un problema poi economico nel riuscire ad attuare questi progetti e allora all'interno dello stesso dispositivo della Giunta Comunale si prevedeva che tale progetto potesse essere finanziato anche con fondi di finanziamenti alternativi, quali ad esempio il crowdfunding e qua inizia la parte nostra, quindi attraverso una misura che è la misura 331, sviluppo e gestione di una piattaforma decidi crowdfunding del PON Città Metropolitane viene portata avanti questa richiesta della Giunta del 2015 proprio quello di riuscire ad implementare una forma alternativa di finanziamento per sostenere anche questa tipologia di progetto e così l'Amministrazione targa 50.000 euro proprio nel sostegno di una Crowdfunding Academy che vede la luce nel maggio scorso, quindi pochi giorni fa, che servirà a sostenere e a finanziare progetti che hanno un impatto sociale, come ad esempio questo progetto che ha vinto InnovaTO. Tra le altre cose - poi se vorrà entrare più nel dettaglio le darò tutto il materiale - questo progetto viene anche esposto in varie occasioni a livello internazionale, riceve molte... diciamo riscuote molto interesse da parte di altri Paesi a livello internazionale. Il quesito su: "giustificare i finanziamenti di 79.000 euro ottenuti da Bruxelles". Allora, noi questo finanziamento lo abbiamo appena ottenuto, come lei ben saprà i progetti europei vengono finanziati in (incomprensibile), per cui il progetto è stato appena vinto ed è una prosecuzione del progetto InnovaTO, quindi questo progetto non è stato abbandonato, è un progetto che è stato vinto all'interno del programma URBACT e il progetto si chiama, c'è stata un'applicazione al bando, Transfer Network, questo bando cosa comporta? Comporta la diffusione della pratica InnovaTO all'interno di altre Amministrazioni che hanno trovato questa pratica una pratica particolarmente virtuosa; quindi come verranno impiegati questi soldi? Verranno impiegati sia per strutturare meglio la pratica InnovaTO e per riuscire non solo a fare in modo che dall'Amministrazione emergano delle soluzioni innovative per risolvere dei progetti, ma riuscire a strutturare anche poi i finanziamenti e l'attuazione di queste soluzioni innovative che vengono da parte dei dipendenti della pubblica Amministrazione. Ovviamente questi soldi serviranno anche per riuscire a creare un ponte tra la nostra pubblica Amministrazione e le altre pubbliche Amministrazioni coinvolte in questo progetto per riuscire ad esportare questa buona pratica della Città di Torino anche nelle altre città all'interno di questo progetto; quindi se la sua domanda è: "se restituiremo o no questi 79.000 euro?". Li abbiamo appena presi. No, non li restituiamo. Allora, il quesito su come funzionerà il progetto della Sindaca e su come verrà strutturato. Allora, il dipendente invia una e-mail a colloquisindaca@comune.torino.it con il tema del colloquio. A cadenza settimanale vengono esaminate le proposte ricevute. Ai dipendenti che presentano proposte che si reputano qualificate viene calendarizzato un appuntamento con la Sindaca. Le proposte che mostrano un contenuto di interesse per l'Amministrazione verranno comunicate sui canali istituzionali sia all'interno dell'ente, sia all'esterno dell'ente. Se ha bisogno di maggiori informazioni e dettagli ho il documento che posso condividere, grazie. IMBESI Serena (Vice Presidente) Grazie. Prego, Vice Presidente Lavolta. LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Ma io ringrazio l'Assessora perché sostituisce la Sindaca che avrebbe dovuto rispondere a questa domanda. Questa era un'iniziativa della Sindaca, l'avrei ringraziata anche qualora si fosse resa disponibile a spiegare alla Sindaca che cos'era InnovaTO. Mi pare però che anche l'Assessora abbia bisogno di qualche approfondimento. InnovaTO è un progetto che conosco bene, nasce nel 2013, l'Assessora dice che non c'erano le risorse, che si è dovuta fare un'attività di fundraising e di crowdfunding se non ho capito male; segnalo che uno dei tesoretti, diciamo pochi, ne ha trovati la povera Assessora Pisano, ma in uno dei cassetti c'era un premio, che veniva garantito da Bruxelles, dalla Commissione Europea, di 100.000 euro che era stato erogato in favore della Città di Torino riconosciuta come una delle "Capitali europee dell' innovazione". Uno dei motivi per cui venne riconosciuto quel premio era proprio, tra gli altri, InnovaTO. Un progetto molto semplice: l'Amministrazione precedente chiedeva ai propri dipendenti: "ma avete delle idee voi che avete a che fare con l'erogazione di servizi al cittadino, voi che siete protagonisti della vita amministrativa della Città avete dei suggerimenti da fare all'Amministrazione? Guardate, conosciamo le gerarchie interne dell'Amministrazione, fatelo in forma anonima, noi come Amministrazione, la Giunta, l'esecutivo e il Sindaco si impegnano a realizzarlo una volta che una Commissione tecnica ha valutato la bontà di quelle proposte", ripeto in forma anonima, per cui tutti potevano partecipare. Che cosa ha fatto la Sindaca Appendino? Probabilmente non conosceva InnovaTO, probabilmente lei non gliel'ha spiegato, ma oggi capisco che probabilmente mancava qualche elemento, anche a lei. La Sindaca dopo due anni ha deciso, in coerenza con quanto fatto fino adesso, abbiamo assistito alla moltiplicazione di aumenti di partecipazioni: abbiamo Decidi Torino, abbiamo le attività di progettazione civica partecipata dell'Assessore Unia, adesso abbiamo finalmente i tavoli del Vice Sindaco Montanari che ci invita in piazza a dibattere del futuro della Città, abbiamo appuntamenti di partecipazione straordinari, mancava giustamente il colloquio con la Sindaca. Mancava questo appuntamento che non trova formalizzazione da nessuna parte, quindi è semplicemente una lettera che la Sindaca ha mandato - qualcuno dice maliziosamente per propaganda - io non ci credo, ma lo ha fatto scientificamente perché non avendo idee dice sostanzialmente: "datemi delle idee, sono passati due anni io sto amministrando questa Città, non so più che cosa fare, non so da che parte girarmi, datemi delle idee", e fin qui, guardate, io lo giudico un atto di umiltà, lo giudico un atteggiamento positivo, costruttivo, salvo poi però che contestualmente, a parte che mi piacerebbe anche che ascoltasse, che ne so, i Vigili Urbani quando chiedono di sostituire le divise, piuttosto che le insegnanti che chiedono..., denunciano la carenza di personale, ma al di là di questo quello che ancora non ci è chiaro, ed era il motivo di questa interpellanza ma di queste idee, di queste tante idee che nel frattempo si stanno accumulando perché in copia in alcuni casi veniamo messi anche noi, ma di tutte queste idee che cosa ne farà l'Amministrazione? Se la risposta è un: "vedremo, faremo" siamo in piena continuità con quello che è successo in questi due anni, quindi probabilmente questi generosi dipendenti che hanno deciso di dedicare un po' del loro tempo a scrivere alla Sindaca, pazientemente, attenderanno il "vedremo e faremo" tipico dell'Amministrazione pentastellata. Ma in alternativa - io lo dico a lei e le chiedo cortesemente di riferirlo alla Sindaca Chiara Appendino - c'è uno strumento che ha avuto un riconoscimento europeo. L'Europa aveva riconosciuto nel progetto InnovaTO uno dei progetti più innovativi in ambito urbano, nell'ambito della pubblica Amministrazione, poi c'erano stati anche tanti riconoscimenti italiani, ma noi, insomma lei arriva dal mondo accademico, sa quant'è più importante il blasone e il riconoscimento da Bruxelles e ora aveva detto: "brava, Torino, state coinvolgendo i dipendenti della pubblica Amministrazione e lo state facendo bene", non mi risulta che Bruxelles riconosca a questa iniziativa della Sindaca di Torino altrettanto merito, non lo escludo che lo faccia, io credo di no, ma non lo escludo. Allora, l'invito che io le faccio, Assessora, è di riprendere in mano quel progetto, di approfondirlo un pochino meglio perché aveva delle regole, aveva dei finanziamenti e continua ad essere riconosciuto come uno strumento utile. Le finalità sono le stesse, cambia solo un piccolo particolare: che uno è un percorso trasparente con una Commissione che giudica, una valutazione tecnica, il riconoscimento della proposta e di conseguenza l'attuazione dell'idea; l'altro invece rimane nella discrezionalità del perimetro dell'ufficio della Sindaca, per cui se per caso quel giorno durante il colloquio la Sindaca è particolarmente nervosa o infastidita, quel dipendente, probabilmente, non troverà soddisfazione nella sua idea. Se magari, invece, la Sindaca è insomma particolarmente contenta e soddisfatta, probabilmente, quell'idea troverà il suo consenso, ma guardi, Assessora, non è detto che quella sia un'idea utile all'Amministrazione. Le faccio un esempio, sul giornale l'altro giorno abbiamo letto che una delle prime proposte è stata, indirizzata alla Sindaca... IMBESI Serena (Vice Presidente) La invito a concludere. LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Ho finito, Presidente. La prima idea che abbiamo letto sul giornale è che un dipendente comunale ha detto "sincronizziamo i semafori". Bene, la Sindaca risponde che, dice che è una buona idea; lo dica lei che conosce i 5T, lo dica lei che forse sa che da 20 anni esiste un servizio di infomobilità nella nostra Città che fa quello, che si occupa della sincronizzazione dei semafori. La preoccupazione che abbiamo noi, Assessora, è che la Sindaca presa dall'incontrare questi tanti dipendenti non trovi poi il tempo di confrontarsi in Aula. Oggi, ad esempio, noi dovremo trattare di temi importanti, compresa la ristorazione scolastica, ho paura che tutto questo tempo sottratto, per carità, ben venga il confronto, ma tutto questo tempo sottratto alla Sindaca la mette nelle condizioni di non confrontarsi con l'Aula e questo è un peccato. Dia priorità alle cose che condividiamo anche in questa sede, provi ad ascoltare anche il Consiglio Comunale e se proprio tiene tanto alla partecipazione dei dipendenti della pubblica Amministrazione utilizzi gli strumenti e il fatto che siano buoni strumenti fortunatamente non lo dice solo Lavolta, ma lo dice l'Istituzione europea. IMBESI Serena (Vice Presidente) Grazie. Un breve... Sì, prego. PISANO Paola (Assessora) Allora, volevo solo fare una piccola precisazione al Consigliere Lavolta. Quando si inizia un progetto bisogna definire non solo l'idea del progetto, bellissima, l'idea InnovaTO è una bellissima idea, ma anche i soldi e i finanziamenti che poi serviranno per attuare quel progetto; la sequenza degli eventi del progetto InnovaTO e poi della vincita del secondo premio come città innovativa a Bruxelles fanno decisamente capire che, diciamo, è andato un po' a leva nel primo progetto cercando poi di trovare i fondi con la seconda attività, quindi la invito ogni volta che si struttura un progetto a definire anche prima i finanziamenti per avere la visione completa così noi poi non ci troviamo a valle del suo procedimento a dover trovare i fondi per attuare le cose. La Sindaca è pienamente informata del progetto InnovaTO così come gli amministrativi che portano avanti il progetto InnovaTO sono informati dell'attività della Sindaca, ovviamente c'è un Assessorato che si occupa di partecipazione e quindi queste attività sono perfettamente sincronizzate. IMBESI Serena (Vice Presidente) Grazie. |