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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Giugno 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2018-01774
"SCRIVI A ME ... CI PENSO IO" PRESENTATA IN DATA 14 MAGGIO 2018 - PRIMO FIRMATARIO LAVOLTA.
Interventi
IMBESI Serena (Vice Presidente)
Passo all'interpellanza 01774 del Vice Presidente Lavolta:

"Scrivi a me ... ci penso io"

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Risponde l'Assessora Pisano.

PISANO Paola (Assessora)
Buongiorno a tutti. Allora, questa interpellanza è interessante perché ci dà l'opportunità
di chiarire qual è la differenza tra il progetto InnovaTO e i colloqui della Sindaca,
quindi il progetto che è nato all'interno del Gabinetto della Sindaca. Allora, mentre il
progetto InnovaTO è un progetto che è nato per fare emergere le problematiche
all'interno dell'Amministrazione, quindi del Comune di Torino inteso come
Amministrazione, e far trovare una soluzione innovativa da parte dei suoi dipendenti, il
progetto invece dei colloqui con la Sindaca è un progetto che chiede sì ai dipendenti
comunali di dare dei suggerimenti, ma riguarda più la città, non solo il Comune inteso
come Amministrazione, ma la città di Torino intesa come città, quindi questa è la prima
differenza. Allora, vorrei ripercorrere un po' le tappe del progetto InnovaTO per riuscire
a rispondere alle domande che mi ha posto. Allora, il progetto nasce e viene adottato
con delibera il 15 ottobre del 2013; nel maggio del 2014 pervengono
all'Amministrazione 71 progetti e si ha il coinvolgimento diretto di circa 111 persone e
questo progetto è nato attraverso una piattaforma nella quale vengono rilevati 4.000
accessi, quindi il progetto ha una grossa rilevanza all'interno dell'Amministrazione
Comunale. Le proposte che sono pervenute vengono selezionate da una giuria
competente, vengono selezionati 19 progetti, questi 19 progetti vengono premiati da
parte degli sponsor di InnovaTO. Tra questi progetti vince un progetto che viene
successivamente deliberato il 10 novembre 2005 e viene deliberata anche l'attuazione
del progetto primo classificato. 10 novembre 2015, cosa ho detto? 5, scusate, 2015.
Allora, il progetto è un progetto molto interessante che promuove la scelta per la
destinazione del 5 per mille sulle dichiarazioni dei redditi dei cittadini torinesi tramite
l'impegno a destinare tale importo a progetti specifici individuati anche attraverso il
coinvolgimento dei cittadini. Ovviamente il problema che ha sempre l'Amministrazione
è un problema poi economico nel riuscire ad attuare questi progetti e allora all'interno
dello stesso dispositivo della Giunta Comunale si prevedeva che tale progetto potesse
essere finanziato anche con fondi di finanziamenti alternativi, quali ad esempio il
crowdfunding e qua inizia la parte nostra, quindi attraverso una misura che è la misura
331, sviluppo e gestione di una piattaforma decidi crowdfunding del PON Città
Metropolitane viene portata avanti questa richiesta della Giunta del 2015 proprio quello
di riuscire ad implementare una forma alternativa di finanziamento per sostenere anche
questa tipologia di progetto e così l'Amministrazione targa 50.000 euro proprio nel
sostegno di una Crowdfunding Academy che vede la luce nel maggio scorso, quindi
pochi giorni fa, che servirà a sostenere e a finanziare progetti che hanno un impatto
sociale, come ad esempio questo progetto che ha vinto InnovaTO. Tra le altre cose - poi
se vorrà entrare più nel dettaglio le darò tutto il materiale - questo progetto viene anche
esposto in varie occasioni a livello internazionale, riceve molte... diciamo riscuote molto
interesse da parte di altri Paesi a livello internazionale. Il quesito su: "giustificare i
finanziamenti di 79.000 euro ottenuti da Bruxelles". Allora, noi questo finanziamento lo
abbiamo appena ottenuto, come lei ben saprà i progetti europei vengono finanziati in
(incomprensibile), per cui il progetto è stato appena vinto ed è una prosecuzione del
progetto InnovaTO, quindi questo progetto non è stato abbandonato, è un progetto che è
stato vinto all'interno del programma URBACT e il progetto si chiama, c'è stata
un'applicazione al bando, Transfer Network, questo bando cosa comporta? Comporta la
diffusione della pratica InnovaTO all'interno di altre Amministrazioni che hanno
trovato questa pratica una pratica particolarmente virtuosa; quindi come verranno
impiegati questi soldi? Verranno impiegati sia per strutturare meglio la pratica
InnovaTO e per riuscire non solo a fare in modo che dall'Amministrazione emergano
delle soluzioni innovative per risolvere dei progetti, ma riuscire a strutturare anche poi i
finanziamenti e l'attuazione di queste soluzioni innovative che vengono da parte dei
dipendenti della pubblica Amministrazione. Ovviamente questi soldi serviranno anche
per riuscire a creare un ponte tra la nostra pubblica Amministrazione e le altre pubbliche
Amministrazioni coinvolte in questo progetto per riuscire ad esportare questa buona
pratica della Città di Torino anche nelle altre città all'interno di questo progetto; quindi
se la sua domanda è: "se restituiremo o no questi 79.000 euro?". Li abbiamo appena
presi. No, non li restituiamo. Allora, il quesito su come funzionerà il progetto della
Sindaca e su come verrà strutturato. Allora, il dipendente invia una e-mail a
colloquisindaca@comune.torino.it con il tema del colloquio. A cadenza settimanale
vengono esaminate le proposte ricevute. Ai dipendenti che presentano proposte che si
reputano qualificate viene calendarizzato un appuntamento con la Sindaca. Le proposte
che mostrano un contenuto di interesse per l'Amministrazione verranno comunicate sui
canali istituzionali sia all'interno dell'ente, sia all'esterno dell'ente. Se ha bisogno di
maggiori informazioni e dettagli ho il documento che posso condividere, grazie.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie. Prego, Vice Presidente Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario)
Ma io ringrazio l'Assessora perché sostituisce la Sindaca che avrebbe dovuto rispondere
a questa domanda. Questa era un'iniziativa della Sindaca, l'avrei ringraziata anche
qualora si fosse resa disponibile a spiegare alla Sindaca che cos'era InnovaTO. Mi pare
però che anche l'Assessora abbia bisogno di qualche approfondimento. InnovaTO è un
progetto che conosco bene, nasce nel 2013, l'Assessora dice che non c'erano le risorse,
che si è dovuta fare un'attività di fundraising e di crowdfunding se non ho capito male;
segnalo che uno dei tesoretti, diciamo pochi, ne ha trovati la povera Assessora Pisano,
ma in uno dei cassetti c'era un premio, che veniva garantito da Bruxelles, dalla
Commissione Europea, di 100.000 euro che era stato erogato in favore della Città di
Torino riconosciuta come una delle "Capitali europee dell' innovazione". Uno dei
motivi per cui venne riconosciuto quel premio era proprio, tra gli altri, InnovaTO. Un
progetto molto semplice: l'Amministrazione precedente chiedeva ai propri dipendenti:
"ma avete delle idee voi che avete a che fare con l'erogazione di servizi al cittadino, voi
che siete protagonisti della vita amministrativa della Città avete dei suggerimenti da fare
all'Amministrazione? Guardate, conosciamo le gerarchie interne dell'Amministrazione,
fatelo in forma anonima, noi come Amministrazione, la Giunta, l'esecutivo e il Sindaco
si impegnano a realizzarlo una volta che una Commissione tecnica ha valutato la bontà
di quelle proposte", ripeto in forma anonima, per cui tutti potevano partecipare. Che
cosa ha fatto la Sindaca Appendino? Probabilmente non conosceva InnovaTO,
probabilmente lei non gliel'ha spiegato, ma oggi capisco che probabilmente mancava
qualche elemento, anche a lei. La Sindaca dopo due anni ha deciso, in coerenza con
quanto fatto fino adesso, abbiamo assistito alla moltiplicazione di aumenti di
partecipazioni: abbiamo Decidi Torino, abbiamo le attività di progettazione civica
partecipata dell'Assessore Unia, adesso abbiamo finalmente i tavoli del Vice Sindaco
Montanari che ci invita in piazza a dibattere del futuro della Città, abbiamo
appuntamenti di partecipazione straordinari, mancava giustamente il colloquio con la
Sindaca. Mancava questo appuntamento che non trova formalizzazione da nessuna
parte, quindi è semplicemente una lettera che la Sindaca ha mandato - qualcuno dice
maliziosamente per propaganda - io non ci credo, ma lo ha fatto scientificamente perché
non avendo idee dice sostanzialmente: "datemi delle idee, sono passati due anni io sto
amministrando questa Città, non so più che cosa fare, non so da che parte girarmi,
datemi delle idee", e fin qui, guardate, io lo giudico un atto di umiltà, lo giudico un
atteggiamento positivo, costruttivo, salvo poi però che contestualmente, a parte che mi
piacerebbe anche che ascoltasse, che ne so, i Vigili Urbani quando chiedono di
sostituire le divise, piuttosto che le insegnanti che chiedono..., denunciano la carenza di
personale, ma al di là di questo quello che ancora non ci è chiaro, ed era il motivo di
questa interpellanza ma di queste idee, di queste tante idee che nel frattempo si stanno
accumulando perché in copia in alcuni casi veniamo messi anche noi, ma di tutte queste
idee che cosa ne farà l'Amministrazione? Se la risposta è un: "vedremo, faremo" siamo
in piena continuità con quello che è successo in questi due anni, quindi probabilmente
questi generosi dipendenti che hanno deciso di dedicare un po' del loro tempo a scrivere
alla Sindaca, pazientemente, attenderanno il "vedremo e faremo" tipico
dell'Amministrazione pentastellata. Ma in alternativa - io lo dico a lei e le chiedo
cortesemente di riferirlo alla Sindaca Chiara Appendino - c'è uno strumento che ha
avuto un riconoscimento europeo. L'Europa aveva riconosciuto nel progetto InnovaTO
uno dei progetti più innovativi in ambito urbano, nell'ambito della pubblica
Amministrazione, poi c'erano stati anche tanti riconoscimenti italiani, ma noi, insomma
lei arriva dal mondo accademico, sa quant'è più importante il blasone e il
riconoscimento da Bruxelles e ora aveva detto: "brava, Torino, state coinvolgendo i
dipendenti della pubblica Amministrazione e lo state facendo bene", non mi risulta che
Bruxelles riconosca a questa iniziativa della Sindaca di Torino altrettanto merito, non lo
escludo che lo faccia, io credo di no, ma non lo escludo. Allora, l'invito che io le faccio,
Assessora, è di riprendere in mano quel progetto, di approfondirlo un pochino meglio
perché aveva delle regole, aveva dei finanziamenti e continua ad essere riconosciuto
come uno strumento utile. Le finalità sono le stesse, cambia solo un piccolo particolare:
che uno è un percorso trasparente con una Commissione che giudica, una valutazione
tecnica, il riconoscimento della proposta e di conseguenza l'attuazione dell'idea; l'altro
invece rimane nella discrezionalità del perimetro dell'ufficio della Sindaca, per cui se
per caso quel giorno durante il colloquio la Sindaca è particolarmente nervosa o
infastidita, quel dipendente, probabilmente, non troverà soddisfazione nella sua idea. Se
magari, invece, la Sindaca è insomma particolarmente contenta e soddisfatta,
probabilmente, quell'idea troverà il suo consenso, ma guardi, Assessora, non è detto che
quella sia un'idea utile all'Amministrazione. Le faccio un esempio, sul giornale l'altro
giorno abbiamo letto che una delle prime proposte è stata, indirizzata alla Sindaca...

IMBESI Serena (Vice Presidente)
La invito a concludere.

LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario)
Ho finito, Presidente. La prima idea che abbiamo letto sul giornale è che un dipendente
comunale ha detto "sincronizziamo i semafori". Bene, la Sindaca risponde che, dice che
è una buona idea; lo dica lei che conosce i 5T, lo dica lei che forse sa che da 20 anni
esiste un servizio di infomobilità nella nostra Città che fa quello, che si occupa della
sincronizzazione dei semafori. La preoccupazione che abbiamo noi, Assessora, è che la
Sindaca presa dall'incontrare questi tanti dipendenti non trovi poi il tempo di
confrontarsi in Aula. Oggi, ad esempio, noi dovremo trattare di temi importanti,
compresa la ristorazione scolastica, ho paura che tutto questo tempo sottratto, per carità,
ben venga il confronto, ma tutto questo tempo sottratto alla Sindaca la mette nelle
condizioni di non confrontarsi con l'Aula e questo è un peccato. Dia priorità alle cose
che condividiamo anche in questa sede, provi ad ascoltare anche il Consiglio Comunale
e se proprio tiene tanto alla partecipazione dei dipendenti della pubblica
Amministrazione utilizzi gli strumenti e il fatto che siano buoni strumenti
fortunatamente non lo dice solo Lavolta, ma lo dice l'Istituzione europea.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie. Un breve... Sì, prego.

PISANO Paola (Assessora)
Allora, volevo solo fare una piccola precisazione al Consigliere Lavolta. Quando si
inizia un progetto bisogna definire non solo l'idea del progetto, bellissima, l'idea
InnovaTO è una bellissima idea, ma anche i soldi e i finanziamenti che poi serviranno
per attuare quel progetto; la sequenza degli eventi del progetto InnovaTO e poi della
vincita del secondo premio come città innovativa a Bruxelles fanno decisamente capire
che, diciamo, è andato un po' a leva nel primo progetto cercando poi di trovare i fondi
con la seconda attività, quindi la invito ogni volta che si struttura un progetto a definire
anche prima i finanziamenti per avere la visione completa così noi poi non ci troviamo a
valle del suo procedimento a dover trovare i fondi per attuare le cose. La Sindaca è
pienamente informata del progetto InnovaTO così come gli amministrativi che portano
avanti il progetto InnovaTO sono informati dell'attività della Sindaca, ovviamente c'è
un Assessorato che si occupa di partecipazione e quindi queste attività sono
perfettamente sincronizzate.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie.
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