| Interventi |
| CANALIS Monica Assessore Giusta, non le chiedo di darmi, di mettere a mia disposizione il testo della sua risposta perché la trovo davvero indecente. E, guardi, io la riflessione che le faccio oggi e che riproporrò puntualmente nelle prossime interpellanze è di due tipi: il primo tipo è quanto lei sta venendo meno al suo dovere di integrazione degli stranieri in questa Città. Guardi che un modello di Barattolo che tiene insieme l'accoglienza e l'integrazione delle persone straniere e dall'altro lato la sicurezza di cui la nostra Città dovrebbe diventare paladina dopo lo scempio di piazza San Carlo e altri scempi successivi e la legalità è possibile. È possibile tenere insieme queste cose, invece lei con questi due anni di immobilismo, di inazione, di bugie, di illusioni che ha smerciato e ha dato ai residenti dei due quartieri interessati di fatto sta dimostrando il contrario, cioè che non è possibile tenere insieme l'integrazione degli stranieri e la legalità. Guardi che bel risultato che dà come Assessore con delega all'integrazione degli stranieri. Guardi che bel risultato! Ma lei si rende conto che qui non stiamo parlando soltanto del Barattolo? Stiamo parlando di un'attività che coinvolge moltissime persone straniere, è un esempio delle attività che coinvolgono gli stranieri e quindi lei mandando a monte da due anni a questa parte, noi non stiamo parlando di due mesi, stiamo parlando di due anni, mandando a monte una qualsiasi soluzione realmente rispettosa della legalità e della sicurezza, lei di fatto sta mandando a monte anche qualsiasi ipotesi di integrazione seria di queste persone, che queste persone meriterebbero, perché non sono tutti dei delinquenti. Non sono tutti dei delinquenti. Invece contribuendo direi quasi facendo in modo che l'esasperazione degli italiani che abitano lì cresca lei sta favorendo l'aumento del razzismo. Complimenti, Assessore Giusta, complimenti, tanti complimenti! Questo non è il nostro modo di concepire le politiche per gli stranieri, fermo restando che comunque al Barattolo non espongono solo gli stranieri. E vengo alla seconda questione; la seconda questione è che se le fanno l'interpellanza lei non viene a rispondermi che discute di questo argomento nella Conferenza dei Capigruppo, lei ne discute anche in Consiglio Comunale in sede di risposta all'interpellanza, questo prevede il Regolamento e l'Assessore non è al di sopra del Regolamento. Quindi se io e gli altri Consiglieri che hanno firmato insieme a me le poniamo una domanda in questa sede, lei ci risponde qua e non fa, non assume questo atteggiamento di sfida che ha da parecchio tempo di non risposta, perché guardi che questo atteggiamento è ribaltato direttamente su chi ci ha votato, perché lei non è stato votato, ma noi sì e quindi abbiamo un dialogo con la popolazione e questo suo atteggiamento di silenzio colpevole e di sfida viene trasmesso automaticamente alla popolazione. Ma lei si rende conto che sta di fatto venendo meno al rispetto degli organi democraticamente eletti? E aggiungo un altro aspetto, lei facendo quell'ordinanza di fatto ha detto che non sposterà il Barattolo da lì per altri mesi. Guardi che non siamo stupidi, eh! Allora, lei non può andare in giro per due anni dicendo: "Troveremo una location idonea, che ha tutti i requisiti, i parcheggi, la distanza dall'abitato, l'accessibilità coi mezzi pubblici, la possibilità di perimetrazione, la sicurezza, eccetera, eccetera", promettendo anche delle date di scadenza per questo intervento e poi non fare niente? Ma scusi, ma lei fa l'Assessore, è anche pagato per fare l'Assessore, non per venire qua a prenderci in giro, noi e gli elettori che ci hanno eletto. CANALIS Monica Quindi, io ribadisco che noi crediamo in formule che tengano insieme l'accoglienza, l'integrazione delle persone più povere e in particolare delle persone straniere e dall'altro lato la legalità e la sicurezza. Consentire che gli espositori mettano le loro merci davanti all'uscita di una scuola, impedendo quindi che la porta sia accessibile, consentendo che ci sia un sovrannumero di espositori abusivi che abbiamo visto fanno sì che poi si verifichino fenomeni molto gravi, da un mancato accesso di un'ambulanza ad un omicidio: questo non va bene. Noi riteniamo che non vada bene e questa tecnica dilatoria che lei sta mettendo in atto dopo invece aver adottato la tecnica delle promesse da marinaio, quindi almeno ha cambiato tecnica, non va bene, la rigettiamo profondamente, crediamo che sia possibile intervenire su quel processo, su quell'attività, lei non sta intervenendo. CANALIS Monica Visto l'atteggiamento assolutamente scorretto dell'Assessore, che si rifiuta di rispondere, perché l'interpellanza non era su Elio Biasi e non era sul bando, l'argomentazione ha allargato le domande dell'interpellanza, ma l'interpellanza verteva sulla nuova location del Barattolo, quindi lei non ha risposto, visto che vorrei discutere un po' in fretta di nuovo dell'argomento, la riproporremo in Consiglio Comunale, che è la sede democraticamente deputata per ricevere le risposte dagli Assessori. |