| Interventi |
| MORANO Alberto Io ho ascoltato l'intervento del Capogruppo lo Russo, che è stato molto delicato nel dire che ha visto i cedolini e le ore lavorate, e poi ho ascoltato anche la dichiarazione del Capogruppo Lo Russo che riportava quanto detto da Pasquaretta, che ha lavorato a testa bassa e siccome non ho visto i cedolini, mi piacerebbe sapere, ma quante ore ha lavorato per il Comune in quei 15 giorni? 20, 50, 80, 100, 150? Perché 15 giorni sono 10 giorni lavorativi; se avesse lavorato 100 ore sarebbero 10 ore al giorno e la testa bassa sarebbe altre 10 ore al giorno? Quindi, non ha dormito? Che poi ne va anche della lucidità del lavoro che uno svolge: lavorare 15 ore, vi assicuro, sono molte; lavorarne 20, credo che si vada oltre quello che è lecitamente consentito. Quindi, la prima curiosità ce la potrebbe risolvere il Sindaco Appendino, perchè li avrà sicuramente i cedolini. Ce lo dica lei quante ore ha lavorato per il Comune, e questo già ci toglierebbe un grosso imbarazzo. Il secondo imbarazzo, Sindaco Appendino, è che se in quelle ore in cui ha lavorato a testa bassa per il Comune non sono compatibili con avere lavorato anche a testa bassa per la Fondazione del Libro, ma è intenzione del Comune avviare una procedura disciplinare nei confronti di Pasquaretta? Perché un conto è restituire i soldi, restituire i soldi già fa dubitare, come ha detto il Capogruppo Lo Russo, che effettivamente un lavoro sia stato svolto, e potrebbe forse anche eliminare un profilo di rilevanza giudiziale, ma non elimina un profilo di infedeltà nell'attività svolta nei confronti del Comune, che credo possa essere sanzionato. |