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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Maggio 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2018-01363
"QUALI SONO LE INTENZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE IN TEMA DI DERIVATI?" PRESENTATA IN DATA 16 APRILE 2018 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente e grazie, Assessore. Ma innanzitutto le chiederei, Assessore,
magari di passare prima in Commissione rispetto all'atto di Giunta se fosse possibile;
passare prima in Commissione perché, come poi avrà modo di dire anche la mia collega,
questo fatto nuovo, cioè il fatto che è stata pubblicata questa sentenza e che questa
sentenza potrebbe, perché la Direzione Generale della concorrenza della Commissione
Europea con questa sentenza che abbiamo citato nell'interpellanza apre degli scenari. È
evidente che dalla sua risposta forse noi l'unico scenario che potremmo aprire è sulla
Royal Bank of Scotland che però avrebbe un effetto contrario rispetto al nostro..., al
nostro auspicio, è evidente però, Assessore, e su questo devo dire che per memoria
storica fu la prima interpellanza che fece l'allora Assessore Passoni, ormai sette anni fa,
è evidente però che noi stiamo aspettando e sono numerose le Commissioni che
abbiamo fatto, al di là della pubblicità della possibilità che tutti i cittadini sappiano che
tipologia di prodotti finanziari abbiamo sottoscritto, però stiamo aspettando di sapere,
ormai sono passati due anni, che cosa l'Amministrazione vuol fare su questo tema. So
che devo darle atto che ha incontrato più soggetti, le fu proposto un consulente del
Gruppo parlamentare dei 5 Stelle a Roma, ma che poi non vi fu buon esito, altri
Consiglieri le proposero e soprattutto le posero l'attenzione su questo tema per capire
che cosa l'Amministrazione voleva fare, anche perché era uno dei punti fondanti del
programma della Maggioranza di Chiara Appendino, cioè mettere mano ai derivati,
mettere mano a questi prodotti, capire se noi stavamo pagando delle cifre non dovute,
sapendo che dal 2002 al 2016 per i derivati il Comune di Torino ha, possiamo dire così,
speso quasi 74 milioni negli ultimi anni, perdiamo ogni anno circa 15 milioni con una
perdita prevista per il futuro di 167 milioni, questi sono dei dati che ci sono stati forniti,
per cui io prendo atto di quanto lei ha detto, mi piacerebbe capire se questa sentenza è
una sentenza che oggettivamente si applica solo a quelle banche, ce ne erano alcune
altre che..., ad esempio J.P. Morgan, Credit Agricole, Barclays assolutamente sì,
Deutsche Bank e quella scozzese e anche quella francese che ha citato lei, mi
piacerebbe capire però attraverso che tipologia di esplorazione stiamo facendo per
capire se c'è del margine perché è evidente, Assessore, che qualsiasi quantità, ogni Euro
che noi riusciremo a portar via da questo indebitamento potremmo metterlo sia per
l'abbattimento del nostro debito, sia soprattutto per politiche sociali e per tutte quelle
risorse che in questo momento ci stanno mancando. Per cui, io prendo atto della sua
risposta, le chiedo se... Sto parlando con lei, Assessore. No, se era possibile avere
quanto da lei detto in Aula, cioè la relazione che lei ha letto in Aula e di convocare
quanto prima, lo dico al Presidente della Commissione I che so che su questo tema è
sempre stato molto sensibile, un approfondimento per capire come questa sentenza può
essere applicata a noi, se possiamo utilizzarla per andare in una contrattazione con le
banche perché è evidente che in questi due anni di derivati ne abbiamo parlato
tantissimo, io atti concludenti o iniziative concludenti da parte della Giunta non ne ho
viste. Stamattina in Commissione, vado a concludere, Presidente, l'Assessore devo dire
che ci ha un po' illustrato quello che accadde per quanto riguardò le Regioni sulla
possibilità di ricontrattazione parlando anche di Cassa Depositi e Prestiti, se su questa
Commissione potessimo approfondire anche quell'aspetto sarebbe assolutamente
necessario anche perché mi piacerebbe, nel giro di pochi mesi, arrivare ad una; o
riusciamo a capire se chi ha sottoscritto questi accordi l'ha fatto in modo leggere, con
colpa grave, non rendendosi conto di quello che stava sottoscrivendo, oppure se non
possiamo intervenire proprio. Questo è un po' il tema, perché se no continueremo col
tempo ad affrontare questa tematica dicendo sempre che siamo lì lì per arrivare, per
addivenire ad un punto dal quale possa emergere la posizione dell'Amministrazione, io
ad oggi non l'ho ancora capita. Per cui, se prima di passare in Giunta riuscissimo a fare
questa Commissione per capire anche noi come Consiglieri quali sono le attività che
l'Amministrazione intende fare rispetto alle banche e quanto quest'Amministrazione
avrà il coraggio anche di sfidare alcuni istituti di credito che magari ci hanno fatto
sottoscrivere, abbiamo sottoscritto peraltro poi mettendo il luogo di arbitraggio a
Londra, per cui anche su questo ulteriori problemi, almeno ne arriviamo ad una perché
mi pare che su questo si siano spese tante, troppe parole e ad oggi non sia ancora chiaro
se vogliamo provare ad aggredire questo problema oppure se vogliamo lasciarlo così
com'è. Grazie.

MAGLIANO Silvio
Sì, se non ha nulla in contrario anche la Consigliera Artesio va bene. No, perché sarà
una delibera di Giunta, non una delibera di Consiglio.

MAGLIANO Silvio
Sì, evidentemente se è una delibera di Giunta ne prenderemo poi atto in Commissione e
valuteremo insieme, assolutamente; pensavo che fosse addirittura un passaggio che
volevate fare in Consiglio, tutto qui. Grazie.

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