| Interventi |
| MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente. Allora, questa è una proposta di mozione, appunto: "Istituzione di un Tavolo tecnico per la definizione delle modalità di certificazione e documentazione delle eccedenze alimentari cedute a titolo gratuito dalla Grande Distribuzione Organizzata ad Associazioni ed Enti del Terzo Settore". Allora, questa è una mozione che (inc.) troverete, penso, in cartellina, i Consiglieri penso abbiano trovato già un emendamento, emendamento che ho voluto fare dopo una discussione, devo dire, franca e collaborativa con alcuni esponenti della Maggioranza, so che è stato sottoscritto dal Presidente Mensio e dalla Capogruppo... e comunque era anche stato visionato dalla Capogruppo Giacosa, che ne apprezzava il tenore. Fondamentalmente noi, come Amministrazione, ogni anno mettiamo a bilancio, almeno gli ultimi due anni lo abbiamo fatto, un costo a carico della Città, stimato per circa 20.000 Euro e finanziato attraverso apposita previsione nel Bilancio finanziario 2018. Questo denaro a che cosa serve, a garantire uno sgravio della TARI a tutti i soggetti previsti da questa Legge, che è la Legge 166, all'articolo 17 della Legge, appunto, 19 agosto 2016, numero 166: "Disposizione concernente la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici ai fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi", fondamentalmente in questa Legge si chiede alle Civiche Amministrazioni di riconoscere uno sgravio della TARI nel caso in cui Enti di vario tipo, la grande distribuzione, ma anche altri soggetti, donino un numero di, o di alimenti, o farmaci, o alimenti per animali, e questa donazione possa essere quantificata, ed una volta che è stata quantificata, portare uno sgravio della TARI per i soggetti che hanno compiuto questo atto. Chi compie questo atto, evidentemente, al di là della possibilità di donare del cibo e quindi da toglierselo dal magazzino, nello stesso tempo incorre a minor costi di smaltimento che a volte, soprattutto sui farmaci, hanno un impatto abbastanza importante. Perché quindi questa mozione, fondamentalmente perché si chiede che l'Amministrazione realizzi un tavolo tecnico perché sarebbe il secondo anno di fila in cui noi mettiamo da parte questi 20.000 Euro, ma di fatto non li riconosciamo a nessuno, perché un po' non è conosciuto, un po' non c'è la modalità per quantificare la donazione; sarebbe importante, invece, che questo avvenisse. Devo dire che il Presidente Russi da questo punto di vista, ipotizzando un'approvazione di questa mozione, ha già convocato sia il Presidente del Banco Farmaceutico e poi il Presidente del Banco Alimentare in Commissione, per capire qual è la modalità tecnica, perché chi deve certificare la donazione, quindi la quantità della donazione, non può essere chi dona, ma deve essere un soggetto terzo che sia in grado di quantificare il numero di chili di cibo donato e tipologia, idem il numero di chili o la tipologia di farmaci donati, idem invece per quello che riguarda il cibo per gli animali. Detto questo, l'emendamento, che io ho fatto è un emendamento "all'impegna", dove dico di sostituire quello che trovate nel primo testo ed inserire, invece, completamente "all'impegna", alla Sindaca ed alla Giunta a garantire la massima diffusione tramite i propri canali istituzionali circa l'opportunità riconosciuta alla Grande Distribuzione Organizzata ed a tutti gli altri soggetti previsti dalla Legge 166/2016, ove rappresentati in categorie di settore, perché è evidente che se vogliamo aprire un tavolo, bisogna capire le regole, cercare di condividerle con tutti, di ottenere una riduzione dell'importo TARI annualmente versato alla Città, a fronte della cessione gratuita delle eccedenze alimentari, o di farmaci, o di cibo e alimenti per animali domestici, ad Enti ed Associazioni del Terzo Settore, perché se tu non li doni al Terzo Settore, difficilmente riuscirai a capire quanti sono, devi avere un soggetto terzo che te lo quantifichi, i quali a loro volta poi danno agli enti, quelli di più semplice beneficenza, quindi le mense, piuttosto che altri soggetti che danno farmaci e cibo per animali. Secondo punto è istituire un tavolo tecnico a cui invitare rappresentanti sia della GDO sia di tutti gli altri soggetti previsti dalla legge, ove rappresentati in categorie di settore, sia delle Associazioni ed Enti del Terzo Settore, affinché si possa individuare una modalità univoca per la certificazione e la documentazione delle eccedenze alimentari, di farmaci e di cibo e alimenti per animali domestici, ceduti a titolo gratuito e come la prima parte. Quindi il primo punto diamo massima diffusione a questa opportunità, a questo mondo che può donare, secondo punto creiamo un tavolo per certificare con esattezza a quanto ammonta questo dono e quanto, quindi, calcolare di sgravio TARI. Visto che avemmo modo di discuterne con il Presidente Mensio già un anno fa della presenza di questa posta nel nostro bilancio e che nel 2017 ha visto questa porta tornare alle casse comunali, forse entro quest'anno potremmo lavorare e fare in modo che questo tavolo tecnico per il 2019 permetta questa tipologia di sgravio. Grazie. |