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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Maggio 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 17
MOZIONE 2018-00886
(MOZIONE N. 21/2018) "ISTITUZIONE DI UN TAVOLO TECNICO PER LA DEFINIZIONE DELLE MODALIT? DI CERTIFICAZIONE E DOCUMENTAZIONE DELLE ECCEDENZE ALIMENTARI CEDUTE A TITOLO GRATUITO DALLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA AD ASSOCIAZIONI ED ENTI DEL TERZO SETTORE" PRESENTATA IN DATA 9 MARZO 2018 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO. [Testo coordinato]
Interventi
VERSACI Fabio (Presidente)
Passerei al punto successivo. Il punto successivo è presentato dal Capogruppo
Magliano:

"Istituzione di un Tavolo tecnico per la definizione delle modalità di certificazione e
documentazione delle eccedenze alimentari cedute a titolo gratuito dalla Grande
Distribuzione Organizzata ad Associazioni ed Enti del Terzo Settore".

VERSACI Fabio (Presidente)
Prego Magliano, ha facoltà per cinque minuti.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente. Allora, questa è una proposta di mozione, appunto: "Istituzione di
un Tavolo tecnico per la definizione delle modalità di certificazione e documentazione
delle eccedenze alimentari cedute a titolo gratuito dalla Grande Distribuzione
Organizzata ad Associazioni ed Enti del Terzo Settore". Allora, questa è una mozione
che (inc.) troverete, penso, in cartellina, i Consiglieri penso abbiano trovato già un
emendamento, emendamento che ho voluto fare dopo una discussione, devo dire, franca
e collaborativa con alcuni esponenti della Maggioranza, so che è stato sottoscritto dal
Presidente Mensio e dalla Capogruppo... e comunque era anche stato visionato dalla
Capogruppo Giacosa, che ne apprezzava il tenore. Fondamentalmente noi, come
Amministrazione, ogni anno mettiamo a bilancio, almeno gli ultimi due anni lo abbiamo
fatto, un costo a carico della Città, stimato per circa 20.000 Euro e finanziato attraverso
apposita previsione nel Bilancio finanziario 2018. Questo denaro a che cosa serve, a
garantire uno sgravio della TARI a tutti i soggetti previsti da questa Legge, che è la
Legge 166, all'articolo 17 della Legge, appunto, 19 agosto 2016, numero 166:
"Disposizione concernente la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e
farmaceutici ai fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi",
fondamentalmente in questa Legge si chiede alle Civiche Amministrazioni di
riconoscere uno sgravio della TARI nel caso in cui Enti di vario tipo, la grande
distribuzione, ma anche altri soggetti, donino un numero di, o di alimenti, o farmaci, o
alimenti per animali, e questa donazione possa essere quantificata, ed una volta che è
stata quantificata, portare uno sgravio della TARI per i soggetti che hanno compiuto
questo atto. Chi compie questo atto, evidentemente, al di là della possibilità di donare
del cibo e quindi da toglierselo dal magazzino, nello stesso tempo incorre a minor costi
di smaltimento che a volte, soprattutto sui farmaci, hanno un impatto abbastanza
importante. Perché quindi questa mozione, fondamentalmente perché si chiede che
l'Amministrazione realizzi un tavolo tecnico perché sarebbe il secondo anno di fila in
cui noi mettiamo da parte questi 20.000 Euro, ma di fatto non li riconosciamo a
nessuno, perché un po' non è conosciuto, un po' non c'è la modalità per quantificare la
donazione; sarebbe importante, invece, che questo avvenisse. Devo dire che il
Presidente Russi da questo punto di vista, ipotizzando un'approvazione di questa
mozione, ha già convocato sia il Presidente del Banco Farmaceutico e poi il Presidente
del Banco Alimentare in Commissione, per capire qual è la modalità tecnica, perché chi
deve certificare la donazione, quindi la quantità della donazione, non può essere chi
dona, ma deve essere un soggetto terzo che sia in grado di quantificare il numero di chili
di cibo donato e tipologia, idem il numero di chili o la tipologia di farmaci donati, idem
invece per quello che riguarda il cibo per gli animali. Detto questo, l'emendamento, che
io ho fatto è un emendamento "all'impegna", dove dico di sostituire quello che trovate
nel primo testo ed inserire, invece, completamente "all'impegna", alla Sindaca ed alla
Giunta a garantire la massima diffusione tramite i propri canali istituzionali circa
l'opportunità riconosciuta alla Grande Distribuzione Organizzata ed a tutti gli altri
soggetti previsti dalla Legge 166/2016, ove rappresentati in categorie di settore, perché
è evidente che se vogliamo aprire un tavolo, bisogna capire le regole, cercare di
condividerle con tutti, di ottenere una riduzione dell'importo TARI annualmente versato
alla Città, a fronte della cessione gratuita delle eccedenze alimentari, o di farmaci, o di
cibo e alimenti per animali domestici, ad Enti ed Associazioni del Terzo Settore, perché
se tu non li doni al Terzo Settore, difficilmente riuscirai a capire quanti sono, devi avere
un soggetto terzo che te lo quantifichi, i quali a loro volta poi danno agli enti, quelli di
più semplice beneficenza, quindi le mense, piuttosto che altri soggetti che danno
farmaci e cibo per animali. Secondo punto è istituire un tavolo tecnico a cui invitare
rappresentanti sia della GDO sia di tutti gli altri soggetti previsti dalla legge, ove
rappresentati in categorie di settore, sia delle Associazioni ed Enti del Terzo Settore,
affinché si possa individuare una modalità univoca per la certificazione e la
documentazione delle eccedenze alimentari, di farmaci e di cibo e alimenti per animali
domestici, ceduti a titolo gratuito e come la prima parte. Quindi il primo punto diamo
massima diffusione a questa opportunità, a questo mondo che può donare, secondo
punto creiamo un tavolo per certificare con esattezza a quanto ammonta questo dono e
quanto, quindi, calcolare di sgravio TARI. Visto che avemmo modo di discuterne con il
Presidente Mensio già un anno fa della presenza di questa posta nel nostro bilancio e
che nel 2017 ha visto questa porta tornare alle casse comunali, forse entro quest'anno
potremmo lavorare e fare in modo che questo tavolo tecnico per il 2019 permetta questa
tipologia di sgravio. Grazie.

VERSACI Fabio (Presidente)
È iscritta a parlare la Consigliera Canalis. Prego.

CANALIS Monica
Questa mozione è assolutamente utile per poter dare piena applicazione alla Legge
Gadda, alla Legge 166 del 2016, che credo sia uno dei lasciti più condivisi tra le forze
politiche della passata legislatura, perché credo che sia stata sostenuta trasversalmente
dal Parlamento, però deve avere piena applicazione, quindi è chiaro che questi 20.000
Euro che noi abbiamo stimato nel bilancio della Città per riconoscere questi sgravi, non
devono essere considerati solo come un costo per la Città, ma come una misura che
circolarmente poi ritorna e di cui circolarmente poi beneficiamo tutti, perché
chiaramente questi sgravi consentono di riutilizzare delle risorse che andrebbero perse e
consentono quindi di alleviare il peso dei costi per tante realtà del terzo settore che di
fatto fanno opera di welfare sul nostro territorio. E poi è una misura che va anche
contestualizzata in una realtà, quella torinese, in cui la grande distribuzione è sempre
più forte, sempre più capillare e quindi sempre di più noi dobbiamo essere in grado di
coinvolgerla in questa opportunità di riutilizzo delle risorse invendute. Quindi credo che
ci sia massimo sostegno; sono contenta che la maggioranza abbia voluto emendare, non
stroncare questa proposta, e spero che appunto se ne dia attuazione al più presto
possibile.

VERSACI Fabio (Presidente)
Grazie. Prego, Consigliere Mensio.

MENSIO Federico
Grazie, Presidente, sì, abbiamo discusso, purtroppo io ero assente, me ne scuso, in
Commissioni congiunte, la proposta di mozione del Consigliere Magliano, che non è
che accoglibile per gli scopi che si prefigge, anche in termini, come diceva la collega
Canalis, della Legge 166. Era chiaro che, e questo l'ho espresso subito al Consigliere
Magliano, che ridurre alla grande distribuzione, alla sola grande distribuzione, i
vantaggi che questa legge può portare era, dal mio punto di vista, ma credo del nostro
Gruppo, un ulteriore vantaggio a cui la grande distribuzione già in parte può accedere,
gli sgravi sulla TARI, e quindi inserire il fatto che tutte le categorie previste dalla legge,
che non sono riconducibili solo alla grande distribuzione, ma ovviamente il primo che ci
è venuto in mente, anche parlando col Consigliere Magliano, è quello dei fornai, delle
panetterie, che potrebbero attivarsi in questo senso, per la cessione degli avanzi di pane
della giornata, comunque del giorno precedente, era sicuramente un aspetto importante.
L'altra cosa su cui non ho voluto presentare emendamento ma che ci tengo a far
presente all'Aula, è che esiste un tavolo di coordinamento al Ministero delle Politiche
Agricole proprio sulla legge, in cui sono presenti due Consiglieri ANCI, e
personalmente una delle cose che vorrei fare è sentire in Commissione, anche
Commissione Consiliare Comunale, i rappresentanti ANCI al tavolo per sapere come
sono andati avanti i lavori, perché ad oggi, io adesso non ho scaricato l'ultimo report,
dovrebbero essere tutti pubblici i report, onestamente non l'ho fatto e chiedo scusa, ma
mi piacerebbe appunto sapere, visto che sono diversi i rappresentanti, non solo ANCI,
anche delle categorie delle associazioni agricole, eccetera, in questi termini che cosa ha
fatto, come dire, ecco quali sono stati i risultati della legge nelle altre Città e ovviamente
allinearci anche noi in termini tecnici e politici a questo, o essere pionieri in quel senso
lì, sì, colgo l'occasione, come dice... cogliere al balzo quello che ha suggerito fuori
verbale il Consigliere Magliano, di essere una delle prime Città che applica questa
norma in modo un po' più stringente. Oggettivamente 20.000 Euro non sono tanti, però
sono comunque qualcosa. Io mi auguro che comunque nella discussione in
Commissione, intanto ringrazio il Consigliere Russi per averla convocata, la grande
distribuzione si metta comunque a disposizione di distribuire derrate alimentari in
eccedenza, in eccedenza, indipendentemente da avere uno sgravio, questo lo dico molto
chiaramente, perché preferirei che quei 20.000 Euro fossero distribuiti magari al piccolo
commercio, che comunque fa uno spreco alimentare, perché ricordiamoci che qui la
finalità è ridurre lo spreco alimentare, oltre che aiutare chi è persona in difficoltà, due
principi che non possono che essere condivisi da tutte le forze politiche, ma mettere a
disposizione quei 20.000 Euro solo, più per chi fa, come dire, piccolo commercio o
piccola distribuzione, rispetto alla grande distribuzione che, come ho già detto, ha dei
grandi vantaggi e può comunque sopperire, perché comunque le sue derrate verrebbero
comunque eliminate e quindi potrebbe cedere indipendentemente da avere un vantaggio
fiscale. Grazie.

VERSACI Fabio (Presidente)
Grazie.

MENSIO Federico
Solo per integrare che ovviamente il voto del Movimento sarà favorevole e propongo
anche il voto coordinato, il testo coordinato.

VERSACI Fabio (Presidente)
Se non ci sono altri interventi, pongo in votazione la mozione col testo coordinato.
Se tutti i colleghi hanno votato, dichiaro chiusa la votazione.
Presenti 32, favorevoli 32, dichiaro la mozione approvata.
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