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| VERSACI Fabio (Presidente) Passerei al punto successivo. Il punto successivo è presentato dal Capogruppo Magliano: "Istituzione di un Tavolo tecnico per la definizione delle modalità di certificazione e documentazione delle eccedenze alimentari cedute a titolo gratuito dalla Grande Distribuzione Organizzata ad Associazioni ed Enti del Terzo Settore". VERSACI Fabio (Presidente) Prego Magliano, ha facoltà per cinque minuti. MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente. Allora, questa è una proposta di mozione, appunto: "Istituzione di un Tavolo tecnico per la definizione delle modalità di certificazione e documentazione delle eccedenze alimentari cedute a titolo gratuito dalla Grande Distribuzione Organizzata ad Associazioni ed Enti del Terzo Settore". Allora, questa è una mozione che (inc.) troverete, penso, in cartellina, i Consiglieri penso abbiano trovato già un emendamento, emendamento che ho voluto fare dopo una discussione, devo dire, franca e collaborativa con alcuni esponenti della Maggioranza, so che è stato sottoscritto dal Presidente Mensio e dalla Capogruppo... e comunque era anche stato visionato dalla Capogruppo Giacosa, che ne apprezzava il tenore. Fondamentalmente noi, come Amministrazione, ogni anno mettiamo a bilancio, almeno gli ultimi due anni lo abbiamo fatto, un costo a carico della Città, stimato per circa 20.000 Euro e finanziato attraverso apposita previsione nel Bilancio finanziario 2018. Questo denaro a che cosa serve, a garantire uno sgravio della TARI a tutti i soggetti previsti da questa Legge, che è la Legge 166, all'articolo 17 della Legge, appunto, 19 agosto 2016, numero 166: "Disposizione concernente la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici ai fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi", fondamentalmente in questa Legge si chiede alle Civiche Amministrazioni di riconoscere uno sgravio della TARI nel caso in cui Enti di vario tipo, la grande distribuzione, ma anche altri soggetti, donino un numero di, o di alimenti, o farmaci, o alimenti per animali, e questa donazione possa essere quantificata, ed una volta che è stata quantificata, portare uno sgravio della TARI per i soggetti che hanno compiuto questo atto. Chi compie questo atto, evidentemente, al di là della possibilità di donare del cibo e quindi da toglierselo dal magazzino, nello stesso tempo incorre a minor costi di smaltimento che a volte, soprattutto sui farmaci, hanno un impatto abbastanza importante. Perché quindi questa mozione, fondamentalmente perché si chiede che l'Amministrazione realizzi un tavolo tecnico perché sarebbe il secondo anno di fila in cui noi mettiamo da parte questi 20.000 Euro, ma di fatto non li riconosciamo a nessuno, perché un po' non è conosciuto, un po' non c'è la modalità per quantificare la donazione; sarebbe importante, invece, che questo avvenisse. Devo dire che il Presidente Russi da questo punto di vista, ipotizzando un'approvazione di questa mozione, ha già convocato sia il Presidente del Banco Farmaceutico e poi il Presidente del Banco Alimentare in Commissione, per capire qual è la modalità tecnica, perché chi deve certificare la donazione, quindi la quantità della donazione, non può essere chi dona, ma deve essere un soggetto terzo che sia in grado di quantificare il numero di chili di cibo donato e tipologia, idem il numero di chili o la tipologia di farmaci donati, idem invece per quello che riguarda il cibo per gli animali. Detto questo, l'emendamento, che io ho fatto è un emendamento "all'impegna", dove dico di sostituire quello che trovate nel primo testo ed inserire, invece, completamente "all'impegna", alla Sindaca ed alla Giunta a garantire la massima diffusione tramite i propri canali istituzionali circa l'opportunità riconosciuta alla Grande Distribuzione Organizzata ed a tutti gli altri soggetti previsti dalla Legge 166/2016, ove rappresentati in categorie di settore, perché è evidente che se vogliamo aprire un tavolo, bisogna capire le regole, cercare di condividerle con tutti, di ottenere una riduzione dell'importo TARI annualmente versato alla Città, a fronte della cessione gratuita delle eccedenze alimentari, o di farmaci, o di cibo e alimenti per animali domestici, ad Enti ed Associazioni del Terzo Settore, perché se tu non li doni al Terzo Settore, difficilmente riuscirai a capire quanti sono, devi avere un soggetto terzo che te lo quantifichi, i quali a loro volta poi danno agli enti, quelli di più semplice beneficenza, quindi le mense, piuttosto che altri soggetti che danno farmaci e cibo per animali. Secondo punto è istituire un tavolo tecnico a cui invitare rappresentanti sia della GDO sia di tutti gli altri soggetti previsti dalla legge, ove rappresentati in categorie di settore, sia delle Associazioni ed Enti del Terzo Settore, affinché si possa individuare una modalità univoca per la certificazione e la documentazione delle eccedenze alimentari, di farmaci e di cibo e alimenti per animali domestici, ceduti a titolo gratuito e come la prima parte. Quindi il primo punto diamo massima diffusione a questa opportunità, a questo mondo che può donare, secondo punto creiamo un tavolo per certificare con esattezza a quanto ammonta questo dono e quanto, quindi, calcolare di sgravio TARI. Visto che avemmo modo di discuterne con il Presidente Mensio già un anno fa della presenza di questa posta nel nostro bilancio e che nel 2017 ha visto questa porta tornare alle casse comunali, forse entro quest'anno potremmo lavorare e fare in modo che questo tavolo tecnico per il 2019 permetta questa tipologia di sgravio. Grazie. VERSACI Fabio (Presidente) È iscritta a parlare la Consigliera Canalis. Prego. CANALIS Monica Questa mozione è assolutamente utile per poter dare piena applicazione alla Legge Gadda, alla Legge 166 del 2016, che credo sia uno dei lasciti più condivisi tra le forze politiche della passata legislatura, perché credo che sia stata sostenuta trasversalmente dal Parlamento, però deve avere piena applicazione, quindi è chiaro che questi 20.000 Euro che noi abbiamo stimato nel bilancio della Città per riconoscere questi sgravi, non devono essere considerati solo come un costo per la Città, ma come una misura che circolarmente poi ritorna e di cui circolarmente poi beneficiamo tutti, perché chiaramente questi sgravi consentono di riutilizzare delle risorse che andrebbero perse e consentono quindi di alleviare il peso dei costi per tante realtà del terzo settore che di fatto fanno opera di welfare sul nostro territorio. E poi è una misura che va anche contestualizzata in una realtà, quella torinese, in cui la grande distribuzione è sempre più forte, sempre più capillare e quindi sempre di più noi dobbiamo essere in grado di coinvolgerla in questa opportunità di riutilizzo delle risorse invendute. Quindi credo che ci sia massimo sostegno; sono contenta che la maggioranza abbia voluto emendare, non stroncare questa proposta, e spero che appunto se ne dia attuazione al più presto possibile. VERSACI Fabio (Presidente) Grazie. Prego, Consigliere Mensio. MENSIO Federico Grazie, Presidente, sì, abbiamo discusso, purtroppo io ero assente, me ne scuso, in Commissioni congiunte, la proposta di mozione del Consigliere Magliano, che non è che accoglibile per gli scopi che si prefigge, anche in termini, come diceva la collega Canalis, della Legge 166. Era chiaro che, e questo l'ho espresso subito al Consigliere Magliano, che ridurre alla grande distribuzione, alla sola grande distribuzione, i vantaggi che questa legge può portare era, dal mio punto di vista, ma credo del nostro Gruppo, un ulteriore vantaggio a cui la grande distribuzione già in parte può accedere, gli sgravi sulla TARI, e quindi inserire il fatto che tutte le categorie previste dalla legge, che non sono riconducibili solo alla grande distribuzione, ma ovviamente il primo che ci è venuto in mente, anche parlando col Consigliere Magliano, è quello dei fornai, delle panetterie, che potrebbero attivarsi in questo senso, per la cessione degli avanzi di pane della giornata, comunque del giorno precedente, era sicuramente un aspetto importante. L'altra cosa su cui non ho voluto presentare emendamento ma che ci tengo a far presente all'Aula, è che esiste un tavolo di coordinamento al Ministero delle Politiche Agricole proprio sulla legge, in cui sono presenti due Consiglieri ANCI, e personalmente una delle cose che vorrei fare è sentire in Commissione, anche Commissione Consiliare Comunale, i rappresentanti ANCI al tavolo per sapere come sono andati avanti i lavori, perché ad oggi, io adesso non ho scaricato l'ultimo report, dovrebbero essere tutti pubblici i report, onestamente non l'ho fatto e chiedo scusa, ma mi piacerebbe appunto sapere, visto che sono diversi i rappresentanti, non solo ANCI, anche delle categorie delle associazioni agricole, eccetera, in questi termini che cosa ha fatto, come dire, ecco quali sono stati i risultati della legge nelle altre Città e ovviamente allinearci anche noi in termini tecnici e politici a questo, o essere pionieri in quel senso lì, sì, colgo l'occasione, come dice... cogliere al balzo quello che ha suggerito fuori verbale il Consigliere Magliano, di essere una delle prime Città che applica questa norma in modo un po' più stringente. Oggettivamente 20.000 Euro non sono tanti, però sono comunque qualcosa. Io mi auguro che comunque nella discussione in Commissione, intanto ringrazio il Consigliere Russi per averla convocata, la grande distribuzione si metta comunque a disposizione di distribuire derrate alimentari in eccedenza, in eccedenza, indipendentemente da avere uno sgravio, questo lo dico molto chiaramente, perché preferirei che quei 20.000 Euro fossero distribuiti magari al piccolo commercio, che comunque fa uno spreco alimentare, perché ricordiamoci che qui la finalità è ridurre lo spreco alimentare, oltre che aiutare chi è persona in difficoltà, due principi che non possono che essere condivisi da tutte le forze politiche, ma mettere a disposizione quei 20.000 Euro solo, più per chi fa, come dire, piccolo commercio o piccola distribuzione, rispetto alla grande distribuzione che, come ho già detto, ha dei grandi vantaggi e può comunque sopperire, perché comunque le sue derrate verrebbero comunque eliminate e quindi potrebbe cedere indipendentemente da avere un vantaggio fiscale. Grazie. VERSACI Fabio (Presidente) Grazie. MENSIO Federico Solo per integrare che ovviamente il voto del Movimento sarà favorevole e propongo anche il voto coordinato, il testo coordinato. VERSACI Fabio (Presidente) Se non ci sono altri interventi, pongo in votazione la mozione col testo coordinato. Se tutti i colleghi hanno votato, dichiaro chiusa la votazione. Presenti 32, favorevoli 32, dichiaro la mozione approvata. |