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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 3 Maggio 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2018-01224
"DEGRADO E CRIMINALIT? IN VIA MALONE: L'AMMINISTRAZIONE VUOLE FARE BARRIERA ALLA LEGALIT? O SI ? DIMENTICATA DI BARRIERA?" PRESENTATA IN DATA 5 APRILE 2018 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
MAGLIANO Silvio
Sì, guardi, Assessore, la ringrazio, le chiedo di inoltrarmi già di oggi sia questo che la
comunicazione precedente. Quello che a me preoccupa, un po' devo avere io
particolarmente sfortuna o ce l'ha AMIAT, perché mi presento sempre in posti in cui è
sporco, faccio le foto e si vede che sono passati o stanno per passare e le foto che ho
messo nella documentazione sono foto che di fatto dimostrano che ci sono una serie di
..., ed era mattina, erano le nove del mattino mi pare, una cosa di questo tipo, ed era
facilmente riscontrabile che per terra c'era una bella coltre di vetri di macchine alle
quali era stato fatto un bel servizietto, a cui erano stati spaccati i vetri, i vetri erano lì,
non so da quanto ed erano sia sul marciapiede, quindi sia per i frontisti che per AMIAT
oggetto di pulizia e questo è il primo dato. Io penso che le zone di degrado, secondo me,
e questa potrebbe essere anche una scelta da fare, dovrebbero essere oggetto di una
maggior attenzione dal punto di vista della pulizia perché spesso e volentieri il degrado
porta poi a maggior sporcizia. Questo è un dato che stiamo riscontrando forse anche
perché chi frequenta quei luoghi lascia lì per terra quello che consuma per strada, quello
che utilizza per strada; abbiamo trovato siringhe, abbiamo trovato ogni genere di rifiuto
e questo è il primo dato, per cui non sono soddisfatto di come ..., nonostante AMIAT si
ponga anche essa stessa al tema del dire: "è più sporco che da altre parti", però su
questo io mi auguro che l'Assessore Unia un ragionamento lo faccia. Questo è il primo
dato. Il secondo dato è quello della luminosità; io ho fatto un accesso agli atti apposta
perché è evidente che ci sono alcune vie che sono ancora non illuminate a LED perché è
attraverso un progetto Urban che citava lei, è un progetto che ha illuminato pezzi di
quella parte, ma non tutta, però è evidente che se uno va lì soprattutto ad autunno e di
inverno è illuminata poco e se questa è la percezione dei cittadini io non mi porrei tanto
la domanda se sono giustamente illuminati rispetto alle altre vie, io proverei ad
aumentarla l'illuminazione perché questa è abbastanza lapalissiano, se un angolo è buio,
se un giardino è buio è evidente che andrò lì a fare un qualcosa che non voglio che
venga visto, che non sia sotto la luce del sole. Mi sarei aspettato dall'Assessore Unia
comunque un ragionamento su come almeno su quel quadrilatero, almeno su quella
porzione di Città provare a pensare se è possibile aumentare l'illuminazione della zona.
Questa è una cosa che ad esempio io avrei provato a fare, questo di sicuro, e non ho
trovato risposta. Per quanto riguarda l'insicurezza e gli interventi è evidente che il
numero di interventi che lei ha raccontato è poderoso, questo è innegabile, come è
innegabile però, e parto da un caso concreto perché poi alla fine dovremmo rispondere
proprio a loro, che il commerciante che ho incontrato, la signora Donatella,
oggettivamente mi ha raccontato una sua giornata tipo, una giornata tipo in cui in
negozio, gliene entrano sette o otto, stazionano davanti al suo negozio in decine durante
l'arco della giornata e non si sente sicura. Questo è un dato. È evidente però che da
questo punto di vista l'Amministrazione sta provando a fare qualcosa e mi fa piacere
che da novembre anche il Tavolo della sicurezza sia da questo punto di vista sollecitato,
mi piacerebbe però che quando arrivano segnalazioni di questo tipo quantomeno si
provasse ad intensificare in alcuni momenti della giornata il passaggio di pattuglie, di
volanti dei nostri Vigili, perché le assicuro, Assessore, che per chi vive lì e ha l'attività
commerciale da 10-15 anni e veder cambiare e non certo in meglio il tessuto sociale e il
luogo in cui dalla mattina alla sera lavora avere la paura di rimanere da sola in negozio
se non c'è il marito, perché è un'attività a conduzione familiare, io capisco che quando
uno si deve occupare di tutta una città magari si dimentica del singolo cittadino, però
poi sono le ansie e le angosce di quel singolo cittadino, di quel singolo esercente che poi
fanno il termometro sociale ed io da questo punto di vista non posso che dirle che c'è
una preoccupazione per chi vive lì. Sono scesi alcuni cittadini che ci hanno raccontato
visibilmente quali erano i punti di spaccio e a me piacerebbe, Presidente, chiedere, alla
luce di quello che ha detto l'Assessore, chiedere al Presidente della I Commissione
Fornari, se fosse possibile, Presidente Fornari, invece che approfondire il tema in
Commissione, a fare un sopralluogo, cioè andare con i Consiglieri Comunali lì
prendendo un appuntamento, includendo evidentemente la Circoscrizione e la sua
Presidente, però andare a vivere per un'oretta, un'oretta e mezza le angosce, le
preoccupazioni di persone che alzano la serranda la mattina, sono preoccupate di chi ...,
cioè avere l'angoscia di chi ti entra in negozio perché hai tua figlia al bancone e tuo
marito è andato a fare una commissione, non può essere una dimensione che noi
possiamo permettere di vivere a chiunque nella nostra Città, per cui io ringrazio
l'Assessore per la mole di dati che condividerò con la cittadina. La cosa che a me
preoccupa e che penso che questa mole di dati comunque non trovi soddisfazione
rispetto a quello che viene vissuto perché è illuminata poco, è sporca e c'è poco
passaggio di Forze dell'Ordine. Detto questo, se fosse possibile calendarizzare quanto
prima un sopralluogo, penso che daremmo un segnale a questi cittadini che invece di
arrendersi e chiudere, perché questa è una delle ipotesi di cui si è parlato in questo
colloquio con quest'attività commerciale, invece possano continuare ad andare avanti
perché ci vedono come degli alleati e non come delle persone che si girano dall'altra
parte. Grazie.

MAGLIANO Silvio
Sì, ma era solo per prendere atto che l'Assessore con la delega alla sicurezza nelle
Circoscrizioni va e non ha problemi a stare di fronte a platea anche di persone molto
arrabbiate. Mi pare però invece un po' più grave il non provare a pensare ad
un'illuminazione maggiore; se ti chiedono questo, una pulizia maggiore perché a forza
di sentirsi negate cose piccole, perché far passare più Vigili può essere complesso
perché magari non ce li abbiamo neanche, aumentare l'illuminazione e pulire meglio e
di più questo lo possiamo fare e a quei cittadini lo dobbiamo, grazie.

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