| Interventi |
| FORNARI Antonio Sì, grazie Presidente. La richiesta di comunicazioni all'Assessore Finardi ci permette di chiarire ancora una volta la posizione del Movimento 5 Stelle sul tema delle sanzioni al Codice della Strada e di ribadire, semmai ce ne fosse bisogno, il nostro pieno sostegno all'Amministrazione, al Comandante Bezzon, e a tutto il Corpo di Polizia Municipale impegnato quotidianamente per tutelare i cittadini torinesi. In questi giorni non sono mancati articoli di attacco, nemmeno troppo celato, verso l'operato del nuovo Comandante della Polizia Municipale Bezzon, articoli di giornale con i soliti titoli ad effetto "Torino, niente premio ai Vigili Urbani che hanno fatto poche multe", con ricostruzioni fantasiose creando malumore nel corpo stesso, che è già sottoposto a stress continuo per il lavoro delicato che svolgono quotidianamente. Riprendo una parte dell'articolo che veramente è, direi, ignobile: "Il traguardo è quello di incrementare la quantità di verbali, cosa di cui beneficeranno le casse del Comune guidato dalla pentastellata Chiara Appendino, la stessa Sindaca che nell'anno in cui è stata eletta ha lanciato la campagna contro la mala sosta, e che ora deve fare i conti con un piano di rientro dei conti complesso. Poter vantare qualche incasso in più nel corso del 2018 può fare comodo", falso, quest'affermazione è falsa quanto scritto, perché il Bilancio di previsione del 2018 è stata inserita in maniera prudenziale una cifra inferiore agli incassi per sanzioni al Codice della Strada rispetto all'anno precedente, ed è falso, come ha spiegato l'Assessore Finardi, perché qui si parla di un parametro su 18, di un parametro di valutazione della performance, mi pare 10 o 30, non Posizioni Organizzative su 1.600 - 1.700 Vigili che abbiamo, 10 o 34 hanno un parametro che va ad influire sul premio totale, uno su 18, per 50 - 60 euro lordi, quindi un singolo parametro. Quindi far passare il messaggio che si fanno più multe perché l'Amministrazione vuole incassare di più è comportarsi da persone disoneste. È successo proprio ieri, una tragedia in via Pietro Cossa, una donna di 51 anni è stata investita e uccisa da un tir mentre attraversava la strada, una donna di 51 anni morta ieri mattina e investita da un tir mentre attraversava la strada sulle strisce, quando l'autocarro ha trascinato il suo corpo per decine di metri (inc.). I parenti della vittima non sono ancora stati rintracciati, magari qualcuno vorrebbe andare a parlargli, non so se i Consiglieri che sono intervenuti prima vogliono andare a parlargli e spiegargli a cosa servono le sanzioni al Codice della Strada. Oppure venerdì 27 aprile, "Multa di 30 euro, aggrediscono i Vigili con ombrellate e spray al peperoncino" al mercato di piazza Foroni, due italianissimi hanno aggredito i Vigili, tutti e due sono andati al Pronto Soccorso, anche i due Vigili, volete andare a spiegargli come mai servono le sanzioni al Codice della Strada? E giustificare i comportamenti scorretti e incivili che ancora oggi, in quest'Aula, vengono giustificati? Nel 2017 si è registrato un numero di 1.656 vittime e 1.519 incidenti mortali, 36 decessi in più rispetto al 2016 negli ultimi anni c'era stata un'inversione di tendenza, nel 2017 invece, purtroppo, sono aumentate ancora le vittime sul Codice della Strada, e c'è ancora qualcuno che in quest'Aula continua a dire che le sanzioni al Codice della Strada non servono e che non sono necessarie, ma non ci vergogniamo un attimo? Almeno per rispetto ai parenti delle vittime che ci sono state ieri, l'ultima proprio a Torino, e invece si continua su questa strada per soli fini politici. La nostra Città registra una percentuale vergognosa di incidenti stradali, con morti e feriti, di pericolose infrazioni al Codice della Strada, con persone ignare delle possibile conseguenze, portando le persone ad avere meno sicurezza quando si attraversa la strada, come purtroppo è successo alla signora, quindi dobbiamo ribadire con ancora più forza il nostro sostegno alla Polizia Municipale da parte di tutte le forze politiche, evitando polemiche per soli fini politici. Un richiamo anche alla carta stampata, perché ha un ruolo fondamentale per informare i cittadini, sulle continue violazioni degli spazi condivisi e del poco senso civico, di quanto sia importante riconoscere alla Polizia Locale il suo ruolo di garante della nostra sicurezza, nel muoverci liberamente e in sicurezza nella nostra città, quindi siamo di fianco all'Amministrazione, al Comandante Bezzon e a tutta la Polizia Municipale per continuare questa battaglia di civiltà. |