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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 200705239/02, presentata in data 31 luglio 2007, avente per oggetto: "Eridano sicuramente a gara" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Montabone. MONTABONE Renato (Assessore) L'oggetto dell'interpellanza dà per scontata una cosa che non lo è. Noi abbiamo un Regolamento da ottemperare; esiste una deliberazione quadro che non soltanto è stata votata a più riprese, ma è anche stata condivisa. Credo, quindi, pur considerando interessante e giusta l'interpellanza del Consigliere Coppola, di dover dire che l'Eridano potrebbe essere messo a gara, ma ciò non lo posso dare per certo. Farei un riferimento alle concessioni che, negli anni, ha avuto il Comune di Torino, dalla deliberazione buffet in poi, però con una particolarità: l'Eridano è un impianto che noi consideriamo centralizzato, non di gestione circoscrizionale. Questa concessione scade a novembre 2008, quindi, tra circa un anno, pertanto, l'Eridano ha ancora tempo per chiedere il rinnovo di detta concessione entro i sei mesi precedenti la scadenza. Naturalmente, una Commissione tecnica comunale verificherà che siano state ottemperate tutte le condizioni contemplate dalla concessione. Appurata questa condizione, l'Eridano avrà pieno diritto ad avere rinnovata la concessione rapportandosi, però, ad una durata della concessione medesima che sarà paragonata agli investimenti programmati. Il Vicepresidente Coppola sa come questa deliberazione sia stata portata due volte in Commissione e in Aula, perché una volta c'era, da parte dell'Eridano, la volontà di occuparsi di determinati lavori; poi, facendosi carico di una responsabilità, probabilmente superiore a quella delle forze della stessa Associazione (pur facendo lavori assolutamente necessari per il buon mantenimento della struttura stessa), è stata chiesta la riduzione della durata della concessione. Verificheremo che siano stati eseguiti i lavori previsti da quest'ultima e che siano state pagate le utenze. Sarà verificato tutto quanto, anche ciò che ha carattere commerciale, perché sappiamo che l'Eridano è una struttura sportiva con valenze anche esterne (come è giusto che sia per un impianto di quella tipologia) e se l'Eridano ha ottemperato tutto quanto era stato stabilito dalla concessione, credo venga rinnovata. So dell'interesse da parte di altrettante Associazioni sportive emerite che potrebbero mettere in campo non soltanto risorse, ma anche esperienze, per poter utilizzare al massimo questo impianto. Si potrebbe verificare che all'interno della concessione (qualora i concessionari lo chiedano), si possa pensare ad una gestione collegata fra nuove attività che possono essere utilizzate in una struttura così importante. E' già avvenuto in altre strutture della città, non vedo perché non si possa fare uno sforzo di questo tipo. Si tratta di verificare, prima di tutto, con il concessionario, le opportunità del caso. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Coppola. COPPOLA Michele Sarei pronto a dichiararmi soddisfatto delle risposte dell'Assessore Montabone, se non conoscessi ciò che, in realtà, avviene in città e avviene nella gestione del patrimonio cittadino per altre proprietà che l'Amministrazione comunale gestisce. Dichiarandomi soddisfatto delle delucidazioni che l'Assessore Montabone ha fornito, io ho, però, esigenza di comprendere meglio (e, quindi, chiedo anche a lei, Presidente, un ausilio in tal senso) quali siano le modalità per una serie di rinnovi che hanno a che fare con il patrimonio comunale e che riguardano immobili relativi a proprietà che l'Amministrazione gestisce e che non sono neanche tanto distanti, in realtà, dalla proprietà della quale parliamo oggi. Mi spiego meglio: l'Assessore Montabone ha raccontato che, ragionevolmente, si intenderà giungere ad un rinnovo della concessione, in relazione all'impianto oggetto della mia interpellanza, anche perché il concessionario ha dato seguito a richieste dell'Amministrazione e ha mantenuto, in sostanza, gli impegni (previa verifica condotta dall'Amministrazione medesima). L'incongruenza, nella fattispecie di cui parliamo, era legata al primo rinnovo, ad una riduzione della durata su richiesta del concessionario e, di nuovo, ad una terza concessione. Tutto ciò non faceva comprendere le motivazioni per le quali i tempi venivano accorciati e poi riestesi. Ma, senza entrare nel merito di queste valutazioni che, ripeto, sono in capo alla Giunta (per cui posso anche condividerle), mi piacerebbe che questa interpellanza venisse rinviata in Commissione, alla presenza di qualche responsabile del Patrimonio, che possa essere di supporto all'Assessore Montabone. Mi spiego meglio, di nuovo: non vorrei che con la struttura Eridano il nostro comportamento fosse di un colore e con una struttura dal nome diverso, invece, andassimo per forza a gara. Laddove un concessionario ottempera alle richieste dell'Amministrazione, è corretto e puntuale avere il medesimo comportamento e per uno e per l'altro ancora. Se lei, Assessore, è d'accordo, chiederei di andare in questa direzione. Non conosco la sua disponibilità, ma è sempre pronto ad entrare nel merito delle questioni (lo stiamo facendo anche in questi giorni, in Commissione, per altre concessioni); pertanto, penso che possa concordare con me, per quanto detto. Si tratta, in fondo, più di una questione di patrimonio che di sport. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Solo per verificare se ho capito bene la sua richiesta: rinviare in V Commissione... COPPOLA Michele In V più I. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Con l'invito a qualche esponente del Settore Patrimonio a venire in V Commissione, perché se rinviamo di nuovo in V più I, o I più V, il rischio, visti i periodi attualmente previsti per la convocazione delle Commissioni, è quello di procrastinare troppo i tempi. Mi domandavo, allora, se non sia meglio avere una trasmissione diretta in V Commissione, invitando qualche esponente del Settore Patrimonio in modo che vi sia, in contemporanea, la discussione sotto questo aspetto. La parola all'Assessore Montabone, per una breve replica. MONTABONE Renato (Assessore) Credo sia anche legittimo che il Consigliere chieda un rinvio in I più V, però, le concessioni sono completamente separate. Questo non ha nulla a che vedere con le concessioni patrimoniali; questa è la concessione di un impianto sportivo che segue le sue regole. Passa dal Patrimonio soltanto per le valutazioni dei canoni, come è giusto che sia, ma non c'entra niente con le concessioni patrimoniali. Se lei, Consigliere, ritiene di verificare globalmente come vengono fatti i rinnovi delle concessioni relative agli impianti sportivi, sono disponibile in Commissione. Per quanto riguarda, invece, l'altra sua richiesta, deve rivolgerla direttamente all'Ufficio del Patrimonio che concede non impianti sportivi, ma sedi di altra tipologia. Non ha nulla a che vedere con noi. Credo che lei conosca bene il sistema, ma se lo ritiene, può chiedere ulteriori chiarimenti. Nella fattispecie, sull'impiantistica sportiva, abbiamo adottato sempre criteri che, per lo meno negli ultimi anni (e di questo mi si deve dare atto) sono stati univoci e uguali per tutti. Detto questo, ribadisco la mia disponibilità a degli approfondimenti in Commissione, ma non a mischiare le cose, perché abbiamo ritenuto fondamentale tenere separate le cose. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Coppola. COPPOLA Michele Mi dichiaro soddisfatto della risposta dell'Assessore, quindi possiamo ritenere l'interpellanza discussa per l'Aula, procedendo però ad un approfondimento sulla concessione del patrimonio non sportivo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Quindi non viene rinviata in V Commissione, ma verranno prodotti altri atti amministrativi per richiedere un'ulteriore discussione sull'aspetto patrimoniale. L'interpellanza è discussa. |