| Interventi |
| LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Sì, grazie. Il motivo per cui mi sono permesso di porre domande simili, analoghe a quelle della collega Grippo integrandole con una richiesta di chiarimento rispetto alle prospettive perché in realtà a preoccuparmi non è stato tanto leggere sul giornale il fatto che il vecchio concessionario non avesse accolto la richiesta avanzata dall'Amministrazione di una proroga, ma mi preoccupava il fatto che non ci fosse stata una tempestiva preoccupazione da parte dell'Amministrazione, che questo tema non si fosse affrontato per tempo e anche devo dire le risposte dell'Assessora oggi confermano diciamo questo atteggiamento che io non giudico, ma che ritengo squisitamente burocratico, trapelava già dall'articolo di giornale, oggi è confermato il fatto che di fronte a criticità di questo tipo che sono prevedibili, questo ci tengo a dire, sono assolutamente prevedibili l'Amministrazione non si può semplicemente limitare a dire il concessionario non ha accolto la nostra richiesta di proroga di un mese, perché bisogna anche prevedere il fatto che un concessionario potrebbe non accogliere una proroga. Il risultato purtroppo non è soddisfacente, io perlomeno lo avevo appreso da TripAdvisor che c'era stata la chiusura della Caffetteria e credo come me tantissimi turisti che trovando le porte sbarrate hanno poi scoperto con altri strumenti, non certo quelli che afferiscono ad una comunicazione istituzionale, che in qualche modo lasciavano intendere che non ci fosse una preoccupazione da parte dell'Amministrazione. Io ricordo a me stesso che siamo sempre su un fiume, che è il Po, in un contesto che è stato riconosciuto anche a livello internazionale come un contesto meritevole di attenzione da parte di organizzazioni importanti, adesso io so che l'ho già detto tante volte all'Assessore Unia che forse sarebbe il caso di riprendere quel riconoscimento che è arrivato dall'Unesco nel 2016 che riconosce proprio il Parco del Po come un patrimonio da tutelare, ma anche da valorizzare, forse le esperienze che insistono all'interno di questo contesto che viene riconosciuto importante dal punto di vista naturalistico forse potrebbero essere diciamo sufficientemente valorizzate, quindi invece assistiamo al fatto che arriviamo alla scadenza, in prossimità della scadenza e qualcuno giustamente concessionario dal canto suo dice "ma sono mesi che non si svolgono attività, sono mesi che tutto è chiuso, ha fatto freddo, i battelli non ci sono più", insomma riassume sostanzialmente e fotografa una situazione che di certo non corrisponde all'ipotesi di valorizzazione auspicata ed è per quello che mi ero permesso di chiedere nell'interpellanza ma l'Amministrazione premesso tutto ciò che ho detto fino ad adesso si sta preoccupando della prospettiva, mi conforta da questo punto di vista invece che l'Assessora Leon oggi ci abbia elencato una serie di iniziative che credo, da quello che ho capito, andranno invece a caratterizzare quello spazio. In tutto questo e chiudo, Assessore, Presidente, certo non può farci piacere il fatto che 10 lavoratori subiscono diciamo questo contesto, subiscono questi ritardi, subiscono il fatto che nessuno si fosse preoccupato di capire cosa sarebbe stato per tempo di quella Caffetteria in un contesto che dovrebbe essere, dal mio punto di vista, è chiaro che esprimo il mio pensiero, un luogo che forse meriterebbe più attenzione e una valorizzazione diversa da parte dell'Amministrazione. Io mi unisco alle richieste di approfondimento della collega Grippo, nel frattempo rimango in attesa che molte e alcune delle cose dette dall'Assessora Leon incomincino a caratterizzare positivamente quella porzione del nostro territorio, grazie. |