| Interventi |
| IMBESI Serena (Vice Presidente) Io torno indietro. Vedendo in Aula il Vice Presidente Lavolta e la Consigliera Grippo che era in Aula già prima discuteremo in maniera congiunta l'interpellanza 01171 della Consigliera Grippo, Vice Presidente Lavolta, Lubatti, Foglietta, Artesio: "Licenziamento addetti Caffetteria del Borgo Medievale" e la 01210 firmata solo dal Vice Presidente Lavolta: "Chiusura Caffetteria Borgo Medioevale" IMBESI Serena (Vice Presidente) Alla quale risponde l'Assessora Leon. LEON Francesca Paola (Assessora) Presidente, Consiglieri, inizio a rispondere all'interpellanza 01171 "licenziamenti addetti Caffetteria del Borgo". Prima della scadenza della concessione della Caffetteria avvenuta il 31 marzo ultimo scorso, si è più volte incontrato il concessionario ovviamente nei mesi precedenti, che dopo aver manifestato apertura rispetto all'accettazione di una proroga proposta dall'Amministrazione anche nell'ottica di salvaguardare i posti di lavori ha comunicato unilateralmente con una e-mail la serata del 27 marzo la sua irrevocabile decisione di rinunciare alla proroga e di licenziare il personale. Appare francamente ingeneroso attribuire al Comune, che deve seguire delle regole estremamente rigorose, che qui di seguito poi vi..., vi elenco, la responsabilità di quanto accaduto, abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere entro i limiti stabiliti dalla normativa per cercare di mantenere il servizio ovviamente per far questo occorreva l'assenso del titolare della concessione, ma qual era il punto? Il punto era che al titolare della concessione non andavano più bene i termini che erano alla base della concessione e avrebbe chiesto una modifica della concessione stessa in proroga, cosa che non è possibile dal punto di vista amministrativo, appariva lecito unicamente prorogare il contratto in essere allo stesso concessionario e alle medesime condizioni, non esistevano allora e non esistono tuttora i presupposti normativi per una concessione ex novo se non attraverso una procedura comparativa. In previsione di tale scadenza Fondazione Torino Musei e Città avevano concordato di procedere con una proroga della concessione per dare modo di bandire una nuova gara senza interrompere il servizio e questo ribadisco per scongiurare i licenziamenti, cosa che però poteva essere garantita soltanto con l'assenso del titolare della concessione. In ogni caso gli uffici sono già a lavoro per predisporre la gara per la nuova concessione nel più breve tempo possibile. Davanti all'indisponibilità del concessionario non potendo modificare le condizioni alla base del precedente contratto, essendo in proroga, non era possibile fare altrimenti, se ne è andato il concessionario e a breve bandiremo un nuovo bando. Per quanto riguarda, associo a questa informativa la risposta all'interpellanza 01210 del Consigliere Lavolta, relativamente alle azioni che si intendono intraprendere al fine di valorizzare il Borgo Medievale e consentire ai futuri concessionari le migliori condizioni per favorire l'attività della Caffetteria recentemente costretta a chiudere, diciamo in generale per l'attività del Borgo Medievale. Allora, nei mesi precedenti il passaggio della gestione del Borgo e della Rocca si è provveduto a tutte le azioni relative alle utenze, alle manutenzioni ordinarie e alle prese in carico dei locali, alla definizione dell'ufficio dedicato alla gestione del Borgo e delle sue attività all'interno dell'Assessorato alla cultura e oggi abbiamo un ufficio dedicato che è composto, diretto dal dirigente coordinatore dell'Assessorato con un funzionario in posizione organizzativa, un conservatore museale, una persona il responsabile delle attività educative, (incomprensibile) di gestione eventi pubblici e privati, contabilità e custodia. Sulla custodia adesso c'è un periodo di passaggio evidentemente, in attesa del trasloco del custode della Fondazione Torino Musei che ha tempo 3 mesi per trasferirsi presso l'alloggio della GAM e dell'attribuzione della guardiania ha un altro dipendente comunale per il quale è in corso la scelta tramite bando interno, però non potrà prendere servizio fino a che non verrà liberato, diciamo, l'appartamento all'interno del Borgo, è attiva la collaborazione con la Polizia Municipale per il supporto a copertura del servizio domenicale in occasione degli eventi pubblici e privati che si tengono al Borgo Medievale, quindi abbiamo comunque garantito l'apertura e la chiusura e la custodia. Si evidenzia poi come nei primi mesi del Borgo in ogni caso siano programmate numerose iniziative che prevedono l'utilizzo di spazi interni ed esterni, Theatrum Sabaudiae a cui è stata diciamo prorogata la concessione per le visite alla Rocca Medievale, alle attività all'interno del Borgo, prevede numerosi laboratori didattici per scuole, centri estivi in tutto..., sia per questo periodo dell'anno fino alle attività dei centri estivi che mi sembra continuino fino al mese di luglio, sono previsti compleanni dedicati alle famiglie, compleanni e attività dedicati alle famiglie nel corso del mese di giugno in termini generali e durante l'estate nell'ambito del programma "Tutta mia la Città" la fondazione per la cultura presenterà attività culturali di animazioni presso il Borgo. Stessa cosa durante il periodo natalizio, come sapete tradizionalmente all'interno del Borgo Medievale viene allestito il presepe di Luzzati e attorno al presepe verranno organizzate attività culturali, questo in termini generali, alcune attività sono già state definite precedentemente con contratto stipulato da Fondazione Torino Musei che è stato preso in carico dalla Città di Torino, altre sono ancora da confermare o sono arrivate nel frattempo. Oltre agli affitti dell'ex salone San Giorgio per pranzi, cene, matrimoni o attività aziendali o post congressuali che sono da confermare e abbiamo l'ufficio che se ne sta occupando, per il momento sono programmate una serie di attività oltre a quelle di Theatrum Sabaudiae che proseguono quotidianamente. Tempo sospeso che è un evento Comics in concomitanza con il Salone del Libro il 13 maggio, stiamo valutando l'opportunità di aprire, di fare un'apertura serale in occasione della Notte dei Musei della Rocca ovviamente, ci sono i mercatini dell'eccellenze artigiane tra il 31 maggio e il 2/3 giugno, è coinvolto il Borgo anche nel Salone dell'Auto, ci sarà una sfilata di modo sempre nel mese di giugno, a metà giugno un'attività proposta da un'associazione che si chiama Lego Tour, 2 giorni di attività per famiglie, per bambini con l'utilizzo dei lego, tra luglio e agosto stiamo definendo il programma nell'ambito di Tutta la mia Città, sono previste attività legate a Torino Comics di alcune associazioni con giochi da tavolo, giochi di ruolo, cosplay all'interno del Borgo, ci sono delle mostre nel mese di ottobre, attività legate al vino, attività culturali di degustazione nei primi di ottobre, una mostra micologica didattica dal 20 al 23 ottobre, poi ci sarà una mostra di (incomprensibile) 2018 nell'ambito di Artissima dal 24 ottobre al 9 novembre e l'11-18- 25 novembre e 2 dicembre i concerti della associazione dei Rive Gauche nell'ambito della loro attività musicale "Musica in Mostra". Ovviamente continuano le attività di affitto spazio, nel frattempo è in corso l'elaborazione del bando della Caffetteria come ho detto prima e per i servizi di visite e attività legati al Borgo che attualmente sono in proroga realizzati attraverso sempre Theatrum Sabaudiae. Infine è in corso di stipula un protocollo di intesa con Regione Piemonte per la realizzazione di uno studio di fattibilità, di uno studio sul valore che può rappresentare il Borgo Medievale e in relazione a questo un'analisi sugli strumenti giuridici che l'Amministrazione può utilizzare per garantire la migliore valorizzazione e gestione del Borgo e della Rocca Medievale, questo per capire quale sia la migliore modalità di gestione e valorizzazione di questo patrimonio così importante per la Città e su cui ci stiamo impegnando per la gestione all'interno, ma noi vogliamo sviluppare la nostra azione. Informo che ad oggi non abbiamo ancora informazioni diciamo operative sulle risorse relative a quelle sulle risorse chieste dalla Regione al CIPE, quei famosi 2 milioni per il ripristino dei tetti e di una parte delle case che necessitano di interventi urgenti, aspettiamo che dal CIPE diano informazioni e su quando arriveranno le risorse e come soprattutto potranno essere spese. IMBESI Serena (Vice Presidente) Grazie. Prego, Consigliera Grippo. GRIPPO Maria Grazia Non c'era nessuna intenzione di ingenerosità nei confronti della Giunta presentando un'interpellanza di questo genere, è evidente che c'era una forma di preoccupazione nei confronti di un gruppo di lavoratori, non ci occupiamo soltanto dei grandi numeri, anche di quelli piccoli, Assessora, e poi anche del venir meno di un servizio che evidentemente è importante nel contesto soprattutto entro il quale questo si svolge. Non ho compreso se quindi allora adesso la Caffetteria è in effetti chiusa e si è interrotto il rapporto con questo concessionario, io direi, Presidente, non tanto per insoddisfazione nei confronti della risposta da parte dell'Assessora quanto perché lo ritengo necessario anche alla luce dell'interesse che genera il Borgo e quindi il suo sviluppo portare in Commissione la questione in relazione al bando per la nuova gara di prossima uscita, quindi io direi che lo si può considerare un approfondimento in prospettiva rispetto a quanto l'Assessora ci ha detto. IMBESI Serena (Vice Presidente) Prego, Vice Presidente Lavolta. LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Sì, grazie. Il motivo per cui mi sono permesso di porre domande simili, analoghe a quelle della collega Grippo integrandole con una richiesta di chiarimento rispetto alle prospettive perché in realtà a preoccuparmi non è stato tanto leggere sul giornale il fatto che il vecchio concessionario non avesse accolto la richiesta avanzata dall'Amministrazione di una proroga, ma mi preoccupava il fatto che non ci fosse stata una tempestiva preoccupazione da parte dell'Amministrazione, che questo tema non si fosse affrontato per tempo e anche devo dire le risposte dell'Assessora oggi confermano diciamo questo atteggiamento che io non giudico, ma che ritengo squisitamente burocratico, trapelava già dall'articolo di giornale, oggi è confermato il fatto che di fronte a criticità di questo tipo che sono prevedibili, questo ci tengo a dire, sono assolutamente prevedibili l'Amministrazione non si può semplicemente limitare a dire il concessionario non ha accolto la nostra richiesta di proroga di un mese, perché bisogna anche prevedere il fatto che un concessionario potrebbe non accogliere una proroga. Il risultato purtroppo non è soddisfacente, io perlomeno lo avevo appreso da TripAdvisor che c'era stata la chiusura della Caffetteria e credo come me tantissimi turisti che trovando le porte sbarrate hanno poi scoperto con altri strumenti, non certo quelli che afferiscono ad una comunicazione istituzionale, che in qualche modo lasciavano intendere che non ci fosse una preoccupazione da parte dell'Amministrazione. Io ricordo a me stesso che siamo sempre su un fiume, che è il Po, in un contesto che è stato riconosciuto anche a livello internazionale come un contesto meritevole di attenzione da parte di organizzazioni importanti, adesso io so che l'ho già detto tante volte all'Assessore Unia che forse sarebbe il caso di riprendere quel riconoscimento che è arrivato dall'Unesco nel 2016 che riconosce proprio il Parco del Po come un patrimonio da tutelare, ma anche da valorizzare, forse le esperienze che insistono all'interno di questo contesto che viene riconosciuto importante dal punto di vista naturalistico forse potrebbero essere diciamo sufficientemente valorizzate, quindi invece assistiamo al fatto che arriviamo alla scadenza, in prossimità della scadenza e qualcuno giustamente concessionario dal canto suo dice "ma sono mesi che non si svolgono attività, sono mesi che tutto è chiuso, ha fatto freddo, i battelli non ci sono più", insomma riassume sostanzialmente e fotografa una situazione che di certo non corrisponde all'ipotesi di valorizzazione auspicata ed è per quello che mi ero permesso di chiedere nell'interpellanza ma l'Amministrazione premesso tutto ciò che ho detto fino ad adesso si sta preoccupando della prospettiva, mi conforta da questo punto di vista invece che l'Assessora Leon oggi ci abbia elencato una serie di iniziative che credo, da quello che ho capito, andranno invece a caratterizzare quello spazio. In tutto questo e chiudo, Assessore, Presidente, certo non può farci piacere il fatto che 10 lavoratori subiscono diciamo questo contesto, subiscono questi ritardi, subiscono il fatto che nessuno si fosse preoccupato di capire cosa sarebbe stato per tempo di quella Caffetteria in un contesto che dovrebbe essere, dal mio punto di vista, è chiaro che esprimo il mio pensiero, un luogo che forse meriterebbe più attenzione e una valorizzazione diversa da parte dell'Amministrazione. Io mi unisco alle richieste di approfondimento della collega Grippo, nel frattempo rimango in attesa che molte e alcune delle cose dette dall'Assessora Leon incomincino a caratterizzare positivamente quella porzione del nostro territorio, grazie. IMBESI Serena (Vice Presidente) Ha chiesto di intervenire l'Assessora Leon, prego. LEON Francesca Paola (Assessora) Mah, il dialogo con l'operatore, con il concessionario è cominciato molti mesi fa con una disponibilità, nell'andare avanti nel dialogo ad un certo punto ha preso tempo, ha preso tempo, ha preso tempo, nel prendere tempo ovviamente la Città non poteva intervenire con un proprio bando prima di prenderlo in carico, quindi insomma ci sono..., non è questione di burocrazia, è questione proprio di norme e purtroppo all'ultimo ha dichiarato contestualmente alla Città e ai giornali che non avrebbe accettato la proroga perché secondo lui non gli conveniva più. Non abbiamo potuto far altro che prenderne atto, però non c'è stata una sottovalutazione, erano mesi che parlavamo con tutti i soggetti che lavoravano prima attraverso con Fondazione Torino Musei Il Borgo per garantire la continuità delle attività, così con il concessionario la Caffetteria non è stato, abbiamo dovuto registrare un'indisponibilità a fronte invece di una disponibilità che veniva differita ogni giorno, quindi abbiamo dovuto prenderne atto, dopodiché andiamo avanti. IMBESI Serena (Vice Presidente) Grazie. Quindi l'interpellanza 01171 e la 01210 vanno per approfondimenti in V Commissione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). In III? V più III Commissione, quindi V più III Commissione. |