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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Aprile 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2018-01171
"LICENZIAMENTO ADDETTI CAFFETTERIA DEL BORGO MEDIEVALE" PRESENTATA IN DATA 29 MARZO 2018 - PRIMO FIRMATARIO GRIPPO.
Interventi
IMBESI Serena (Vice Presidente)
Io torno indietro. Vedendo in Aula il Vice Presidente Lavolta e la Consigliera Grippo
che era in Aula già prima discuteremo in maniera congiunta l'interpellanza 01171 della
Consigliera Grippo, Vice Presidente Lavolta, Lubatti, Foglietta, Artesio:

"Licenziamento addetti Caffetteria del Borgo Medievale"

e la 01210 firmata solo dal Vice Presidente Lavolta:

"Chiusura Caffetteria Borgo Medioevale"

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Alla quale risponde l'Assessora Leon.

LEON Francesca Paola (Assessora)
Presidente, Consiglieri, inizio a rispondere all'interpellanza 01171 "licenziamenti
addetti Caffetteria del Borgo". Prima della scadenza della concessione della Caffetteria
avvenuta il 31 marzo ultimo scorso, si è più volte incontrato il concessionario
ovviamente nei mesi precedenti, che dopo aver manifestato apertura rispetto
all'accettazione di una proroga proposta dall'Amministrazione anche nell'ottica di
salvaguardare i posti di lavori ha comunicato unilateralmente con una e-mail la serata
del 27 marzo la sua irrevocabile decisione di rinunciare alla proroga e di licenziare il
personale. Appare francamente ingeneroso attribuire al Comune, che deve seguire delle
regole estremamente rigorose, che qui di seguito poi vi..., vi elenco, la responsabilità di
quanto accaduto, abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere entro i limiti stabiliti dalla
normativa per cercare di mantenere il servizio ovviamente per far questo occorreva
l'assenso del titolare della concessione, ma qual era il punto? Il punto era che al titolare
della concessione non andavano più bene i termini che erano alla base della concessione
e avrebbe chiesto una modifica della concessione stessa in proroga, cosa che non è
possibile dal punto di vista amministrativo, appariva lecito unicamente prorogare il
contratto in essere allo stesso concessionario e alle medesime condizioni, non
esistevano allora e non esistono tuttora i presupposti normativi per una concessione ex
novo se non attraverso una procedura comparativa. In previsione di tale scadenza
Fondazione Torino Musei e Città avevano concordato di procedere con una proroga
della concessione per dare modo di bandire una nuova gara senza interrompere il
servizio e questo ribadisco per scongiurare i licenziamenti, cosa che però poteva essere
garantita soltanto con l'assenso del titolare della concessione. In ogni caso gli uffici
sono già a lavoro per predisporre la gara per la nuova concessione nel più breve tempo
possibile. Davanti all'indisponibilità del concessionario non potendo modificare le
condizioni alla base del precedente contratto, essendo in proroga, non era possibile fare
altrimenti, se ne è andato il concessionario e a breve bandiremo un nuovo bando. Per
quanto riguarda, associo a questa informativa la risposta all'interpellanza 01210 del
Consigliere Lavolta, relativamente alle azioni che si intendono intraprendere al fine di
valorizzare il Borgo Medievale e consentire ai futuri concessionari le migliori
condizioni per favorire l'attività della Caffetteria recentemente costretta a chiudere,
diciamo in generale per l'attività del Borgo Medievale. Allora, nei mesi precedenti il
passaggio della gestione del Borgo e della Rocca si è provveduto a tutte le azioni
relative alle utenze, alle manutenzioni ordinarie e alle prese in carico dei locali, alla
definizione dell'ufficio dedicato alla gestione del Borgo e delle sue attività all'interno
dell'Assessorato alla cultura e oggi abbiamo un ufficio dedicato che è composto, diretto
dal dirigente coordinatore dell'Assessorato con un funzionario in posizione
organizzativa, un conservatore museale, una persona il responsabile delle attività
educative, (incomprensibile) di gestione eventi pubblici e privati, contabilità e custodia.
Sulla custodia adesso c'è un periodo di passaggio evidentemente, in attesa del trasloco
del custode della Fondazione Torino Musei che ha tempo 3 mesi per trasferirsi presso
l'alloggio della GAM e dell'attribuzione della guardiania ha un altro dipendente
comunale per il quale è in corso la scelta tramite bando interno, però non potrà prendere
servizio fino a che non verrà liberato, diciamo, l'appartamento all'interno del Borgo, è
attiva la collaborazione con la Polizia Municipale per il supporto a copertura del
servizio domenicale in occasione degli eventi pubblici e privati che si tengono al Borgo
Medievale, quindi abbiamo comunque garantito l'apertura e la chiusura e la custodia. Si
evidenzia poi come nei primi mesi del Borgo in ogni caso siano programmate numerose
iniziative che prevedono l'utilizzo di spazi interni ed esterni, Theatrum Sabaudiae a cui
è stata diciamo prorogata la concessione per le visite alla Rocca Medievale, alle attività
all'interno del Borgo, prevede numerosi laboratori didattici per scuole, centri estivi in
tutto..., sia per questo periodo dell'anno fino alle attività dei centri estivi che mi sembra
continuino fino al mese di luglio, sono previsti compleanni dedicati alle famiglie,
compleanni e attività dedicati alle famiglie nel corso del mese di giugno in termini
generali e durante l'estate nell'ambito del programma "Tutta mia la Città" la fondazione
per la cultura presenterà attività culturali di animazioni presso il Borgo. Stessa cosa
durante il periodo natalizio, come sapete tradizionalmente all'interno del Borgo
Medievale viene allestito il presepe di Luzzati e attorno al presepe verranno organizzate
attività culturali, questo in termini generali, alcune attività sono già state definite
precedentemente con contratto stipulato da Fondazione Torino Musei che è stato preso
in carico dalla Città di Torino, altre sono ancora da confermare o sono arrivate nel
frattempo. Oltre agli affitti dell'ex salone San Giorgio per pranzi, cene, matrimoni o
attività aziendali o post congressuali che sono da confermare e abbiamo l'ufficio che se
ne sta occupando, per il momento sono programmate una serie di attività oltre a quelle
di Theatrum Sabaudiae che proseguono quotidianamente. Tempo sospeso che è un
evento Comics in concomitanza con il Salone del Libro il 13 maggio, stiamo valutando
l'opportunità di aprire, di fare un'apertura serale in occasione della Notte dei Musei
della Rocca ovviamente, ci sono i mercatini dell'eccellenze artigiane tra il 31 maggio e
il 2/3 giugno, è coinvolto il Borgo anche nel Salone dell'Auto, ci sarà una sfilata di
modo sempre nel mese di giugno, a metà giugno un'attività proposta da un'associazione
che si chiama Lego Tour, 2 giorni di attività per famiglie, per bambini con l'utilizzo dei
lego, tra luglio e agosto stiamo definendo il programma nell'ambito di Tutta la mia
Città, sono previste attività legate a Torino Comics di alcune associazioni con giochi da
tavolo, giochi di ruolo, cosplay all'interno del Borgo, ci sono delle mostre nel mese di
ottobre, attività legate al vino, attività culturali di degustazione nei primi di ottobre, una
mostra micologica didattica dal 20 al 23 ottobre, poi ci sarà una mostra di
(incomprensibile) 2018 nell'ambito di Artissima dal 24 ottobre al 9 novembre e l'11-18-
25 novembre e 2 dicembre i concerti della associazione dei Rive Gauche nell'ambito
della loro attività musicale "Musica in Mostra". Ovviamente continuano le attività di
affitto spazio, nel frattempo è in corso l'elaborazione del bando della Caffetteria come
ho detto prima e per i servizi di visite e attività legati al Borgo che attualmente sono in
proroga realizzati attraverso sempre Theatrum Sabaudiae. Infine è in corso di stipula un
protocollo di intesa con Regione Piemonte per la realizzazione di uno studio di
fattibilità, di uno studio sul valore che può rappresentare il Borgo Medievale e in
relazione a questo un'analisi sugli strumenti giuridici che l'Amministrazione può
utilizzare per garantire la migliore valorizzazione e gestione del Borgo e della Rocca
Medievale, questo per capire quale sia la migliore modalità di gestione e valorizzazione
di questo patrimonio così importante per la Città e su cui ci stiamo impegnando per la
gestione all'interno, ma noi vogliamo sviluppare la nostra azione. Informo che ad oggi
non abbiamo ancora informazioni diciamo operative sulle risorse relative a quelle sulle
risorse chieste dalla Regione al CIPE, quei famosi 2 milioni per il ripristino dei tetti e di
una parte delle case che necessitano di interventi urgenti, aspettiamo che dal CIPE diano
informazioni e su quando arriveranno le risorse e come soprattutto potranno essere
spese.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie. Prego, Consigliera Grippo.

GRIPPO Maria Grazia
Non c'era nessuna intenzione di ingenerosità nei confronti della Giunta presentando
un'interpellanza di questo genere, è evidente che c'era una forma di preoccupazione nei
confronti di un gruppo di lavoratori, non ci occupiamo soltanto dei grandi numeri, anche
di quelli piccoli, Assessora, e poi anche del venir meno di un servizio che
evidentemente è importante nel contesto soprattutto entro il quale questo si svolge. Non
ho compreso se quindi allora adesso la Caffetteria è in effetti chiusa e si è interrotto il
rapporto con questo concessionario, io direi, Presidente, non tanto per insoddisfazione
nei confronti della risposta da parte dell'Assessora quanto perché lo ritengo necessario
anche alla luce dell'interesse che genera il Borgo e quindi il suo sviluppo portare in
Commissione la questione in relazione al bando per la nuova gara di prossima uscita,
quindi io direi che lo si può considerare un approfondimento in prospettiva rispetto a
quanto l'Assessora ci ha detto.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Prego, Vice Presidente Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario)
Sì, grazie. Il motivo per cui mi sono permesso di porre domande simili, analoghe a
quelle della collega Grippo integrandole con una richiesta di chiarimento rispetto alle
prospettive perché in realtà a preoccuparmi non è stato tanto leggere sul giornale il fatto
che il vecchio concessionario non avesse accolto la richiesta avanzata
dall'Amministrazione di una proroga, ma mi preoccupava il fatto che non ci fosse stata
una tempestiva preoccupazione da parte dell'Amministrazione, che questo tema non si
fosse affrontato per tempo e anche devo dire le risposte dell'Assessora oggi confermano
diciamo questo atteggiamento che io non giudico, ma che ritengo squisitamente
burocratico, trapelava già dall'articolo di giornale, oggi è confermato il fatto che di
fronte a criticità di questo tipo che sono prevedibili, questo ci tengo a dire, sono
assolutamente prevedibili l'Amministrazione non si può semplicemente limitare a dire il
concessionario non ha accolto la nostra richiesta di proroga di un mese, perché bisogna
anche prevedere il fatto che un concessionario potrebbe non accogliere una proroga. Il
risultato purtroppo non è soddisfacente, io perlomeno lo avevo appreso da TripAdvisor
che c'era stata la chiusura della Caffetteria e credo come me tantissimi turisti che
trovando le porte sbarrate hanno poi scoperto con altri strumenti, non certo quelli che
afferiscono ad una comunicazione istituzionale, che in qualche modo lasciavano
intendere che non ci fosse una preoccupazione da parte dell'Amministrazione. Io
ricordo a me stesso che siamo sempre su un fiume, che è il Po, in un contesto che è stato
riconosciuto anche a livello internazionale come un contesto meritevole di attenzione da
parte di organizzazioni importanti, adesso io so che l'ho già detto tante volte
all'Assessore Unia che forse sarebbe il caso di riprendere quel riconoscimento che è
arrivato dall'Unesco nel 2016 che riconosce proprio il Parco del Po come un patrimonio
da tutelare, ma anche da valorizzare, forse le esperienze che insistono all'interno di
questo contesto che viene riconosciuto importante dal punto di vista naturalistico forse
potrebbero essere diciamo sufficientemente valorizzate, quindi invece assistiamo al fatto
che arriviamo alla scadenza, in prossimità della scadenza e qualcuno giustamente
concessionario dal canto suo dice "ma sono mesi che non si svolgono attività, sono mesi
che tutto è chiuso, ha fatto freddo, i battelli non ci sono più", insomma riassume
sostanzialmente e fotografa una situazione che di certo non corrisponde all'ipotesi di
valorizzazione auspicata ed è per quello che mi ero permesso di chiedere
nell'interpellanza ma l'Amministrazione premesso tutto ciò che ho detto fino ad adesso
si sta preoccupando della prospettiva, mi conforta da questo punto di vista invece che
l'Assessora Leon oggi ci abbia elencato una serie di iniziative che credo, da quello che
ho capito, andranno invece a caratterizzare quello spazio. In tutto questo e chiudo,
Assessore, Presidente, certo non può farci piacere il fatto che 10 lavoratori subiscono
diciamo questo contesto, subiscono questi ritardi, subiscono il fatto che nessuno si fosse
preoccupato di capire cosa sarebbe stato per tempo di quella Caffetteria in un contesto
che dovrebbe essere, dal mio punto di vista, è chiaro che esprimo il mio pensiero, un
luogo che forse meriterebbe più attenzione e una valorizzazione diversa da parte
dell'Amministrazione. Io mi unisco alle richieste di approfondimento della collega
Grippo, nel frattempo rimango in attesa che molte e alcune delle cose dette
dall'Assessora Leon incomincino a caratterizzare positivamente quella porzione del
nostro territorio, grazie.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Ha chiesto di intervenire l'Assessora Leon, prego.

LEON Francesca Paola (Assessora)
Mah, il dialogo con l'operatore, con il concessionario è cominciato molti mesi fa con
una disponibilità, nell'andare avanti nel dialogo ad un certo punto ha preso tempo, ha
preso tempo, ha preso tempo, nel prendere tempo ovviamente la Città non poteva
intervenire con un proprio bando prima di prenderlo in carico, quindi insomma ci
sono..., non è questione di burocrazia, è questione proprio di norme e purtroppo
all'ultimo ha dichiarato contestualmente alla Città e ai giornali che non avrebbe
accettato la proroga perché secondo lui non gli conveniva più. Non abbiamo potuto far
altro che prenderne atto, però non c'è stata una sottovalutazione, erano mesi che
parlavamo con tutti i soggetti che lavoravano prima attraverso con Fondazione Torino
Musei Il Borgo per garantire la continuità delle attività, così con il concessionario la
Caffetteria non è stato, abbiamo dovuto registrare un'indisponibilità a fronte invece di
una disponibilità che veniva differita ogni giorno, quindi abbiamo dovuto prenderne
atto, dopodiché andiamo avanti.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie. Quindi l'interpellanza 01171 e la 01210 vanno per approfondimenti in V
Commissione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). In III? V più III Commissione,
quindi V più III Commissione.
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