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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Aprile 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 30
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2018-01267
"AGENZIA TURISMO TORINO E PROVINCIA" - TRASFORMAZIONE DA CONSORZIO EX ARTICOLO 2602 CODICE CIVILE A SOCIET? CONSORTILE A RESPONSABILIT? LIMITATA IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONE PIEMONTE 11 LUGLIO 2016 N. 14. NUOVO STATUTO E LETTERA DI INTENTI. APPROVAZIONE. #1+3+5# - RITIRATA DALLA GIUNTA NEL C.C. DEL 23/04/2018.
Interventi
VERSACI Fabio (Presidente)
Se non ci sono altri interventi, procederei con i punti all'ordine del giorno. Punto n. 5
per il nostro ordine del giorno, il meccanografico lo 01267 dell'Assessore Sacco e
Sindaca Appendino, avente per oggetto:

"Agenzia Turismo Torino e Provincia'. Trasformazione da Consorzio ex articolo 2602
Codice Civile a società consortile a responsabilità limitata in attuazione della Legge
Regione Piemonte 11 luglio 2016 n. 14. Nuovo Statuto e lettera di intenti.
Approvazione."

VERSACI Fabio (Presidente)
Sono presenti anche tre emendamenti di Giunta, prego, Assessore Sacco.

SACCO Alberto (Assessore)
Questa è la modifica allo Statuto di Turismo Torino già discussa in Commissione,
quindi la trasformazione da Consorzio ex art. 2602 a società consortile a responsabilità
limitata in attuazione della legge della Regione Piemonte dell'11 luglio 2016. Come
detto, si è scelta, ovviamente la nuova società subentrerà nei rapporti giuridici attivi e
passivi del precedente consorzio, si è scelta la forma della società consortile a
responsabilità limitata per una serie di ragioni che, se volete, vado ad elencare, ma sono
abbastanza comprensibili, funzionale perseguimento delle finalità istituzionali delle
amministrazioni socie; è conveniente dal punto di vista economico e sostenibile
finanziariamente, nel senso che non genera costi aggiuntivi rispetto all'attuale
consorzio; è compatibile con i principi di efficienza, efficacia ed economicità
dell'azione amministrativa; è compatibile con le norme dei trattati europei e tutte le altre
cose. Passiamo alle innovazioni del... al nuovo assetto di Turismo Torino, le
innovazioni dell'oggetto sociale del nuovo Statuto. La principale... allora, ricordiamo
quelle vecchie, così, giusto per: raccolta e diffusione di informazioni turistiche riferite
all'ambito di competenza territoriale, anche tramite l'organizzazione e il coordinamento
degli uffici di Informazione ed Accoglienza Turistica, i cosiddetti IAT, l'assistenza ai
turisti, compresa la prenotazione e la vendita di servizi turistici, ovviamente nel rispetto
delle normative vigenti; promozione e realizzazione di iniziative per la valorizzazione
delle risorse turistiche del territorio, nonché manifestazioni ed eventi finalizzati ad
attrarre i flussi turistici; contribuire alla diffusione sul proprio territorio di una cultura di
accoglienza ed ospitalità turistica. Il nuovo Statuto, in seguito alla trasformazione, si
aggiungono delle caratteristiche... delle nuove azioni; ogni azione volta a favorire la
formazione di proposte, pacchetti di offerta turistica da parte degli operatori:
coordinamento dei soggetti e del turismo congressuale operanti nel territorio di
competenza; promozione gestione di servizi specifici in ambito turistico a favore dei
propri soci, questa è la parte importante; promozione e commercializzazione di prodotti
turistici regionali, nel rispetto sempre della normativa; supportare la struttura regionale
competente nell'attività di programmazione turistica culturale e sportiva. Allora, in
sintesi, i numeri della società consortile saranno quello... saranno 84 consorziati, cinque
Enti istituzionali: Città di Torino, Città Metropolitana, Regione Piemonte, Camera di
Commercio di Torino e Unione dei Comuni Olimpici della Provincia. Il fondo
consortile è di 835.000 Euro, ovvero 1.673 quote del valore di Euro 500 cadauna; la
quota consortile della città è 480 quote, il valore della partecipazione della città è
28,69%. La società, ovviamente, non distribuirà utili né quote di patrimonio, e non
perseguirà lo scopo di lucro. La governance della società, ovviamente come sapete ci
sarà sempre un Consiglio di Amministrazione e un organo di controllo. Queste sono, a
grandi linee, le modifiche. Ci sono gli emendamenti, poi...

VERSACI Fabio (Presidente)
Se non ci sono interventi, vuole presentare gli... ho iscritta a parlare la Capogruppo
Artesio, ne ha facoltà per 10 minuti...

ARTESIO Eleonora
Anche dopo gli emendamenti.

VERSACI Fabio (Presidente)
Come vuole lei. Vuole presentare gli emendamenti, Sacco?

SACCO Alberto (Assessore)
Allora, sono solo due modifiche, una a pagina 6 della deliberazione in oggetto, al
secondo capoverso, che inizia con: "Posto che", alla ventitreesima riga, dopo le parole
"dell'eventuale", si aggiunge la seguente parola: "attivo". Quello che è l'emendamento,
un altro emendamento, invece, quello a pagina 13, al capoverso che inizia con le
virgolette per quanto riguarda l'organo di controllo, dopo le parole "tre membri
effettivi" in tale ipotesi, sostituisce la parola "saranno" con la seguente parola,
"potranno", quindi invece di "saranno necessariamente tre membri", "potranno". A
pagina 16 della deliberazione in oggetto, al secondo punto del dispositivo, dopo le
parole "integrante sostanziale allegato uno" si aggiunge quanto segue: "dando mandato
di subordinare l'approvazione della trasformazione alla condivisione e all'approvazione
da parte di almeno i seguenti soci: Regione Piemonte, Città Metropolitana e Camera di
Commercio, della lettera di intenti di cui al successivo punto 4", perché abbiamo fatto
una lettera di intenti per stabilire come sarà la governance della società, quindi vi viene
chiesto si approvare lo Statuto solo se tutti i soci, per così dire "istituzionali", hanno
approvato, hanno sottoscritto la lettera di intenti.

VERSACI Fabio (Presidente)
Prego, Capogruppo Artesio, ne ha facoltà per 10 minuti.

ARTESIO Eleonora
Non ho voluto interrompere l'illustrazione dell'Assessore, anche perché la mia
annotazione non è rivolta all'Assessore, ma è rivolta al Gruppo Consiliare di
Maggioranza. Quando si assumono le posizioni politiche sugli atti deliberativi, è
ovviamente naturale e anche obbligatorio che si esamini il dispositivo, e quindi non ho
dubbi che sulla parte dispositiva della delibera la Maggioranza abbia svolto la propria
valutazione, però di tanto in tanto è anche utile leggere la narrativa, e leggendo la
narrativa di questa delibera io assumo un cambiamento di giudizio e di valutazione da
parte del Gruppo Consiliare di Maggioranza. In particolare, perché il paragrafo a cui
faccio riferimento non era affatto necessario, e se invece viene affermato in inizio, in
una delibera presentata dalla Sindaca, significa che ha una sua autorevolezza, e leggo il
paragrafo in questione: "Gli ultimi anni sono stati testimoni di una sempre maggiore
centralità della città come nuova meta di turismo urbano in grado di attrarre turisti e
visitatori da diverse parti di Italia e del mondo. Il percorso che ha portato la città ad
emanciparsi da un passato industriale legato principalmente all'industria automobilistica
e al suo indotto verso realtà produttive più diversificate, ha certamente avuto una delle
sue tappe fondamentali nell'organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino
2006. Le Olimpiadi, infatti, sono state senz'altro un volano per l'immagine non solo
della Città di Torino e del suo patrimonio storico e artistico, ma anche del territorio
circostante". Quindi non stiamo qui ragionando delle modalità e delle compatibilità che
questa Giunta propone per la candidatura della città, stiamo dando un giudizio sulle
Olimpiadi passate, che non mi sembrava essere quello del gruppo di Maggioranza 5
Stelle, no, solo perché nell'eventualità che poi, magari, alle assemblee cittadine che si
organizzano sul tema delle Olimpiadi ci si presenti con la consapevolezza di aver
buttato giudizio sul passato.

VERSACI Fabio (Presidente)
È iscritto a parlare il Consigliere Russi, ne ha facoltà per 10 minuti, prego.

RUSSI Andrea
Sì, grazie, Presidente. Sì, questa delibera è un adempimento ad una Legge regionale che
dà, appunto, indicazione di trasformare il Consorzio delle Agenzie Turistiche Locali in
una società consortile; il nuovo Statuto potenzia le funzioni e le competenze di turismo,
Torino e provincia, rendendola ancora più strategica. Sono e siamo contenti che sia stata
recepita un'indicazione da parte della Maggioranza, che vincola, che dà mandato alla
Giunta di approvare lo Statuto in assemblea, soltanto se la lettera di intenti che regola la
governance è approvata da tutti i principali consorziati, che sono la Regione, la Camera
di Commercio, la Città Metropolitana e la Città di Torino, quindi è un ulteriore
rafforzativo a ciò che era già scritto nel dispositivo della delibera, siamo contenti che sia
stata recepita come emendamento, quindi siamo favorevoli a questa delibera.

VERSACI Fabio (Presidente)
È iscritto a parlare il Vice Presidente Lavolta, prego.

LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario)
Sì, grazie. Anch'io mi unisco alla soddisfazione, o meglio, l'ho interpretata così, della
collega Artesio nel prendere atto che la Maggioranza del Movimento 5 Stelle plaude
agli ultimi anni del governo di questo territorio, e condivide le scelte strategiche che ne
hanno caratterizzato la trasformazioni urbana e il profilo con una vocazione
maggiormente turistica, e quindi bene, credo, faccia la Sindaca una volta per tutte a
mettere nero su bianco con parole chiare che questa Amministrazione e la città di
Torino oggi, nel 2018, dopo poco più di un anno e mezzo dall'insediamento, ha deciso
di cambiare idea; di cambiare idea sul giudizio delle Amministrazioni precedenti; di
cambiare idea sul giudizio dei principali eventi; di cambiare idea sulle Olimpiadi. Io
però, come mi sono permesso di dire anche durante la Commissione Consiliare,
chiederei uno sforzo in più, quindi ben venga, e noi registriamo con soddisfazione che
la Sindaca Appendino si è ravveduta, questo è un fatto positivo, dimostra intelligenza in
genere, non necessariamente sempre cambiare idea, ma ravvedersi su alcune opzioni, io
quello che chiedo in più è quello di fare in modo che questo, che come ha detto
giustamente il collega prima di me, di fatto si configura come un mero adempimento
rispetto alle indicazioni della Regione Piemonte, veda contagiare le altre
Amministrazioni governate dal Movimento 5 Stelle in un territorio più ampio. Quella
che era l'ATL, Turismo Torino, infatti vedeva la partecipazione di tanti Comuni,
ovviamente la promozione del territorio avviene su un territorio più ampio, che è quello
perimetrato dalla sola cinta daziaria, bene, io ricordo, sono andato a cercarmelo, era il
marzo del 2017 quando chiedevo già con un'interpellanza alla Sindaca di Torino di
spiegare la strategia del Movimento 5 Stelle rispetto al tema della vocazione turistica in
relazione alla scelta di un Sindaco del Movimento 5 Stelle, che era il Sindaco di
Venaria, il quale il 1° marzo del 2017, a fronte anche della mia sollecitazione, diceva,
cito testualmente, il Sindaco Falcone: "In tutti questi anni non è mai uscito un articolo
su Venaria Reale, non siamo riusciti a misurare concretamente un ritorno proporzionale
sulla nostra area dell'attività di Turismo Torino, per cui abbiamo deciso di lasciare
l'ATL. Un'Amministrazione deve motivare la spesa dei soldi pubblici rispetto si
cittadini, se questa non è motivata non ha ritorni e benefici per i propri cittadini, meglio
lasciare", diceva il Sindaco Falcone. Bene, noi qui stiamo assistendo ad un Movimento
5 Stelle a due facce, da un lato, e ripeto, prendiamo con soddisfazione quest'inversione
di tendenza della Sala Rossa, e questo entusiasmo nei confronti dei giochi olimpici e di
tutto ciò che ha caratterizzato positivamente il territorio della città di Torino, resiste
ancora un Movimento 5 Stelle, che è quello della prima cintura, che non si è ancora
ravveduto. Allora, l'auspicio, oltre a trasformare l'ATL, così come da delibera proposta
dall'Assessore Sacco e dalla Sindaca Appendino, l'auspicio, e io lo chiedo a lei, Sacco,
perché... lo chiedo a lei Assessore Sacco, perché purtroppo oggi la Sindaca, forse
proprio perché avrebbe dovuto spiegare meglio alla Sala Rossa questa inversione di
tendenza, ma a noi basta quello che c'è scritto nella delibera, non è presente... allora...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Chiedo scusa, è successo qualcosa che mi
sono perso? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Quello che chiedo all'Assessore
Sacco, e chiedo all'Assessore Sacco che lo dica alla Sindaca Chiara Appendino, in
qualità anche di Presidente Sindaco della Città Metropolitana, che questo entusiasmo
nel sottolineare quanto di positivo è avvenuto nel nostro territorio grazie anche ad un
volano straordinario di promozione turistica di questo territorio, della Città di Torino,
che è Turismo Torino, arrivi anche alla Città di Venaria e ai suoi amministratori. Sono
certo, visto l'entusiasmo delle parole che ritroviamo in questa delibera, che questo
entusiasmo possa essere contagioso e possa arrivare anche all'Amministrazione di
Venaria. Grazie Assessore per quello che ha scritto e che ha voluto condividere con noi
oggi.

VERSACI Fabio (Presidente)
Grazie. Prego, Capogruppo Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
È esilarante leggere l'incipit di questa delibera; Assessore Sacco le faccio i
complimenti, faccio i complimenti in contumacia anche alla Sindaca Appendino perché
davvero siete riusciti in un'operazione incredibile. Noi non avremmo saputo scrivere di
meglio nella valutazione politica sulla prospettiva turistica della città, che non è un caso,
non viene associata al recupero della Venaria, a tutti gli interventi di riqualificazione
urbana fatti nella città, al rilancio del Museo Egizio, al rilancio del MAUTO, a tutta una
serie di interventi che hanno dotato questa città di un'attrattività culturale davvero di
primaria grandezza. No, voi potevate citare tutto, una serie corposa di interventi, siete
riusciti a citare le Olimpiadi Invernali del 2006, esprimendo un giudizio che davvero
sono in imbarazzo nel non ritenere assolutamente condivisibile, perché avete esattamene
ragione voi, cari Movimento 5 Stelle e cari grillini, avete proprio ragione, perché
effettivamente le Olimpiadi sono state un volano per l'immagine non solo della città di
Torino, del suo patrimonio storico-artistico, ma anche del territorio circostante.,Gli anni
successivi al 2006 hanno pertanto visto la città impegnata a sviluppare azioni e
programmi, quindi fate anche un'operazione di onestà intellettuale, nel senso che queste
azioni e programmi non li riferite solamente agli ultimi due anni in cui lei, Assessore
Sacco, fa l'Assessore al Turismo, no, fortunatamente, per la prima volta, lo scrivete e
voterete un documento che dice che: "La città negli anni successivi al 2006 ha
sviluppato programmi atti ad attuare investimenti in grado di attirare consistenti flussi
turistici nazionali e internazionali, rinnovando nella percezione l'immagine non solo a
livello internazionale, ma anche rispetto alla comunità territoriale, consolidandone la
vocazione di una nuova meta turistica nel panorama italiano". Guardate che noi
eravamo d'accordo anche senza spingervi così, cioè, io capisco che la dimaite ha
contagiato tutti, e quindi voglio dire, adesso ormai presi da quest'ansia da prestazione
nel dimostrare che non è vero che le Olimpiadi fanno schifo e sono uno spreco, che non
è vero che. Io apprezzo davvero questa cosa qua e mi complimento con tutto il Gruppo
del Movimento 5 Stelle, mi complimento anche con voi, Consiglieri cosiddetti... leggo,
spero di non offendere nessuno, non chiedete il fatto personale, la tengo generica, della
cosiddetta area dissidente, perché voi siete dissidenti al punto tale che voterete a favore
di una considerazione di questo tipo. Se ce lo consentirete, cari Consiglieri dissidenti del
Movimento 5 Stelle, noi a breve, quando porteremo, anzi, porterete la famosa delibera
istitutiva dell'associazione ci permetteremo di portare il verbale della votazione di
questa delibera, perché, come dire, riterremo doveroso ricordarvi una serie di elementi
che a breve vi accingete, appunto, a sostenere convintamente come un sol uomo unito.
Sotto il profilo, invece, del merito, Assessore Sacco, io sto parlando con lei, io le chiedo
scusa se la disturbo... no, le chiedo scusa, perché siccome ha cambiato posto... tanto
ormai è fatta, quindi c'è in Aula, e quindi non ci possiamo far più niente, la discussione
è partita, quindi va comunque in votazione. Noi, per togliervi dall'imbarazzo delle
classiche, come dire, azioni del PD, non la voteremo la delibera, perché abbiamo
davvero piacere che invece sarete voi ad approvare con la vostra Maggioranza questa
deliberazione. Non vorremmo mai infatti, Assessore Sacco, che venissimo accusati,
come dire, di ingerenza. Ovviamente siamo d'accordo, Assessore Sacco, al merito della
questione, però siccome è un fatto politico rilevante, perché al di là di quello che dice
Russi, non è un mero adeguamento normativo del Consorzio Turismo Torino; eh no!
cari ragazzi, potevate citare qualunque altra cosa e ribadisco, il Museo Egizio, il Museo
dell'Auto, la riqualificazione del centro, no, avete proprio centrato le Olimpiadi
Invernali di Torino 2006. Chapeau, davvero. Le spiace, se può riferire alla Sindaca i
miei personali complimenti per questa davvero sottile operazione, mi complimento con
tutto il Movimento 5 Stelle, tutto intero, e assisto al vostro cambio di rotta, che
ovviamente auspico vedere nel voto favorevole vostro a questa delibera, e anticipo che
il Partito Democratico, per togliervi dall'imbarazzo, non parteciperà alla votazione.

VERSACI Fabio (Presidente)
Capogruppo Giacosa.

GIACOSA Chiara
Sì, grazie, chiedo sospensione cinque minuti del Consiglio, grazie.
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