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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Aprile 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2018-01360
"FESTA DI VIA FREJUS - INTIMIDAZIONI AI CONSIGLIERI DA PARTE DELLE FORZE DI MINORANZA" PRESENTATA IN DATA 16 APRILE 2018 - PRIMO FIRMATARIO RUSSI.
Interventi
SACCO Alberto (Assessore)
Buongiorno. Capisco che...

SACCO Alberto (Assessore)
Posso? Grazie. Consigliere Lo Russo, mi scusi, eh. Allora, l'interpellanza mi pone
diverse domande, prima domanda: se ritiene che la partecipazione di 80 banchi
provenienti da una nota località della Toscana rispetti i principi fondamentali sulla base
del quale il regolamento delle feste di vie è stato scritto. Allora, l'articolo 7, comma 4
del regolamento delle feste di vie prevede che la partecipazione degli operatori esterni
dovrà essere assegnata prioritariamente nel rispetto del seguente ordine, titolari di
posteggio fisso sul mercato più vicino all'area interessata dalla festa di via, due
maggiori anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio per l'esercizio dell'attività...

SACCO Alberto (Assessore)
Maggiore anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio per l'esercizio dell'attività
di vendita su area pubblica, maggiore anzianità dell'autorizzazione per l'esercizio
dell'attività di vendita su area pubblica. Quindi la partecipazione di 80 banchi
provenienti da una nota località della Toscana in base a quello che ho letto, ma penso
che sia evidente che, come dire, è un po' curiosa. 2) se non ritiene opportuno procedere
al più presto alla modifica del regolamento anche al fine di evitare che si presentino
situazioni di questo genere. Sì, assolutamente, abbiamo fatto gli incontri con tutte le
Circoscrizioni, con tutti i rappresentanti di vie proprio per andare a modificare il
regolamento proprio perché si evitino queste situazioni, la bozza del regolamento ormai
è pronta, quindi a breve potremmo presentarlo. L'articolo che..., i vari articoli che
proporremmo farà proprio..., avranno anche proprio la funzione di escludere il ripetersi
di tale problematiche, problematica che per chi non l'avesse capito in una festa di via
sono stati quindi nate con lo scopo di favorire lo sviluppo del commercio di vicinato,
commercio locale al più i mercati vicini in una festa di via in realtà sono stati inseriti 80
banchi provenienti da un'altra realtà, un mercato conosciuto ormai a livello italiano che
porta sicuramente gente, per carità, non fa niente di male perché vendono capi
d'abbigliamento, ma sono diverse dalla ratio per cui sono state introdotte le feste di via.
Terza domanda, se è corretto al termine del regolamento feste di vie che il progetto di
una festa di via venga presentato al Consiglio di Circoscrizione soltanto dopo che
questo sia già stato deliberato dalla Giunta circoscrizionale, che è quello che è capitato.
L'articolo 6 del regolamento non disciplina le procedure interne della Circoscrizione,
ma si limita a stabilire che il promotore che intende organizzare una festa di via presenta
alla Circoscrizione competente una proposta progettuale contenente gli indicatori
economici e l'effettiva ricaduta positiva sul territorio e sul commercio in sede fissa della
manifestazione proposta ed il programma delle attività sociali, culturali e di
intrattenimento previste ed un'eventuale connotazione tematica della festa di via. La
Circoscrizione pronuncia un nullaosta sul progetto esaminandolo dal punto di vista della
qualità degli allestimenti, il rapporto al contesto ambientale ed architettonico del luogo
dove si svolge la manifestazione in relazione alla finalità di cui all'articolo 3. L'articolo
13 stabilisce che gli organi della Circoscrizione valutano le proposte inerenti alle feste
di via di cui all'articolo 6 ed in caso di valutazione positiva approvano con
deliberazione lo svolgimento della manifestazione da parte di una singola associazione
di via. Quindi anche qua la risposta è chiara. Richiesta punto 4), se la Circoscrizione 3
ai termini del regolamento avrebbe potuto invitare all'associazione di via Frejus a
rivedere la selezione degli operatori esterni dato che nel progetto era scritto chiaramente
che gli operatori sarebbero stati selezionati secondo criteri di presenza del territorio
piemontese. L'articolo 13 del regolamento sembrerebbe prevedere solo controlli
successivi, quindi una volta fatta la festa uno va a fare le verifiche se è stato rispettato
tutto quello che è previsto nel regolamento. Ovviamente visto che in questo caso è noto
perché come avete visto sui giornali si è creata un po' di polemica sulla questione
chiaramente la Circoscrizione avrebbe potuto effettuare un'opera di (incomprensibile)
preventiva per evitare questa situazione. L'ultimo punto dell'interpellanza è il punto 5)
dove viene chiesto, alla luce del patrocinio concesso alla Circoscrizione 3, alla luce
dell'importo COSAP agevolato ottenuto grazie all'autorizzazione della suddetta
manifestazione nella forma della festa di via, alla luce dell'interpellanza sopra citato dal
carattere intimidatorio presentata dalle Forze di Minoranza e Consiglio Comunale e alla
luce della linea guida espressa dalla deliberazione 2011 nemmeno presa in
considerazione dalla Circoscrizione che presentavano un'alternativa sicuramente più
vantaggiosa per le casse comunali, più corretta dal punto di vista procedurale e di certo
non così penalizzante per gli operatori commerciali esterni che solitamente versano cifre
molto più alte, se ritiene che l'azione politica della Maggioranza in Circoscrizione 3 e
delle forze politiche di Minoranza in Consiglio Comunale sia stata trasparente o se
invece ritiene che possa essere stata guidata da non meglio precisati interessi economici.
Anche qua la situazione è abbastanza chiara, sono già stati svolti altri eventi in cui a
(incomprensibile) partecipava questo mercato di Forte dei Marmi, la differenza è tutta
qua, la differenza è nell'importo pagato trattandosi di una festa di via, la festa di via
gode di un regime particolarmente agevolato, pagamenti, quant'altro di suolo pubblico e
tutto il resto perché la ratio, la nascita per cui sono state create le feste di via ormai
molti anni fa è quella di andare ad agevolare e ad aiutare il commercio locale. Quindi
pagano in soldoni molto meno di suolo pubblico e di COSAP. Gli altri eventi in cui
hanno partecipato questi ambulanti di Forte dei Marmi sono stati soltanto due nel corso
della nostra Amministrazione, non so prima, le cifre pagate sono state notevolmente
superiori, parliamo di 10.000, 12.000 e 7.000 Euro. Quindi è chiaro che la situazione è
un po' particolare, poi ognuno fa le valutazioni che ritiene opportune.

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