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| IMBESI Serena (Vice Presidente) Passo quindi all'interpellanza 01360... Scusate però. 01360 del Consigliere Russi, la Consigliera Paoli e il Consigliere Mensio: "Festa di via Frejus - intimidazioni ai Consiglieri da parte delle Forze di Minoranza" IMBESI Serena (Vice Presidente) Prego, Assessore Sacco. SACCO Alberto (Assessore) Buongiorno. Capisco che... IMBESI Serena (Vice Presidente) Scusate, stiamo facendo... Scusi, Capogruppo Lo Russo, se avete delle cose da dirvi rispetto alla passata interpellanza potete farlo fuori perché noi stiamo procedendo con i lavori. Prego, Assessore Sacco, per la risposta. SACCO Alberto (Assessore) Posso? Grazie. Consigliere Lo Russo, mi scusi, eh. Allora, l'interpellanza mi pone diverse domande, prima domanda: se ritiene che la partecipazione di 80 banchi provenienti da una nota località della Toscana rispetti i principi fondamentali sulla base del quale il regolamento delle feste di vie è stato scritto. Allora, l'articolo 7, comma 4 del regolamento delle feste di vie prevede che la partecipazione degli operatori esterni dovrà essere assegnata prioritariamente nel rispetto del seguente ordine, titolari di posteggio fisso sul mercato più vicino all'area interessata dalla festa di via, due maggiori anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio per l'esercizio dell'attività... IMBESI Serena (Vice Presidente) Scusi, Assessore Sacco, chiedo per favore silenzio in Aula, tutte le interpellanze hanno pari dignità, adesso ascoltiamo la risposta a quella del Consigliere Russi. Prego. SACCO Alberto (Assessore) Maggiore anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio per l'esercizio dell'attività di vendita su area pubblica, maggiore anzianità dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività di vendita su area pubblica. Quindi la partecipazione di 80 banchi provenienti da una nota località della Toscana in base a quello che ho letto, ma penso che sia evidente che, come dire, è un po' curiosa. 2) se non ritiene opportuno procedere al più presto alla modifica del regolamento anche al fine di evitare che si presentino situazioni di questo genere. Sì, assolutamente, abbiamo fatto gli incontri con tutte le Circoscrizioni, con tutti i rappresentanti di vie proprio per andare a modificare il regolamento proprio perché si evitino queste situazioni, la bozza del regolamento ormai è pronta, quindi a breve potremmo presentarlo. L'articolo che..., i vari articoli che proporremmo farà proprio..., avranno anche proprio la funzione di escludere il ripetersi di tale problematiche, problematica che per chi non l'avesse capito in una festa di via sono stati quindi nate con lo scopo di favorire lo sviluppo del commercio di vicinato, commercio locale al più i mercati vicini in una festa di via in realtà sono stati inseriti 80 banchi provenienti da un'altra realtà, un mercato conosciuto ormai a livello italiano che porta sicuramente gente, per carità, non fa niente di male perché vendono capi d'abbigliamento, ma sono diverse dalla ratio per cui sono state introdotte le feste di via. Terza domanda, se è corretto al termine del regolamento feste di vie che il progetto di una festa di via venga presentato al Consiglio di Circoscrizione soltanto dopo che questo sia già stato deliberato dalla Giunta circoscrizionale, che è quello che è capitato. L'articolo 6 del regolamento non disciplina le procedure interne della Circoscrizione, ma si limita a stabilire che il promotore che intende organizzare una festa di via presenta alla Circoscrizione competente una proposta progettuale contenente gli indicatori economici e l'effettiva ricaduta positiva sul territorio e sul commercio in sede fissa della manifestazione proposta ed il programma delle attività sociali, culturali e di intrattenimento previste ed un'eventuale connotazione tematica della festa di via. La Circoscrizione pronuncia un nullaosta sul progetto esaminandolo dal punto di vista della qualità degli allestimenti, il rapporto al contesto ambientale ed architettonico del luogo dove si svolge la manifestazione in relazione alla finalità di cui all'articolo 3. L'articolo 13 stabilisce che gli organi della Circoscrizione valutano le proposte inerenti alle feste di via di cui all'articolo 6 ed in caso di valutazione positiva approvano con deliberazione lo svolgimento della manifestazione da parte di una singola associazione di via. Quindi anche qua la risposta è chiara. Richiesta punto 4), se la Circoscrizione 3 ai termini del regolamento avrebbe potuto invitare all'associazione di via Frejus a rivedere la selezione degli operatori esterni dato che nel progetto era scritto chiaramente che gli operatori sarebbero stati selezionati secondo criteri di presenza del territorio piemontese. L'articolo 13 del regolamento sembrerebbe prevedere solo controlli successivi, quindi una volta fatta la festa uno va a fare le verifiche se è stato rispettato tutto quello che è previsto nel regolamento. Ovviamente visto che in questo caso è noto perché come avete visto sui giornali si è creata un po' di polemica sulla questione chiaramente la Circoscrizione avrebbe potuto effettuare un'opera di (incomprensibile) preventiva per evitare questa situazione. L'ultimo punto dell'interpellanza è il punto 5) dove viene chiesto, alla luce del patrocinio concesso alla Circoscrizione 3, alla luce dell'importo COSAP agevolato ottenuto grazie all'autorizzazione della suddetta manifestazione nella forma della festa di via, alla luce dell'interpellanza sopra citato dal carattere intimidatorio presentata dalle Forze di Minoranza e Consiglio Comunale e alla luce della linea guida espressa dalla deliberazione 2011 nemmeno presa in considerazione dalla Circoscrizione che presentavano un'alternativa sicuramente più vantaggiosa per le casse comunali, più corretta dal punto di vista procedurale e di certo non così penalizzante per gli operatori commerciali esterni che solitamente versano cifre molto più alte, se ritiene che l'azione politica della Maggioranza in Circoscrizione 3 e delle forze politiche di Minoranza in Consiglio Comunale sia stata trasparente o se invece ritiene che possa essere stata guidata da non meglio precisati interessi economici. Anche qua la situazione è abbastanza chiara, sono già stati svolti altri eventi in cui a (incomprensibile) partecipava questo mercato di Forte dei Marmi, la differenza è tutta qua, la differenza è nell'importo pagato trattandosi di una festa di via, la festa di via gode di un regime particolarmente agevolato, pagamenti, quant'altro di suolo pubblico e tutto il resto perché la ratio, la nascita per cui sono state create le feste di via ormai molti anni fa è quella di andare ad agevolare e ad aiutare il commercio locale. Quindi pagano in soldoni molto meno di suolo pubblico e di COSAP. Gli altri eventi in cui hanno partecipato questi ambulanti di Forte dei Marmi sono stati soltanto due nel corso della nostra Amministrazione, non so prima, le cifre pagate sono state notevolmente superiori, parliamo di 10.000, 12.000 e 7.000 Euro. Quindi è chiaro che la situazione è un po' particolare, poi ognuno fa le valutazioni che ritiene opportune. IMBESI Serena (Vice Presidente) Grazie, prego, Consigliere Russi. RUSSI Andrea Grazie, Vice Presidente, grazie, Assessore, per l'articolata risposta e ringrazio anche i colleghi Paoli e Mensio che mi hanno aiutato a comprendere un attimino come funzionano un po' alcune cose. Le feste di via sono, insomma, da sempre una materia che suscita molto, molto interesse, ma cioè, nel senso che non è che siano proprio al centro sei pensieri dei cittadini, ma sicuramente muovono gli interessi della politica e soprattutto di quello della Circoscrizione. In alcune Circoscrizioni la sensazione più che netta...cioè, anche da parte dei Consiglieri di Circoscrizione che, a differenza mia magari, seguono più nel dettaglio le feste di via, è che si sia creata una vera e propria industria della festa di via, in cui più o meno sempre le stesse persone girano e gestiscono una quantità significativa di soldi, perché parliamo spesso di 50, magari di 100 Euro, per un numero significativo di banchi, sicuramente i soldi spesi per la festa e per l'organizzazione, però come ci ha... sicuramente ad essere una cifra che alla lunga diventa anche interessante. Spesso, inoltre, esiste anche un'estrema difficoltà nei controlli, sia prima che a posteriori, e quindi diventa anche molto difficile il controllo di alcune cose. Proprio questi aspetti, infatti, hanno portato ad una progressiva degenerazione delle feste di via, da... praticamente sono diventate da un momento di commercio e di riqualificazione per il quartiere, ad una serie di mercati di qualità più o meno dubbia oppure, come in questo caso, di mercati che sul territorio non portano nulla. La situazione di cui stiamo parlando, infatti, è proprio una di queste anomalie, consentite, però, purtroppo dal regolamento, un'associazione di commercianti presenta un progetto in Circoscrizione, che l'autorizza, e i Consiglieri non vedono il progetto prima, lo vedono soltanto dopo, scoprono a mezzo stampa, tramite gigantografie come questa che, insomma, non si parla nemmeno di Torino ma di Toscana, e... arrivano all'interno della festa di via 80 banchi, insomma non proprio una vetrina per il commercio locale né per i nostri mercati. L'Amministrazione precedente aveva già attraverso alcune delibere, assoggettato iniziative commerciali, come quella di cui stiamo parlando, ad un'altra tipologia di eventi che non erano le feste di via, manifestazioni con un tema specifico, banchi, insomma, con un'unica tipologia commerciale, consorziati tendenzialmente, era una delibera, me la sono segnata la 201104325 del 2 agosto, che, in pratica, disciplina proprio l'attività commerciale all'interno di manifestazioni cittadine, che non utilizzano il suolo pubblico agevolato. Le feste di via, invece, a differenza degli altri eventi cittadini di questo di tipo di eventi, hanno come presupposto di base, e il regolamento lo specifica in tutti i suoi commi, la valorizzazione del commercio del territorio, come citava l'Assessore, l'art. 7 del regolamento dà dei parametri che dovrebbero essere rispettati, non dice che sono vincolanti, ma se l'indirizzo è quello non si capisce perché non debbano essere rispettati. La nostra Amministrazione, come specificava anche l'Assessore, ha autorizzato un paio di eventi di questo genere, non ha mai concesso il patrocinio, mai, a differenza di questa iniziativa che ha ricevuto il patrocinio della Circoscrizione 3, e non ha mai concesso il suolo pubblico agevolato, invece in questo caso, appunto, come specificava, era 7.500 12.000 Euro, sono andato a guardare le vecchie delibere con le fatture e ho fatto anche degli accessi per capire. Invece in questa manifestazione l'importo COSAP è stato di circa 900 Euro, che è una cifra sicuramente ragionevole quando si parla di attività del territorio, ma è molto bassa quando avvantaggia chi sul territorio non porta nulla. Proprio per queste ragioni, a mio giudizio, a fronte di anomalie interpretative del regolamento, io sono rimasto davvero molto colpito trovando anche molto sospetto, molto sospetto, che la Circoscrizione non indirizzasse gli organizzatori verso le manifestazioni cittadine, che era una situazione più onerosa per gli organizzatori, ma più vantaggiosa per la Città di Torino, quindi causando anche un danno alla Città di Torino. Se, all'interno di altre manifestazioni questi si possono permettere di pagare 12.000 Euro, chiedere al suolo pubblico agevolato e a chi organizza a me pare comunque un... cioè... comunque non un vantaggio per la Città, per non dire altro. Mi ha molto colpito che i Consiglieri di opposizione in Consiglio Comunale abbiano cercato di mettere a tacere l'iniziativa politica dei nostri Consiglieri di circoscrizione, soprattutto alla luce del fatto... alla luce di mesi di azioni strumentali, mesi, in cui praticamente si era detto no suk, no Barattolo, no strisce blu, in cui ogni Consigliere di opposizione si è messo alla testa di una qualunque forma di protesta, adesso bisogna arrivare a mettere a tacere un'iniziativa dei nostri Consiglieri di Circoscrizione che sono andati dai negozianti ad avvisare i negozianti che, effettivamente, stava arrivando una festa di via che gli portava una sorta di concorrenza, quindi questo era... l'ho trovato veramente scandaloso il tentativo intimidatorio nei confronti di iniziative politiche di Consiglieri legittimati, comunque, dal voto della Città. IMBESI Serena (Vice Presidente) La invito a concludere. RUSSI Andrea Assolutamente, se non fossi convinto che quest'azione è strumentale, come tutte le azioni politiche della Minoranza, mi verrebbe quasi da pensare che dietro non ci siano... che insomma, particolari interessi. Comunque, in ogni caso, questa interpellanza mi dà l'occasione per sollecitare l'Assessore a risolvere alcune criticità del vecchio regolamento, io la invito, abbiamo fatto un percorso in III Commissione l'anno scorso, audendo tutti i Presidenti e tutte le associazioni della Città, ci sono delle anomalie da risolvere sui controlli, sull'autorizzazione politica, la invito a tornare a riprendere in mano il regolamento e a riproporlo, magari, come delibera nel più breve tempo possibile, grazie mille. IMBESI Serena (Vice Presidente) Grazie a lei. |