| Interventi |
| TRESSO Francesco Grazie Presidente, approfitto subito per dichiarare la gratitudine anche di tutti i colleghi che hanno voluto sottoscrivere la mozione di accompagnamento che impegna la Giunta e la Sindaca a ricostituire il fondo che era stato stabilito per il trasporto disabili, so che c'è stato anche un incontro venerdì scorso, in cui sia la Sindaca, che l'Assessore, si sono dichiarati disponibili a questo. Io credo che la mozione possa dare un ulteriore elemento di concretezza, perché, si sa, scripta manent, quindi, è un ulteriore segnale, che, comunque, questo importante servizio che la Città di Torino ha sempre, seppur erodendolo negli anni, ma ha sempre mantenuto, anche tenuto conto di quelle che sono le liste di attesa, purtroppo, delle persone che avrebbero diritto di fruire di questo servizio, ammontano, secondo le ultime stime, a più di 1.500, a fronte di 1.200, che, al momento, possono fregiarsi di questo servizio, e mi sembra utile non andare ancora a limitare le risorse. Molto bene questo, però, il mio giudizio complessivo non può che essere, invece, come ho già avuto modo di esprimere in mattinata, negativo, su un impianto di Bilancio che, sostanzialmente, lascerà dei dubbi molto aperti su quella che possa essere l'eredità della Città che verrà lasciata, una Città che sarà, necessariamente, impoverita, depauperata nelle sue realtà patrimoniali più importanti, sia di tipo mobiliare, che immobiliare, soprattutto, una Città ferma, una Città che, comunque, anche nella lettura di questo Bilancio, non si comprende su quale driver stia puntando per un modello di sviluppo. Temo che il tema sia, ancora una volta, quello, proprio, della mancanza di un modello sviluppo, un modello di tipo sociale, un modello di tipo, diciamo, reale, che ci faccia capire su cosa si sta veramente ponendo l'attenzione e cosa si vuole favorire. Le risorse sono, sicuramente, poche, questo è un tema che, purtroppo, attanaglia tutte le realtà comunali, però, proprio perché sono poche, bisogna saper fare delle scelte, bisogna saper ottimizzare. L'individuazione dei driver, come dicevo prima, non sono chiare, e anche in campo sociale, sono stati fatti dei tagli, anche, e poi si cerca di porre dei rimedi, ma, sicuramente, non ci sono le attenzioni dovute, anche su quelli che sono dei temi principali, che, purtroppo, affliggono questa Città, dall'attenzione ai più deboli, all'emergenza abitativa, e altro. Chiudo, dicendo, appunto, che quest'anno, sicuramente, grazie a una forzata misura di entrate, una tantum, entrate uniche, si riesce, in qualche modo, a pareggiare, ad arrivare al pareggio di Bilancio. Temo che questo non sarà più possibile, anche perché questo tipo di modalità non sarà più applicabile, nel momento in cui si erode il patrimonio e si è visto anche sotto il profilo, sia delle alienazioni di quote, ma anche patrimonio immobiliare, con importanti dismissioni non sarà più possibile nei prossimi anni, bisognerà capire, quindi, quali possono essere le strategie che, al momento, non mi sembrano così chiarite. È, sicuramente, una Città che ha bisogno di avere una linea di indirizzo più chiara, una Città che ha bisogno di dialogare meglio con tutto quello che è il suo territorio circostante, in questo senso, secondo me, è già stato detto, in parte, anche nella discussione di ieri, manca proprio una visione di marketing della Città, a tutti i sensi, declinata sotto i vari aspetti, di quella che sia la strategia, di poter attrarre degli investimenti, che, in questo momento non è che non ci sono del tutto, ma sembrano essere casuali, sembrano essere lasciati in iniziative di realtà che si fanno vive, che vengono, magari, accolte, ma che non rientrano come tasselli in un puzzle, che ha dietro una strategia che possono essere organizzate. Il mio voto, quindi, sarà contrario, per tutti i motivi che ho anche più dettagliatamente espressi anche sotto il profilo tecnico, questa mattina, e credo, davvero, che, comunque, l'approvazione di questo Bilancio, da parte della Maggioranza, ci ponga dei seri quesiti su come la Città possa proseguire il suo cammino, grazie. |