| Interventi |
| MENSIO Federico Grazie, Presidente. Sì, d'accordo con la Consigliera Artesio e con la Consigliera Albano, chiediamo scusa per il ritardo nella presentazione dei subemendamenti, ma abbiamo ritenuto necessario specificare, credo che con questi subemendamenti che sostanzialmente introducono il completamento del percorso di studio per la trasformazione da farsi in concomitanza con, come dire, insieme agli altri soci di SMAT dovrebbero aver ricevuto invece parere tecnico favorevole, quindi possiamo, come dire, procedere per entrambi direi a votarli favorevolmente anche da parte del Gruppo della Maggioranza. È chiaro che il percorso di trasformazione non è un percorso semplice, l'hanno ricordato anche Lucarelli e Foà in un incontro avvenuto in Città Metropolitana qualche tempo fa; c'è stato un incontro organizzato a Città Metropolitana, presenti anche i Sindaci, con i professori Lucarelli e Foà su questa trasformazione, è chiaro che un percorso che va fatto non può essere solo la Città di Torino, come dire, a compierlo, ma deve essere fatto in concordia con tutti gli altri soci. MENSIO Federico Ricordo, Presidente, che il brodo naturale si fa con l'acqua pubblica e non col dado e magari con elementi naturali. Detto questo, è stato detto e lo ribadisco che l'emendamento pone un obbiettivo che era quello diciamo, l'obbiettivo dell'emendamento, primo emendamento della Consigliera Artesio era l'obbiettivo di dare... Però, Presidente, io sto parlando. (INTERVENTI FUORI MICROFONO) MENSIO Federico Dato che dai banchi della Minoranza è stato fatto il mio nome dicendo delle cose che non sono state spiegate, rispiego il subemendamento. Lo rispiego. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). E béh, fatto personale, andatevi a rileggere il Regolamento. Allora, ribadisco, stando al fatto che entro il 2018 si compie lo studio di trasformazione, non la trasformazione perché tecnicamente è impossibile. Questo è il senso del subemendamento da me presentato insieme alla Consigliera Albano. |