| Interventi |
| BUCCOLO Giovanna Grazie, Presidente. Ma, nel ringraziare la Consigliera Artesio per l'emendamento proposto e per la tematica sollevata, una tematica su cui il Comune da anni si è sempre battuto e su cui anche il Consiglio si è espresso anche più volte durante questo mandato anche con atti votati all'unanimità ed è proprio su questo tema della non autosufficienza, che è legata anche al tema della domiciliarità, delle cure domiciliari, vorrei ricordare anche l'impegno che quest'Amministrazione sta portando e sta continuando a portare avanti innanzitutto anche con una delibera di Giunta approvata il 30 gennaio del 2018 con cui l'Amministrazione si è impegnata, pur in mancanza e in carenza di risorse, di difficoltà di risorse, in un contesto in cui adesso ci troviamo a lavorare, a garantire il servizio della domiciliarità, delle cure domiciliari stanziando anche 10 milioni e 500.000 Euro, che poi sono fondi comunque parzialmente anche coperti dai fondi regionali, ma comunque ci si è impegnati a dar seguito nell'assicurare comunque un servizio che noi riteniamo essere fondamentale per la nostra comunità urbana. Mi auguro anche io a tal proposito che la stessa attenzione e lo stesso interessamento continua ad averlo e ce l'abbia anche la Regione Piemonte, visto tra l'altro che è anche uscita dal piano di rientro la Regione, quindi non dovrebbe avere neanche difficoltà a questo punto anche economiche, anche perché ricordo che sono le ASL che autorizzano gli interventi, quindi anche la sicurezza degli interventi e del finanziamento è dato dalla garanzia di copertura finanziaria da parte della Regione Piemonte, quindi auspico davvero che continui anche la Regione a battersi su questo fronte. Noi continueremo a batterci su questo fronte, perché c'è da sempre un po' questa tendenza che non vuole in realtà riconoscere la condizione del malato e operare una sorta di slittamento verso quale prestazione assistenziale, quindi rimanere nel mero comparto assistenziale e non sanitario, quindi se si lede comunque un diritto alla prestazione si va a ledere un diritto che è correlato alla condizione di un bisogno della persona, quindi nell'annunciare comunque il voto favorevole del nostro Gruppo di Maggioranza e auspicandoci con l'auspicio anche che la Regione appunto cambi passi e continui anche la Regione a mantenere l'attenzione e di concerto anche i finanziamenti. Grazie. |