| Interventi |
| CARRETTO Damiano Sì, sempre sul tema dell'emendamento, l'impatto economico, io continuo a dire, 2014, manifestazione di interesse, sul prato dei conigli, 2015, casualmente, delibera, casualmente, allegato 30, dopo un mese, dopo un mese, hanno presentato la domanda di 106, dopo un mese, quindi, io credo che, veramente, qualcuno farebbe una figura migliore e io mi sentirei anche di dirgli: "Hai fatto una scelta politica, hai fatto una scelta politica, io non la condivido, ma hai fatto una scelta politica, e la porti avanti". C'era la volontà di fare il supermercato sul prato dei conigli, bene, sono gli atti, la politica parla per atti, e la storia degli atti relativi a questo intervento, è chiara, è palese, quindi, io credo che, non nascondiamoci, diteci, volevamo fare un supermercato, noi ce lo siamo trovati, questo non ci piace, per tutta una serie di motivo principalmente tecnici, quindi, bocciano il progetto. Quando il progetto rispecchierà le prescrizioni, dovremmo approvarlo. Perché? Perché la 106 dice che il diniego deve essere motivato. Se non hai un motivo tecnico per dare un diniego, il diniego non lo puoi dare, fine. È la legge che lo dice, mica l'ha scritta Carretto, la legge, non l'ha scritta neanche Lo Russo. Deve essere motivato, il non mi piace non credo sia…, tutte le sentenze che sono sulla 106, sono abbastanza chiare. Anzi, c'è una sentenza, addirittura a La Spezia, pensate che dice che il Comune aveva dato, La Spezia, o Imperia, aveva dato parere favorevole alla 106, ma, siccome ci aveva messo troppo tempo, aveva, comunque, pagato il danno. Anche Moncalieri, mi dicono. Signori, la 106 sappiamo tutti com'è, non prendiamoci in giro e non prendiamo in giro i cittadini, cosa che state facendo benissimo. |