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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 12 Marzo 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2018-00554
"PERMESSI DI SOSTA PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO" PRESENTATA IN DATA 13 FEBBRAIO 2018 - PRIMA FIRMATARIA ARTESIO.
Interventi
VERSACI Fabio (Presidente)
Possiamo procedere con la prossima interpellanza, il meccanografico è lo 00554 della
Capogruppo Artesio ed altri:

"Permessi di sosta per associazioni di volontariato"

VERSACI Fabio (Presidente)
Risponde l'Assessora Lapietra.

LAPIETRA Maria (Assessora)
La Città, con deliberazione del 28 novembre del 2000, ha approvato la disciplina delle
agevolazioni relativa alla sosta a pagamento. Con tale provvedimento sono stati indicati
tra i beneficiari di un abbonamento annuo a titolo gratuito, l'Associazione di
Volontariato con sede a Torino, per il relativo personale che opera nel campo
dell'assistenza sanitaria alla persona, nelle zone di soste a pagamento, demandando a
GTT il rinnovo annuale tramite dichiarazione dell'Associazione stessa attestante il
permanere dei requisiti che ne avevano giustificato il rilascio. Ai sensi di detta
deliberazione risultano 70 le associazioni di volontariato che usufruiscono degli
abbonamenti gratuiti di sosta per un totale di 363 abbonamenti annuali gratuiti per la
sosta in area a pagamento. Come è previsto dal Testo Unico sulla documentazione
amministrativa, al fine di poter effettuare gli opportuni controlli sulle dichiarazioni
sostitutive, presentate in fase di richiesta di rinnovo dalle associazioni di volontariato,
già intestatarie del servizio di gratuità concesso dal provvedimento suddetto,
l'Amministrazione ha ritenuto opportuno procedere ad una regolare attività di
accertamento e aggiornamento finalizzata a verificare la corrispondenza, la verità dei
fatti circa la reale sussistenza dei requisiti previsti per il rilascio del beneficio. A
decorrere da fine settembre 2017 in occasione della scadenza annuale dell'abbonamento
gratuito le associazioni intestanti il rinnovo presso gli uffici di GTT su mandato della
Città vengono indirizzate verso gli uffici della Divisione Infrastrutture e Mobilità
competente per materia per presentare formale istanza di rinnovo consegnando la
dichiarazione attestante l'attività svolta, indicando quali siano le strutture sanitarie con
le quali collabora e il numero degli addetti volontari che effettivamente utilizzano un
mezzo per svolgere detta attività al fine di poter razionalizzare la concessione degli
abbonamenti in oggetto. In fase di istruttoria dell'istanza alle associazioni richiedenti il
rinnovo, ove è necessario, viene fatta un'ulteriore richiesta di integrazione alla
documentazione presentata al fine di poter giustificare il rilascio del beneficio della
gratuità se si ritengono confermati i requisiti previsti dalla deliberazione specifica.
L'assenza di un'attività di assistenza di tipo sanitario svolta dalle associazioni verso i
loro assistiti è tra le principali motivazioni che hanno giustificato in esito negativo così
come la mancanza di un'attiva collaborazione in essere con strutture pubbliche come
prevede la deliberazione specifica. Nel periodo dal 25 settembre del 2017 al 15 febbraio
2018 sono 26 le associazioni che hanno richiesto il rinnovo degli abbonamenti annui
gratuiti in loro possesso per un totale di 191 abbonamenti annuali gratuiti per la sosta in
aree a pagamento. A seguito dell'esame della documentazione prodotta dalle 26
associazioni 18 di queste hanno ottenuto il rinnovo per un totale di 121 abbonamenti, 5
non l'hanno ottenuto per un totale di 16 abbonamenti e 3 sono ancora in fase di
valutazione in attesa di integrazione richiesta. Questo significativo numero di
associazioni che usufruiscono del beneficio della gratuità in zone a pagamento e il
considerevole numero di abbonamenti dalle stesse posseduto da un'attività di verifica di
aggiornamento, oltre a soddisfare un obbligo legislativo, è doverosa in un'ottica di
elevate somme non introitate per effetto della gratuità, infatti operando una tariffazione
media tra le varie sottozone a pagamento della Città e utilizzando come parametri i
giorni lavorativi annuali e l'orario di vigenza della sosta a pagamento la spesa annua
degli abbonamenti è pari a circa un milione e mezzo. Inoltre va considerato come la
possibilità di usufruire per tutto l'arco della giornata dei posteggi a raso impedisca di
fatto una corretta auspicabile rotazione degli stessi.

VERSACI Fabio (Presidente)
Grazie, Assessora. Prego, Capogruppo Artesio.

ARTESIO Eleonora
Grazie. Se abbiamo depositato con gli altri Colleghi questa interpellanza è perché
evidentemente siamo stati raggiunti dalla comunicazione che il permesso sosta è stato
negato ad alcune associazioni, immagino quelle numericamente richiamate
dall'Assessore. Allora, io vorrei brevemente cercare di ricondurre la conoscenza di
questo Consiglio alle organizzazione di cui stiamo parlando, le organizzazioni di
promozione sociale e di tutela dei diritti sono quelle associazioni che noi regolarmente
nella Commissione politica sociale o nella Commissione cultura e ostruzione riceviamo
per farci raccontare da loro quali siano, in termini di rappresentanza da loro svolta, le
necessità dei familiari dei disabili, dei familiari degli anziani non autosufficienti, le
problematiche che queste famiglie o i diretti interessati incontrano per ottenere le cure
esigibili piuttosto che per essere collocati in struttura. Le associazioni di cui stiamo
parlando sono quelle che svolgono le visite ispettive nelle strutture pubbliche o
convenzionate con il pubblico per verifiche che persone che hanno difficoltà ad
autodeterminarsi come persone non autosufficienti o disabili gravissime vivano nelle
residenze a cui sono stati assegnati condizioni dignitose rispettose della qualità della
loro vita, cioè stiamo parlando di associazioni che non hanno convenzioni con enti
pubblici non solo perché non svolgono funzioni di supplenza su servizi che il Comune
non fa, ma perché la terza età e l'indipendenza da tutti gli altri enti pubblici è la
condizione per cui esercitano liberamente la tutela delle persone più fragili. Ora queste
associazioni svolgono la loro tutela ricevendo le persone che si rivolgono per
presentazione di istanze, petizioni, denunce, diffide nei confronti dei Tribunali, nei
confronti delle istituzioni e le svolgono recandosi per l'attività ispettiva e indipendente
nei luoghi in cui i malati o i disabili sono ricoverati. Ora a me pare che un'operazione
che non riconosca a chi già dedica il proprio tempo, fa formazione a proprie spese per
poter reggere pratiche amministrative, ricorsi, sede legale, non poter riconoscere
nemmeno la possibilità di sostare nei pressi della sede dell'associazione nei giorni di
accoglienza e ricevimento mi pare francamente non solo una sottostima del valore
sociale di queste associazioni, ma anche, come dire, una cattiveria gratuita in cui le
istituzioni riconoscono soltanto coloro che sono cooperativi in quanto svolgono servizi
sostitutivi e complementari all'ente pubblico, non coloro che tengono aperta una
contraddizione quando i più deboli ricevono dalle istituzioni un'ingiustizia, quindi la
risposta mi sembra largamente insufficiente e ne chiederò, ma sentirò anche gli altri
colleghi sottoscrittori, la ripresa in Commissione.

VERSACI Fabio (Presidente)
Prego, Capogruppo Magliano.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente, io ringrazio la Capogruppo Artesio per aver posto per prima il
tema, ho visto che oltre alla mia firma c'è anche la firma della Consigliera Tisi, secondo
me è arrivato il momento, Assessora, di affrontare una volta per tutte come voi pensate
di trattare questo mondo che si mette al posto dello Stato, si mette al posto della
Regione, si mette al posto del Comune, lo fa il più delle volte gratuitamente, lo fa se è in
convenzione, lo fa se non è in convenzione, stiamo parlando in questo caso dei permessi
di sosta gratuita, ma potremmo parlare della ZTL, potremmo parlare di tutte quelle
attività e di tutte quelle opportunità che il Comune dà ai volontari per fare quello che
fanno e regolarmente ormai da 6 anni a questa parte, 7 anni a questa parte vengono tolti.
Abbiamo tolto i biglietti GTT gratis per i volontari quando i volontari si muovevano per
la Città, adesso iniziamo a mettere in discussione che questi permessi siano permessi
oggettivamente concedibili, stiamo mettendo in discussione l'ingresso delle auto dei
volontari, non dell'associazione, nella ZTL, io inizio ad essere un po' preoccupato,
Assessora, non so se è una sua volontà o è proprio frutto dell'approccio che il
Movimento che l'ha nominata ha verso il mondo del no profit, ma non è più sostenibile
che tutte le volte che si va a fare un intervento la lente di ingrandimento va sul mondo
del no profit, come se ci fosse una precondizione per cui tanto alla fine della fiera è stato
concesso loro molto di più di quello che oggettivamente di cui avevano bisogno, detto
questo sappiamo però e questo sì, Assessora, ma penso che lei lo sappia come meglio di
me, questa è una realtà, sono delle realtà che si occupano invece di andare a dare
risposte dove lo Stato non c'è o dove ci sono le contraddizioni, Presidente, all'interno
dello Stato, della Regione e dei Comuni. Per cui io chiedo, faccio mia la proposta e la
richiesta della Consigliera Artesio anche perché mi piacerebbe da questo punto di vista
arrivare poi ad un decalogo cosa possano fare e cosa non possano fare perché li stiamo
ormai paragonando a soggetti che girano per la Città per fare tutto tranne che attività di
volontariato no profit, per cui chiedo quanto prima un approfondimento in
Commissione, chiaro è che chi non ha diritto ad utilizzarli non deve utilizzarli perché ne
crea un danno a chi invece fa le attività nel modo più corretto possibile, però mi
piacerebbe prima o poi affrontare visto che c'è anche il tema ZTL che cosa noi diamo in
termini di servizi a questo mondo.

VERSACI Fabio (Presidente)
Scusate, posso chiedere un po' di silenzio? Grazie.

MAGLIANO Silvio
C'è la febbre olimpica, per cui tutto passa in secondo piano, invece rispetto al tema
della disabilità, Presidente, chiederei quanto prima di poter approfondire il tema in
Commissione perché rischiamo visto che spesso non diamo contributi perché stanno
finendo ogni tipo di contributo e convenzione, almeno non togliamogli quei pochi
servizi gratuiti che la Città forniva loro e che permetteva a queste realtà di potersi
muovere liberamente e posteggiare liberamente quando fanno attività legate alle persone
che hanno bisogno o disabili, secondo me va bene la II e la IV immagino dal punto di
vista dell'approfondimento, grazie.

VERSACI Fabio (Presidente)
Prego, Tisi.

TISI Elide
Sì, grazie, Presidente. Mi associo alla richiesta dei due Colleghi e vorrei ricordare
all'Assessore che nella nostra Carta costituzionale laddove si parla di sussidiarietà si
richiama esplicitamente al ruolo delle istituzioni nel promuovere e sostenere
l'autorganizzazione dei cittadini, in questo caso non si tratta solo di
un'autorganizzazione legata ad una risposta...

VERSACI Fabio (Presidente)
Scusate, lo ripeto per l'ennesima volta, se per cortesia si può fare un po' più di silenzio,
grazie. Prego, Consigliera.

TISI Elide
Dicevo, non si tratta solo di dare una risposta nel fare e quindi nel partecipare attraverso
delle azioni di volontariato dirette all'attività in convenzione o comunque in accordo
con le istituzioni, ma anche nella promozione della tutela dei diritti. Vorrei anche
ricordare che solo una settimana fa in IV Commissione abbiamo affrontato proprio il
tema dell'importanza dell'attività di vigilanza che svolgono queste organizzazioni anche
all'interno di strutture pubbliche o convenzionate con l'ente pubblico. Chiedo scusa, ma
avrei anche piacere che l'Assessore mi ascoltasse perché evidentemente non c'è stato un
raccordo tra il suo Assessorato e quello alle politiche sociali perché dal 1988 ci sono dei
protocolli con queste organizzazioni che riconoscono la loro attività e la loro funzione
anche nella tutela dei diritti dei cittadini e credo che dunque non vadano penalizzate
nella loro possibilità di movimento in Città, per cui mi associo e concludo alla richiesta
della Consigliera, della Capogruppo Artesio e Magliano nel voler riportare questo tema
in Commissione IV più II perché credo che sia, come dire, una di quelle buone pratiche,
ma soprattutto quel fiore all'occhiello che ha la nostra Città e poche altre in Italia che
devono essere salvaguardate proprio nell'autonomia che esprimono.

VERSACI Fabio (Presidente)
Grazie. Vuole fare una piccola replica, prego, Assessora Lapietra.

LAPIETRA Maria (Assessora)
Sì, volentieri portiamola in Commissione, però vorrei ricordare che io ho risposto di una
problematica affrontata nell'anno scorso diciamo corrente su una delibera del 2000 che
gestisce la ZTL. La nuova ZTL, quindi la nuova delibera che gestirà diciamo tutta la
(incomprensibile) della nuova ZTL è in fase di discussione, quindi è giustissimo
portarla in Commissione per discutere di tutti i casi particolari, ma è tutta di rivedere,
quindi questa è una delibera del 2000.

VERSACI Fabio (Presidente)
Okay, grazie. L'interpellanza viene assegnata alla II più IV Commissione per un
approfondimento.
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