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| VERSACI Fabio (Presidente) Possiamo procedere con la prossima interpellanza, il meccanografico è lo 00554 della Capogruppo Artesio ed altri: "Permessi di sosta per associazioni di volontariato" VERSACI Fabio (Presidente) Risponde l'Assessora Lapietra. LAPIETRA Maria (Assessora) La Città, con deliberazione del 28 novembre del 2000, ha approvato la disciplina delle agevolazioni relativa alla sosta a pagamento. Con tale provvedimento sono stati indicati tra i beneficiari di un abbonamento annuo a titolo gratuito, l'Associazione di Volontariato con sede a Torino, per il relativo personale che opera nel campo dell'assistenza sanitaria alla persona, nelle zone di soste a pagamento, demandando a GTT il rinnovo annuale tramite dichiarazione dell'Associazione stessa attestante il permanere dei requisiti che ne avevano giustificato il rilascio. Ai sensi di detta deliberazione risultano 70 le associazioni di volontariato che usufruiscono degli abbonamenti gratuiti di sosta per un totale di 363 abbonamenti annuali gratuiti per la sosta in area a pagamento. Come è previsto dal Testo Unico sulla documentazione amministrativa, al fine di poter effettuare gli opportuni controlli sulle dichiarazioni sostitutive, presentate in fase di richiesta di rinnovo dalle associazioni di volontariato, già intestatarie del servizio di gratuità concesso dal provvedimento suddetto, l'Amministrazione ha ritenuto opportuno procedere ad una regolare attività di accertamento e aggiornamento finalizzata a verificare la corrispondenza, la verità dei fatti circa la reale sussistenza dei requisiti previsti per il rilascio del beneficio. A decorrere da fine settembre 2017 in occasione della scadenza annuale dell'abbonamento gratuito le associazioni intestanti il rinnovo presso gli uffici di GTT su mandato della Città vengono indirizzate verso gli uffici della Divisione Infrastrutture e Mobilità competente per materia per presentare formale istanza di rinnovo consegnando la dichiarazione attestante l'attività svolta, indicando quali siano le strutture sanitarie con le quali collabora e il numero degli addetti volontari che effettivamente utilizzano un mezzo per svolgere detta attività al fine di poter razionalizzare la concessione degli abbonamenti in oggetto. In fase di istruttoria dell'istanza alle associazioni richiedenti il rinnovo, ove è necessario, viene fatta un'ulteriore richiesta di integrazione alla documentazione presentata al fine di poter giustificare il rilascio del beneficio della gratuità se si ritengono confermati i requisiti previsti dalla deliberazione specifica. L'assenza di un'attività di assistenza di tipo sanitario svolta dalle associazioni verso i loro assistiti è tra le principali motivazioni che hanno giustificato in esito negativo così come la mancanza di un'attiva collaborazione in essere con strutture pubbliche come prevede la deliberazione specifica. Nel periodo dal 25 settembre del 2017 al 15 febbraio 2018 sono 26 le associazioni che hanno richiesto il rinnovo degli abbonamenti annui gratuiti in loro possesso per un totale di 191 abbonamenti annuali gratuiti per la sosta in aree a pagamento. A seguito dell'esame della documentazione prodotta dalle 26 associazioni 18 di queste hanno ottenuto il rinnovo per un totale di 121 abbonamenti, 5 non l'hanno ottenuto per un totale di 16 abbonamenti e 3 sono ancora in fase di valutazione in attesa di integrazione richiesta. Questo significativo numero di associazioni che usufruiscono del beneficio della gratuità in zone a pagamento e il considerevole numero di abbonamenti dalle stesse posseduto da un'attività di verifica di aggiornamento, oltre a soddisfare un obbligo legislativo, è doverosa in un'ottica di elevate somme non introitate per effetto della gratuità, infatti operando una tariffazione media tra le varie sottozone a pagamento della Città e utilizzando come parametri i giorni lavorativi annuali e l'orario di vigenza della sosta a pagamento la spesa annua degli abbonamenti è pari a circa un milione e mezzo. Inoltre va considerato come la possibilità di usufruire per tutto l'arco della giornata dei posteggi a raso impedisca di fatto una corretta auspicabile rotazione degli stessi. VERSACI Fabio (Presidente) Grazie, Assessora. Prego, Capogruppo Artesio. ARTESIO Eleonora Grazie. Se abbiamo depositato con gli altri Colleghi questa interpellanza è perché evidentemente siamo stati raggiunti dalla comunicazione che il permesso sosta è stato negato ad alcune associazioni, immagino quelle numericamente richiamate dall'Assessore. Allora, io vorrei brevemente cercare di ricondurre la conoscenza di questo Consiglio alle organizzazione di cui stiamo parlando, le organizzazioni di promozione sociale e di tutela dei diritti sono quelle associazioni che noi regolarmente nella Commissione politica sociale o nella Commissione cultura e ostruzione riceviamo per farci raccontare da loro quali siano, in termini di rappresentanza da loro svolta, le necessità dei familiari dei disabili, dei familiari degli anziani non autosufficienti, le problematiche che queste famiglie o i diretti interessati incontrano per ottenere le cure esigibili piuttosto che per essere collocati in struttura. Le associazioni di cui stiamo parlando sono quelle che svolgono le visite ispettive nelle strutture pubbliche o convenzionate con il pubblico per verifiche che persone che hanno difficoltà ad autodeterminarsi come persone non autosufficienti o disabili gravissime vivano nelle residenze a cui sono stati assegnati condizioni dignitose rispettose della qualità della loro vita, cioè stiamo parlando di associazioni che non hanno convenzioni con enti pubblici non solo perché non svolgono funzioni di supplenza su servizi che il Comune non fa, ma perché la terza età e l'indipendenza da tutti gli altri enti pubblici è la condizione per cui esercitano liberamente la tutela delle persone più fragili. Ora queste associazioni svolgono la loro tutela ricevendo le persone che si rivolgono per presentazione di istanze, petizioni, denunce, diffide nei confronti dei Tribunali, nei confronti delle istituzioni e le svolgono recandosi per l'attività ispettiva e indipendente nei luoghi in cui i malati o i disabili sono ricoverati. Ora a me pare che un'operazione che non riconosca a chi già dedica il proprio tempo, fa formazione a proprie spese per poter reggere pratiche amministrative, ricorsi, sede legale, non poter riconoscere nemmeno la possibilità di sostare nei pressi della sede dell'associazione nei giorni di accoglienza e ricevimento mi pare francamente non solo una sottostima del valore sociale di queste associazioni, ma anche, come dire, una cattiveria gratuita in cui le istituzioni riconoscono soltanto coloro che sono cooperativi in quanto svolgono servizi sostitutivi e complementari all'ente pubblico, non coloro che tengono aperta una contraddizione quando i più deboli ricevono dalle istituzioni un'ingiustizia, quindi la risposta mi sembra largamente insufficiente e ne chiederò, ma sentirò anche gli altri colleghi sottoscrittori, la ripresa in Commissione. VERSACI Fabio (Presidente) Prego, Capogruppo Magliano. MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente, io ringrazio la Capogruppo Artesio per aver posto per prima il tema, ho visto che oltre alla mia firma c'è anche la firma della Consigliera Tisi, secondo me è arrivato il momento, Assessora, di affrontare una volta per tutte come voi pensate di trattare questo mondo che si mette al posto dello Stato, si mette al posto della Regione, si mette al posto del Comune, lo fa il più delle volte gratuitamente, lo fa se è in convenzione, lo fa se non è in convenzione, stiamo parlando in questo caso dei permessi di sosta gratuita, ma potremmo parlare della ZTL, potremmo parlare di tutte quelle attività e di tutte quelle opportunità che il Comune dà ai volontari per fare quello che fanno e regolarmente ormai da 6 anni a questa parte, 7 anni a questa parte vengono tolti. Abbiamo tolto i biglietti GTT gratis per i volontari quando i volontari si muovevano per la Città, adesso iniziamo a mettere in discussione che questi permessi siano permessi oggettivamente concedibili, stiamo mettendo in discussione l'ingresso delle auto dei volontari, non dell'associazione, nella ZTL, io inizio ad essere un po' preoccupato, Assessora, non so se è una sua volontà o è proprio frutto dell'approccio che il Movimento che l'ha nominata ha verso il mondo del no profit, ma non è più sostenibile che tutte le volte che si va a fare un intervento la lente di ingrandimento va sul mondo del no profit, come se ci fosse una precondizione per cui tanto alla fine della fiera è stato concesso loro molto di più di quello che oggettivamente di cui avevano bisogno, detto questo sappiamo però e questo sì, Assessora, ma penso che lei lo sappia come meglio di me, questa è una realtà, sono delle realtà che si occupano invece di andare a dare risposte dove lo Stato non c'è o dove ci sono le contraddizioni, Presidente, all'interno dello Stato, della Regione e dei Comuni. Per cui io chiedo, faccio mia la proposta e la richiesta della Consigliera Artesio anche perché mi piacerebbe da questo punto di vista arrivare poi ad un decalogo cosa possano fare e cosa non possano fare perché li stiamo ormai paragonando a soggetti che girano per la Città per fare tutto tranne che attività di volontariato no profit, per cui chiedo quanto prima un approfondimento in Commissione, chiaro è che chi non ha diritto ad utilizzarli non deve utilizzarli perché ne crea un danno a chi invece fa le attività nel modo più corretto possibile, però mi piacerebbe prima o poi affrontare visto che c'è anche il tema ZTL che cosa noi diamo in termini di servizi a questo mondo. VERSACI Fabio (Presidente) Scusate, posso chiedere un po' di silenzio? Grazie. MAGLIANO Silvio C'è la febbre olimpica, per cui tutto passa in secondo piano, invece rispetto al tema della disabilità, Presidente, chiederei quanto prima di poter approfondire il tema in Commissione perché rischiamo visto che spesso non diamo contributi perché stanno finendo ogni tipo di contributo e convenzione, almeno non togliamogli quei pochi servizi gratuiti che la Città forniva loro e che permetteva a queste realtà di potersi muovere liberamente e posteggiare liberamente quando fanno attività legate alle persone che hanno bisogno o disabili, secondo me va bene la II e la IV immagino dal punto di vista dell'approfondimento, grazie. VERSACI Fabio (Presidente) Prego, Tisi. TISI Elide Sì, grazie, Presidente. Mi associo alla richiesta dei due Colleghi e vorrei ricordare all'Assessore che nella nostra Carta costituzionale laddove si parla di sussidiarietà si richiama esplicitamente al ruolo delle istituzioni nel promuovere e sostenere l'autorganizzazione dei cittadini, in questo caso non si tratta solo di un'autorganizzazione legata ad una risposta... VERSACI Fabio (Presidente) Scusate, lo ripeto per l'ennesima volta, se per cortesia si può fare un po' più di silenzio, grazie. Prego, Consigliera. TISI Elide Dicevo, non si tratta solo di dare una risposta nel fare e quindi nel partecipare attraverso delle azioni di volontariato dirette all'attività in convenzione o comunque in accordo con le istituzioni, ma anche nella promozione della tutela dei diritti. Vorrei anche ricordare che solo una settimana fa in IV Commissione abbiamo affrontato proprio il tema dell'importanza dell'attività di vigilanza che svolgono queste organizzazioni anche all'interno di strutture pubbliche o convenzionate con l'ente pubblico. Chiedo scusa, ma avrei anche piacere che l'Assessore mi ascoltasse perché evidentemente non c'è stato un raccordo tra il suo Assessorato e quello alle politiche sociali perché dal 1988 ci sono dei protocolli con queste organizzazioni che riconoscono la loro attività e la loro funzione anche nella tutela dei diritti dei cittadini e credo che dunque non vadano penalizzate nella loro possibilità di movimento in Città, per cui mi associo e concludo alla richiesta della Consigliera, della Capogruppo Artesio e Magliano nel voler riportare questo tema in Commissione IV più II perché credo che sia, come dire, una di quelle buone pratiche, ma soprattutto quel fiore all'occhiello che ha la nostra Città e poche altre in Italia che devono essere salvaguardate proprio nell'autonomia che esprimono. VERSACI Fabio (Presidente) Grazie. Vuole fare una piccola replica, prego, Assessora Lapietra. LAPIETRA Maria (Assessora) Sì, volentieri portiamola in Commissione, però vorrei ricordare che io ho risposto di una problematica affrontata nell'anno scorso diciamo corrente su una delibera del 2000 che gestisce la ZTL. La nuova ZTL, quindi la nuova delibera che gestirà diciamo tutta la (incomprensibile) della nuova ZTL è in fase di discussione, quindi è giustissimo portarla in Commissione per discutere di tutti i casi particolari, ma è tutta di rivedere, quindi questa è una delibera del 2000. VERSACI Fabio (Presidente) Okay, grazie. L'interpellanza viene assegnata alla II più IV Commissione per un approfondimento. |