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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Febbraio 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2018-00465
"TUNDO: LAVORO S?, STIPENDI NO?" PRESENTATA IN DATA 6 FEBBRAIO 2018 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'interpellanza successiva, 465 sempre del Consigliere Magliano avente ad
oggetto:

"Tundo: lavoro sì, stipendi no?"

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Risponde l'Assessora Schellino, prego.

SCHELLINO Sonia (Assessora)
Sì, inizio io, l'interpellanza fa riferimento al servizio di trasporto disabili nei servizi
diurni a gestione comunale, quindi io risponderò per la mia parte, però siccome siamo
consapevoli che non è solo la parte nostra quella interessata dal problema che viene
chiamato in causa, ho chiesto all'Assessore Patti di aggiornare la risposta che aveva già
dato sul tema ad un'altra interpellanza della Consigliera Artesio e abbiamo anche fatto
qualche verifica con la ragioneria per poter dare un quadro abbastanza completo. Allora,
per quanto riguarda il trasporto nei centri diurni posso dire che con provvedimento di
gennaio 2017 è stata indetta una gara per l'affidamento del servizio trasporto disabili
presso i centri socioterapeutici a gestione diretta e con provvedimento di aprile è stata
approvata l'aggiudicazione all'impresa Tundo che ha sede in Zollino, provincia di
Lecce. L'esecuzione del contratto triennale è stata avviata il 15 maggio 2017 con una
spesa massima prevista sulla base dell'offerta presentata, valutata e approvata in sede di
procedura di aggiudicazione di 1.489.737 più IVA, il servizio consiste nella gestione di
15 linee che prevedono il trasporto dal lunedì al venerdì dall'abitazione delle persone al
centro frequentato e ritorno, si tratta perciò di 12 pulmini da 16 posti e tre pulmini da 8
posti tutti attrezzati con pedana che servono mediamente 125-130 persone ogni giorno,
il contratto non prevede subappalti e il personale impiegato è di circa 20 persone. La
ditta Tundo era incaricata della gestione del servizio anche nel precedente periodo e ha
svolto il servizio senza soluzione di continuità essendo stata prorogato il precedente
rapporto durante la procedura di gara e fino alla loro conclusione al fine di non
interrompere la prestazione necessaria alle persone che frequentano i centri. Con atto
notarile del marzo 2017 la ditta Tundo ha ceduto in massa pro soluto ad una banca, una
banca di Milano, alcuni crediti tra cui quelli sorti in ragione del contratto per il trasporto
di persone con disabilità ai presidi diurni a gestione comunale diretta. Tale cessione di
credito è stata approvata con una determina dirigenziale del maggio scorso e riguarda le
fatture pervenute da quella data e per la durata di 2 anni per un importo presunto
complessivo stimato di 1.187.472 più IVA. Successivamente nel mese di ottobre si è
appreso dalla Divisione Servizi Educativi che vi era nei confronti della ditta un
pignoramento presso terzi promosso e ottenuto dall'Agenzia delle Entrate, ma essendo
la cessione del credito antecedente a questo pignoramento esso non ha trovato
applicazione rispetto al contratto per il servizio di cui sopra. Nello scorso mese di
novembre vi è stato un incontro tra le Divisioni che hanno servizi ad essa la ditta
affidata e il titolare della ditta che ha esposto rassicurazioni in merito all'assolvimento
del debito con l'Agenzia delle Entrate e circa la solidità finanziaria della sua società. Il
servizio disabili ha verificato finora il regolare svolgimento dei servizi di trasporto
previsti e la regolarità dei versamenti contributivi, come risulta dall'ultima validazione
che è del febbraio 2018 e pertanto le fatture finora pervenute sono state regolarmente
evase e liquidate dal servizio, come detto sopra, in favore di questo cessionario, questa
banca cessionaria del credito. Risultano altresì emessi i mandati di pagamento fino alla
fattura di novembre 2017. Infine per quanto riguarda il servizio di accompagnamento
citato nell'interpellanza si precisa che, relativamente alle persone disabili che
frequentano i centri diurni comunali a gestione diretta, tale servizio non è svolto dalla
stessa ditta Tundo che effettua il trasporto, bensì dalla Cooperativa La Rosa Blu
nell'ambito di un altro affidamento di servizio che comprende presso gli stessi centri
diurni anche le attività di riordino e pulizia. In ogni caso qualora venisse accertato il
ritardo o l'omissione di pagamento di stipendi ai lavoratori impiegati nel servizio di
trasporto di persone disabili nei centri l'Amministrazione richiederà i dovuti chiarimenti
alla ditta, riservandosi di agire affinché la ditta rappresenti gli obblighi derivanti dai
contratti rispetto, chiedo scusa, agli obblighi derivanti dai contratti in corso.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Grazie. Assessora Patti.

PATTI Federica (Assessora)
Allora, come diceva prima l'Assessora Schellino io avevo risposto il 16 ottobre ad
un'interpellanza della Consigliera Artesio in cui più o meno avevo articolato quello che
gli uffici avevano fatto in termini di monitoraggio dell'azienda Tundo rispetto anche ad
alcune uscite a mezzo stampa. L'aggiornamento rispetto a quella situazione è che nel
corso degli incontri tra i responsabili della ditta Tundo e gli uffici tecnici della
Divisione Servizi Educativi ci tengo a dire che proprio per monitorare la situazione noi
abbiamo ricevuto ogni mese la ditta Tundo in via Bazzi proprio per monitorarla in
maniera stretta rispetto a tutte le difficoltà che di fatto ci giungevano arrivassero da
varie voci ed è stata dichiarata la difficoltà della ditta in ordine ai flussi di cassa a causa
del ritardo nei mandati di pagamento da parte dell'Amministrazione. Tuttavia non è mai
pervenuta agli uffici comunicazione formale da organizzazioni sindacali ed altri soggetti
in relazione al mancato pagamenti degli stipendi ai lavoratori. In relazione alla
descrizione della situazione dei pagamenti si allegano le due tabelle che adesso poi le
farò anche avere, la prima concerne fatture liquidate dalla Divisione Servizi Educativi,
ma non ancora pagate dagli uffici di ragioneria, quindi noi abbiamo liquidato le fatture
dal primo novembre fino al 31 dicembre, queste non sono state pagate dalla ragioneria,
evidentemente a differenza delle fatture che sono state liquidate dalla Divisione Servizi
Educativi, mentre invece... Okay, aspetti, questo. Poi invece per quel che riguarda i
servizi tecnici competenti sempre della Divisione Servizi Educativi in realtà dichiarano
la loro disponibilità come ripeto è già avvenuto in questi mesi a continuare a tenere
diciamo la barra degli incontri con la ditta Tundo perché questa abbiamo visto ha
funzionato anche rispetto al fatto che il servizio ha avuto molto meno disfunzioni
rispetto allo scorso anno. Per quel che riguarda invece... Mi premeva ricordare anche
che nel settembre 2017 la ditta Tundo ha comunicato alla Città la cessione del credito
alla Banca Farmafactoring, ne ha parlato prima anche l'Assessora Schellino, per cui non
è certo che l'ammontare del saldo da parte della Città sia stata effettivamente incassata
dalla ditta Tundo, questo dipende dal rapporto che la Farmafactoring ha con l'azienda
Tundo, poiché gli uffici di ragioneria non consentono di liquidare i contributi
effettivamente incassati, anche se già formalmente comunicati da Città Metropolitana di
Torino e accertati dagli uffici, qualora non vi sia in cassa entro la prima quindicina di
marzo 2018 l'ammontare del contributo di Città Metropolitana, la Divisione Servizi
Educativi non potrà procedere alla liquidazione delle fatture relative al servizio
effettuato nel mese di febbraio 2018.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Grazie. Consigliere Magliano, prego.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente. Ma chiedo già alle due Assessore se posso avere quanto hanno
letto così poi da avere anche contezza in modo preciso di quanto è stato riferito in Aula.
C'è un dato secondo me positivo rispetto ai disservizi che c'erano gli anni scorsi che c'è
un monitoraggio sui servizi perché spesso e volentieri negli anni scorsi si era creata una
problematica devo dire anche ammessa dall'amministratore delegato della ditta Tundo
che era venuto ancora nella scorsa Consiliatura ad ammettere che c'erano stati dei
problemi nel programma, nella calendarizzazione, quindi oggi il fatto che
l'Amministrazione sta col fiato sul collo alla ditta forse crea e questo, anzi con certezza,
crea meno problemi negli spostamenti, però il mio problema è un altro, è aver ricevuto
dei dipendenti di questa azienda che dicono "noi non abbiamo ricevuto questo, questo e
quest'altro", allora è evidente che chi si occupa di trasportare bambini e bambine con
disabilità se lo fa senza ricevere lo stipendio o senza ricevere i ticket o comunque non
trovando totale soddisfazione in quello che ha firmato il suo contratto di lavoro sapendo
che non stiamo parlando di contratti di lavoro di cifre esorbitanti penso non faccia del
bene di sicuro ai trasportati, perché uno lo può fare quanto vuole mettendoci tutto
l'affetto e la dedizione necessaria, ma quando arrivano a dirti "sono 2 mesi che non
veniamo pagati, alcuni vengono pagati, alcuni non vengono pagati, tutto il sistema del
subappalto con i padroncini che fanno l'attività", ecco, da questo punto di vista a me
preoccupa perché tanto quanto noi in questo momento come Amministrazione siamo in
grado di monitorare che i servizi vengano erogati, io vorrei un approfondimento e
guardo anche il Presidente per capire come fare perché uno può tranquillamente dirti
che ha pagato la previdenza, certo, ma se poi non ti salda lo stipendio almeno gli sta
mettendo da parte la pensione, ma non gli sta dando il netto per vivere, faccio un
esempio. Visto che la situazione è questa e non so se all'interno di Tundo vi siano
rappresentanze sindacali, a me piacerebbe da questo punto di vista ringraziando le
Assessore, però provando ad arrivare una volta per tutte ad un approccio a questo
problema perché prima il problema era finanziario e a responsabilità del Comune che
pagava tardi, quindi Tundo aveva l'alibi di dire "pago tardi, chi lavora per me che
fossero dipendenti diretti o fossero subappaltatori", oggi l'Amministrazione questo
problema in parte non lo ha più perché ha ridotto i tempi di pagamento in modo
importante rispetto alla vecchia consiliatura, però a questo punto mi pongo la domanda
come mai allora sono in ritardo i pagamenti ai dipendenti? Quindi io guardo il
Presidente della Commissione Lavoro se è già in Aula, a me piacerebbe alla luce di
quello che è stato raccontato in Aula che venissero anche convocati gli uffici che in
questo momento stanno tenendo d'occhio mensilmente l'erogazione di servizi,
convocare l'azienda e capire da questo punto di vista come i lavoratori vengono trattati,
cioè che ci vengano a dire a che punto sono i ritardi di pagamenti, vedo che anche il
Presidente approva, io chiederei al Presidente Russi con la disponibilità delle due
Assessore di andare in Commissione, convocare Tundo e dicano anche alla parte
politica perché poi i dipendenti bussano alle nostre porte dicendo "a noi piacerebbe
ricevere lo stipendio tutti insieme al 27 del mese perché noi tutti i giorni facciamo il
nostro", da questo punto di vista valutiamo se esiste all'interno di quest'azienda una
rappresentanza sindacale che possa da questo punto di vista raccontarci come stanno le
cose perché se riuscissimo da questo punto di vista a mettere anche questo a norma o
nel rispetto del contratto di lavoro penso che questo servizio possa carreggiarsi su una
buona strada, sapendo che l'abbiamo di fatto assegnato ad aprile 2017, abbiamo ancora
quasi 2 anni davanti, vorrei evitare... Sì, 4 aprile 2017 mi aveva detto l'Assessora
Schellino come assegnazione, il suo pezzo. Cioè appunto però proprio perché magari
c'è anche una differenza e sono sempre loro che lo fanno, cerchiamo di raddrizzare il
più possibile, per cui io chiedo di poter avere quanto è stato detto e chiedo
l'approfondimento in Commissione col Presidente Russi se è favorevole in modo tale
che anche per la parte del lavoro trovare un confronto, grazie.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Grazie, Consigliere Magliano. Assessora Schellino, prego.

SCHELLINO Sonia (Assessora)
Sì, io la ringrazio e sono naturalmente d'accordo, anche a noi arrivano spesso queste
segnalazioni, anche io mi sono chiesta se c'è una rappresentanza sindacale all'interno
dell'impresa perché nel caso oltre ovviamente ai tavoli, la Commissione e tutto quello
che è ricordo che ci sono anche delle possibilità di aprire dei tavoli di crisi presso gli
organi competenti, la Prefettura, quello che è e ricordo anche che chi vince un appalto
da un ente pubblico ha dei vincoli di rispetto dei suoi lavoratori non solo appunto nel
pagamento dei contributi, ma proprio nel pagamento degli stessi, quindi bisognerà
anche andare a rivedere quali sono i tipi di controllo previsti dall'appalto che hanno
vinto, facciamo magari una verifica con l'aiuto magari anche dell'Assessore Sacco
che... No, nel senso... Vabbè.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Grazie, Assessora. Quindi quest'interpellanza verrà approfondita in Commissione,
chiedo intanto agli Assessori di fornire copia delle risposte.
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