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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Febbraio 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 20
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2017-03735
TESTO UNICO DELLE NORME REGOLAMENTARI SULLA PARTECIPAZIONE, IL REFERENDUM, L'ACCESSO, IL PROCEDIMENTO, LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E IL DIFENSORE CIVICO. MODIFICHE.
Interventi
GIACOSA Chiara
Grazie Presidente. Siamo, finalmente, arrivati alla discussione in Aula di questa
delibera, è già stato detto molto, sia con le Circoscrizioni, sia con i colleghi delle
minoranze, sappiamo molto bene che le posizioni tra le maggioranze e le minoranze
sono diametralmente opposte. Il mio discorso potrebbe essere, molto, molto breve,
leggendo le prime righe della proposta di delibera, che dicono: "La partecipazione del
cittadino alla vita democratica, è un principio che discende dalla sovranità popolare e
dal diritto di cittadinanza riaffermato dalla normativa europea", potrei chiuderla qua,
però mi sono…, è stato molto utile dover discutere questa delibera, per me è stato
veramente molto utile anche confrontarmi con le Circoscrizioni, e, quindi, ci tengo a
descrivere brevemente quello che è successo. Proprio durante la presentazione in quasi
tutte le Circoscrizioni, perché in una, se non ricordo male, è andato lei, Presidente, al
mio posto, e anche durante la Conferenza dei Capigruppo, c'è sempre stato il solito
leitmotiv, da parte di tutti: "Voi, con questa delibera, volete togliere il potere a noi
rappresentanti politici, che già rappresentiamo i cittadini, i loro problemi, le loro istanze,
non c'è bisogno di questo ulteriore strumento di partecipazione". Io, come ho detto
molte volte, lo ribadisco anche in Aula, a verbale, l'obiettivo di questa maggioranza non
è, assolutamente, di togliere il potere a nessuno, ognuno si tenga il proprio potere, noi
vogliamo dare più potere ai cittadini. "L'introduzione", questa è, secondo noi,
"introduzione ed utilizzo di un ulteriore strumento, per sottolineare la fondamentale
importanza della democrazia diretta". Anche qua, si cita la democrazia diretta, pare che
tutti siano terrorizzarti dalla democrazia diretta. Peccato che nessuno si ricorda che la
democrazia…, cioè, nessuno pensa mai al fatto che la democrazia diretta non si oppone
alla democrazia rappresentativa, ma la completa. "La partecipazione non filtrata dal
potere, chiamiamolo così, consente di aumentare il senso di consapevolezza dei
cittadini, e consente a tutti di concorrere, concretamente, alla gestione della cosa
pubblica, perché ci mette di fronte", e lo dico perché è già successo in moltissime
occasioni, "ad eventuali, probabili, ipotizzabili, problemi di natura pratica, ribadiamo
che l'obiettivo della partecipazione dei cittadini è più importante di questi possibili
problemi". Questa delibera, oggi, verrà votata, l'Amministrazione comincerà l'iter per
arrivare, al più presto, a testare il funzionamento, di queste interpellanze e poi vedremo.
Non so solo, chiedo se è possibile, se posso chiedere al Consigliere Ricca se … lumi sui
suoi emendamenti, perché, per me, sono rimasti i primi che ha depositato, se vuole,
prima, descriverli lei e poi ne parliamo anche noi, oppure, se posso…, mi dica lei. Si è
prenotato, perfetto, allora, sentiamo cosa ha dirci il Consigliere Ricca e poi la
maggioranza risponderà, grazie.

GIACOSA Chiara
Grazie, Presidente. Io sono veramente impressionata dall'alto numero di interventi che
questa discussione su questa delibera ha generato e sono ancora più emozionata dalla
netta differenza degli interventi fatti da me, dalla Maggioranza e da tutte le Minoranze;
sono veramente contenta, in questo caso, che sull'argomento della partecipazione dei
cittadini si sia così, la si pensi in modo così diverso, scusatemi. Riguardo agli
emendamenti del Consigliere Ricca, ne abbiamo parlato in maniera abbastanza
approfondita; gli emendamenti che risultano agli atti, il Capogruppo Ricca lo sa
benissimo, hanno ricevuto parere tecnico sfavorevole, quindi, lui ci ha lavorato per
renderli accettabili; sia la prima versione, che una bozza della seconda versione,
avevano una cosa in comune: lo stravolgimento totale della delibera. Come è stato fatto
notare diverse volte a noi, stravolgere il documento, un documento presentato da un
Consigliere è segno, non è un buon segno, anche segno di maleducazione, è un segno di
forza. Insieme anche alla Vicepresidente Imbesi e al Presidente Versaci abbiamo parlato
con lei e ci siamo detti che, assolutamente, parliamo dell'impegno delle Circoscrizioni
in questo ambito, quando vuole. Se con i suoi emendamenti che, ripeto, inizialmente
avevano tutti parere tecnico sfavorevole, lei puntava a stravolgere completamente la
delibera, bè, noi non avremmo potuto votare favorevolmente. Detto questo, a me
sarebbe piaciuto, come ho già detto anche altre volte, che i detrattori di questa proposta
di delibera avessero aspettato e non dico che non siano stati emessi dei giudizi sul
merito; sono stati emessi dei giudizi oggi durante la Capigruppo, durante tutti gli
incontri con le Circoscrizioni, sono stati emessi dei giudizi sul funzionamento di questo
metodo di partecipazione e siamo tutti capaci ad attaccare a prescindere. Ribadisco per
l'ennesima volta, e per l'ennesima volta spero che verrà capito, ma ho come
l'impressione che neanche questa volta verrà recepito, questa delibera vuole
semplicemente che i cittadini siano più coinvolti dall'Amministrazione. Non vuole,
veramente, null'altro. Grazie.

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