| Interventi |
| GIACOSA Chiara Grazie Presidente. Siamo, finalmente, arrivati alla discussione in Aula di questa delibera, è già stato detto molto, sia con le Circoscrizioni, sia con i colleghi delle minoranze, sappiamo molto bene che le posizioni tra le maggioranze e le minoranze sono diametralmente opposte. Il mio discorso potrebbe essere, molto, molto breve, leggendo le prime righe della proposta di delibera, che dicono: "La partecipazione del cittadino alla vita democratica, è un principio che discende dalla sovranità popolare e dal diritto di cittadinanza riaffermato dalla normativa europea", potrei chiuderla qua, però mi sono…, è stato molto utile dover discutere questa delibera, per me è stato veramente molto utile anche confrontarmi con le Circoscrizioni, e, quindi, ci tengo a descrivere brevemente quello che è successo. Proprio durante la presentazione in quasi tutte le Circoscrizioni, perché in una, se non ricordo male, è andato lei, Presidente, al mio posto, e anche durante la Conferenza dei Capigruppo, c'è sempre stato il solito leitmotiv, da parte di tutti: "Voi, con questa delibera, volete togliere il potere a noi rappresentanti politici, che già rappresentiamo i cittadini, i loro problemi, le loro istanze, non c'è bisogno di questo ulteriore strumento di partecipazione". Io, come ho detto molte volte, lo ribadisco anche in Aula, a verbale, l'obiettivo di questa maggioranza non è, assolutamente, di togliere il potere a nessuno, ognuno si tenga il proprio potere, noi vogliamo dare più potere ai cittadini. "L'introduzione", questa è, secondo noi, "introduzione ed utilizzo di un ulteriore strumento, per sottolineare la fondamentale importanza della democrazia diretta". Anche qua, si cita la democrazia diretta, pare che tutti siano terrorizzarti dalla democrazia diretta. Peccato che nessuno si ricorda che la democrazia…, cioè, nessuno pensa mai al fatto che la democrazia diretta non si oppone alla democrazia rappresentativa, ma la completa. "La partecipazione non filtrata dal potere, chiamiamolo così, consente di aumentare il senso di consapevolezza dei cittadini, e consente a tutti di concorrere, concretamente, alla gestione della cosa pubblica, perché ci mette di fronte", e lo dico perché è già successo in moltissime occasioni, "ad eventuali, probabili, ipotizzabili, problemi di natura pratica, ribadiamo che l'obiettivo della partecipazione dei cittadini è più importante di questi possibili problemi". Questa delibera, oggi, verrà votata, l'Amministrazione comincerà l'iter per arrivare, al più presto, a testare il funzionamento, di queste interpellanze e poi vedremo. Non so solo, chiedo se è possibile, se posso chiedere al Consigliere Ricca se … lumi sui suoi emendamenti, perché, per me, sono rimasti i primi che ha depositato, se vuole, prima, descriverli lei e poi ne parliamo anche noi, oppure, se posso…, mi dica lei. Si è prenotato, perfetto, allora, sentiamo cosa ha dirci il Consigliere Ricca e poi la maggioranza risponderà, grazie. GIACOSA Chiara Grazie, Presidente. Io sono veramente impressionata dall'alto numero di interventi che questa discussione su questa delibera ha generato e sono ancora più emozionata dalla netta differenza degli interventi fatti da me, dalla Maggioranza e da tutte le Minoranze; sono veramente contenta, in questo caso, che sull'argomento della partecipazione dei cittadini si sia così, la si pensi in modo così diverso, scusatemi. Riguardo agli emendamenti del Consigliere Ricca, ne abbiamo parlato in maniera abbastanza approfondita; gli emendamenti che risultano agli atti, il Capogruppo Ricca lo sa benissimo, hanno ricevuto parere tecnico sfavorevole, quindi, lui ci ha lavorato per renderli accettabili; sia la prima versione, che una bozza della seconda versione, avevano una cosa in comune: lo stravolgimento totale della delibera. Come è stato fatto notare diverse volte a noi, stravolgere il documento, un documento presentato da un Consigliere è segno, non è un buon segno, anche segno di maleducazione, è un segno di forza. Insieme anche alla Vicepresidente Imbesi e al Presidente Versaci abbiamo parlato con lei e ci siamo detti che, assolutamente, parliamo dell'impegno delle Circoscrizioni in questo ambito, quando vuole. Se con i suoi emendamenti che, ripeto, inizialmente avevano tutti parere tecnico sfavorevole, lei puntava a stravolgere completamente la delibera, bè, noi non avremmo potuto votare favorevolmente. Detto questo, a me sarebbe piaciuto, come ho già detto anche altre volte, che i detrattori di questa proposta di delibera avessero aspettato e non dico che non siano stati emessi dei giudizi sul merito; sono stati emessi dei giudizi oggi durante la Capigruppo, durante tutti gli incontri con le Circoscrizioni, sono stati emessi dei giudizi sul funzionamento di questo metodo di partecipazione e siamo tutti capaci ad attaccare a prescindere. Ribadisco per l'ennesima volta, e per l'ennesima volta spero che verrà capito, ma ho come l'impressione che neanche questa volta verrà recepito, questa delibera vuole semplicemente che i cittadini siano più coinvolti dall'Amministrazione. Non vuole, veramente, null'altro. Grazie. |