Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Febbraio 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2018-00447
"LE AGENZIE DEL TERZO SETTORE SI OCCUPANO DEL PRE E POST SCUOLA E DEI BAMBINI CON DISABILIT?: L'AMMINISTRAZIONE RICONOSCE IL PREZIOSO CONTRIBUTO SOLO A PAROLE?" PRESENTATA IN DATA 6 FEBBRAIO 2018 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente. Io chiedo all'Assessora di poter avere la nota che ha letto, però,
Assessora, diciamoci la verità, sul futuro avete messo 50.000 euro, per grazia ricevuta
non li avete ancora bloccati perché mancano sei scuole, ma fondamentalmente nel 2015
e 2016 c'erano 79 alunni da quel che lei ha detto in aula e avevamo 71.000 euro e rotti.
Gli è stato detto prima a questi soggetti, lo dico anche ai Consiglieri che magari si
occupano di scuola, queste sono realtà del no profit che ricevono dalle scuole, che a sua
volta ricevono dal Comune, del denaro per fare il pre e post scuola e soprattutto per
occuparsi dei bimbi disabili in quella fascia di tempo. Che cosa accade? Che
l'Amministrazione a lavoro fatto gli dice che l'anno 2016/2017 non sarebbe stato
pagato e abbiamo delle persone, possiamo parlare di realtà che hanno due o tre bimbi,
ma ce ne sono altre che hanno tanti operatori, questi l'hanno fatto gratis, venendo a
sapere alla fine che non sarebbero stati pagati. Io capisco che per questa Città 70.000
euro non vogliono dire nulla, ma per queste realtà del no profit, vogliono dire tantissimo
e soprattutto non è accettabile, Assessora, ed io so che lei la pensa così, che glielo
diciamo alla fine dopo che abbiamo giocato sul buon cuore di questa gente che è stata
tutte le mattine ad aspettare questi ragazzi, è stata con loro per poi dire "no, no, ma una
pezza la troviamo", a parte che fa meno 20.000 euro rispetto al 2015/2016, per di più
stiamo aspettando sei scuole, ma ci mancherebbe, per carità, va bene il censimento
opportuno, cerchiamo di categorizzare, fare un servizio il più possibile teorizzato sulle
esigenze dei bambini, ma con che faccia riuscite a dire a questi qua che hanno già
lavorato e lo hanno fatto, perché lei lo sa meglio di me, credono nell'attività che fanno e
noi non li paghiamo? E glielo diciamo alla fine dell'anno? Io non so come su una cosa
del genere l'Amministrazione dica sediamoci intorno al tavolo, come avete fatto a
gennaio, ma per trovare una soluzione anche sul pregresso, già queste realtà ci fanno da
banca, perché il mondo no profit aspetta dai 90 ai 180, 240, 360 giorni per avere il
denaro che gli spetta perché hanno vinto regolarmente o un bando o una gara di appalto,
ci fanno da banca e in più gli diciamo "sapete che c'è, 2016/2017 o ci siamo dimenticati
o indisponibilità di fondi", a parte che se è indisponibilità di fondi, se ce l'avesse detto,
Assessora, lo votavo io un emendamento per trovarle 70.000 euro, 70.000 euro! Il
problema è che noi a queste realtà ed io su questo non vedo il Presidente della
Commissione, però chiedo di andare in Commissione, V e IV insieme, perché non può
essere... Vabbé, non li abbiamo trovati, il prossimo anno non vi preoccupate, non è che
ne mettiamo il doppio così cerchiamo di dare un respiro, no, ne mettiamo 50, quindi
meno 20.000, con l'aumento dei bisogni, su questo, Assessora, sono assolutamente
d'accordo con lei, aumentano, ne riconosciamo di più, vengono mandati a scuola, ci
mancherebbe, forse anche perché i genitori si fidano di poter lasciare i bimbi nelle mani
di chi magari li può accudire, prendersi cura di loro in modo opportuno, ma il fatto che
per un anno intero questi abbiano lavorato gratis e la risposta "non c'è disponibilità" e le
scuole lo comunicano alla fine dell'anno perché non potevano dire nulla perché non
sapevano se il denaro sarebbe arrivato o meno, secondo me questo è inaccettabile, è
inaccettabile sia come Minoranza, ma penso anche come Maggioranza perché la tutela
degli ultimi indifesi, di chi ha delle problematiche, ma almeno potevamo dire ai genitori
coopartecipate, ci si poteva trovare mille modi dicendoglielo prima, così non è stato, io
su questo penso che anche lei condivida con me che non è questo il modo di
amministrare una cosa così delicata e mi piacerebbe andare in Commissione per capire
quali soluzioni troviamo per il 2016/2017 perché lo ripeto questo modo di utilizzare gli
enti no profit come erogatori di servizio a basso costo e per di più neanche
riconoscendogli questo costo, secondo me anche per la storia politica che rappresentate
non è accettabile, per cui se la Presidente della Commissione V che ho visto entrare
adesso e il Presidente della Commissione IV avessero voglia di approfondire il tema
invitando le agenzie che si occupano di questo e cercando di trovare una soluzione,
cercando di trovare una soluzione e capire perché gli uffici oppure non hanno allertato
l'Assessora dicendo: "guardi, qui c'è un problema da 70.000 euro", i ragazzini sono 79
da quello che ha detto lei, allora mi pare oggettivamente, visto che ormai è passato, un
fatto in qualche modo che non poteva essere lasciato così dicendo ma sì, tanto nel 2018
troviamo una soluzione con un anno di buco, per me non è accettabile.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente. Io ringrazio l'Assessora anche per l'onestà intellettuale politica,
dovremmo poi capire se la responsabilità è tecnica o politica perché possiamo esserci
persi un pezzo oppure politicamente non avere avuto la sensibilità di ricordarci. Detto
questo, mi auguro che invece la Commissione venga convocata quanto prima, grazie.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)