| Interventi |
| RUSSI Andrea Sì, grazie, Presidente. Allora, intanto di questa delibera apprezzo soprattutto le misure legate al commercio - come già ribadito dal Presidente della I Commissione Fornari - lo sgravio del 5% per gli ambulanti extra alimentari a cui corrisponde un carico sulle piattaforme commerciali superiori ai 250 metri quadrati va nella direzione che avevamo già intrapreso l'anno scorso e per favorire il piccolo commercio. Inoltre, abbiamo mantenuto il 30% di sgravio sul suolo pubblico per le aree ridotte, aree di copertura commerciali, quelle che non sono più mercati cittadini. La sperimentazione sembra che partirà sui mercati di Cincinnato e Santa Giulia; è un'ulteriore misura che va incontro ai piccoli commercianti e in più ci sono delle agevolazioni per chi eccede le eccedenze. Per quanto riguarda la delibera TARI io inviterei, ovviamente, la Giunta nei prossimi mesi, nei prossimi anni, a rivedere il contratto di servizio, soprattutto per quanto riguarda i mercati, anche alla luce del fatto che rispetto al 2015 ci sono una serie di aree di mercato in meno, magari vale la pena di rivedere quella voce; ho chiesto anche in Commissione lo storico, spero che nelle prossime settimane mi arrivi la documentazione che ho richiesto. Per quanto riguarda la mozione di accompagnamento, beh, intanto volevo precisare anche al Capogruppo del Partito Democratico che avevamo pensato anche a via Nizza. Infatti assieme al Presidente della II Commissione, Carretto, avevamo presentato un emendamento che, insomma, va ad indirizzare le azioni e le richieste anche sull'area di via Nizza, ex Fiat Avio. Per quanto riguarda quel cantiere, insomma, è ovvio che nei prossimi anni ci saranno dei grossi disagi: i negozi, le attività commerciali che insistono sull'area di corso Grosseto sono più di 200, appunto, aggiungiamo anche il cantiere della tratta Metropolitana Lingotto-Bengasi che nonostante la parziale riapertura di via Nizza c'è ancora e continua ad esistere il cantiere della sede della Regione Piemonte e anche in questo caso qui ci sono tutti i presupposti per pensare che quel cantiere non finisca mai visto che, appunto, è di pochi giorni fa anche la notizia che c'è un'inchiesta su piastrelle diverse da quelle previste da Fuksas, e non sappiamo quanto questa inchiesta e questa situazione possano influire sul prosieguo dei lavori. Quindi, ci sono una serie di disagi che i residenti, i commercianti, soprattutto che insistono su questi cantieri, subiranno nei prossimi anni. Per quanto riguarda il cantiere di corso Grosseto noi siamo e continuiamo ad essere convinti che c'erano delle alternative trasportistiche che non sono mai state prese in considerazioni e purtroppo si è deciso di andare avanti su quella strada. A questo punto chiediamo oltre alla nostra Giunta e in questo caso è una mozione di indirizzo a una delibera di indirizzo; è una delibera che prevede degli sgravi dal 30 al 100% che non sono ancora definiti e che verranno definiti nei prossimi mesi con la delibera. Quindi, chiediamo che prima di tutto per valutare l'importo di questi sgravi si vada ovviamente a scegliere il criterio dello sgravio più alto possibile per quanto riguarda il canone pubblicitario, la TARI e il suolo pubblico, quindi sono le tre imposte comunali che gravano su chi ha un'attività commerciale. Qualora non fosse possibile prevedere uno sgravio totale, chiediamo di modulare gli sgravi in base all'effettivo disagio subìto e alla distanza dall'area di cantiere, questi sono i due impegni che facciamo alla nostra Giunta. Chiediamo alla nostra Giunta di farsi carico verso la Regione di alcune richieste, nel senso che la Regione Piemonte, il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato il 20 giugno 2017 un Ordine del Giorno, precisamente il 1.129 che per oggetto ha: "Sostegno gli esercizi commerciali che subiscono cantieri di lunga durata"; quindi la Regione ha dimostrato evidentemente di essere molto sensibile ai disagi che subiscono le attività commerciali lungo i cantieri e speriamo che sia sensibile soprattutto quando i cantieri sono di responsabilità sua, quindi il cantiere di corso Grosseto e il cantiere della Regione Piemonte. Tra le richieste di quest'Ordine del Giorno, insomma, la Regione si impegnava a predisporre nuove misure di sostegno per gli esercizi commerciali urbani dei quartieri che subiscono la presenza di cantieri. Quindi era un impegno che la Regione si era preso, quindi noi vogliamo invitarvi a mantenere questo impegno. Richiediamo, ovviamente, di predisporre delle misure di sostegno per gli esercizi commerciali che subiscono la presenza di cantieri regionali, appunto, e compreso lo specifico, visto che ci è stato sottolineato prima che non ci avevamo pensato, compreso il cantiere del grattacielo della Regione in via Nizza. Quindi chiediamo sotto forma, ovviamente, di contributi agli sgravi che noi faremo su quei cantieri che sono di responsabilità appunto della Regione, ribadisco ulteriormente. Poi vogliamo chiedere che, per quanto riguarda il cantiere di corso Grosseto - perché per quello di via Nizza il tavolo di cantiere è già aperto ai commercianti- anche il cantiere di corso Grosseto venga aperto alle attività, ai rappresentanti dei commercianti in modo che si possano segnalare tempestivamente i disagi e si possano risolvere anche in tempo. Chiediamo alla Giunta a provvedere in accordo con SORIS di comunicare le modalità di richiesta sgravio contestualmente alle notifiche di pagamento delle imposte comunali. So che l'anno scorso c'erano stati dei problemi, non credo che sia un ostacolo insormontabile, chiediamo che venga attuata anche questa misura di impegno. In ultimo, volevo fare delle considerazioni sul Regolamento per le imposte di soggiorno, visto che la discussione è unica su tutte le delibere. È un regolamento che recepisce delle indicazioni sia nazionali che regionali, precisamente il Decreto Legge 50/2017 che è stato recepito e diventa la Legge 96 del 21 giugno del 2017, la Legge regionale 13 del 2017 che inseriscono tra i responsabili del pagamento delle imposte di soggiorno i soggetti che incassano i canoni che intervengono nel pagamento degli stessi. È molto importante, è una misura di equità e di riequilibrio della concorrenza, è fondamentale dirlo perché insomma adesso tutti quanti, le strutture ricettive saranno soggette a chiedere l'imposta di soggiorno. È una misura che invita soprattutto a fare delle riflessioni: l'anno scorso nel 2017 per fortuna c'è stato un ulteriore incremento del turismo nella Città di Torino, abbiamo un +0,4% per quanto riguarda le camere affittate e un tasso di occupazione che passa da 64,6 del 2016 al 65,3 del 2017. È una crescita che rispetto agli anni precedenti è effettivamente un po' ridotta, ma a cui si accompagna una crescita del 29% delle persone che hanno utilizzato la piattaforma Airbnb, si passa da 109.300 a 140.800 persone che ne hanno usufruito. Invito la Giunta a fare delle considerazioni perché questo qui è un evidente cambio, come dire, del target, magari dei turisti che vengono (incomprensibile) la Città di Torino magari a rimodulare l'offerta turistica sulla base anche di questi dati. Io ringrazio. RUSSI Andrea Sì, grazie. No, ma volevo soltanto dire, mi sono dimenticato prima, che accettiamo favorevolmente l'emendamento del Consigliere Magliano, quindi voteremo favorevolmente l'emendamento, grazie. |