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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Febbraio 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 11
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2018-00568
INDIRIZZI PER L'ESERCIZIO 2018 IN TEMA DI TRIBUTI LOCALI, TARIFFE, RETTE, CANONI ED ALTRE MATERIE SIMILI.
Interventi
RUSSI Andrea
Sì, grazie, Presidente. Allora, intanto di questa delibera apprezzo soprattutto le misure
legate al commercio - come già ribadito dal Presidente della I Commissione Fornari - lo
sgravio del 5% per gli ambulanti extra alimentari a cui corrisponde un carico sulle
piattaforme commerciali superiori ai 250 metri quadrati va nella direzione che avevamo
già intrapreso l'anno scorso e per favorire il piccolo commercio. Inoltre, abbiamo
mantenuto il 30% di sgravio sul suolo pubblico per le aree ridotte, aree di copertura
commerciali, quelle che non sono più mercati cittadini. La sperimentazione sembra che
partirà sui mercati di Cincinnato e Santa Giulia; è un'ulteriore misura che va incontro ai
piccoli commercianti e in più ci sono delle agevolazioni per chi eccede le eccedenze.
Per quanto riguarda la delibera TARI io inviterei, ovviamente, la Giunta nei prossimi
mesi, nei prossimi anni, a rivedere il contratto di servizio, soprattutto per quanto
riguarda i mercati, anche alla luce del fatto che rispetto al 2015 ci sono una serie di aree
di mercato in meno, magari vale la pena di rivedere quella voce; ho chiesto anche in
Commissione lo storico, spero che nelle prossime settimane mi arrivi la
documentazione che ho richiesto. Per quanto riguarda la mozione di accompagnamento,
beh, intanto volevo precisare anche al Capogruppo del Partito Democratico che
avevamo pensato anche a via Nizza. Infatti assieme al Presidente della II Commissione,
Carretto, avevamo presentato un emendamento che, insomma, va ad indirizzare le
azioni e le richieste anche sull'area di via Nizza, ex Fiat Avio. Per quanto riguarda quel
cantiere, insomma, è ovvio che nei prossimi anni ci saranno dei grossi disagi: i negozi,
le attività commerciali che insistono sull'area di corso Grosseto sono più di 200,
appunto, aggiungiamo anche il cantiere della tratta Metropolitana Lingotto-Bengasi che
nonostante la parziale riapertura di via Nizza c'è ancora e continua ad esistere il cantiere
della sede della Regione Piemonte e anche in questo caso qui ci sono tutti i presupposti
per pensare che quel cantiere non finisca mai visto che, appunto, è di pochi giorni fa
anche la notizia che c'è un'inchiesta su piastrelle diverse da quelle previste da Fuksas, e
non sappiamo quanto questa inchiesta e questa situazione possano influire sul prosieguo
dei lavori. Quindi, ci sono una serie di disagi che i residenti, i commercianti, soprattutto
che insistono su questi cantieri, subiranno nei prossimi anni. Per quanto riguarda il
cantiere di corso Grosseto noi siamo e continuiamo ad essere convinti che c'erano delle
alternative trasportistiche che non sono mai state prese in considerazioni e purtroppo si
è deciso di andare avanti su quella strada. A questo punto chiediamo oltre alla nostra
Giunta e in questo caso è una mozione di indirizzo a una delibera di indirizzo; è una
delibera che prevede degli sgravi dal 30 al 100% che non sono ancora definiti e che
verranno definiti nei prossimi mesi con la delibera. Quindi, chiediamo che prima di tutto
per valutare l'importo di questi sgravi si vada ovviamente a scegliere il criterio dello
sgravio più alto possibile per quanto riguarda il canone pubblicitario, la TARI e il suolo
pubblico, quindi sono le tre imposte comunali che gravano su chi ha un'attività
commerciale. Qualora non fosse possibile prevedere uno sgravio totale, chiediamo di
modulare gli sgravi in base all'effettivo disagio subìto e alla distanza dall'area di
cantiere, questi sono i due impegni che facciamo alla nostra Giunta. Chiediamo alla
nostra Giunta di farsi carico verso la Regione di alcune richieste, nel senso che la
Regione Piemonte, il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato il 20 giugno 2017
un Ordine del Giorno, precisamente il 1.129 che per oggetto ha: "Sostegno gli esercizi
commerciali che subiscono cantieri di lunga durata"; quindi la Regione ha dimostrato
evidentemente di essere molto sensibile ai disagi che subiscono le attività commerciali
lungo i cantieri e speriamo che sia sensibile soprattutto quando i cantieri sono di
responsabilità sua, quindi il cantiere di corso Grosseto e il cantiere della Regione
Piemonte. Tra le richieste di quest'Ordine del Giorno, insomma, la Regione si
impegnava a predisporre nuove misure di sostegno per gli esercizi commerciali urbani
dei quartieri che subiscono la presenza di cantieri. Quindi era un impegno che la
Regione si era preso, quindi noi vogliamo invitarvi a mantenere questo impegno.
Richiediamo, ovviamente, di predisporre delle misure di sostegno per gli esercizi
commerciali che subiscono la presenza di cantieri regionali, appunto, e compreso lo
specifico, visto che ci è stato sottolineato prima che non ci avevamo pensato, compreso
il cantiere del grattacielo della Regione in via Nizza. Quindi chiediamo sotto forma,
ovviamente, di contributi agli sgravi che noi faremo su quei cantieri che sono di
responsabilità appunto della Regione, ribadisco ulteriormente. Poi vogliamo chiedere
che, per quanto riguarda il cantiere di corso Grosseto - perché per quello di via Nizza il
tavolo di cantiere è già aperto ai commercianti- anche il cantiere di corso Grosseto
venga aperto alle attività, ai rappresentanti dei commercianti in modo che si possano
segnalare tempestivamente i disagi e si possano risolvere anche in tempo. Chiediamo
alla Giunta a provvedere in accordo con SORIS di comunicare le modalità di richiesta
sgravio contestualmente alle notifiche di pagamento delle imposte comunali. So che
l'anno scorso c'erano stati dei problemi, non credo che sia un ostacolo insormontabile,
chiediamo che venga attuata anche questa misura di impegno. In ultimo, volevo fare
delle considerazioni sul Regolamento per le imposte di soggiorno, visto che la
discussione è unica su tutte le delibere. È un regolamento che recepisce delle indicazioni
sia nazionali che regionali, precisamente il Decreto Legge 50/2017 che è stato recepito e
diventa la Legge 96 del 21 giugno del 2017, la Legge regionale 13 del 2017 che
inseriscono tra i responsabili del pagamento delle imposte di soggiorno i soggetti che
incassano i canoni che intervengono nel pagamento degli stessi. È molto importante, è
una misura di equità e di riequilibrio della concorrenza, è fondamentale dirlo perché
insomma adesso tutti quanti, le strutture ricettive saranno soggette a chiedere l'imposta
di soggiorno. È una misura che invita soprattutto a fare delle riflessioni: l'anno scorso
nel 2017 per fortuna c'è stato un ulteriore incremento del turismo nella Città di Torino,
abbiamo un +0,4% per quanto riguarda le camere affittate e un tasso di occupazione che
passa da 64,6 del 2016 al 65,3 del 2017. È una crescita che rispetto agli anni precedenti
è effettivamente un po' ridotta, ma a cui si accompagna una crescita del 29% delle
persone che hanno utilizzato la piattaforma Airbnb, si passa da 109.300 a 140.800
persone che ne hanno usufruito. Invito la Giunta a fare delle considerazioni perché
questo qui è un evidente cambio, come dire, del target, magari dei turisti che vengono
(incomprensibile) la Città di Torino magari a rimodulare l'offerta turistica sulla base
anche di questi dati. Io ringrazio.

RUSSI Andrea
Sì, grazie. No, ma volevo soltanto dire, mi sono dimenticato prima, che accettiamo
favorevolmente l'emendamento del Consigliere Magliano, quindi voteremo
favorevolmente l'emendamento, grazie.

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