| Interventi |
| MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente. Io intervengo alla luce anche di un emendamento che ho proposto anche perché l'emendamento l'ho proposto alla deliberazione: "Tassa comunale sui rifiuti - TARI - Approvazione tariffe per l'anno 2018", perché si inizia ad affrontare, in questa delibera, la questione legata alla riforma del terzo settore. Riforma del terzo settore col decreto legislativo 117 che inizia a mettere un po' d'ordine in tutto questo mondo del terzo settore che vedeva nel nostro Paese tutta una serie di leggi che a volte andavano in conflitto tra di loro rispetto alle funzioni e a ciò che doveva essere fatto dalle associazioni. Ad oggi, il 117 fissa delle categorie ben precise: sono sette, ed è evidente che l'Amministrazione, su questo devo dire che parlando con gli uffici concordo, non si poteva in questa fase inserire tutto l'argomento delle sette categorie del 117 perché spesso, ed è uno dei motivi, forse, anche per cui è stata riformata la materia, si utilizzavano delle agevolazioni nazionali per fare delle attività a livello locale che poco avevano a che fare con la finalità sociale, penso in alcuni casi la promozione sociale. Per cui io - da questo punto di vista non ho richiesto anche la discussione coi colleghi che tutte e sette le categorie che vengono codificate enti di terzo settore e che andranno a comporre l'albo nazionale del terzo settore venissero prese in considerazione - ho fatto un emendamento solo per quello che riguarda l'articolo 61 della legge perché si collega al tema dei Centri di Servizio, nella nostra provincia ve ne è uno solo, questo è il primo dato. Il secondo dato, invece, mi auguro, questo sì, che quello che ha a che fare che riguarda la Legge 166/2016, che è quella della lotta contro lo spreco alimentare; mi dicevano che ad oggi una Legge che prevede, contro lo spreco alimentare, che le aziende che donano tonnellate di cibo possano una volta certificata la quantità di quanto è stata questa donazione, richiedere degli sgravi sulla TARI. Ad oggi non è ancora stato utilizzato da nessuno, quindi sarebbe importante - lo dico anche in vista del lavoro che faremo in futuro - però magari convocare o trovare una soluzione o convocare una Commissione Consiliare o convocare un tavolo tecnico affinché le aziende sappiano che hanno questa opportunità perché secondo me questo è un aspetto fondamentale, 1) perché permette alle aziende di utilizzare una Legge nazionale, che tra l'altro premia e premierebbe - visto che è previsto anche in delibera - chi dona delle eccedenze alimentari affinché la gente possa mangiare; 2) sarebbe importante capire come certificare il quantitativo di cibo che viene donato - e su questo si potrebbe ragionare con chi magari le tre o quattro realtà più grandi che ricevono questo cibo che poi viene stoccato e indirizzato verso le mense che poi danno il cibo alle persone che sono in difficoltà, su questo mi pare che dovremmo provare a lavorare. Per cui io, invece, prendo atto che questa riduzione del 30% sulle Onlus è un mantenimento di quello che c'era già ed è evidente che le Onlus si sono fatte carico di una responsabilità, in questi anni, non banale della gestione delle fatiche dei nostri cittadini. Nello stesso tempo, mi auguro che anche la Maggioranza possa sostenere l'emendamento da me presentato perché sostiene chi sostiene le Onlus e in ultimo, e ho concluso veramente, mi auguro che si apra quanto prima questo tavolo per dire alle aziende di poter comunicare quanto stanno donando perché possano utilizzare la Legge 166/2016, peraltro ha una copertura di 20.000 euro, come scritto in delibera. Quindi l'Amministrazione si è già messa nelle condizioni di poter riconoscere questo gesto di solidarietà che, oggettivamente, ha un senso perché spesso e volentieri queste aziende rischiano di spendere di più nello smaltimento che nel dono. Per cui questo era il mio intervento, che volevo fare alla luce del mio emendamento e alla luce di un'indicazione un po' più politica sull'usare gli strumenti che la Legge nazionale ci mette a disposizione per premiare. Forse c'è una mancanza di conoscenza di questa misura, quindi dovremmo trovare le modalità, o come Giunta o come Consiglio, per raccontare quest'opportunità alle aziende affinché la possano utilizzare, grazie. |