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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Ottobre 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 46
MOZIONE 2007-02871
MOZIONE (N. 53/2007) ?PISTE CICLABILI NELL'AREA CENTRALE? [Testo coordinato]
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 200702871/02, presentata in data 10 maggio 2007, avente per oggetto:
"Piste ciclabili nell'area centrale".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Questa proposta di mozione ha un emendamento presentato dal Consigliere Cugusi, che fa parte, quindi, del testo originario della mozione.
Il Consigliere Cugusi non la illustra.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Anche se l'ora è tarda, mi sembra opportuno illustrarla, perché mi pare una mozione importante e vorrei capire che cosa preveda.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
C'è una richiesta esplicita.
Il primo firmatario può intervenire? La parola al Consigliere Cugusi.

CUGUSI Vincenzo
Nella mozione si chiede di sperimentare in centro una serie di percorsi ciclabili, già previsti dal piano di riordino della viabilità in centro.
Poiché, in centro, si sono resi liberi circa 1.600 posti di sosta in superficie, si propone di adibire lo spazio libero, in via sperimentale, a percorsi pedonali e ciclopedonali.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Devo dire che ho trovato poco corretto, da parte del primo firmatario, il fatto di non aver inteso, pur senza una sollecitazione da parte di un Consigliere, di un Gruppo, presentare la proposta, vista la pesantezza dell'argomento e del contenuto. Soprattutto, ho trovato allo stesso tempo poco corretto il modus operandi seguito dal Presidente di Commissione, che, allo stesso tempo, è anche primo firmatario della mozione.
Avendo richiesto, in seduta di Commissione, che il Presidente procedesse all'audizione delle associazioni dei commercianti del centro, che rappresentano la porzione di città che più andrà a risentire delle conseguenze di questo provvedimento e, non essendo stata accolta questa richiesta, chiedo di metterci una mano sul cuore e di renderci conto, finalmente, che in questa città non esistono soltanto le associazioni ambientaliste (che, invece, sono state audite in Commissione) e le persone che hanno la possibilità - non tanto il piacere - di utilizzare la bicicletta per i loro spostamenti.
Non dimentichiamo, Colleghi, Presidente e firmatari della mozione, che non a tutti è permesso con facilità di utilizzare la bicicletta e che, purtroppo, per necessità, molti cittadini torinesi sono obbligati ad utilizzare l'automezzo per recarsi al lavoro, per fare le proprie commissioni, per svolgere qualunque quotidiana attività.
Non saranno certamente alcuni metri di piste ciclabili in più a risolvere l'annoso problema dell'inquinamento atmosferico e delle micropolveri, considerato anche che, in alcune aree, in alcune strade (ad esempio, in Via Bertola), l'inserimento di una pista ciclabile non ha fatto altro che rallentare il flusso di traffico e, conseguentemente, aumentare le emissioni delle automobili incolonnate.
Quello proposto da questa mozione è un azzardo: per questo motivo, chiedo ai firmatari - in particolare, al primo firmatario - di ritirarla, per approfondire una discussione che credo sia doverosa e per permettere un confronto con tutte le realtà coinvolte e toccate da questo provvedimento, non soltanto con i suoi amici.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Condivido quanto espresso dal Consigliere Ravello.
Ritengo prematuro questo tipo di intervento da parte del Consiglio Comunale: infatti, ricordo a tutti (anche se, naturalmente, non ce n'è bisogno) che a Torino vi è una sola linea metropolitana, che le strisce blu sono in aumento e che i mezzi pubblici non sono adeguati e sufficienti per il trasporto costante dei cittadini, cioè vi è tutta una serie di problematiche sulla viabilità ancora da risolvere. Anche il provvedimento relativo al bike sharing, a mio avviso, è prematuro.
Credo che sia davvero importante quanto riferito poco fa dal Consigliere Ravello, cioè la necessità - così come abbiamo chiesto anche noi, come opposizione, in Commissione - di audire i commercianti: ritengo, infatti, che quella zona si stia impoverendo, anziché arricchendo.
E' necessaria, quindi, una riflessione approfondita.
Se si voterà, il nostro voto sarà contrario.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Anch'io chiedo un approfondimento, trattandosi di un argomento importante, che non dovrebbe essere discusso a quest'ora.
A prescindere dal fatto che questa proposta di mozione prevede due piste ciclabili monodirezionali lungo i marciapiedi di via Roma, una pista ciclabile che collega Piazza Solferino a Piazza Maria Teresa attraverso le Vie Arcivescovado e Cavour e un percorso ciclabile delimitato al lato dei marciapiedi di Via Po, credo che tutti i Consiglieri di maggioranza e minoranza (che credo si muovano per la città) debbano essere consapevoli che bisognerà spiegare alle centinaia di auto che attualmente parcheggiano lungo queste vie (pagando regolarmente la sosta, essendo una zona a pagamento) che non potranno più farlo.
Questa è una mozione che, secondo me, meriterebbe ben altra discussione, non un passaggio affrettato a mezzanotte, perché davvero si potrebbe rischiare di respingere o di approvare una mozione molto importante.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Consiglieri, per cortesia!
Chi è interessato rimane in Aula, al proprio posto, perché altrimenti sembra che quando le questioni riguardano la Giunta siamo silenziosi e composti, quando invece riguardano il Consiglio possiamo mancare a noi stessi del rispetto necessario.
Prosegua, Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Si tratta di una mozione veramente molto importante.
In più, vorrei capire che cosa significhi "attivare in via sperimentale i percorsi ciclabili".
Visto che deve trattarsi di percorsi ciclabili in sicurezza (essendo, comunque, delle vie), quanto dobbiamo spendere per realizzare questi percorsi in via sperimentale?
Su questo aspetto, vi invito, di cuore, a riflettere seriamente.
Il brusio in Aula dimostra che, effettivamente, c'è bisogno di dibattito, ma all'interno di tutto il Consiglio.
Se, prima, si trattava di mero ostruzionismo, in questo caso, davvero, c'è preoccupazione: tra l'altro, sono uno dei pochi Consiglieri di minoranza che, quando è emersa questa idea, si è dichiarato favorevole alla pista ciclabile in Via Roma, dichiarandolo anche sui giornali.
Oggi, invece, sono perplesso per il fatto di dover approvare o respingere, in questa bailamme, senza alcun dibattito, una mozione così importante; chiedo, quindi, ai Consiglieri di maggioranza e minoranza di voler ragionare profondamente sulla questione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Sarebbe opportuno rinviare e non anticipare questo provvedimento, trattandosi, appunto, di anticipazione del Piano di riordino dello spazio pubblico nell'area centrale, perché, comunque, se le intenzioni dell'Amministrazione sono queste, comunque si andrà in questa direzione.
Questo vuol dire che questa anticipazione può essere inopportuna e intempestiva, perché il territorio non è pronto a riceverla.
In secondo luogo, volevo chiedere un approfondimento di questa proposta di mozione per verificare se non sia opportuno pensare ad un utilizzo diverso degli spazi che si sono liberati in superficie, magari destinandoli ad una più agevole circolazione dei mezzi pubblici.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Zanolini.

ZANOLINI Carlo
Mi pare che questa proposta di mozione non sia altro che l'espressione di quanto si era concluso in Commissione, alla presenza di un Assessore che ha espresso parere favorevole in quanto si tratta di un provvedimento non molto specifico, bensì di una proposta di mozione di indirizzo verso un Piano che l'Assessore stesso approvava e che avrebbe intenzione di realizzare.
Per questo voterò favorevolmente. Ritengo che non sia altro che l'espressione di quanto l'Amministrazione intende fare: rilanciare la mobilità ciclabile nella città, che non è ancora ottimale, ma vorremmo fosse ancora migliorata.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Olmeo.

OLMEO Gavino
Colleghi, non facciamoci del male. Questa proposta di mozione, come direbbe colui che è stato il Segretario organizzativo del mio Partito fino a domenica, è "aria fritta".
Come, più o meno, nella stessa linea della gran parte degli emendamenti che abbiamo approvato nella proposta di deliberazione, poc'anzi, sono emendamenti che dicono niente, che sono stati accolti per avere il voto di 4 Consiglieri.
In questo caso, è una mozione che non dice nulla, che dice semplicemente che il Piano di riordino (già approvato, a suo tempo) viene applicato nei tempi e nei modi in cui la Giunta riterrà opportuni. La proposta di mozione che votiamo adesso è pleonastica. Cosa vi state ad abbarbicare su ulteriori audizioni! Fra l'altro, poi, in tempi durante i quali ci lamentiamo dell'anti-politica!
Ulteriori audizioni in Commissione, con gettoni di presenza su argomenti che non hanno alcun valore! Ma chi ve lo fa fare!
Votatela anche voi come facciamo noi! Non la volete votare? Astenetevi! Fate qualcos'altro!
Uscite dall'Aula per protesta! Mettete un cartello con una bicicletta. Fate qualcosa, ma andiamo avanti.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Grazie, Collega Olmeo, perché mi ha chiarito i lavori dell'Aula. Ma, se questa proposta di mozione è insignificante, perché dobbiamo votarla? E' vero che, spesso, abbiamo votato provvedimenti "che non dicono nulla" (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Riporto quanto detto dal collega Olmeo, Consigliere Cugusi!
Se, invece, ha un po' di significato, esprime, in parte, una sfiducia nei confronti dell'Assessore, perché quest'ultimo ha dato il suo assenso. Siccome una parte della maggioranza non si fida di questi due Assessori, allora vuole mettere in votazione questa proposta di mozione, perché gli Assessori diano seguito a quanto detto in Commissione.
Se il provvedimento in oggetto non ha alcun senso, non votiamolo. Io invito anche voi a non votare la proposta di mozione. Se, invece, può voler dire qualcosa, vi inviterei, sempre con grande umiltà, a guardarvi dal mettere il fiato sul collo agli Assessori. Non vi fidate della vostra stessa Giunta e mi rendo conto che questo potrebbe essere detto anche in altro modo. Forse, questa proposta di mozione non va votata, perché è necessario un approfondimento.
Collega Olmeo, o questa proposta di mozione dice qualcosa (allora facciamo degli approfondimenti e l'Assessore viene smentito), oppure, se non dice nulla, capiamone il perché. Allora, vuol dire che i suoi Colleghi hanno perso del tempo a scrivere "il nulla". Non ci credo. Se la Sinistra Democratica si vuole caratterizzare in questo (non penso sia così), a non scrivere nulla (perché secondo me c'è qualcosa di scritto e di importante, com'é stato detto dagli altri Colleghi), mi spiace che ci sia questa spaccatura tra di voi. L'unica cosa da fare è votare contro questa proposta di mozione e riaffrontare il problema.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione:
presenti 29, astenuti 5, favorevoli 17, contrari 7.
La proposta di mozione è approvata.
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