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| LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) A questo punto, se il Consigliere Tresso è d'accordo, io tornerei indietro sull'Ordine del Giorno dell'adunanza di oggi, in particolare all'interpellanza 0041 dei Consiglieri Tresso ed Artesio: "Bando per la nomina del Presidente dell'Urban Lab, ex Urban Center Metropolitano" LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Aspetto solo un cenno di conferma del Consigliere. Prego, Assessore Montanari. MONTANARI Guido (Vice Sindaca) Grazie, Presidente e grazie, Consigliere Tresso. Leggo la risposta all'interpellanza: "La Città ha approvato il nuovo Statuto dell'Associazione Urban Metropolitano che assumerà denominazione di Associazione Urban Lab in data 18 dicembre con deliberazione del Consiglio Comunale. Il Consiglio direttivo dell'Associazione ha approvato una modifica statutaria in data 23 novembre alla presenza dei Consiglieri nominati dai soci Compagnia di San Paolo, Città di Torino e liquidatore dell'Associazione Torino Internazionale e all'esito di un percorso di modifica condiviso da tutti i soci. Tra le novità del nuovo testo di Statuto c'è la composizione del Consiglio Direttivo che risulta costituito da un massimo di cinque componenti compreso il Presidente dell'Associazione nominati dall'assemblea. Il Presidente dell'Associazione è nominato dall'Assemblea dei soci su designazione della città di Torino articolo 14. Il Regolamento indirizzo nomine del nostro Comune elenca tutti gli enti ai quali si applicano gli indirizzi, ossia tutti i procedimenti di nomina, designazione e revoca ai rappresentanti della Città in enti, aziende speciali, istituzioni, consorzi, associazioni tra Comuni, società di capitali e consortili, istituti di credito (incomprensibile) di controllo, fondazioni, università, politecnici, teatri, musei, istituzioni culturali e fondazioni culturali ad eccezione dei casi espressamente previsti dal Regolamento stesso. Dato atto che, in diverse successive e-mail dell'associazione, si erano ipotizzate alcune date per l'assemblea straordinaria presso il notaio nel mese di gennaio 2018, l'ufficio nomine ha ritenuto di pubblicare in maniera tempestiva un avviso che potesse fornire un elenco di candidature nel caso fosse stato... LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Chiedo scusa, Vice Sindaco, però non si sente purtroppo la sua voce. Grazie, Consiglieri. MONTANARI Guido (Vice Sindaca) Dato atto che in diverse successive e-mail dell'associazione si erano ipotizzate alcune date per l'assemblea straordinaria presso il notaio, l'ufficio nomine ha ritenuto di pubblicare in maniera tempestiva un avviso che potesse fornire un elenco di candidature nel caso fosse stato necessario designare, appunto, il Presidente nel mese di gennaio. Con nota, datata 3 gennaio, trasmessa in data 4 gennaio, l'associazione ha in effetti convocato l'assemblea straordinaria per il giorno 15 gennaio. Il dottor De Maria, in riscontro all'avviso di convocazione trasmessogli dall'associazione in data 4 gennaio, comunicava l'impossibilità della compagnia ad approvare lo statuto nell'assemblea del 15. Successivamente, con nota pervenuta in data 12 gennaio, l'assemblea è stata fissata per il 2 febbraio. Ciò premesso, la scelta di pubblicare l'avviso è stata dettata da necessità di mettere in condizione la Città di designare il rappresentante di sua spettanza tenuto conto che con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento indirizzi nomine la procedura è un po' più lunga. Si prevede infatti che venga istituita (incomprensibile) la commissione, di cui all'articolo 5.2, che deve svolgere l'istruttoria relativa alle candidature presentate, verifica di cause di incompatibilità e impedimenti alla nomina, nonché possesso dei requisiti previsti da statuto, trasmettendo dall'esito delle valutazioni alla Sindaca un elenco degli idonei. La scelta del nominando designando viene comunicata ai Capigruppo Consiliari che procedono all'audizione pubblica dei candidati per le nomine da effettuarsi in enti o società con bilancio superiore a 250.000 euro, come il caso di specie. Dopodiché, trascorsi 10 giorni dalla comunicazione dei Capigruppo, la Sindaca può procedere alla nomina ovvero designazione. Si precisa che generalmente quando si tratta di designazione nomina di un solo ente il termine di presentazione indicato dall'avviso è sempre ridotto a circa 8-9 giorni massimo, esempio gli avvisi del 7/12, 6/10, 23/11. Il termine di presentazione è stato in ogni caso spostato al 23 gennaio 2018, anche se come è noto il termine non è perentorio, ma solo ordinatorio come si evince dal testo dell'avviso in questione e comunque da tutti gli avvisi finora pubblicati". Seconda risposta: "nel momento in cui la Città approva le modifiche statutarie di un ente trasmette copia conforme della deliberazione all'ente stesso e in ogni caso in cui è necessario provvedere a nuove nomine o designazioni per scadenza degli organi amministrativi o per modifica della composizione l'ufficio nomine, applicando le norme regolamentari, pubblica l'avviso e ne dà comunicazione all'ente. In questo caso la deliberazione è stata trasmessa all'associazione in data 21 dicembre e in data 3 gennaio è stata data comunicazione all'ente dell'avvenuta pubblicazione dell'avviso. La Compagnia di San Paolo non è stata sentita in merito alla procedura di designazione in quanto i soci dei vari enti non vengono interpellati riguardo alla procedura di nomina designazione posta in essere dalla Città, a meno che non si tratti di designazione congiunta". Tre: "l'articolo 20 del nuovo Statuto dell' associazione, futuro Urban Lab, prevede la costituzione dell'advisory board, organo consultivo indipendente all'associazione; ai sensi dell'articolo 13 i componenti dell'advisory board sono nominati dall'assemblea dell'ente sulla base di specifico avviso pubblico, non di competenza della Città". Grazie. LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Grazie a lei, Vice Sindaca. Consigliere Tresso, prego. TRESSO Francesco Sì, grazie, Vice Sindaco. Ma, il quadro che ne emerge non è poi di tutta questa normalità, come lei ci ha raccontato perché, provo a riassumere brevemente quella che è stata la vicenda di Urban Lab, che ha caratterizzato anche un po' questo primo periodo - fin da subito devo dire - anche l'attività della Giunta e siccome è un po' paradigmatico anche di quello che è stato il modo di operare di quello che tutto sommato è, anche in altre circostanze, abbiamo visto, un modus operandi da parte della Giunta. Perché vede, Vice Sindaco, lei da subito ci ha detto che aveva manifestato l'intenzione di rivedere la funzione di quest'ente accorpando in Urban Center l'attività di Torino Internazionale, di Torino Smart City e Fondazione Contrada, e fin qui nulla da eccepire, anche perché questo era in ottemperanza a quello che erano i dettami della Legge Madia che chiedeva di ridimensionare il numero delle partecipate in base a criteri di ottimizzazione e in più si è detto che si voleva anche rivedere un po' la funzione dell'ente, e ricordo che in merito anche al destino e al sistema di lavoro di Urban Center - io lo chiamo ancora Urban Center secondo la precedente denominazione - erano state anche proposte due mozioni che comunque richiamavano, in estrema sintesi, al concetto di partecipazione, di poter aver un luogo di confronto e di procedere anche alla definizione operativa cercando di coinvolgere il più possibile risorse che nella città operano e che possono avere a pieno titolo, diciamo, possibilità di esprimere le loro visioni sulle trasformazioni della città. Poi tutto rimane un po' sotto traccia - e io lo avevo già anche segnalato in precedenti interventi - che anche sui temi che la città stava affrontando, primo fra questi la Variante al Piano Regolatore, proprio Urban Center avrebbe potuto comunque essere proprio un luogo di confronto e discussione per elaborare delle visioni strategiche che tutto sommato avrebbero potuto coinvolgere anche più confronti e più voci nel dare quest'impostazione, questa visione, a supporto anche di quello che la città stava facendo. A fine anno poi ci viene proposta, di fretta, una delibera, come lei ha citato, in cui si definiscono le modifiche statutarie di Urban Center, la nascita di Urban Lab e viene allegato un piano operativo ed economico, finanziario, un po' generico, che di fatto non chiarisce - o meglio si fatica a comprendere - le finalità e le modalità operative. Peraltro, la nuova struttura di questa gestione di Urban Center risulta piuttosto allargata, perché come lei ci ha richiamato è costituita da un'assemblea, da un Presidente, da un Consiglio Direttivo, con un proprio Direttore, oltre a questo advisory board. Quindi è una struttura articolata, complessa, che sicuramente si prefigge anche di allargare il campo di azione, non il campo operativo. Questo a fronte, però, di una diminuzione di risorse, perché io ho guardato i dati, per esempio, di quanto i due soci, Comune di Torino e Compagnia di San Paolo, hanno stanziato sulle precedenti realtà che costituiscono il nuovo Urban Lab e sono scesi, dal 2015 al 2017, rispettivamente per il socio Comune di Torino e il socio Compagnia di San Paolo del 41 e del 25%. Quindi. in sostanza temo stiamo richiamando delle situazioni che, purtroppo, abbiamo già visto anche in altri ambienti; mi ricordo, per esempio, quello che è successo con la Fondazione Torino Musei: si assegna al Presidente un compito anche di maggiore rilievo, con un campo operativo anche più allargato e intanto gli tagliamo le risorse. Quindi, anche questo è un meccanismo che non ci è molto chiaro. La delibera viene approvata poco prima di Natale, tra l'altro, appunto, dovendo anche..., già era stato fatto presente che comunque mancava un assenso da parte del socio di riferimento, della Compagnia di San Paolo. Lei poi ci dice che è stato trasmesso; comunque ad oggi non ci è ancora dato di sapere se la Compagnia abbia recepito il piano industriale, lo abbia avvallato, e poi nel periodo vacanziero esce - con sette giorni di tempo per presentare la candidatura - il bando che assegna questa figura; anche, comunque, una figura importante, in un ruolo di governo di un ente che al pari di molte altre città italiane, non solo italiane, indirizza, aiuta e supporta l'attività dell'Amministrazione in questo campo. Allora, ecco, poi lei ci dice che comunque è una prassi di non lasciare troppo tempo, che comunque i tempi non erano perentori. Però, ci è sembrato, che la cosa sia un po' sfuggita di mano e che anche le procedure non siano state proprio un esempio di cristallinità, se vogliamo dire, di trasparenza, nei percorsi e nell'applicazione dei percorsi partecipati, che tanto sono stati declamati. Quindi, io prendo atto di quanto lei ci ha oggi raccontato, ritengo che continua ad essere, per esempio, è anche complicato capire l'operatività del Presidente in assenza e di aver già designato il comitato direttivo, questo advisory board la cui funzione, di nuovo, a me non è proprio estremamente chiara. Ho sentito, oggi, che comunque è intenzione dell'Amministrazione fare dei nuovi bandi - non si capisce quando - quindi anche l'operatività, poi di tutto il complesso di questo Urban Lab, viene ad essere un pochino monco nel momento in cui c'è solo un presidente, ma ancora non è stato designato il resto della struttura, ecco, che la compone. Credo che sia opportuno, al più presto so che ci sarà una Commissione, in cui potremo confrontarci col direttore di Urban Lab, ma sicuramente su questo sarà opportuno avere un ulteriore approfondimento non appena il Presidente sarà designato anche per capire un poco, davvero, le modalità operative, le tempistiche che ci si prefigge e quali siano i ruoli che Urban Lab deve rivestire nell'ottica di questa dichiarata volontà di partecipazione e di offrire un luogo di scambio e di confronto reale all'Amministrazione che non sia solo invece un ambiente in cui viene semplicemente richiamato quello che l'Amministrazione sta facendo, ma che sia un luogo anche in nome della terzietà che più volte è stata richiamata. LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Grazie, Consigliere Tresso. Voleva integrare, Vice Sindaca? Prego. Aspetti, guardi, farei così, procederei in questo modo: lascerei ancora la parola alla Capogruppo Artesio e poi le lascio... Prego, Consigliera Artesio. ARTESIO Eleonora Grazie. La mia integrazione sarà essenziale e breve, nel senso che per quello che riguarda questa interpellanza è necessario, almeno per quello che mi riguarda, segnalare l'insoddisfazione rispetto alla risposta ai fini di prenotarne la discussione in una Commissione. Già la Conferenza dei Capigruppo ha chiesto che venga istituito questo argomento, presso la Conferenza dei Capigruppo congiuntamente al Controllo di Gestione, e quindi l'interpellanza può essere l'utile base di partenza, e questo per il procedimento formale dell'atto. Dal punto di vista, sostanziale, mi sembra che gli elementi da sottolineare, oltre a quelli di merito e di prospettiva, già dettagliatamente richiamata dal collega Tresso, ci sia soltanto questo. Se non ci fosse stata l'obiezione pubblica, veicolata dalla nostra segnalazione, ma anche evidenziata da altri soggetti, rispetto al breve intervallo determinato dalla pubblicazione del bando alla spedizione dei curricula - ancorché sia prassi ordinaria - si converrà che non è così ordinario un bando per il Presidente dell'ex Urban Center Metropolitano, ora Urban Lab. Se non si fosse, da parte degli organi di informazione, interpellata la Compagnia di San Paolo per conoscerne il consenso e la condivisione rispetto alla modifica complessiva degli assetti di partecipazione e alle prospettive degli organi dirigenziali, noi ci troveremmo – a meno che l'Assessore non se ne avvedesse in ultimo - ci troveremmo ad avere delle candidature depositate presso l'Amministrazione Comunale. Allora, a me pare che, perlomeno, se le reali intenzioni dell'Amministrazione - non ho ragione di dubitare - siano quelle espresse dal Vice Sindaco nella risposta, nella procedura sin qui adottata, ed ora stoppata ci sia stata, un'ovvia leggerezza, la qual cosa, evidentemente, non depone a favore della previsione sulla quale si sono realizzate le modifiche intercorse rispetto all'Urban Center, che sono state improntate ad una scelta di semplificazione e di essenzialità, così come ci è stato descritto nella competente Commissione Consiliare, non certo di riduzione del coinvolgimento del profilo partecipativo che Urban Center deve avere. Quindi, credo che il dato di critica sia inoppugnabile e non sia reversibile nemmeno rispetto alla risposta che ci è stata data; gli elementi di prospettiva, invece, da discutersi nella Commissione, che dovrà essere convocata a partire anche da questa interpellanza. LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Vice Sindaca. MONTANARI Guido (Vice Sindaco) Sì, ma io rispondo solo ad alcune osservazioni, poi se ci parleremo in Commissione va benissimo, però respingo totalmente alcune frasi che ho sentito: modus operandi, usato....- sto parlando del Consigliere Tresso - attività sotto traccia, si fatica a capire, struttura articolata e complessa - ho preso degli appunti - manca assenso, sfuggito di mano, non cristallinità, cioè stiamo parlando, non so, di una sorta di P2 che si sta organizzando alle spalle dei Consiglieri e dei cittadini, questo lei pensa, Consigliere Tresso? Noi abbiamo semplicemente fatto, a partire dalla prassi degli uffici, un avviso pubblico di cui ci siamo resi conti della brevità - io per primo non l'avevo capito - perché non sono uso a sapere quali sono i tempi degli avvisi, e lo abbiamo prorogato, punto; non mi sembra di aver fatto una cosa così strampalata. Oltretutto, stiamo facendo un avviso pubblico proprio per andare incontro sia alle norme ANAC, sia alle norme del nostro Consiglio, della nostra Città, che faranno sì che ci sia un Presidente che non deve avere un incarico, diciamo, politico come può essere un Assessore, come è stato peraltro dal 2005, mi sembra, da più di 10 anni è sempre stato un incarico nelle mani dell'Assessore; avessimo voluto continuare questa pratica avremmo fatto anche uno Statuto, probabilmente leggermente diverso. Quindi, mi sembra che l'intento di trasparenza sia totale, che non ci sia nessuna ambiguità nei rapporti con Compagnia di San Paolo, che peraltro non entra nel merito della designazione del Presidente, che ci siano delle candidature che è bene che siano arrivate con un termine non perentorio, comunque siano arrivate anche abbastanza numerose - mi sembra che siano una decina - vedremo quali sono le più interessanti e dunque, sinceramente, respingo tranquillamente tutti questi termini utilizzati così in modo un po', fastidioso, dal Consigliere Tresso. Invece, per quanto riguarda Artesio, Consigliera Artesio, non ho capito di che procedura stoppata stia parlando, non abbiamo stoppato nulla. ARTESIO Eleonora Prorogata. MONTANARI Guido (Vice Sindaco) Ah, prorogata, non abbiamo stoppato nulla, l'abbiamo prorogata proprio a partire da segnalazioni. Ripeto, gli uffici mi dicevano che - io questo non l'ho proprio assolutamente verificato - mi dicevano che, più o meno, sono sempre i giorni medi di questi avvisi. L'abbiamo prorogato proprio nel nome della trasparenza, della possibilità dei cittadini di partecipare tranquillamente; quindi respingo tutto ciò che è stato detto, perlomeno questo atteggiamento, e poi se il Presidente intenderà continuare nella Commissione la discussione, ben disponibile, grazie. LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Sì, più che altro io rimanderei la scelta alla Commissione competente, che è la Conferenza dei Capigruppo. Abbiamo già incominciato a discuterne col Presidente Versaci: è verosimile che già nella Conferenza dei Capigruppo del 1° febbraio, insomma anche in base alla disponibilità della Sindaca, perché ritengo che sia particolarmente opportuna la sua presenza. Sull'Ordine dei Lavori: Consigliere Lo Russo, e poi proseguiamo con l'interpellanza 6501. Prego, Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Sì, sull'Ordine dei Lavori, Presidente, solo una gentilezza: questa questione è stata affrontata in Controllo di Gestione, già ormai 15 giorni fa, e in Controllo di Gestione era stato richiesto di portare all'attenzione delle Commissioni Controllo di Gestione e della Conferenza dei Capigruppo quanto prima, in fase ex ante, alla chiusura del bando (il Presidente Versaci mi sarà buon testimone). Ora, va bene tutto, però voglio dire, io credo che sia fondamentale, proprio per andare incontro a quanto diceva il Vice Sindaco Montanari, che non vorremmo mai costruire la Spectre; per carità, eviterei di evocare la P2, mi limiterei ad una citazione cinematografica: la Spectre rende meglio, perché è più..., quindi abbassiamo un po' il livello. Però, Presidente, basta che la facciamo sta cosa, perché stiamo continuando a pestare l'acqua nel mortaio: è passato un mese, il bando è scaduto, e verosimilmente abbiamo un po' di cose da dire in Commissione. LAVOLTA Enzo (Vice Presidente Vicario) Come già detto, Capogruppo Lo Russo, con il Presidente Versaci abbiamo già ipotizzato di calendarizzarla per il prossimo 1° febbraio; è utile che ci sia la Sindaca presente, quindi quando la Sindaca confermerà la propria presenza procederemo con la convocazione. |