| Interventi |
| GIUSTA Marco (Assessore) Grazie, Presidente, leggo la risposta che ci hanno mandato gli uffici. "i Consiglieri interpellanti chiedono per quale ragione non sono state pubblicate le trascrizioni delle audizioni svolte dalla Commissione di indagine sui fatti di Piazza San Carlo e se comunque intenda pubblicarle. Gli interpellanti ritengono che la mancata pubblicazione sia contrastante con la vigente disciplina in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, secondo il Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33. La censura dei Consiglieri muove, innanzitutto, da un presupposto errato, Presidente, e ciò che agli atti della Commissione rimangono i verbali delle audizioni effettuate, quindi agli atti rimangono i verbali delle audizioni effettuate. Come è noto, infatti, la Commissione di indagine, a seguito dei propri lavori, non ha approvato alcun rapporto conclusivo e quindi men che meno non ha rassegnato alcuna valutazione in merito alle audizioni svolte. Ancora, la Commissione non ha mai approvato alcun verbale contenente la trascrizione delle audizioni effettuate. Esistono esclusivamente delle bozze di trascrizione, redatte a cura degli impiegate/i degli uffici sulla base delle registrazioni, ma mai verificate, né approvate e tantomeno inserite in un processo verbale. Tali bozze di trascrizione, che non sono documenti amministrativi, ovviamente, non possono quindi in alcun modo essere considerate atti della Commissione.. È noto, inoltre, tuttavia, come anche queste bozze di trascrizione siano state pubblicate integralmente sui quotidiani. Una pubblica Amministrazione, tuttavia, non può certamente pubblicare come documenti ufficiali atti che non lo sono. Mancando quindi una verbalizzazione delle audizioni sono viceversa pubblicabili - andando peraltro ancora più alla fonte e anche come era stato richiesto dalla mozione - le registrazioni delle audizioni svolte. Su tale profilo occorre effettuare, preliminarmente, una valutazione in merito ai profili di protezione della privacy degli intervenuti, come espressamente previsto dalla mozione meccanografico 3712, proposta dalla Consigliera Foglietta come prima firmataria, e approvata nel suo testo finale da entrambi gli interpellanti; valutazione per cui gli uffici hanno ritenuto opportuno richiedere un parere al Garante della privacy, inviata via PEC il 17 novembre 2017, protocollo 19372, ad oggi non ancora pervenuto. GIUSTA Marco (Assessore) Certamente, Presidente, l'ho pasticciato un attimo, però se si accontentano di avere una fotocopia un po' pasticciata gliela posso dare subito, altrimenti gliela posso fare mandare. Unica annotazione, gli atti a cui la Consigliera fa riferimento sul 2015 nei vari eventi citati erano degli atti assunti dalla Commissione, quindi per questo visto che l'invito era quello di pubblicare tutti i documenti anche assunti dalla Commissione sono stati correttamente pubblicati. |