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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Dicembre 2017 ore 14,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2017-05416
"I LOTTO DEL COLLETTORE MEDIANO" PRESENTATA IN DATA 28 NOVEMBRE 2017 - PRIMA FIRMATARIA ARTESIO.
Interventi
ARTESIO Eleonora
Allora, cercherò di essere anche io altrettanto didascalica quanto la nota che è stata letta
dall’Assessore. Punto 1) non compete ai Consiglieri Comunali svolgere verifiche di
legittimità in ordine alle procedure concorsuali adottate dai propri uffici o adottate dalle
società partecipate a meno che non ritengano, tramite segnalazioni, di chiedere
informazioni perché l’aspetto di verifica e di sanzione in ordine a procedure di carattere
amministrativo è in capo ad altri organi che più autorevolmente della sottoscritta o di
qualunque Gruppo Consiliare potranno esercitarlo. Quindi la preoccupazione che ha
mosso questa interpellanza è di duplice natura; la prima preoccupazione è la seguente:
occorre evidentemente garantire un flusso costante di informazione tra la committenza
istituzionale, ATO 3, e l’organo di gestione e di esecuzione del sistema idrico integrato,
cioè SMAT, quindi l’ultima delle mie domande era esattamente volta ad apprendere
questo, cioè abbiamo letto ad agosto 2016 sugli organi di informazione l’annuncio delle
procedure di gara, nonché il calendario di realizzazione delle opere, dopo la quale
notizia nulla è accaduto, che tipo di ruolo ha svolto SMAT in ordine alla situazione in
progress verso il proprio livello istituzionale e quindi che contezza hanno i pubblici
amministratori della difficoltà e della problematica? Numero 2: l’interesse pubblico per
cui un Consigliere formula un’interpellanza oltre alla tutela del ruolo politico di cui ho
detto prima è la necessità che le scelte corrette o sfortunate di soggetti gestori non
abbiano a ricadere direttamente sugli utilizzatori di cui noi abbiamo funzione di
rappresentanza, cioè sulla popolazione. Apprendo con soddisfazione che comunque gli
eventuali oneri riportabili su tariffa a seconda della disposizione di composizione della
tariffa a livello nazionale subentreranno successivamente alla realizzazione delle opere e
quindi ad oggi non patiamo, come collettività, alcun gravame; è pur vero però che il
bilancio generale dell’azienda tiene conto del funzionamento, della spesa corrente, delle
spese di investimento e ne tiene conto non soltanto per ridistribuire gli utili ai Comuni,
cosa su cui la sottoscritta e il proprio Gruppo hanno più volte obbiettato, ma anche per
definire lo stato di salute finanziaria dell’azienda e credo quindi che questa questione
possa essere di qualche interesse ad un’Amministrazione Comunale come la nostra che
ha deciso la trasformazione di SMAT in Società di diritto pubblico. Punto n. 3:
benvenuti evidentemente le obbiezioni o le preoccupazioni che sono state, durante il
procedimento o fuori parallelamente al procedimento, avviate da dei soggetti, perché se
proprio dovendo tener conto della difficoltà di questa gara, delle obbiezioni esterne,
dell’insufficienza delle proposte pervenute, si è arrivati a determinare una nuova
progettualità che con la stessa efficacia e persino più vantaggiose per la collettività,
evidentemente questo tempo che è intercorso non è stato mai speso e quindi
fiduciosamente avremo una prospettiva più interessante e più utile. Chiedo comunque
che, proprio perché la questione è in progress, ci possa essere la ripresa
dell’aggiornamento di questo tema in una specifica Commissione Consiliare. Grazie.

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