| Interventi |
| ARTESIO Eleonora Allora, cercherò di essere anche io altrettanto didascalica quanto la nota che è stata letta dall’Assessore. Punto 1) non compete ai Consiglieri Comunali svolgere verifiche di legittimità in ordine alle procedure concorsuali adottate dai propri uffici o adottate dalle società partecipate a meno che non ritengano, tramite segnalazioni, di chiedere informazioni perché l’aspetto di verifica e di sanzione in ordine a procedure di carattere amministrativo è in capo ad altri organi che più autorevolmente della sottoscritta o di qualunque Gruppo Consiliare potranno esercitarlo. Quindi la preoccupazione che ha mosso questa interpellanza è di duplice natura; la prima preoccupazione è la seguente: occorre evidentemente garantire un flusso costante di informazione tra la committenza istituzionale, ATO 3, e l’organo di gestione e di esecuzione del sistema idrico integrato, cioè SMAT, quindi l’ultima delle mie domande era esattamente volta ad apprendere questo, cioè abbiamo letto ad agosto 2016 sugli organi di informazione l’annuncio delle procedure di gara, nonché il calendario di realizzazione delle opere, dopo la quale notizia nulla è accaduto, che tipo di ruolo ha svolto SMAT in ordine alla situazione in progress verso il proprio livello istituzionale e quindi che contezza hanno i pubblici amministratori della difficoltà e della problematica? Numero 2: l’interesse pubblico per cui un Consigliere formula un’interpellanza oltre alla tutela del ruolo politico di cui ho detto prima è la necessità che le scelte corrette o sfortunate di soggetti gestori non abbiano a ricadere direttamente sugli utilizzatori di cui noi abbiamo funzione di rappresentanza, cioè sulla popolazione. Apprendo con soddisfazione che comunque gli eventuali oneri riportabili su tariffa a seconda della disposizione di composizione della tariffa a livello nazionale subentreranno successivamente alla realizzazione delle opere e quindi ad oggi non patiamo, come collettività, alcun gravame; è pur vero però che il bilancio generale dell’azienda tiene conto del funzionamento, della spesa corrente, delle spese di investimento e ne tiene conto non soltanto per ridistribuire gli utili ai Comuni, cosa su cui la sottoscritta e il proprio Gruppo hanno più volte obbiettato, ma anche per definire lo stato di salute finanziaria dell’azienda e credo quindi che questa questione possa essere di qualche interesse ad un’Amministrazione Comunale come la nostra che ha deciso la trasformazione di SMAT in Società di diritto pubblico. Punto n. 3: benvenuti evidentemente le obbiezioni o le preoccupazioni che sono state, durante il procedimento o fuori parallelamente al procedimento, avviate da dei soggetti, perché se proprio dovendo tener conto della difficoltà di questa gara, delle obbiezioni esterne, dell’insufficienza delle proposte pervenute, si è arrivati a determinare una nuova progettualità che con la stessa efficacia e persino più vantaggiose per la collettività, evidentemente questo tempo che è intercorso non è stato mai speso e quindi fiduciosamente avremo una prospettiva più interessante e più utile. Chiedo comunque che, proprio perché la questione è in progress, ci possa essere la ripresa dell’aggiornamento di questo tema in una specifica Commissione Consiliare. Grazie. |