| Interventi |
| UNIA Alberto (Assessore) Grazie, Presidente. Questa interpellanza, la risposta è suddivisa in due parti, una parte è la premessa e una parte è poi la risposta puntuale, però la premessa direi che è necessaria. La segnalazione all’ANAC, relativa alla presunta indisponibilità della documentazione di gara, la segnalazione all’ANAC relativa alla pretesa inammissibilità delle formule per l’attribuzione dei punteggi come anche da ultimo la lettera del 12 agosto 2017 alla Sindaca sono tutte iniziative riferibili ad un’impresa che ha ritenuto di non partecipare alla gara. La segnalazione all’ANAC di cui all’esposto del 6 giugno 2016, che hanno determinato l’avvio di un’analisi da parte dell’ANAC in data 21 ottobre 2016, a cui SMAT ha tempestivamente contro dedotto con relazione all’ANAC del 15 novembre 2016, hanno interrotto il normale decorso della gara come dimostrano le date esposte. ANAC, nei termini di cui al Regolamento di Vigilanza, non ha adottato alcun atto di impulso di sospensione del procedimento, SMAT pertanto, nella primavera del 2017, ha ripreso le operazioni di gara procedendo all’esame delle offerte tecniche mediante un’istruttoria accurata che si è sviluppata per ben 23 sedute per 108 ore di attività, ossia dal 2 marzo all’8 maggio del 2017 compreso. Le operazioni di gara hanno consentito di verificare che nessuno dei raggruppamenti partecipanti aveva conseguito un risultato particolarmente soddisfacente in relazione all’elemento 9, nodo ferroviario proposta alternativa; elemento 10, progetto esecutivo attraversamento e parallelismi ferroviari; elemento 13, tempi di realizzazione delle opere. A seguito di chiusura delle operazioni di valutazione e di segnalazione di quanto sopra gli uffici, nel contesto delle operazioni di sopralluogo collegate alla progettazione delle opere del secondo lotto e di valutazione delle infrastrutture risultanti, sono riusciti ad individuare una soluzione alternativa che consente un risparmio di quasi 3 milioni di Euro sul primo lotto e di circa 13.650.000 Euro sul secondo lotto. Si è proceduto pertanto alla revoca della prima gara per effettuare indizione di nuova gara sulla soluzione alternativa individuata. L’aggiudicatario della gara revocata ha impugnato il provvedimento con ricorso al TAR rinunciando per altro alla sospensiva alla Camera di Consiglio del 21 novembre 2017. Ciò premesso in relazione e a diversi punti alfanumerici riportati nell’interpellanza si evidenzia quanto segue: punto 1, non ci sono aziende concorrenti che abbiano avuto difficoltà ad ottenere da SMAT disciplinari e documenti di gara; l’avviso di gara è stato pubblicato fra il 16 e il 26 aprile 2016 completo di tutte le informazioni di cui all’allegato 13a e i documenti tecnici sono stati pubblicati fra il 2 e il 12 maggio 2016 nel pieno rispetto delle norme. I documenti sono risultati accessibili a tutti i concorrenti. Si fa notare che l’impresa ha successivamente ritenuto di non partecipare alla gara, ha presentato segnalazione solo in data 6 giugno 2016. Punto 2, alla gara hanno partecipato tre raggruppamenti di imprese specializzate del settore per un totale di 11 soggetti così costituiti, 1) raggruppamento Cogeis, 2) raggruppamento Icop, 3) raggruppamento Rotec - poi le lascio la nota che spiega nel dettaglio da chi sono costituiti i raggruppamenti - il che non stupisce vista la complessità e specializzazione delle opere. Punto 3, non risultano diffide a SMAT sulle modalità di scelta del vincitore; il ricorso pendente al Tar non afferisce alle modalità di scelta del vincitore, bensì al provvedimento di revoca della gara. Non si è prodotto alcun danno erariale, punto 4. Punto a) l’operatore degli organi preposti in SMAT all’indizione di gara per l’affidamento dei lavori in esame non è stato oggetto di provvedimento da parte dell’ANAC e nel contesto del giudizio introdotto avanti il TAR contro il provvedimento di revoca il ricorrente ha rinunciato alla sospensiva; punto b) il provvedimento di revoca contiene il nuovo tracciato che determina un risparmio di quasi 3 milioni di euro sul primo lotto e di 13.650.000 Euro sul secondo lotto; punto c) la mancata realizzazione dell’intervento non ha comportato alcun gravame sulle tariffe in quanto i relativi investimenti vengono inseriti in tariffa solo a 2 anni dall’avvenuta messa in esercizio delle opere come prescritto dal metodo tariffario; punto d) il progetto del primo lotto del collettore mediano non comprende le attività di spostamento dei sotto servizi acquedotto e fognatura necessari per consentire la realizzazione del sottopasso alla rotonda Maroncelli; punto e) l’operato di SMAT è oggetto di comunicazione all’ATO 3 nell’ambito di meccanismi autorizzativi previsti dalla convenzione per l’esecuzione delle opere. UNIA Alberto (Assessore) Solo due cose, probabilmente ho capito male io. Cioè, non c’è una non volontà di rispondere. Okay, ci siamo capiti. No, fine. Perché sembrava quasi che non... Okay, perfetto, ci siamo capiti. |