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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Dicembre 2017 ore 14,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2017-05416
"I LOTTO DEL COLLETTORE MEDIANO" PRESENTATA IN DATA 28 NOVEMBRE 2017 - PRIMA FIRMATARIA ARTESIO.
Interventi
IMBESI Serena (Vice Presidente)
Quindi passo all’interpellanza 05416 della Capogruppo Artesio e del Capogruppo
Rosso:

“I lotto del collettore mediano”

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Risponde l’Assessore Unia, a cui lascio la parola.

UNIA Alberto (Assessore)
Grazie, Presidente. Questa interpellanza, la risposta è suddivisa in due parti, una parte è
la premessa e una parte è poi la risposta puntuale, però la premessa direi che è
necessaria. La segnalazione all’ANAC, relativa alla presunta indisponibilità della
documentazione di gara, la segnalazione all’ANAC relativa alla pretesa inammissibilità
delle formule per l’attribuzione dei punteggi come anche da ultimo la lettera del 12
agosto 2017 alla Sindaca sono tutte iniziative riferibili ad un’impresa che ha ritenuto di
non partecipare alla gara. La segnalazione all’ANAC di cui all’esposto del 6 giugno
2016, che hanno determinato l’avvio di un’analisi da parte dell’ANAC in data 21
ottobre 2016, a cui SMAT ha tempestivamente contro dedotto con relazione all’ANAC
del 15 novembre 2016, hanno interrotto il normale decorso della gara come dimostrano
le date esposte. ANAC, nei termini di cui al Regolamento di Vigilanza, non ha adottato
alcun atto di impulso di sospensione del procedimento, SMAT pertanto, nella primavera
del 2017, ha ripreso le operazioni di gara procedendo all’esame delle offerte tecniche
mediante un’istruttoria accurata che si è sviluppata per ben 23 sedute per 108 ore di
attività, ossia dal 2 marzo all’8 maggio del 2017 compreso. Le operazioni di gara hanno
consentito di verificare che nessuno dei raggruppamenti partecipanti aveva conseguito
un risultato particolarmente soddisfacente in relazione all’elemento 9, nodo ferroviario
proposta alternativa; elemento 10, progetto esecutivo attraversamento e parallelismi
ferroviari; elemento 13, tempi di realizzazione delle opere. A seguito di chiusura delle
operazioni di valutazione e di segnalazione di quanto sopra gli uffici, nel contesto delle
operazioni di sopralluogo collegate alla progettazione delle opere del secondo lotto e di
valutazione delle infrastrutture risultanti, sono riusciti ad individuare una soluzione
alternativa che consente un risparmio di quasi 3 milioni di Euro sul primo lotto e di
circa 13.650.000 Euro sul secondo lotto. Si è proceduto pertanto alla revoca della prima
gara per effettuare indizione di nuova gara sulla soluzione alternativa individuata.
L’aggiudicatario della gara revocata ha impugnato il provvedimento con ricorso al TAR
rinunciando per altro alla sospensiva alla Camera di Consiglio del 21 novembre 2017.
Ciò premesso in relazione e a diversi punti alfanumerici riportati nell’interpellanza si
evidenzia quanto segue: punto 1, non ci sono aziende concorrenti che abbiano avuto
difficoltà ad ottenere da SMAT disciplinari e documenti di gara; l’avviso di gara è stato
pubblicato fra il 16 e il 26 aprile 2016 completo di tutte le informazioni di cui
all’allegato 13a e i documenti tecnici sono stati pubblicati fra il 2 e il 12 maggio 2016
nel pieno rispetto delle norme. I documenti sono risultati accessibili a tutti i concorrenti.
Si fa notare che l’impresa ha successivamente ritenuto di non partecipare alla gara, ha
presentato segnalazione solo in data 6 giugno 2016. Punto 2, alla gara hanno partecipato
tre raggruppamenti di imprese specializzate del settore per un totale di 11 soggetti così
costituiti, 1) raggruppamento Cogeis, 2) raggruppamento Icop, 3) raggruppamento
Rotec - poi le lascio la nota che spiega nel dettaglio da chi sono costituiti i
raggruppamenti - il che non stupisce vista la complessità e specializzazione delle opere.
Punto 3, non risultano diffide a SMAT sulle modalità di scelta del vincitore; il ricorso
pendente al Tar non afferisce alle modalità di scelta del vincitore, bensì al
provvedimento di revoca della gara. Non si è prodotto alcun danno erariale, punto 4.
Punto a) l’operatore degli organi preposti in SMAT all’indizione di gara per
l’affidamento dei lavori in esame non è stato oggetto di provvedimento da parte
dell’ANAC e nel contesto del giudizio introdotto avanti il TAR contro il provvedimento
di revoca il ricorrente ha rinunciato alla sospensiva; punto b) il provvedimento di revoca
contiene il nuovo tracciato che determina un risparmio di quasi 3 milioni di euro sul
primo lotto e di 13.650.000 Euro sul secondo lotto; punto c) la mancata realizzazione
dell’intervento non ha comportato alcun gravame sulle tariffe in quanto i relativi
investimenti vengono inseriti in tariffa solo a 2 anni dall’avvenuta messa in esercizio
delle opere come prescritto dal metodo tariffario; punto d) il progetto del primo lotto del
collettore mediano non comprende le attività di spostamento dei sotto servizi acquedotto
e fognatura necessari per consentire la realizzazione del sottopasso alla rotonda
Maroncelli; punto e) l’operato di SMAT è oggetto di comunicazione all’ATO 3
nell’ambito di meccanismi autorizzativi previsti dalla convenzione per l’esecuzione
delle opere.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie. Prego, Capogruppo Artesio.

ARTESIO Eleonora
Allora, cercherò di essere anche io altrettanto didascalica quanto la nota che è stata letta
dall’Assessore. Punto 1) non compete ai Consiglieri Comunali svolgere verifiche di
legittimità in ordine alle procedure concorsuali adottate dai propri uffici o adottate dalle
società partecipate a meno che non ritengano, tramite segnalazioni, di chiedere
informazioni perché l’aspetto di verifica e di sanzione in ordine a procedure di carattere
amministrativo è in capo ad altri organi che più autorevolmente della sottoscritta o di
qualunque Gruppo Consiliare potranno esercitarlo. Quindi la preoccupazione che ha
mosso questa interpellanza è di duplice natura; la prima preoccupazione è la seguente:
occorre evidentemente garantire un flusso costante di informazione tra la committenza
istituzionale, ATO 3, e l’organo di gestione e di esecuzione del sistema idrico integrato,
cioè SMAT, quindi l’ultima delle mie domande era esattamente volta ad apprendere
questo, cioè abbiamo letto ad agosto 2016 sugli organi di informazione l’annuncio delle
procedure di gara, nonché il calendario di realizzazione delle opere, dopo la quale
notizia nulla è accaduto, che tipo di ruolo ha svolto SMAT in ordine alla situazione in
progress verso il proprio livello istituzionale e quindi che contezza hanno i pubblici
amministratori della difficoltà e della problematica? Numero 2: l’interesse pubblico per
cui un Consigliere formula un’interpellanza oltre alla tutela del ruolo politico di cui ho
detto prima è la necessità che le scelte corrette o sfortunate di soggetti gestori non
abbiano a ricadere direttamente sugli utilizzatori di cui noi abbiamo funzione di
rappresentanza, cioè sulla popolazione. Apprendo con soddisfazione che comunque gli
eventuali oneri riportabili su tariffa a seconda della disposizione di composizione della
tariffa a livello nazionale subentreranno successivamente alla realizzazione delle opere e
quindi ad oggi non patiamo, come collettività, alcun gravame; è pur vero però che il
bilancio generale dell’azienda tiene conto del funzionamento, della spesa corrente, delle
spese di investimento e ne tiene conto non soltanto per ridistribuire gli utili ai Comuni,
cosa su cui la sottoscritta e il proprio Gruppo hanno più volte obbiettato, ma anche per
definire lo stato di salute finanziaria dell’azienda e credo quindi che questa questione
possa essere di qualche interesse ad un’Amministrazione Comunale come la nostra che
ha deciso la trasformazione di SMAT in Società di diritto pubblico. Punto n. 3:
benvenuti evidentemente le obbiezioni o le preoccupazioni che sono state, durante il
procedimento o fuori parallelamente al procedimento, avviate da dei soggetti, perché se
proprio dovendo tener conto della difficoltà di questa gara, delle obbiezioni esterne,
dell’insufficienza delle proposte pervenute, si è arrivati a determinare una nuova
progettualità che con la stessa efficacia e persino più vantaggiose per la collettività,
evidentemente questo tempo che è intercorso non è stato mai speso e quindi
fiduciosamente avremo una prospettiva più interessante e più utile. Chiedo comunque
che, proprio perché la questione è in progress, ci possa essere la ripresa
dell’aggiornamento di questo tema in una specifica Commissione Consiliare. Grazie.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie, quindi l’interpellanza della Capogruppo Artesio e del Capogruppo Rosso, la
05416, viene inviata per approfondimenti. Sì, Assessore Unia, se si prenota le do la
parola per un’integrazione, prego.

UNIA Alberto (Assessore)
Solo due cose, probabilmente ho capito male io. Cioè, non c’è una non volontà di
rispondere. Okay, ci siamo capiti. No, fine. Perché sembrava quasi che non... Okay,
perfetto, ci siamo capiti.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie.
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