| Interventi |
| LUBATTI Claudio Presidente, io intervengo su questa delibera annunciando il voto di astensione, da parte del Partito Democratico. Ci asteniamo per le motivazioni che abbiamo spiegato già in Commissione e quindi non abbiamo volontà, così, di riannoiare i colleghi Consiglieri per troppo tempo e la Giunta presente, per troppo tempo. Segnalo che c’è un tema che si inizia a ripetere e questa è la seconda occasione, Presidente, lo dico alla Sindaca, al Vice Sindaco presenti in Aula, noi abbiamo, iniziamo ad avere un atteggiamento, un approccio di una maggioranza che vota a geometria variabile sui singoli atti. Cioè, prendiamo atto che stasera c’è un fatto politico, che viene confermato, perché, cara Sindaca, lo ha detto lei fuori microfono qualche minuto fa. Succede, succede a volte di votare, addirittura, un emendamento dell’opposizione, come ha fatto la Sindaca qualche minuto fa, può succedere, perché, magari, uno si sbaglia. Può succedere che una delibera non veda il voto di una maggioranza compatta, anche se presentata dalla Giunta, anche se sottolineato l’appello in Aula del Vice Sindaco, che chiede il voto della propria maggioranza, che rassicura la propria maggioranza, in un indirizzo, può succedere. Però, quando inizia a succedere due volte, che una delibera non ha i voti dei Consiglieri presenti in Aula, o qualcuno che si alza e se ne va, o qualcuno che rimane seduto e non vota, gli faccio un regalo alla fine della seduta, e le regalo questo documento che riporta l’esito del voto sull’emendamento Lo Russo, sul quale il suo Vice Sindaco e il suo Capogruppo si è alzato in Aula, raccontando all’Aula e alla Città, quindi, perché, indegnamente, rappresentiamo tutti un pezzo di questa città, che questa maggioranza sosteneva, convintamente, questo emendamento, perché non determinante, ne sono assolutamente convinto, della discussione complessiva, non esaustivo, se posso dire, anche del ragionamento che è stato fatto in Commissione, che, però, dava un senso a un lavoro che era stato fatto in maniera comune, ha giustificato il nostro percorso di condivisione nei confronti degli emendamenti della Giunta e ha giustificato un percorso di condivisione. Io prendo atto del fatto che, dopo un momento di confronto, che può succedere, può starci e non sarebbe stato un dramma, Vice Sindaco, che una maggioranza cambia, o avesse cambiato la posizione dalla Commissione ad oggi. Non è un dramma, è un dramma il metodo, è un dramma, non era, forse, neanche un dramma il metodo, ma, detto questo era scorretto il metodo, ci si alza in Aula, col candore di un Consigliere Comunale qualsiasi, parlando a nome di maggioranza, si dice: “Sapete cosa c’è, abbiamo cambiato idea, Vice Sindaco, non conta, abbiamo deciso che vi votiamo contro”. Questo non si fa, questo era scorretto, prendo atto che, dopo un momento di riflessione, si sia rivista quella posizione sbagliata, però lasciatemi prendere atto anche di questo fatto politico, perché, per quanto ci riguarda, l’appello che ha fatto la Sindaca qualche minuto fa, in quest’Aula, nel chiedere all’opposizione di avere un atteggiamento costruttivo, probabilmente ha un significato politico aggiuntivo. Vuol dire che la Sindaca ha bisogno, per guidare questa città, non soltanto più del sostegno della sua maggioranza, sulla quale, evidentemente, non riesce più a contare. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Cari Consiglieri… (INTERVENTI FUORI MICROFONO). LUBATTI Claudio Occhio, Presidente, che se ne sbatti fuori ancora qualcuno, andate sotto sulla delibera. Io lo dico raccogliendo e raccontando dei fatti, non racconto delle ipotesi, non racconto delle dichiarazioni, non racconto di virgolettati dei Consiglieri Regionali che sconfessano gli atti della Giunta Comunale sugli atti della Città della Salute, perché, non so se tutti avete visto la rassegna stampa. Allora, se sta succedendo qualcosa, è bene che quest’Aula ne prenda atto, quindi, io voterò convintamente. Beh, è successo qualcosa anche nelle scorse ore, Consiglieri, adesso, va bene tutto, però non è che potete intervenire fuori microfono, contestando qualcuno che vi racconta dei fatti, c’è una rassegna stampa che è un atto, è un documento sul quale possiamo accedere tutti al mattino, c’è un articolo di giornale nel quale un Consigliere Regionale definisce, con un virgolettato, in maniera… LUBATTI Claudio … quanto meno discutibile, il Vice Sindaco di questa città. Detto questo, detto questo, va bene, noi prendiamo atto, manteniamo quell’atteggiamento costruttivo, raccogliamo l’appello che la Sindaca ha fatto in quest’Aula, aggiungiamo a quelle parole che la Sindaca ha citato in Aula qualche significato politico in più, grazie alla lettura attenta di questo documento che chiederò alla mia Segreteria di moltiplicare in copia per tutti i Consiglieri di maggioranza e prendiamo atto del fatto che il Presidente di una Commissione, nel momento in cui viene invitato dalla sua maggioranza … LUBATTI Claudio … e dai rappresentanti più alti della sua Giunta a prendere una posizione nei confronti di un documento ufficiale, alla fine, non partecipa al voto. Buona lettura. LUBATTI Claudio Vedete, il mio intervento, alla fine, ha aiutato la maggioranza, avete già recuperato una Consigliera, perché, i non partecipanti al voto… (INTERVENTI FUORI MICROFONO), Eh beh, ma Presidente, io non ho capito, io intervengo poco in Aula, ma devo mettermi… LUBATTI Claudio No, io intervengo sul fatto personale, chiedendole, Presidente, mi rivolgo a lei, guardi, noi abbiamo, come posso dire, la fortuna di vivere quest’esperienza di guida della città, della quale rappresentiamo, ciascuno di noi, chiamato ai propri ruoli, con delle proprie prerogative, con dei propri compiti che ci sono stati assegnati, prima di tutto, dai cittadini. Io la prego Presidente, come sa, non sono un Consigliere che interviene tantissimo, intervengo quando penso di avere delle cose da dire, a volte ho ragione, a volte ho tolto, quando penso che si facciano degli errori, ha volte ho ragione, a volte ho torto. La prego, Presidente, lei è garante del fatto che in quest’Aula nessuno giudica nessuno e, soprattutto, non ci si dà del falso a verbale e non ci si dà del ridicolo a verbale, l’un l’altro. Quindi, io posso non condividere nulla dell’intervento che ha fatto Carretto nella sua apertura, nulla, ma non penso che abbia fatto un intervento ridicolo, ha fatto un intervento dove ha detto delle cose che io non condivido. Non penso che abbia detto delle cose totalmente in linea con quelle che erano state le cose condivise, l’ho detto, bene, male, l’ho detto. Avete preso una decisione, avete votato l’emendamento, e adesso votiamo la delibera. Detto questo, Presidente, io mi rifaccio al suo ruolo di garanzia, perché, personalmente, non penso di avere un mandato, da parte dei cittadini, di venire in quest’Aula e di sentirmi dire da un Consigliere che il mio intervento è stato un intervento ridicolo. Io, nel limite del possibile, in particolare a verbale, poi, fuori, può valere tutto, ne rispondiamo davanti al Codice Civile e Penale, ma a verbale, ne rispondiamo di fronte al rispetto che abbiamo nei confronti di un rappresentante della città. Quindi, la prego di richiamare formalmente il Consigliere Carretto per il comportamento che ha tenuto a verbale nei confronti di un Consigliere che stava intervenendo… LUBATTI Claudio Però, Presidente, veramente diventa difficile lavorare in questo modo, anche fare l’opposizione costruttiva, però. …(INTERVENTI FUORI MICROFONO). Guardi, Presidente… |