| Interventi |
| VERSACI Fabio (Presidente) Chiedo gentilmente ai colleghi di riprendere posto. Grazie, riapriamo i lavori del Consiglio. Montanari, prego, una veloce risposta a questa domanda e poi, dopo, portiamo avanti la discussione. MONTANARI Guido (Vice Sindaca) Non ho capito quale sia la domanda, rispondiamo… si, io ho espresso parere favorevole a questo in Commissione e lo confermo, qual è il problema? Posso fare l’intervento … VERSACI Fabio (Presidente) Se qualcuno vuole intervenire, sennò faccio fare l’intervento al Vice Sindaco, di chiusura della discussione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, perché sennò lo fanno tutti. Interviene la Tisi, prego, Consigliera Tisi. TISI Elide No, diventa, credo, dirimente a questo punto, conoscere qual è la posizione della maggioranza, al di là di quella del Vice Sindaco che abbiamo ascoltato, nel merito degli emendamenti, credo che… questo si tratti, semplicemente, di una correttezza politica, visto che era stato fatto un accordo in Commissione, su cui vorremmo avere rassicurazione da parte della maggioranza, grazie. VERSACI Fabio (Presidente) Prego, Capogruppo Giacosa. GIACOSA Chiara Grazie. Sì, credo che si sia anche capito che c’è stato un qui pro quo dalla Commissione, oggi, tutta la maggioranza, volendo ascoltare anche le parole di, chiamiamole così, di rassicurazione del nostro Vice Sindaco, voterà favorevolmente all’emendamento. VERSACI Fabio (Presidente) Prego, l’intervento conclusivo. Prego, Vice Sindaco. MONTANARI Guido (Vice Sindaca) Bene. Allora, grazie a tutti i Consiglieri che sono intervenuti sul tema. Volevo dare qualche precisazione in più rispetto a quanto detto, soprattutto al Consigliere Lavolta, perché dire che noi oggi abbiamo elaborato una riforma di questi tre enti e la costituzione di Urban Lab, come input del socio Compagnia di San Paolo, è una cosa assolutamente non vera, tant’è che quando noi abbiamo scritto il nostro programma di mandato, abbiamo detto lì, ed è scritto chiaramente, che uno dei nostri obiettivi di mandato, sarà quello di accorpare gli enti, di renderli più razionali e funzionali e di internalizzare le funzioni che, nel caso, questi enti svolgono. Quindi, questo è esattamente il nostro programma di mandato, come il Consigliere Carretto ha illustrato all’inizio del suo discorso, quindi noi non stiamo andando dietro a privati, non privati che vogliono, non vogliono, poi, se Compagnia di San Paolo, giustamente, ha degli intenti di razionalizzazione e questi intenti coincidono con i nostri, benissimo, tant’è che io, da un anno, discuto con Compagnia di San Paolo, in quanto Presidente di Urban Center, una strategia comune per costruire il miglior ente strumentale per la città, che sia, appunto, in sintonia, sia con i voleri di un forte finanziatore, come Compagnia di San Paolo, sia con i voleri e le esigenze della nostra città. Quindi non c’è un processo che è andato avanti, è stato detto, giustamente, nel tempo, che è stato il frutto di un continuo dialogo anche tra …, ma neanche tanto, tra posizioni diverse. Se devo dire che non c’è mai stato nessuno scontro per cui, non c’erano davvero posizioni diverse. L’unico tema sul quale, davvero, io mi sono molto impegnato, insieme ai Consiglieri di maggioranza, è stato quello di garantire un dibattito libero dentro a questo nuovo ente che si chiamerà Urban Lab, intorno ai temi dell’architettura all’urbanistica. Questa libertà di dibattito, speriamo che sia garantita da quello che abbiamo chiamato Advisory Board, che è fatto da cinque esperti che saranno nominati, in modo e sulla base di competenze scientifiche e quindi questo è quello che ci ha molto, diciamo, rasserenato, nel chiudere questo lungo percorso che, più che altro, ha avuto anche fasi amministrative, tecniche, proprio, di tecnicalità amministrativa un po’ complicate. Poi volevo tranquillizzare ancora una volta il Consigliere Lubatti, perché, non è che anche avessimo votato contro questo emendamento di Lo Russo, sarebbe saltato chissà quale dibattito, in questo testo sono stati assunti, proprio nel testo, praticamente, molte osservazioni che in Commissione la minoranza aveva fatto, proprio nella persona del Consigliere Lo Russo. Quindi, anche avessimo votato contro, per dire, io, veramente, non mi sarei scandalizzato, perché è una piccola parte di un dibattito. Nello specifico, io darò, e ho già dato, parere favorevole a tutti gli emendamenti che abbiamo presentato come Giunta, compreso quello presentato, invece, dall’Assessore Lo Russo, spiegando bene, comunque, scusate, Consigliere Lo Russo, spiegando bene che l’intendimento, almeno così, pubblicamente, dichiarato dal Consigliere Lo Russo, era semplicemente quello di non avere dei disallineamenti tra l’espressione del Consiglio di Amministrazione dell’attuale Urban Center, e le posizioni, invece, che sono emerse nello Statuto. Questo disallineamento si presentava, alla fine, nonostante il Consigliere avesse, in qualche modo, subodorato chissà quali differenze, che poi non si sono dimostrate vere, perché lui ha detto, poi abbiamo dimostrato che non era assolutamente vero, lo Statuto è esattamente quello che abbiamo discusso in Consiglio di Amministrazione, l’unico disallineamento è che i nostri Uffici, per una, forse, più volontà di partecipazione, democrazione, hanno aggiunto l’idea, scusate, del concorso pubblico nelle procedure per identificare il direttore. Questa cosa qui non era presente nel dibattito, probabilmente, non ci abbiamo pensato, e la componente Compagnia di San Paolo, diceva: “Ma, forse è meglio lasciare più aperta questa opinione”, discussione assolutamente libera, aperta. Io ribadisco che, come Città, noi lavoriamo sempre nell’ottica della trasparenza, della partecipazione, quindi, una competizione pubblica sarà apprezzata e assolutamente scelta da noi, per il direttore, ma, comunque, è una cosa che verrà discussa, poi, nell’ambito dello stesso Consiglio di Amministrazione del nuovo ente. Quindi, mi sembra, che sia chiara, ecco, che non c’è, come dire, nessuna discrepanza, ma neanche tra le mie posizioni, ripeto, poi questo emendamento del Consigliere Lo Russo è stato fatto da lui, non in collaborazione con me, lo ha presentato al momento, io gli ho dato un rapida lettura e ho visto che, secondo me, non c’era nessun problema. Poi, potrebbe anche essere legittimo che la maggioranza faccia un approfondimento, non ci si ritrovi, che non sconfesserebbe il Vice Sindaco, non la vedo così tragica come Lubatti l’ha voluta costruire in questa Sala. Io sono molto sereno, se anche la mia maggioranza avesse detto: “No, su quell’emendamento siamo d’accordo”, sinceramente, io, mi sarei sentito molto sereno. Però, la Sindaca, giustamente, ci ha richiamato al fatto che ci deve essere una linearità nei percorsi, dunque, io chiedo alla maggioranza di votarlo, serenamente, tranquillamente, nella convinzione che, comunque, lo Statuto, e come opereremo, sarà nell’ottica, appunto, della trasparenza e ancora una volta anche del concorso pubblico nel caso dell’elezione del direttore. Grazie. VERSACI Fabio (Presidente) Grazie Vice Sindaco. VERSACI Fabio (Presidente) Allora, passerei agli emendamenti, scusate, agli emendamenti accorpati dall’1 al 5, col parere contrario della Giunta. Un momento che... scusate. Votiamo gli emendamenti accorpati dall’1 al 5, del Capogruppo Ricca, col parere contrario della Giunta. Prego, Consiglieri, votate. Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione. Presenti 22, contrari 22. Dichiaro gli emendamenti respinti. VERSACI Fabio (Presidente) Darei lo stesso esito per gli emendamenti accorpati dal 6 al 20, esclusi il 18 e il 19. VERSACI Fabio (Presidente) L’emendamento n. 18 è un emendamento della Giunta, col parere favorevole. Prego, Consiglieri, votate. Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione. Presenti 25, favorevoli 25, dichiaro l’emendamento 18 approvato. VERSACI Fabio (Presidente) Darei lo stesso esito per l’emendamento 19, sempre della Giunta. VERSACI Fabio (Presidente) Passerei agli emendamenti accorpati 21 e 22 del Capogruppo Ricca, col parere contrario della Giunta. Prego, Consiglieri, votate. Se tutti i colleghi hanno votato, dichiaro chiusa la votazione. Presenti 23, favorevoli 3, contrari 20, dichiaro gli emendamenti respinti. VERSACI Fabio (Presidente) All’emendamento n. 23 della Giunta, col parere favorevole, prego Consiglieri votate. Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione. Presenti 25, favorevoli 25, dichiaro l’emendamento n. 23 approvato. VERSACI Fabio (Presidente) Passerei agli emendamenti, dal 24 al 35, esclusi il 30 e il 31, col parere contrario della Giunta. Prego, Consiglieri, votate. Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione. Presenti 22, contrari 22, dichiaro gli emendamenti respinti. VERSACI Fabio (Presidente) Passerei all’emendamento n. 30 del Capogruppo Lo Russo, col parere favorevole della Giunta. Vuole intervenire sull’emendamento? Può intervenire, se vuoi intervenire sull’emendamento, ti do… Sull’intervento lo puoi fare…, sugli emendamenti si può, certo che si può. No, certo, siamo sugli emendamenti, può intervenire …, sì, no, no,. puoi fare, se ti prenoti, io ti do …, grazie per la collaborazione. Sì, poteva intervenire, certo, poteva intervenire. Pongo in votazione l’emendamento n. 30, col parere favorevole della Giunta. Prego, Consiglieri, votate. Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione. Presenti 22, favorevoli 22, dichiaro l’emendamento approvato. VERSACI Fabio (Presidente) Darei lo stesso esito per l’emendamento n. 31. VERSACI Fabio (Presidente) Okay, passiamo... se ci sono dichiarazioni di voto sulla delibera? Se non ci sono dichiarazioni di voto, passerei… Invito a parlare il Consigliere Lubatti, ne ha facoltà per cinque minuti. LUBATTI Claudio Presidente, io intervengo su questa delibera annunciando il voto di astensione, da parte del Partito Democratico. Ci asteniamo per le motivazioni che abbiamo spiegato già in Commissione e quindi non abbiamo volontà, così, di riannoiare i colleghi Consiglieri per troppo tempo e la Giunta presente, per troppo tempo. Segnalo che c’è un tema che si inizia a ripetere e questa è la seconda occasione, Presidente, lo dico alla Sindaca, al Vice Sindaco presenti in Aula, noi abbiamo, iniziamo ad avere un atteggiamento, un approccio di una maggioranza che vota a geometria variabile sui singoli atti. Cioè, prendiamo atto che stasera c’è un fatto politico, che viene confermato, perché, cara Sindaca, lo ha detto lei fuori microfono qualche minuto fa. Succede, succede a volte di votare, addirittura, un emendamento dell’opposizione, come ha fatto la Sindaca qualche minuto fa, può succedere, perché, magari, uno si sbaglia. Può succedere che una delibera non veda il voto di una maggioranza compatta, anche se presentata dalla Giunta, anche se sottolineato l’appello in Aula del Vice Sindaco, che chiede il voto della propria maggioranza, che rassicura la propria maggioranza, in un indirizzo, può succedere. Però, quando inizia a succedere due volte, che una delibera non ha i voti dei Consiglieri presenti in Aula, o qualcuno che si alza e se ne va, o qualcuno che rimane seduto e non vota, gli faccio un regalo alla fine della seduta, e le regalo questo documento che riporta l’esito del voto sull’emendamento Lo Russo, sul quale il suo Vice Sindaco e il suo Capogruppo si è alzato in Aula, raccontando all’Aula e alla Città, quindi, perché, indegnamente, rappresentiamo tutti un pezzo di questa città, che questa maggioranza sosteneva, convintamente, questo emendamento, perché non determinante, ne sono assolutamente convinto, della discussione complessiva, non esaustivo, se posso dire, anche del ragionamento che è stato fatto in Commissione, che, però, dava un senso a un lavoro che era stato fatto in maniera comune, ha giustificato il nostro percorso di condivisione nei confronti degli emendamenti della Giunta e ha giustificato un percorso di condivisione. Io prendo atto del fatto che, dopo un momento di confronto, che può succedere, può starci e non sarebbe stato un dramma, Vice Sindaco, che una maggioranza cambia, o avesse cambiato la posizione dalla Commissione ad oggi. Non è un dramma, è un dramma il metodo, è un dramma, non era, forse, neanche un dramma il metodo, ma, detto questo era scorretto il metodo, ci si alza in Aula, col candore di un Consigliere Comunale qualsiasi, parlando a nome di maggioranza, si dice: “Sapete cosa c’è, abbiamo cambiato idea, Vice Sindaco, non conta, abbiamo deciso che vi votiamo contro”. Questo non si fa, questo era scorretto, prendo atto che, dopo un momento di riflessione, si sia rivista quella posizione sbagliata, però lasciatemi prendere atto anche di questo fatto politico, perché, per quanto ci riguarda, l’appello che ha fatto la Sindaca qualche minuto fa, in quest’Aula, nel chiedere all’opposizione di avere un atteggiamento costruttivo, probabilmente ha un significato politico aggiuntivo. Vuol dire che la Sindaca ha bisogno, per guidare questa città, non soltanto più del sostegno della sua maggioranza, sulla quale, evidentemente, non riesce più a contare. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Cari Consiglieri… (INTERVENTI FUORI MICROFONO). VERSACI Fabio (Presidente) Per cortesia, colleghi, però, potete intervenire…, scusate, scusate, però, potete intervenire, avete cinque minuti, potete intervenire per cinque minuti, per Gruppo e rispondete, non è questo il modo, sicuramente, di reagire. Consigliere Iaria, la richiamo all’ordine, per cortesia. LUBATTI Claudio Occhio, Presidente, che se ne sbatti fuori ancora qualcuno, andate sotto sulla delibera. Io lo dico raccogliendo e raccontando dei fatti, non racconto delle ipotesi, non racconto delle dichiarazioni, non racconto di virgolettati dei Consiglieri Regionali che sconfessano gli atti della Giunta Comunale sugli atti della Città della Salute, perché, non so se tutti avete visto la rassegna stampa. Allora, se sta succedendo qualcosa, è bene che quest’Aula ne prenda atto, quindi, io voterò convintamente. Beh, è successo qualcosa anche nelle scorse ore, Consiglieri, adesso, va bene tutto, però non è che potete intervenire fuori microfono, contestando qualcuno che vi racconta dei fatti, c’è una rassegna stampa che è un atto, è un documento sul quale possiamo accedere tutti al mattino, c’è un articolo di giornale nel quale un Consigliere Regionale definisce, con un virgolettato, in maniera… VERSACI Fabio (Presidente) Restiamo sul tema, stiamo sul tema, non è il tema all’ordine dei lavori. LUBATTI Claudio … quanto meno discutibile, il Vice Sindaco di questa città. Detto questo, detto questo, va bene, noi prendiamo atto, manteniamo quell’atteggiamento costruttivo, raccogliamo l’appello che la Sindaca ha fatto in quest’Aula, aggiungiamo a quelle parole che la Sindaca ha citato in Aula qualche significato politico in più, grazie alla lettura attenta di questo documento che chiederò alla mia Segreteria di moltiplicare in copia per tutti i Consiglieri di maggioranza e prendiamo atto del fatto che il Presidente di una Commissione, nel momento in cui viene invitato dalla sua maggioranza … VERSACI Fabio (Presidente) La invito a concludere. LUBATTI Claudio … e dai rappresentanti più alti della sua Giunta a prendere una posizione nei confronti di un documento ufficiale, alla fine, non partecipa al voto. Buona lettura. VERSACI Fabio (Presidente) Si invita a parlare il Consigliere Carretto, se parla per il Gruppo, ne ha facoltà per cinque minuti. CARRETTO Damiano Dopo un intervento così ridicolo, faccio veramente fatica a intervenire, ma proprio ridicolo… VERSACI Fabio (Presidente) No, Consigliere, Consigliere, se può non dare giudizi offensivi nei confronti dei colleghi… CARRETTO Damiano Cioè io capisco che … come fatto personale…. ripeta il suo intervento ridicolo, ma lo ripeta, ma lo ripeta all’infinito… VERSACI Fabio (Presidente) Consigliere Carretta, per cortesia, se, per cortesia, se, per cortesia, se per cortesia, Consigliere Lubatti… (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Consigliere Lubatti. Si segni e io la farò intervenire. Prego. CARRETTO Damiano Posso? Io dicevo, io Capisco che l’opposizione possa gongolare, inventare, pensare, se pensa, perché non so se pensa, per una presa di posizione, io lo ammetto, io avevo una posizione sull’emendamento Lo Russo, ritenendolo strumentale, totalmente inutile, a questa delibera, totalmente inutile. La mia maggiorana ha scelto di votarlo, liberissimi di farlo, io ho scelto di non votarlo, in coerenza con quanto detto nel mio intervento, ma credo che, Consigliere Lubatti, lei, in cinque anni da Assessore, quello che ha fatto, credo che ne abbia viste ben di peggio, credo, quindi. E purtroppo avete governato cinque anni con quella maggioranza, purtroppo, foste caduti prima. No, quindi, detto questo, non è un atto di sfiducia nel Vice Sindaco, che ha tutta la mia fiducia e, come dicevo, magari avessimo avuto degli Assessori come l’Assessore Montanari, magari, e invece abbiamo avuto quelli che ci siamo trovati negli ultimi 20 anni, quindi non è un atto di sfiducia, è un atto di sfiducia verso il Consigliere Lo Russo, se vogliamo, che ha presentato un emendamento talmente inutile, perché, va bene, per concordia istituzionale, per un qualcosa si è votato, va bene, ma se questo è tutto quello che sapete fare in termini di collaborazione, io, onestamente …, visto che sui temi seri, o meglio, su altri temi, sapete solo criticare senza dare mezza proposta, mezza, io dico, in un anno e mezzo non c’è stata mezza proposta. Quindi, da questo punto di vista ritengo che, a volte, si possa anche votare un atto o degli emendamenti, voglio dire, avessimo anche votato contro quell’emendamento, gli altri due arrivavano da espressioni di richieste dell’opposizione in Commissione. Quindi, il Consigliere Lubatti ha fatto affermazioni palesemente false, prima, tra l’altro, palesemente false, perché non è un emendamento a firma Lo Russo, perché anche gli altri, della Giunta, arrivano dall’opposizione e lei forse non c’era in Commissione. Sono… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). VERSACI Fabio (Presidente) Consigliere Carretto, non è un dibattito, Consigliere Carretto, le ho tolto la parola. Lei sta intervenendo sulla dichiarazione di voto, non è un dibattito su quello che avete fatto in Commissione, che poco importa e non è un dibattito col Consigliere Lubatti. CARRETTO Damiano No, no, ma arrivo anche sulla dichiarazione di voto, senza nessun problema, senza nessun problema. Dicevo che gli emendamenti della Giunta sono stati firmati dalla Giunta, su richiesta dell’opposizione e se non è questa collaborazione, ci dica che cos’è? Poi capisco che volete avere la bandierina, va bene, prendetevi la bandierina. Detto questo, la delibera, credo di poterlo dire, la voteremo favorevolmente, come ho detto nel mio intervento, recepisce quanto detto dalla mozione che abbiamo approvato, come ho detto nel mio intervento, ritengo fondamentale il bando pubblico per il direttore, mi confortano le parole che sono state dette dal Vice Sindaco, quindi, per me è fondamentale un bando, senza un bando pubblico per il direttore, questa delibera è monca, è monca perché non rappresenta quanto votato dalla maggioranza. Ma, ripeto, io sono ben felice della rassicurazione del Vice Sindaco, di cui non è che avessi molti dubbi, ci tengo a precisarlo, cioè, però sono contento che, pubblicamente, abbia fatto questa precisazione, per cui il voto sarà assolutamente favorevole e, ripeto, andate a dormire tranquilli perché, in questa maggioranza, non abbiamo problemi. Grazie. VERSACI Fabio (Presidente) Grazie. Consigliere Lubatti, per fatto personale. Prego. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, la Consigliera Amore non può intervenire, si può intervenire uno per Gruppo per cinque minuti, li ha ottenuti… il ha utilizzati... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Aspetti un momento, fatto personale... li ha utilizzati... Aspetti, aspetti un momento, schiacci che ho sbagliato a schiacciare. Per cosa? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Prego. AMORE Monica Grazie, io volevo chiedere veramente scusa per gli errori sull’emendamento 30 di Lo Russo, ma io sono favorevole, quanto votato dalla maggioranza. Scusatemi per l’errore. Sì, sì, sì, scusatemi per l’errore, grazie. VERSACI Fabio (Presidente) Grazie. Prego, Consigliere Lubatti, per fatto personale. LUBATTI Claudio Vedete, il mio intervento, alla fine, ha aiutato la maggioranza, avete già recuperato una Consigliera, perché, i non partecipanti al voto… (INTERVENTI FUORI MICROFONO), Eh beh, ma Presidente, io non ho capito, io intervengo poco in Aula, ma devo mettermi… VERSACI Fabio (Presidente) Intervenga sul fatto personale, però. LUBATTI Claudio No, io intervengo sul fatto personale, chiedendole, Presidente, mi rivolgo a lei, guardi, noi abbiamo, come posso dire, la fortuna di vivere quest’esperienza di guida della città, della quale rappresentiamo, ciascuno di noi, chiamato ai propri ruoli, con delle proprie prerogative, con dei propri compiti che ci sono stati assegnati, prima di tutto, dai cittadini. Io la prego Presidente, come sa, non sono un Consigliere che interviene tantissimo, intervengo quando penso di avere delle cose da dire, a volte ho ragione, a volte ho tolto, quando penso che si facciano degli errori, ha volte ho ragione, a volte ho torto. La prego, Presidente, lei è garante del fatto che in quest’Aula nessuno giudica nessuno e, soprattutto, non ci si dà del falso a verbale e non ci si dà del ridicolo a verbale, l’un l’altro. Quindi, io posso non condividere nulla dell’intervento che ha fatto Carretto nella sua apertura, nulla, ma non penso che abbia fatto un intervento ridicolo, ha fatto un intervento dove ha detto delle cose che io non condivido. Non penso che abbia detto delle cose totalmente in linea con quelle che erano state le cose condivise, l’ho detto, bene, male, l’ho detto. Avete preso una decisione, avete votato l’emendamento, e adesso votiamo la delibera. Detto questo, Presidente, io mi rifaccio al suo ruolo di garanzia, perché, personalmente, non penso di avere un mandato, da parte dei cittadini, di venire in quest’Aula e di sentirmi dire da un Consigliere che il mio intervento è stato un intervento ridicolo. Io, nel limite del possibile, in particolare a verbale, poi, fuori, può valere tutto, ne rispondiamo davanti al Codice Civile e Penale, ma a verbale, ne rispondiamo di fronte al rispetto che abbiamo nei confronti di un rappresentante della città. Quindi, la prego di richiamare formalmente il Consigliere Carretto per il comportamento che ha tenuto a verbale nei confronti di un Consigliere che stava intervenendo… VERSACI Fabio (Presidente) Prego, prego, concluda, concluda. LUBATTI Claudio Però, Presidente, veramente diventa difficile lavorare in questo modo, anche fare l’opposizione costruttiva, però. …(INTERVENTI FUORI MICROFONO). Guardi, Presidente… VERSACI Fabio (Presidente) Aspetti, aspetti, no, no, ma infatti, io chiedo …, a parte che le rispondo velocemente, io, a parte che ho ripreso il Consigliere Carretto per quello che ha detto, come faccio sempre, penso di farlo in maniera imparziale, almeno ci provo, poi, magari, sicuramente qualche volta sbaglio. Dopodiché, io richiamo un Consigliere all’ordine, poi lo posso richiamare per tre volte, se poi, mi pare che sia un atteggiamento non consono a quest’Aula, l’unica arma che ho, è buttarlo fuori dall’Aula. L’ho ripreso all’ordine, dopodiché, io cerco di essere sempre il garante di tutti, poi, vengono sempre dette, da entrambe le parti, delle cose molto sgradevoli, alle volte, questo, Consigliere Lubatti, questo me lo deve, deve essere onesto intellettualmente, che non è che arrivano solamente da una parte o solamente dall’altra. Spesso, purtroppo qualche volta, anche oggi è capitato, capitano questa cose. Bene, possiamo procedere con la votazione della delibera. Prego, Consiglieri, votate. Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione. Presenti 23, favorevoli 22, astenuto 1, dichiaro la delibera approvata. VERSACI Fabio (Presidente) Darei lo stesso esito per l’immediata esecutività dell’atto. |