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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Dicembre 2017 ore 14,00
Paragrafo n. 31
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2017-05357
ASSOCIAZIONE URBAN CENTER METROPOLITANO: MODIFICHE STATUTARIE E PIANO OPERATIVO ED ECONOMICO-FINANZIARIO IN ATTUAZIONE DELLE LINEE OPERATIVE SULLA RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNI ENTI NO PROFIT PARTECIPATI DALLA CITT?. APPROVAZIONE.
Interventi
VERSACI Fabio (Presidente)
Chiedo gentilmente ai colleghi di riprendere posto.
Grazie, riapriamo i lavori del Consiglio. Montanari, prego, una veloce risposta a questa
domanda e poi, dopo, portiamo avanti la discussione.

MONTANARI Guido (Vice Sindaca)
Non ho capito quale sia la domanda, rispondiamo… si, io ho espresso parere favorevole
a questo in Commissione e lo confermo, qual è il problema? Posso fare l’intervento …

VERSACI Fabio (Presidente)
Se qualcuno vuole intervenire, sennò faccio fare l’intervento al Vice Sindaco, di
chiusura della discussione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, perché sennò
lo fanno tutti. Interviene la Tisi, prego, Consigliera Tisi.

TISI Elide
No, diventa, credo, dirimente a questo punto, conoscere qual è la posizione della
maggioranza, al di là di quella del Vice Sindaco che abbiamo ascoltato, nel merito degli
emendamenti, credo che… questo si tratti, semplicemente, di una correttezza politica,
visto che era stato fatto un accordo in Commissione, su cui vorremmo avere
rassicurazione da parte della maggioranza, grazie.

VERSACI Fabio (Presidente)
Prego, Capogruppo Giacosa.

GIACOSA Chiara
Grazie. Sì, credo che si sia anche capito che c’è stato un qui pro quo dalla
Commissione, oggi, tutta la maggioranza, volendo ascoltare anche le parole di,
chiamiamole così, di rassicurazione del nostro Vice Sindaco, voterà favorevolmente
all’emendamento.

VERSACI Fabio (Presidente)
Prego, l’intervento conclusivo. Prego, Vice Sindaco.

MONTANARI Guido (Vice Sindaca)
Bene. Allora, grazie a tutti i Consiglieri che sono intervenuti sul tema. Volevo dare
qualche precisazione in più rispetto a quanto detto, soprattutto al Consigliere Lavolta,
perché dire che noi oggi abbiamo elaborato una riforma di questi tre enti e la
costituzione di Urban Lab, come input del socio Compagnia di San Paolo, è una cosa
assolutamente non vera, tant’è che quando noi abbiamo scritto il nostro programma di
mandato, abbiamo detto lì, ed è scritto chiaramente, che uno dei nostri obiettivi di
mandato, sarà quello di accorpare gli enti, di renderli più razionali e funzionali e di
internalizzare le funzioni che, nel caso, questi enti svolgono. Quindi, questo è
esattamente il nostro programma di mandato, come il Consigliere Carretto ha illustrato
all’inizio del suo discorso, quindi noi non stiamo andando dietro a privati, non privati
che vogliono, non vogliono, poi, se Compagnia di San Paolo, giustamente, ha degli
intenti di razionalizzazione e questi intenti coincidono con i nostri, benissimo, tant’è che
io, da un anno, discuto con Compagnia di San Paolo, in quanto Presidente di Urban
Center, una strategia comune per costruire il miglior ente strumentale per la città, che
sia, appunto, in sintonia, sia con i voleri di un forte finanziatore, come Compagnia di
San Paolo, sia con i voleri e le esigenze della nostra città. Quindi non c’è un processo
che è andato avanti, è stato detto, giustamente, nel tempo, che è stato il frutto di un
continuo dialogo anche tra …, ma neanche tanto, tra posizioni diverse. Se devo dire che
non c’è mai stato nessuno scontro per cui, non c’erano davvero posizioni diverse.
L’unico tema sul quale, davvero, io mi sono molto impegnato, insieme ai Consiglieri di
maggioranza, è stato quello di garantire un dibattito libero dentro a questo nuovo ente
che si chiamerà Urban Lab, intorno ai temi dell’architettura all’urbanistica. Questa
libertà di dibattito, speriamo che sia garantita da quello che abbiamo chiamato Advisory
Board, che è fatto da cinque esperti che saranno nominati, in modo e sulla base di
competenze scientifiche e quindi questo è quello che ci ha molto, diciamo, rasserenato,
nel chiudere questo lungo percorso che, più che altro, ha avuto anche fasi
amministrative, tecniche, proprio, di tecnicalità amministrativa un po’ complicate. Poi
volevo tranquillizzare ancora una volta il Consigliere Lubatti, perché, non è che anche
avessimo votato contro questo emendamento di Lo Russo, sarebbe saltato chissà quale
dibattito, in questo testo sono stati assunti, proprio nel testo, praticamente, molte
osservazioni che in Commissione la minoranza aveva fatto, proprio nella persona del
Consigliere Lo Russo. Quindi, anche avessimo votato contro, per dire, io, veramente,
non mi sarei scandalizzato, perché è una piccola parte di un dibattito. Nello specifico, io
darò, e ho già dato, parere favorevole a tutti gli emendamenti che abbiamo presentato
come Giunta, compreso quello presentato, invece, dall’Assessore Lo Russo, spiegando
bene, comunque, scusate, Consigliere Lo Russo, spiegando bene che l’intendimento,
almeno così, pubblicamente, dichiarato dal Consigliere Lo Russo, era semplicemente
quello di non avere dei disallineamenti tra l’espressione del Consiglio di
Amministrazione dell’attuale Urban Center, e le posizioni, invece, che sono emerse
nello Statuto. Questo disallineamento si presentava, alla fine, nonostante il Consigliere
avesse, in qualche modo, subodorato chissà quali differenze, che poi non si sono
dimostrate vere, perché lui ha detto, poi abbiamo dimostrato che non era assolutamente
vero, lo Statuto è esattamente quello che abbiamo discusso in Consiglio di
Amministrazione, l’unico disallineamento è che i nostri Uffici, per una, forse, più
volontà di partecipazione, democrazione, hanno aggiunto l’idea, scusate, del concorso
pubblico nelle procedure per identificare il direttore. Questa cosa qui non era presente
nel dibattito, probabilmente, non ci abbiamo pensato, e la componente Compagnia di
San Paolo, diceva: “Ma, forse è meglio lasciare più aperta questa opinione”, discussione
assolutamente libera, aperta. Io ribadisco che, come Città, noi lavoriamo sempre
nell’ottica della trasparenza, della partecipazione, quindi, una competizione pubblica
sarà apprezzata e assolutamente scelta da noi, per il direttore, ma, comunque, è una cosa
che verrà discussa, poi, nell’ambito dello stesso Consiglio di Amministrazione del
nuovo ente. Quindi, mi sembra, che sia chiara, ecco, che non c’è, come dire, nessuna
discrepanza, ma neanche tra le mie posizioni, ripeto, poi questo emendamento del
Consigliere Lo Russo è stato fatto da lui, non in collaborazione con me, lo ha presentato
al momento, io gli ho dato un rapida lettura e ho visto che, secondo me, non c’era
nessun problema. Poi, potrebbe anche essere legittimo che la maggioranza faccia un
approfondimento, non ci si ritrovi, che non sconfesserebbe il Vice Sindaco, non la vedo
così tragica come Lubatti l’ha voluta costruire in questa Sala. Io sono molto sereno, se
anche la mia maggioranza avesse detto: “No, su quell’emendamento siamo d’accordo”,
sinceramente, io, mi sarei sentito molto sereno. Però, la Sindaca, giustamente, ci ha
richiamato al fatto che ci deve essere una linearità nei percorsi, dunque, io chiedo alla
maggioranza di votarlo, serenamente, tranquillamente, nella convinzione che,
comunque, lo Statuto, e come opereremo, sarà nell’ottica, appunto, della trasparenza e
ancora una volta anche del concorso pubblico nel caso dell’elezione del direttore.
Grazie.

VERSACI Fabio (Presidente)
Grazie Vice Sindaco.

VERSACI Fabio (Presidente)
Allora, passerei agli emendamenti, scusate, agli emendamenti accorpati dall’1 al 5, col
parere contrario della Giunta. Un momento che... scusate. Votiamo gli emendamenti
accorpati dall’1 al 5, del Capogruppo Ricca, col parere contrario della Giunta. Prego,
Consiglieri, votate.
Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione.
Presenti 22, contrari 22. Dichiaro gli emendamenti respinti.

VERSACI Fabio (Presidente)
Darei lo stesso esito per gli emendamenti accorpati dal 6 al 20, esclusi il 18 e il 19.

VERSACI Fabio (Presidente)
L’emendamento n. 18 è un emendamento della Giunta, col parere favorevole. Prego,
Consiglieri, votate.
Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione.
Presenti 25, favorevoli 25, dichiaro l’emendamento 18 approvato.

VERSACI Fabio (Presidente)
Darei lo stesso esito per l’emendamento 19, sempre della Giunta.

VERSACI Fabio (Presidente)
Passerei agli emendamenti accorpati 21 e 22 del Capogruppo Ricca, col parere contrario
della Giunta. Prego, Consiglieri, votate.
Se tutti i colleghi hanno votato, dichiaro chiusa la votazione.
Presenti 23, favorevoli 3, contrari 20, dichiaro gli emendamenti respinti.

VERSACI Fabio (Presidente)
All’emendamento n. 23 della Giunta, col parere favorevole, prego Consiglieri votate.
Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione.
Presenti 25, favorevoli 25, dichiaro l’emendamento n. 23 approvato.

VERSACI Fabio (Presidente)
Passerei agli emendamenti, dal 24 al 35, esclusi il 30 e il 31, col parere contrario della
Giunta. Prego, Consiglieri, votate.
Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione.
Presenti 22, contrari 22, dichiaro gli emendamenti respinti.

VERSACI Fabio (Presidente)
Passerei all’emendamento n. 30 del Capogruppo Lo Russo, col parere favorevole della
Giunta. Vuole intervenire sull’emendamento? Può intervenire, se vuoi intervenire
sull’emendamento, ti do… Sull’intervento lo puoi fare…, sugli emendamenti si può,
certo che si può. No, certo, siamo sugli emendamenti, può intervenire …, sì, no, no,.
puoi fare, se ti prenoti, io ti do …, grazie per la collaborazione. Sì, poteva intervenire,
certo, poteva intervenire. Pongo in votazione l’emendamento n. 30, col parere
favorevole della Giunta. Prego, Consiglieri, votate.
Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione.
Presenti 22, favorevoli 22, dichiaro l’emendamento approvato.

VERSACI Fabio (Presidente)
Darei lo stesso esito per l’emendamento n. 31.

VERSACI Fabio (Presidente)
Okay, passiamo... se ci sono dichiarazioni di voto sulla delibera? Se non ci sono
dichiarazioni di voto, passerei… Invito a parlare il Consigliere Lubatti, ne ha facoltà per
cinque minuti.

LUBATTI Claudio
Presidente, io intervengo su questa delibera annunciando il voto di astensione, da parte
del Partito Democratico. Ci asteniamo per le motivazioni che abbiamo spiegato già in
Commissione e quindi non abbiamo volontà, così, di riannoiare i colleghi Consiglieri
per troppo tempo e la Giunta presente, per troppo tempo. Segnalo che c’è un tema che
si inizia a ripetere e questa è la seconda occasione, Presidente, lo dico alla Sindaca, al
Vice Sindaco presenti in Aula, noi abbiamo, iniziamo ad avere un atteggiamento, un
approccio di una maggioranza che vota a geometria variabile sui singoli atti. Cioè,
prendiamo atto che stasera c’è un fatto politico, che viene confermato, perché, cara
Sindaca, lo ha detto lei fuori microfono qualche minuto fa. Succede, succede a volte di
votare, addirittura, un emendamento dell’opposizione, come ha fatto la Sindaca qualche
minuto fa, può succedere, perché, magari, uno si sbaglia. Può succedere che una
delibera non veda il voto di una maggioranza compatta, anche se presentata dalla
Giunta, anche se sottolineato l’appello in Aula del Vice Sindaco, che chiede il voto della
propria maggioranza, che rassicura la propria maggioranza, in un indirizzo, può
succedere. Però, quando inizia a succedere due volte, che una delibera non ha i voti dei
Consiglieri presenti in Aula, o qualcuno che si alza e se ne va, o qualcuno che rimane
seduto e non vota, gli faccio un regalo alla fine della seduta, e le regalo questo
documento che riporta l’esito del voto sull’emendamento Lo Russo, sul quale il suo
Vice Sindaco e il suo Capogruppo si è alzato in Aula, raccontando all’Aula e alla Città,
quindi, perché, indegnamente, rappresentiamo tutti un pezzo di questa città, che questa
maggioranza sosteneva, convintamente, questo emendamento, perché non determinante,
ne sono assolutamente convinto, della discussione complessiva, non esaustivo, se posso
dire, anche del ragionamento che è stato fatto in Commissione, che, però, dava un senso
a un lavoro che era stato fatto in maniera comune, ha giustificato il nostro percorso di
condivisione nei confronti degli emendamenti della Giunta e ha giustificato un percorso
di condivisione. Io prendo atto del fatto che, dopo un momento di confronto, che può
succedere, può starci e non sarebbe stato un dramma, Vice Sindaco, che una
maggioranza cambia, o avesse cambiato la posizione dalla Commissione ad oggi. Non è
un dramma, è un dramma il metodo, è un dramma, non era, forse, neanche un dramma il
metodo, ma, detto questo era scorretto il metodo, ci si alza in Aula, col candore di un
Consigliere Comunale qualsiasi, parlando a nome di maggioranza, si dice: “Sapete cosa
c’è, abbiamo cambiato idea, Vice Sindaco, non conta, abbiamo deciso che vi votiamo
contro”. Questo non si fa, questo era scorretto, prendo atto che, dopo un momento di
riflessione, si sia rivista quella posizione sbagliata, però lasciatemi prendere atto anche
di questo fatto politico, perché, per quanto ci riguarda, l’appello che ha fatto la Sindaca
qualche minuto fa, in quest’Aula, nel chiedere all’opposizione di avere un
atteggiamento costruttivo, probabilmente ha un significato politico aggiuntivo. Vuol
dire che la Sindaca ha bisogno, per guidare questa città, non soltanto più del sostegno
della sua maggioranza, sulla quale, evidentemente, non riesce più a contare.
(INTERVENTI FUORI MICROFONO). Cari Consiglieri… (INTERVENTI FUORI
MICROFONO).

VERSACI Fabio (Presidente)
Per cortesia, colleghi, però, potete intervenire…, scusate, scusate, però, potete
intervenire, avete cinque minuti, potete intervenire per cinque minuti, per Gruppo e
rispondete, non è questo il modo, sicuramente, di reagire. Consigliere Iaria, la richiamo
all’ordine, per cortesia.

LUBATTI Claudio
Occhio, Presidente, che se ne sbatti fuori ancora qualcuno, andate sotto sulla delibera.
Io lo dico raccogliendo e raccontando dei fatti, non racconto delle ipotesi, non racconto
delle dichiarazioni, non racconto di virgolettati dei Consiglieri Regionali che
sconfessano gli atti della Giunta Comunale sugli atti della Città della Salute, perché, non
so se tutti avete visto la rassegna stampa. Allora, se sta succedendo qualcosa, è bene che
quest’Aula ne prenda atto, quindi, io voterò convintamente. Beh, è successo qualcosa
anche nelle scorse ore, Consiglieri, adesso, va bene tutto, però non è che potete
intervenire fuori microfono, contestando qualcuno che vi racconta dei fatti, c’è una
rassegna stampa che è un atto, è un documento sul quale possiamo accedere tutti al
mattino, c’è un articolo di giornale nel quale un Consigliere Regionale definisce, con un
virgolettato, in maniera…

VERSACI Fabio (Presidente)
Restiamo sul tema, stiamo sul tema, non è il tema all’ordine dei lavori.

LUBATTI Claudio
… quanto meno discutibile, il Vice Sindaco di questa città. Detto questo, detto questo,
va bene, noi prendiamo atto, manteniamo quell’atteggiamento costruttivo, raccogliamo
l’appello che la Sindaca ha fatto in quest’Aula, aggiungiamo a quelle parole che la
Sindaca ha citato in Aula qualche significato politico in più, grazie alla lettura attenta di
questo documento che chiederò alla mia Segreteria di moltiplicare in copia per tutti i
Consiglieri di maggioranza e prendiamo atto del fatto che il Presidente di una
Commissione, nel momento in cui viene invitato dalla sua maggioranza …

VERSACI Fabio (Presidente)
La invito a concludere.

LUBATTI Claudio
… e dai rappresentanti più alti della sua Giunta a prendere una posizione nei confronti
di un documento ufficiale, alla fine, non partecipa al voto. Buona lettura.

VERSACI Fabio (Presidente)
Si invita a parlare il Consigliere Carretto, se parla per il Gruppo, ne ha facoltà per
cinque minuti.

CARRETTO Damiano
Dopo un intervento così ridicolo, faccio veramente fatica a intervenire, ma proprio
ridicolo…

VERSACI Fabio (Presidente)
No, Consigliere, Consigliere, se può non dare giudizi offensivi nei confronti dei
colleghi…

CARRETTO Damiano
Cioè io capisco che … come fatto personale…. ripeta il suo intervento ridicolo, ma lo
ripeta, ma lo ripeta all’infinito…

VERSACI Fabio (Presidente)
Consigliere Carretta, per cortesia, se, per cortesia, se, per cortesia, se per cortesia,
Consigliere Lubatti… (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Consigliere Lubatti. Si
segni e io la farò intervenire. Prego.

CARRETTO Damiano
Posso? Io dicevo, io Capisco che l’opposizione possa gongolare, inventare, pensare, se
pensa, perché non so se pensa, per una presa di posizione, io lo ammetto, io avevo una
posizione sull’emendamento Lo Russo, ritenendolo strumentale, totalmente inutile, a
questa delibera, totalmente inutile. La mia maggiorana ha scelto di votarlo, liberissimi
di farlo, io ho scelto di non votarlo, in coerenza con quanto detto nel mio intervento, ma
credo che, Consigliere Lubatti, lei, in cinque anni da Assessore, quello che ha fatto,
credo che ne abbia viste ben di peggio, credo, quindi. E purtroppo avete governato
cinque anni con quella maggioranza, purtroppo, foste caduti prima. No, quindi, detto
questo, non è un atto di sfiducia nel Vice Sindaco, che ha tutta la mia fiducia e, come
dicevo, magari avessimo avuto degli Assessori come l’Assessore Montanari, magari, e
invece abbiamo avuto quelli che ci siamo trovati negli ultimi 20 anni, quindi non è un
atto di sfiducia, è un atto di sfiducia verso il Consigliere Lo Russo, se vogliamo, che ha
presentato un emendamento talmente inutile, perché, va bene, per concordia
istituzionale, per un qualcosa si è votato, va bene, ma se questo è tutto quello che sapete
fare in termini di collaborazione, io, onestamente …, visto che sui temi seri, o meglio,
su altri temi, sapete solo criticare senza dare mezza proposta, mezza, io dico, in un anno
e mezzo non c’è stata mezza proposta. Quindi, da questo punto di vista ritengo che, a
volte, si possa anche votare un atto o degli emendamenti, voglio dire, avessimo anche
votato contro quell’emendamento, gli altri due arrivavano da espressioni di richieste
dell’opposizione in Commissione. Quindi, il Consigliere Lubatti ha fatto affermazioni
palesemente false, prima, tra l’altro, palesemente false, perché non è un emendamento a
firma Lo Russo, perché anche gli altri, della Giunta, arrivano dall’opposizione e lei
forse non c’era in Commissione. Sono… (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

VERSACI Fabio (Presidente)
Consigliere Carretto, non è un dibattito, Consigliere Carretto, le ho tolto la parola. Lei
sta intervenendo sulla dichiarazione di voto, non è un dibattito su quello che avete fatto
in Commissione, che poco importa e non è un dibattito col Consigliere Lubatti.

CARRETTO Damiano
No, no, ma arrivo anche sulla dichiarazione di voto, senza nessun problema, senza
nessun problema. Dicevo che gli emendamenti della Giunta sono stati firmati dalla
Giunta, su richiesta dell’opposizione e se non è questa collaborazione, ci dica che cos’è?
Poi capisco che volete avere la bandierina, va bene, prendetevi la bandierina. Detto
questo, la delibera, credo di poterlo dire, la voteremo favorevolmente, come ho detto nel
mio intervento, recepisce quanto detto dalla mozione che abbiamo approvato, come ho
detto nel mio intervento, ritengo fondamentale il bando pubblico per il direttore, mi
confortano le parole che sono state dette dal Vice Sindaco, quindi, per me è
fondamentale un bando, senza un bando pubblico per il direttore, questa delibera è
monca, è monca perché non rappresenta quanto votato dalla maggioranza. Ma, ripeto, io
sono ben felice della rassicurazione del Vice Sindaco, di cui non è che avessi molti
dubbi, ci tengo a precisarlo, cioè, però sono contento che, pubblicamente, abbia fatto
questa precisazione, per cui il voto sarà assolutamente favorevole e, ripeto, andate a
dormire tranquilli perché, in questa maggioranza, non abbiamo problemi. Grazie.

VERSACI Fabio (Presidente)
Grazie. Consigliere Lubatti, per fatto personale. Prego. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). No, la Consigliera Amore non può intervenire, si può intervenire uno
per Gruppo per cinque minuti, li ha ottenuti… il ha utilizzati... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Aspetti un momento, fatto personale... li ha utilizzati... Aspetti, aspetti
un momento, schiacci che ho sbagliato a schiacciare. Per cosa? (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Prego.

AMORE Monica
Grazie, io volevo chiedere veramente scusa per gli errori sull’emendamento 30 di Lo
Russo, ma io sono favorevole, quanto votato dalla maggioranza. Scusatemi per l’errore.
Sì, sì, sì, scusatemi per l’errore, grazie.

VERSACI Fabio (Presidente)
Grazie. Prego, Consigliere Lubatti, per fatto personale.

LUBATTI Claudio
Vedete, il mio intervento, alla fine, ha aiutato la maggioranza, avete già recuperato una
Consigliera, perché, i non partecipanti al voto… (INTERVENTI FUORI
MICROFONO), Eh beh, ma Presidente, io non ho capito, io intervengo poco in Aula,
ma devo mettermi…

VERSACI Fabio (Presidente)
Intervenga sul fatto personale, però.

LUBATTI Claudio
No, io intervengo sul fatto personale, chiedendole, Presidente, mi rivolgo a lei, guardi,
noi abbiamo, come posso dire, la fortuna di vivere quest’esperienza di guida della città,
della quale rappresentiamo, ciascuno di noi, chiamato ai propri ruoli, con delle proprie
prerogative, con dei propri compiti che ci sono stati assegnati, prima di tutto, dai
cittadini. Io la prego Presidente, come sa, non sono un Consigliere che interviene
tantissimo, intervengo quando penso di avere delle cose da dire, a volte ho ragione, a
volte ho tolto, quando penso che si facciano degli errori, ha volte ho ragione, a volte ho
torto. La prego, Presidente, lei è garante del fatto che in quest’Aula nessuno giudica
nessuno e, soprattutto, non ci si dà del falso a verbale e non ci si dà del ridicolo a
verbale, l’un l’altro. Quindi, io posso non condividere nulla dell’intervento che ha fatto
Carretto nella sua apertura, nulla, ma non penso che abbia fatto un intervento ridicolo,
ha fatto un intervento dove ha detto delle cose che io non condivido. Non penso che
abbia detto delle cose totalmente in linea con quelle che erano state le cose condivise,
l’ho detto, bene, male, l’ho detto. Avete preso una decisione, avete votato
l’emendamento, e adesso votiamo la delibera. Detto questo, Presidente, io mi rifaccio al
suo ruolo di garanzia, perché, personalmente, non penso di avere un mandato, da parte
dei cittadini, di venire in quest’Aula e di sentirmi dire da un Consigliere che il mio
intervento è stato un intervento ridicolo. Io, nel limite del possibile, in particolare a
verbale, poi, fuori, può valere tutto, ne rispondiamo davanti al Codice Civile e Penale,
ma a verbale, ne rispondiamo di fronte al rispetto che abbiamo nei confronti di un
rappresentante della città. Quindi, la prego di richiamare formalmente il Consigliere
Carretto per il comportamento che ha tenuto a verbale nei confronti di un Consigliere
che stava intervenendo…

VERSACI Fabio (Presidente)
Prego, prego, concluda, concluda.

LUBATTI Claudio
Però, Presidente, veramente diventa difficile lavorare in questo modo, anche fare
l’opposizione costruttiva, però. …(INTERVENTI FUORI MICROFONO). Guardi,
Presidente…

VERSACI Fabio (Presidente)
Aspetti, aspetti, no, no, ma infatti, io chiedo …, a parte che le rispondo velocemente, io,
a parte che ho ripreso il Consigliere Carretto per quello che ha detto, come faccio
sempre, penso di farlo in maniera imparziale, almeno ci provo, poi, magari, sicuramente
qualche volta sbaglio. Dopodiché, io richiamo un Consigliere all’ordine, poi lo posso
richiamare per tre volte, se poi, mi pare che sia un atteggiamento non consono a
quest’Aula, l’unica arma che ho, è buttarlo fuori dall’Aula. L’ho ripreso all’ordine,
dopodiché, io cerco di essere sempre il garante di tutti, poi, vengono sempre dette, da
entrambe le parti, delle cose molto sgradevoli, alle volte, questo, Consigliere Lubatti,
questo me lo deve, deve essere onesto intellettualmente, che non è che arrivano
solamente da una parte o solamente dall’altra. Spesso, purtroppo qualche volta, anche
oggi è capitato, capitano questa cose.
Bene, possiamo procedere con la votazione della delibera. Prego, Consiglieri, votate.
Se tutti i Consiglieri hanno votato, dichiaro chiusa la votazione.
Presenti 23, favorevoli 22, astenuto 1, dichiaro la delibera approvata.

VERSACI Fabio (Presidente)
Darei lo stesso esito per l’immediata esecutività dell’atto.
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