Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Dicembre 2017 ore 14,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2017-04549
"STATO DI DEGRADO E ABBANDONO DEL PARCO DELLA RIMEMBRANZA" PRESENTATA IN DATA 30 OTTOBRE 2017 - PRIMO FIRMATARIO RICCA.
Interventi
UNIA Alberto (Assessore)
Grazie, Presidente. La diminuzione delle risorse economiche disponibili per la
manutenzione ordinaria del verde è stata uniforme in tutto il territorio comunale,
nonostante la fruizione dei parchi cittadini sia molto superiore rispetto a quella dei
parchi collinari. Le informazioni in possesso del Servizio Verde Pubblico, i dissesti
erosivi sono stati causati da eventi meteorici eccezionali, quella rete di smaltimento
acque superficiali esistente non era predisposta. La manutenzione ordinaria viene svolta
come gli anni precedenti principalmente da una squadra di cinque giardinieri municipali
che intervengono sull’intera Circoscrizione 8 collinare e la cui età media è attualmente
di 57 anni; in questa stagione su molte parti del prato non è stato possibile intervenire
con mezzi meccanici per difficoltà causate dai cinghiali. Se la recinzione indicata al
punto 2 dell’interpellanza è quella perimetrale esterna, Ricca, se è quella perimetrale
esterna lato strada, essa è ancora efficace nonostante sia stata danneggiata in alcuni
punti da degli schianti arborei, in particolare in località Pian del Lot, la staccionata in
legno viene rimossa a tratti quando diventa obsoleta perché non indispensabile. Sul
rispetto del regolamento delle discipline all’ingresso del parco, di cui al punto 3
dell’interpellanza, il Servizio Verde Pubblico si è impegnato a segnalare agli organi di
sicurezza, Vigili Urbani, la necessità di effettuare controlli sugli accessi stessi.
Sull’utilizzo del parco da parte dei ciclisti al punto 4 dell’interpellanza il Servizio Verde
allega nella relazione una mappa, che posso consegnare dopo, dalla quale risulta che
nell’intero parco è presente un percorso ciclabile autorizzato ed anche un tratto
promiscuo ciclo-pedonale evidenziati nella mappa suddetta col colore verde e
arancione. In merito alla manutenzione generale, punto 5 dell’interpellanza, sono stati
eseguiti nei mesi scorsi alcuni interventi di sostituzione assi di legno per panche e tavoli
da pic-nic; è in programma entro l’inverno di sostituire anche alcuni cesti porta rifiuti.
Si informa che i modelli attualmente utilizzati da AMIAT non si sono rilevati adeguati
per impedire il versamento notturno del contenuto da parte della fauna selvatica. Il
referente per l’illuminazione pubblica Iren cura la manutenzione dei corpi illuminanti,
ma tale rete copre solo in minima parte l’estensione del parco, circa 20.000 metri quadri
su oltre 890.000. Sugli interventi di tutela del patrimonio arboreo, di cui il punto 6
dell’interpellanza, il Servizio Verde rende noto che gli alberi nei pressi della viabilità
sono costantemente controllati, ma ciò non impedisce gli schianti dovuti ad eventi
climatici come trombe d’aria, si tratta di un parco naturalistico con oltre il 90% della
superficie a bosco fitto, gli interventi agronomici di potatura sono ridotti al minimo
indispensabile. In merito alle canalizzazioni per lo scorrimento di acque piovane, punto
7 dell’interpellanza, sono presenti circa 12 chilometri sulla viabilità principale
secondaria in terra battuta; il Servizio Gestione Grandi Opere ha predisposto un
progetto mirato a risolvere i problemi di regimazione idrica presenti di cui è prossima la
consegna dei lavori, quindi ne riparlo dopo. Sullo smantellamento del tetto in Eternit
della ex casa del custode di strada della Vetta, di cui al punto 8 dell’interpellanza, si
comunica che la bonifica è terminata nell’estate scorsa. Sull’utilizzo del Piazzale Tofane
per il deposito di materiale in disuso, di cui al punto 9 dell’interpellanza, si comunica
che il materiale di risulta stoccato in località Pian Damiano al fondo del Viale Tofane
viene rimosso periodicamente, al momento della stesura della relazione del Servizio
Verde Pubblico, che risale a circa una decina di giorni fa, più o meno, la suddetta zona
era sgombra. In merito all’ultimo punto, il decimo, rendiamo conto che la manutenzione
straordinaria di circa 89 ettari di parco naturalistico, opere per prevenire dissesti
idrogeologici e reimpianto esemplare arborei morti, si stima in alcuni milioni di Euro ed
altri 28 parchi della città necessitano delle medesime cure. In particolare il Servizio
Grandi Opere farà partire un intervento di manutenzione straordinaria nel 2018 della
durata di circa un anno che avrà come obbiettivo prioritario la corretta regolamentazione
delle acque di superficie onde evitare l’innescarsi dei dissesti idrogeologici. Nelle zone
dove ci sono già delle erosioni in corso verranno invece fatte delle opere di
contenimento con tecniche di ingegneria naturalistica.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)