| Interventi |
| UNIA Alberto (Assessore) Grazie, Presidente. La diminuzione delle risorse economiche disponibili per la manutenzione ordinaria del verde è stata uniforme in tutto il territorio comunale, nonostante la fruizione dei parchi cittadini sia molto superiore rispetto a quella dei parchi collinari. Le informazioni in possesso del Servizio Verde Pubblico, i dissesti erosivi sono stati causati da eventi meteorici eccezionali, quella rete di smaltimento acque superficiali esistente non era predisposta. La manutenzione ordinaria viene svolta come gli anni precedenti principalmente da una squadra di cinque giardinieri municipali che intervengono sull’intera Circoscrizione 8 collinare e la cui età media è attualmente di 57 anni; in questa stagione su molte parti del prato non è stato possibile intervenire con mezzi meccanici per difficoltà causate dai cinghiali. Se la recinzione indicata al punto 2 dell’interpellanza è quella perimetrale esterna, Ricca, se è quella perimetrale esterna lato strada, essa è ancora efficace nonostante sia stata danneggiata in alcuni punti da degli schianti arborei, in particolare in località Pian del Lot, la staccionata in legno viene rimossa a tratti quando diventa obsoleta perché non indispensabile. Sul rispetto del regolamento delle discipline all’ingresso del parco, di cui al punto 3 dell’interpellanza, il Servizio Verde Pubblico si è impegnato a segnalare agli organi di sicurezza, Vigili Urbani, la necessità di effettuare controlli sugli accessi stessi. Sull’utilizzo del parco da parte dei ciclisti al punto 4 dell’interpellanza il Servizio Verde allega nella relazione una mappa, che posso consegnare dopo, dalla quale risulta che nell’intero parco è presente un percorso ciclabile autorizzato ed anche un tratto promiscuo ciclo-pedonale evidenziati nella mappa suddetta col colore verde e arancione. In merito alla manutenzione generale, punto 5 dell’interpellanza, sono stati eseguiti nei mesi scorsi alcuni interventi di sostituzione assi di legno per panche e tavoli da pic-nic; è in programma entro l’inverno di sostituire anche alcuni cesti porta rifiuti. Si informa che i modelli attualmente utilizzati da AMIAT non si sono rilevati adeguati per impedire il versamento notturno del contenuto da parte della fauna selvatica. Il referente per l’illuminazione pubblica Iren cura la manutenzione dei corpi illuminanti, ma tale rete copre solo in minima parte l’estensione del parco, circa 20.000 metri quadri su oltre 890.000. Sugli interventi di tutela del patrimonio arboreo, di cui il punto 6 dell’interpellanza, il Servizio Verde rende noto che gli alberi nei pressi della viabilità sono costantemente controllati, ma ciò non impedisce gli schianti dovuti ad eventi climatici come trombe d’aria, si tratta di un parco naturalistico con oltre il 90% della superficie a bosco fitto, gli interventi agronomici di potatura sono ridotti al minimo indispensabile. In merito alle canalizzazioni per lo scorrimento di acque piovane, punto 7 dell’interpellanza, sono presenti circa 12 chilometri sulla viabilità principale secondaria in terra battuta; il Servizio Gestione Grandi Opere ha predisposto un progetto mirato a risolvere i problemi di regimazione idrica presenti di cui è prossima la consegna dei lavori, quindi ne riparlo dopo. Sullo smantellamento del tetto in Eternit della ex casa del custode di strada della Vetta, di cui al punto 8 dell’interpellanza, si comunica che la bonifica è terminata nell’estate scorsa. Sull’utilizzo del Piazzale Tofane per il deposito di materiale in disuso, di cui al punto 9 dell’interpellanza, si comunica che il materiale di risulta stoccato in località Pian Damiano al fondo del Viale Tofane viene rimosso periodicamente, al momento della stesura della relazione del Servizio Verde Pubblico, che risale a circa una decina di giorni fa, più o meno, la suddetta zona era sgombra. In merito all’ultimo punto, il decimo, rendiamo conto che la manutenzione straordinaria di circa 89 ettari di parco naturalistico, opere per prevenire dissesti idrogeologici e reimpianto esemplare arborei morti, si stima in alcuni milioni di Euro ed altri 28 parchi della città necessitano delle medesime cure. In particolare il Servizio Grandi Opere farà partire un intervento di manutenzione straordinaria nel 2018 della durata di circa un anno che avrà come obbiettivo prioritario la corretta regolamentazione delle acque di superficie onde evitare l’innescarsi dei dissesti idrogeologici. Nelle zone dove ci sono già delle erosioni in corso verranno invece fatte delle opere di contenimento con tecniche di ingegneria naturalistica. |